Ciliegio ad alta densità: una ricerca serba individua le migliori combinazioni portinnesto–cultivar

19 feb 2026
1289

Gli impianti ad alta densità in ciliegio dolce si sono affermati negli ultimi anni come un’interessante strategia per aumentare l’efficienza produttiva e rendere più sostenibile la produzione.

Ridurre i sesti d’impianto significa ottenere una rapida entrata in produzione, migliorare la distribuzione della luce nella chioma e facilitare operazioni fondamentali come potatura, raccolta e difesa fitosanitaria.

Tuttavia, la riuscita di un sistema intensivo dipende dalla scelta della combinazione portinnesto–cultivar, che condiziona direttamente vigoria, precocità, resa e qualità dei frutti.

Studio pluriennale in Serbia

In questo contesto, un recente studio ha valutato per 13 anni le prestazioni di un impianto intensivo di ciliegio dolce (1.250 piante/ha) a Čačak in Serbia, su suolo pesante, poco profondo e acido, senza irrigazione.

Lo studio ha confrontato due portinnesti molto diffusi, Mazzard e Colt, in combinazione con otto cultivar commerciali.

L’obiettivo era quantificare nel lungo periodo gli effetti del portinnesto su crescita vegetativa, precocità, produttività, efficienza produttiva e principali parametri qualitativi, includendo anche un’analisi economica.

Risultati produttivi e vigoria

I risultati mostrano differenze tra i due portinnesti: Mazzard ha portato a valori più elevati di TCSA (area sezione del tronco), confermando una maggior vigoria, ma soprattutto ha determinato rese superiori rispetto a Colt.

In media, le piante su Mazzard hanno registrato incrementi di resa, resa cumulata ed efficienza produttiva rispettivamente del 15,9%, 14,5% e 9,1% rispetto a Colt.

Questo dato è particolarmente interessante in quanto mostra che, in condizioni pedoclimatiche difficili e senza irrigazione, un portinnesto più vigoroso può risultare più stabile e produttivo nel lungo periodo.

Risposta varietale e combinazioni

Tutte le combinazioni hanno iniziato a produrre dal secondo o terzo anno dopo l’impianto, confermando che anche portinnesti vigorosi possono adattarsi ad un sistema intensivo se correttamente gestiti.

Tuttavia, la risposta varietale è stata diversa: su Mazzard, la cultivar più produttiva è stata ‘Summit’, mentre ‘Stark Hardy Giant’ (SHG) e ‘June Early’ hanno mostrato le rese più basse.

Su Colt, invece, ‘SHG’ ha ottenuto le produzioni migliori, mentre ‘June Early’ e ‘New Star’ sono risultate meno performanti.

Analisi economica e qualità

Tramite l’analisi economica, utilizzando il prezzo medio delle ciliegie in Serbia nel periodo 2010–2020 (1,67 €/kg), è stato calcolato il profitto lordo cumulato per ettaro.

Su Mazzard, il valore massimo è stato ottenuto da ‘Sunburst’ (oltre 120.000 €), mentre su Colt il profitto più elevato è stato registrato da ‘SHG’ (oltre 128.000 €).

Complessivamente, Mazzard ha garantito un profitto medio superiore rispetto a Colt.

Per quanto riguarda la qualità, l’effetto del portinnesto su solidi solubili e acidità titolabile è risultato generalmente non significativo, confermando che questi parametri dipendono soprattutto dalla genetica varietale.

La pezzatura, determinante per la valorizzazione commerciale, è stata influenzata: ‘Summit’ e ‘New Star’ hanno prodotto frutti più grandi, e Colt tendeva a ridurre leggermente la dimensione rispetto a Mazzard.

Conclusioni e raccomandazioni

Le conclusioni mostrano che in condizioni difficili, come suoli pesanti, acidi e senza irrigazione come a Čačak, Mazzard rappresenta una scelta affidabile per garantire produttività e redditività, mentre Colt può essere valido con cultivar altamente performanti.

I ricercatori sconsigliano combinazioni come ‘June Early’ e ‘New Star’ su Colt e ‘SHG’, ‘June Early’ e ‘Germersdorfer’ su Mazzard, a causa di basse rese e qualità incostante.

Al contrario, combinazioni come ‘Sunburst’, ‘New Star’ e ‘Summit’ su Mazzard e ‘Sunburst’ su Colt risultano particolarmente interessanti.

In conclusione, la scelta del portinnesto non va valutata solo per il controllo della vigoria, ma soprattutto in funzione della capacità di adattamento all’ambiente e per la stabilità produttiva nel lungo periodo.

Fonte: Milošević, T., Milošević, N., & Ilić, R. (2025). Sweet Cherries: High-Density Planting Grafted onto Invigorating and Semi-dwarfing Rootstocks. A 13-Year Field Study. Applied Fruit Science, 67(5), 343. https://doi.org/10.1007/s10341-025-01563-9 

Fonte immagine: Stefano Lugli

Andrea Giovannini
Dottore di Ricerca in Scienze e Tecnologie Agrarie, Ambientali e Alimentari - Arboricoltura Generale e Coltivazioni Arboree, Università di Bologna, IT


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Il futuro delle ciliegie in Puglia? Allungare la stagione con varietà tardive

Varietà

08 lug 2026

La ciliegia Ferrovia pugliese archivia una stagione di alta qualità, sostenuta dal mercato interno italiano e frenata da Grecia e Turchia. Le varietà tardive come Staccato aprono nuove prospettive per prolungare raccolta, vendita e redditività oltre metà luglio in Puglia.

Nuovo corso sul post-raccolta della ciliegia: oltre 700 i partecipanti alle video lezioni di Mundoagro

Eventi

31 gen 2025

Il corso è tenuto dal consulente Patricio Morales. Come ha spiegato il professore, nel gennaio 2025 si entra già nel vivo della gestione postraccolta tardiva del ciliegio, che è molto importante in termini di produzione da raccogliere nella nuova stagione.

In evidenza

Ciliegie di fine stagione: una nuova speranza per le aziende moldave

Produzione

10 lug 2026

Le ciliegie tardive della Moldova entrano nell’alta stagione con prezzi in crescita, qualità da export e nuove opportunità nei mercati europei. Tra ritardi climatici, concorrenza estera e domanda selettiva, produttori e trader puntano su luglio con strategie mirate.

Mercato mondiale delle ciliegie: analisi sui principali paesi produttori

Mercati

10 lug 2026

Il mercato mondiale delle ciliegie 2026 registra raccolti abbondanti, prezzi in calo e diverse dinamiche regionali. Dall’Italia alla Cina, clima, qualità, produzione, strategie commerciali ed export stanno ridisegnando gli equilibri della campagna internazionale del 2026.

Tag Popolari