Ciliegie dolci: nuovi geni scoperti in Cina rivelano segreti su colore e resistenza

04 set 2025
2029

Il ruolo dei geni legati alla sintesi delle antocianine e dei flavonoidi nello sviluppo dei frutti è stato recentemente evidenziato in un'analisi trascrittomica e i risultati hanno mostrato come il processo di riproduzione delle piante, la resistenza alle malattie e la tolleranza allo stress possano essere influenzate in modo significativo dalla presenza o meno di questi composti.

A livello chimico, i flavonoidi sono metaboliti specializzati che si formano grazie alla via dei fenilpropanoidi e la frutta è normalmente ricca in questi composti, che contribuiscono a donarle colore e sapore.

Grazie alla loro conformazione strutturale possiedono una potente attività antiossidante in grado di eliminare i radicali liberi, con implicazioni positiva sulla salute umana.

Espressione genica nei frutti

Nelle ciliegie, inoltre, l'espressione differenziale degli enzimi fenilalanina-ammonio-liasi (in inglese conosciuta in acronimo come PAL – phenylalanine ammonia lyase), della cinnamato-4-idrossilasi e della 4-cumarato-CoA ligasi è stata suggerita da alcuni studi come un fattore che incide sulla biosintesi dei flavonoidi.

Tuttavia, gli studi sull'evoluzione del genoma di ciliegio genetica condotti fino a poco fa non erano completi, poiché composti a partire da assemblaggi incompleti del genoma.

Alla Northwest University, in Cina, grazie all’utilizzo di sofisticate tecnologie di sequenziamento, i ricercatori hanno prodotto un assemblaggio del genoma di ciliegio dolce cv. Tieton.

L'analisi genomica comparativa ha considerato otto generi di angiosperme, tra cui Prunus armeniaca (albicocco), P. persica (pesco), P. mira (pesco tibetano), P. yedoensis (sakura o ciliegio giapponese) e P. avium (ciliegio) cv. Tieton, con Arabidopsis thaliana, Populus trichocarpa e Vitis vinifera come gruppi esterni, al fine di ottenere una comprensione più completa delle caratteristiche del genoma di "Tieton" e della sua relazione con le specie rappresentative del genere Prunus.

Analisi comparativa e famiglie geniche

Sono state identificate un totale di 29.915 famiglie di geni ortologhi, contenenti 300.918 geni per tutte e otto le specie.

Queste specie condividevano 10.506 famiglie geniche con 153.491 geni, di cui 173 erano famiglie geniche a copia singola.

In particolare, il genoma "Tieton" conteneva 1100 geni unici.

Analisi successive hanno indicato che questi geni potrebbero essere cruciali per l'adattamento ambientale della specie e potrebbero spiegare la sua notevole resistenza allo stress.

Divergenza evolutiva e sintesi flavonoidi

"Tieton" condivide rispettivamente 16.771, 16.208, 16.030 e 17.304 famiglie geniche con albicocco, pesco tibetano, pesco e sakura.

Per accertare le relazioni evolutive e la divergenza delle otto specie, è stato costruito un albero filogenetico.

I risultati hanno suggerito che le specie del genere Prunus si sono differenziate dalle piante dicotiledoni circa 90,9–72,8 milioni di anni fa, mentre la divergenza tra "Tieton" e sakura (P. yedoensis) è avvenuta circa 23,2–9,9 milioni di anni fa.

Le analisi integrative di genomica, trascrittomica e metabolomica hanno identificato diversi geni strutturali e metaboliti critici che sono essenziali per la biosintesi dei flavonoidi nel ciliegio dolce.

Accumulazione nei tessuti e implicazioni

Nel dettaglio, lo studio ha dimostrato che 85 metaboliti specializzati si accumulano in modo altamente differenziato in cinque diversi tessuti della ciliegia: la polpa, il picciolo, la foglia, la gemma e il seme.

Nei tessuti della polpa di ciliegia, erano otto i flavonoidi che erano presenti in grandi quantità.

L'analisi di correlazione gene-metabolita ha poi dimostrato che l'accumulo di flavonoidi nella polpa di ciliegia era sostanzialmente regolato da sette geni.

Queste scoperte forniscono informazioni interessanti sui meccanismi dell'evoluzione genomica e della biosintesi dei flavonoidi, oltre a una solida base per ulteriori ricerche di genomica funzionale e per il miglioramento genetico del ciliegio.

Fonte: Tong Zhou, Xiao-Juan Huang, Yan-Jun Cheng, Xing-Ya Zhang, Xiao-Juan Wang, Zhong-Hu Li, Telomere-to-telomere genome and multi-omics analysis of Prunus avium cv. Tieton provides insights into its genomic evolution and flavonoid biosynthesis, International Journal of Biological Macromolecules, Volume 306, Part 4, 2025, 141809, ISSN 0141-8130, https://doi.org/10.1016/j.ijbiomac.2025.141809 

Fonte immagine: World Fresh

Melissa Venturi
Università di Bologna


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

La ciliegia portoghese Cereja de Alfândega da Fé diventa IGP

Tipicità

03 mar 2026

La Cereja de Alfândega da Fé ha ottenuto il riconoscimento nazionale come Indicazione Geografica Protetta in Portogallo. Un risultato strategico per la tutela della ciliegia del Trás-os-Montes e per l’avanzamento verso la certificazione IGP presso la Commissione Europea.

Tecnica SIT cross-specie: una nuova frontiera per il controllo di Drosophila suzukii

Difesa

13 nov 2024

Un recente studio italiano ha analizzato l’uso della SIT cross-specie, che sfrutta l’interferenza riproduttiva tra specie diverse, per amplificare l’efficacia. L’obiettivo era la lotta a Drosophila suzukii, insetto pericoloso per colture a frutto carnoso come il ciliegio.

In evidenza

Genomica e ciliegie: nel Jerte parte la corsa a nuove varietà più adatte al mercato

Breeding

16 apr 2026

La genomica accelera il miglioramento del ciliegio nel Jerte: Cicytex e Agrupación de Cooperativas Valle del Jerte avviano un progetto 2026-2030 per selezionare più rapidamente nuove varietà, analizzando 1.000 alberi e 110 varietà in una delle aree simbolo della cerasicoltura.

Gestione della potatura del ciliegio dolce in Moldavia: effetti combinati di epoca e modalità di intervento su resa e qualità dei frutti

Gestione

16 apr 2026

La potatura del ciliegio in Moldavia incide direttamente su resa e qualità: interventi in epoca vegetativa e rinnovo del legno migliorano calibro, produttività e uniformità. Le prove su varietà e portinnesti indicano strategie efficaci per ceraseti intensivi moderni.

Tag Popolari