La frequenza degli eventi meteorologici estremi durante la stagione di crescita dei frutti è recentemente aumentata. Temperature primaverili estreme, ondate di calore, piogge intense e incendi sono stati tra i principali responsabili, anche se l’elenco non è esaustivo. Nello Stato di Washington, il maggiore produttore di ciliegie dolci degli Stati Uniti, la variabilità dei modelli meteorologici è diventata più intensa.

Nel 2021, sulla costa occidentale degli Stati Uniti si è verificata una delle più grandi ondate di calore mai registrate a livello mondiale, durata dalla fine di giugno all’inizio di luglio. La fisiologia dei frutti risente delle temperature estreme, e questo è stato osservato nel 2021, con temperature massime che hanno raggiunto circa 117 °F (47,2 °C) in alcune aree. Come accade per la maggior parte delle colture, l’effetto di queste temperature è dipeso dalla varietà. Nelle ciliegie gialle, come ‘Rainier’, si osserva una maggiore sensibilità alle pressioni ambientali e la consistenza (g/mm) alla raccolta si è ridotta del 60% rispetto a quello che sarebbe considerato un anno “normale”. Negli anni senza eventi di calore estremo, le ciliegie tendono ad aumentare la propria consistenza, misurata tramite compressione (g/mm), durante la conservazione a freddo. Nel 2021, tuttavia, il tasso di ammorbidimento post-raccolta ha raggiunto fino a -0,8 g/mm al giorno per ‘Rainier’, ‘Skeena’ e ‘Sweetheart’ (Fig. 2).
Figura 1. Difetti delle ciliegie: pebbling in ‘Sweetheart’ (a sinistra), pitting in ‘Sweetheart’ (al centro) e imbrunimento interno in ‘Rainier’ e ‘Skeena’ (a destra). PC: Gabriela Bolaños.
Condizioni del peduncolo
Anche le condizioni del peduncolo hanno risentito fortemente degli eventi meteorologici del 2021. Le ciliegie si sono deteriorate molto più rapidamente anche in relazione all’imbrunimento e alla disidratazione in condizioni post-raccolta (Fig. 2). I frutti provenienti dallo Stato di Washington vengono raccolti a stadi di maturazione più avanzati rispetto al Cile per soddisfare le richieste del mercato, un aspetto che ha reso più accentuato il deterioramento dei frutti.
Grafico a barre relativo alla consistenza (grafico a) e alle condizioni del peduncolo (grafico b) sull’asse y, e ai giorni di conservazione sull’asse x.
Figura 2. Consistenza (media ± errore standard) e condizioni del peduncolo (1 = verde; 5 = marrone e disidratato) nelle ciliegie ‘Rainier’ dalla raccolta fino a 30 giorni di conservazione (0 °C). Stagioni 2021, 2022 e 2023.
Difetti durante la conservazione
Osservando altri anni, la stagione 2023 è stata caratterizzata da temperature calde e costanti durante la crescita dei frutti, senza eventi di calore estremo. In queste condizioni, il pebbling è stato osservato in ‘Bing’, ‘Skeena’ e ‘Sweetheart’ durante la conservazione (Fig. 3). Il pebbling è risultato inoltre positivamente correlato alle basse temperature durante la fioritura (<50 °F, <10 °C), soprattutto per ‘Bing’ e ‘Sweetheart’. In ‘Bing’, l’incidenza del pitting è stata molto più elevata nel 2023 rispetto al 2021 o al 2022. Da questi risultati si può concludere che ‘Bing’ è sensibile agli sbalzi di temperatura, sia verso l’alto sia verso il basso, e dovrebbe essere gestita di conseguenza negli anni in cui si verificano eventi di stress. Nella stagione 2021, il pitting è aumentato nelle ciliegie ‘Skeena’ e ‘Sweetheart’ (Fig. 3).
Figure relative all’incidenza di pitting e pebbling nelle ciliegie Bing, Skeena e Sweetheart.
Figura 3. Incidenza di pitting e pebbling (media ± errore standard; n=270) nelle ciliegie ‘Bing’, ‘Skeena’ e ‘Sweetheart’ dalla raccolta fino a 30 giorni di conservazione (0 °C). Stagioni 2021, 2022 e 2023.
Forza di ritenzione del peduncolo
La forza di ritenzione del peduncolo è un altro indicatore qualitativo per le ciliegie dolci destinate al mercato del fresco. La permanenza del peduncolo è un indicatore commerciale positivo della qualità ed è utilizzata come criterio per accettare o respingere la frutta al momento della consegna. Le condizioni meteorologiche del 2023 hanno portato a una significativa riduzione della forza di ritenzione del peduncolo in ‘Skeena’ (Fig. 4), determinando un aumento del numero di frutti senza peduncolo in post-raccolta (+27% rispetto al 2022). Anche temperature massime più fresche durante la fioritura hanno determinato una diminuzione della forza di ritenzione del peduncolo.
Grafico a barre della forza di ritenzione del peduncolo sull’asse y rispetto ai giorni dopo la raccolta sull’asse x.
Figura 4. Forza di ritenzione del peduncolo (media ± errore standard; n=270) nelle ciliegie ‘Skeena’ dalla raccolta fino a 30 giorni di conservazione (0 °C). Stagioni 2021, 2022 e 2023.
Decisioni di raccolta
Negli anni caratterizzati da stress, una raccolta tempestiva è importante, evitando ritardi che non fanno altro che accelerare la perdita di qualità post-raccolta. I frutti di qualità più elevata presentano una relazione positiva con la redditività di mercato nel lungo periodo. Questo aspetto merita di essere considerato quando si prendono decisioni sulla raccolta.
Conoscere i propri mercati svolge inoltre un ruolo chiave per comprendere il tempo di conservazione previsto, i tempi di trasporto e il periodo necessario affinché i frutti raggiungano il consumatore. Il raffreddamento immediato dei frutti provenienti dal campo riduce i tassi di respirazione e migliora la conservabilità, consentendo di destinare il prodotto a una gamma più ampia di mercati per un periodo più lungo. Anche il corretto utilizzo del confezionamento in atmosfera modificata (MA) è un fattore chiave per individuare quale imballaggio aiuterà a conservare più a lungo la frutta senza comprometterne la qualità. Infine, le fluttuazioni di temperatura durante la conservazione possono rivelarsi il peggior nemico e dovrebbero essere evitate a tutti i costi, entro limiti ragionevoli.
Carolina Torres e Thiago Campbell
Washington State University
Fonte: Fruit Matters
Fonte immagine di apertura: Stefano Lugli
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