Controllo biologico per diminuire la presenza di Monilinia spp. in post-raccolta

20 ago 2024
1992

Monilinia spp. è il microrganismo responsabile della malattia nota come marciume delle drupacee, che può causare notevoli perdite economiche. Finora, il modo più comune di affrontare le malattie delle colture è stato l'uso estensivo di pesticidi chimici di sintesi, che rappresentano un rischio sia per la salute umana che per l'ambiente.

Sebbene si tratti di sostanze con un elevato potere antimicrobico, il loro uso sta diventando sempre più limitato a causa delle normative europee, il che ha portato alla necessità di cercare nuove soluzioni ugualmente efficaci per il controllo delle malattie. Una di queste opzioni è il biocontrollo, che utilizza agenti antagonisti o metaboliti da essi generati per bloccare la diffusione di organismi indesiderati.

Ad esempio, il genere Bacillus è caratterizzato dalla notevole capacità di produrre spore, stimolare la crescita delle piante e generare effetti antifungini attraverso la sintesi e il rilascio di vari metaboliti secondari. Lo scopo della ricerca condotta all’Università di Saragozza (Spagna) è stato quello di analizzare l'impatto dell'applicazione in pre- e post-raccolta di Bacillus velezensis BUZ-14 come alternativa al tebuconazolo per contrastare la crescita di Monilinia spp. su ciliegie Brooks.

Lo studio è stato condotto in un'azienda di 4,1 ettari di ciliegie della varietà Brooks, situata nella città di Albalate de Cinca, Spagna. Il ceraseto aveva un sesto d'impianto di 4 m x 2 m e un sistema di allevamento ad asse ramificato. L'irrigazione era di tipo a pioggia ed è durata 11 giorni nel periodo pre-raccolta e 22 giorni dopo la raccolta.

Per analizzare l'efficacia dei trattamenti pre-raccolta sul controllo delle malattie durante la conservazione post-raccolta delle ciliegie, è stato condotto uno studio sulla shelf-life per 10 giorni in condizioni di refrigerazione a 1ºC, seguito da un periodo di simulazione di commercializzazione di 2 giorni a 20ºC.

Durante questo studio è stata valutata la presenza di malattie fungine e la qualità commerciabile dei frutti sia al momento dell'uscita dalla refrigerazione sia dopo il periodo di simulazione della commercializzazione. All'inizio dello studio sulla shelf-life, tutti i lotti sono stati disinfettati con una soluzione di ipoclorito di sodio (100 ppm) a una temperatura di 4 °C.

Questa procedura di pulizia è stata eseguita con una macchina pulitrice. I frutti sono stati poi conservati per 10 giorni a una temperatura di 1°C e a un'umidità relativa del 98%. Dopo 10 giorni di conservazione a freddo, è stato osservato che il gruppo di ciliegie trattate con fungicida sintetico (tebuconazolo) in campo ha mostrato un tasso di marcescenza più elevato, raggiungendo il 16% del totale, rispetto al gruppo trattato con l'agente BUZ-14, che ha mostrato un tasso di infezione del 3,5%.

La formulazione biologica contenente l'agente di controllo BUZ-14 ha la capacità di stimolare il sistema di difesa naturale della pianta e dei suoi frutti. Ciò è dimostrato anche dall'aumento della concentrazione di composti fenolici totali e dell'attività dell'enzima perossidasi osservati nei campioni trattati. Inoltre, si è notato che i frutti trattati con BUZ-14 conservano in modo più efficace la qualità fisico-chimica, mantenendo ad alti livelli attributi significativi come la compattezza della polpa.

Fonte: Desafíos en maduración y postcosecha de frutos y hortalizas (Madrid 2024)
Immagine: SL Fruit Service

Melissa Venturi
Università di Bologna (IT)


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

CherryTech 2025: l’evento tecnico globale per l’industria della ciliegia

Eventi

26 mag 2025

Oltre 1.800 esperti, produttori ed esportatori si incontreranno al CherryTech 2025, il principale evento tecnico della ciliegia: masterclass, innovazione varietale, agricoltura digitale, networking e nuove strategie per affrontare la prossima stagione con successo.

Mumbai brinda alle ciliegie cilene: successo oltre le aspettative grazie alla qualità

Mercati

31 gen 2025

Il container, fornito dal coltivatore-esportatore Subsole, ha raggiunto Mumbai il 22 gennaio. Secondo un comunicato di IG International, da allora le vendite sono aumentate e i consumatori indiani hanno risposto positivamente alla qualità e al gusto delle ciliegie premium cilene.

In evidenza

L'Aragona fa progressi nell'ambito dell'IGP 'Ciliegie di Calatayud e Aranda'

Tipicità

12 giu 2026

Il Governo di Aragón sostiene l’IGP Cereza de Calatayud y del Aranda, che coinvolge circa 1.500 ettari e un centinaio di operatori agricoli. I documenti dovranno essere pronti entro il 30 luglio, mentre l’iter europeo per il riconoscimento potrebbe durare fino a due anni.

Jacob Marsal: “Ci aspettiamo un raccolto di ciliegie di buone dimensioni, consistenza e alto contenuto zuccherino”

Vivai

12 giu 2026

Viveros Ebro presenta nella Ribera d’Ebre le novità 2026 per la cerasicoltura: Nipama, SPC-108, Royal Apache e SMS-416. Produttività, grandi calibri, basso fabbisogno di freddo, qualità del frutto e assistenza tecnica guidano la nuova stagione tra innovazione e clima locale.

Tag Popolari