Come prevenire il cracking delle ciliegie in serra e in pieno campo: studio dalla Cina

11 nov 2025
1282

La spaccatura dei frutti indotta dalla pioggia rappresenta una delle sfide più insidiose nella coltivazione del ciliegio, poiché è capace di compromettere qualità e resa, sia nelle coltivazioni in serra che in pieno campo.

I ricercatori della Northeast Agricultural University (Cina) hanno fatto una ricerca approfondita sul tema, riportando i risultati delle ricerche condotte fino ad ora in merito ai meccanismi fisiologici alla base del fenomeno, mettendo a confronto i due ambienti produttivi e svelando le diverse vie attraverso cui l’acqua penetra e altera la struttura del frutto.

Nelle ciliegie coltivate all’aperto, la spaccatura è legata principalmente al trasporto d’acqua mediato dallo xilema, che aumenta la pressione interna del frutto fino a causarne la rottura.

Al contrario, nelle ciliegie coltivate in serra il problema deriva più spesso dall’assorbimento diretto di acqua attraverso l’epidermide, favorito dall’elevata umidità e dalla minore ventilazione.

Meccanismi e fattori ambientali

L’articolo che è stato pubblicato su Horticultural Plant Journal evidenzia anche importanti fattori ambientali distintivi: all’aperto, la perdita di calcio dal pericarpo e le brusche variazioni di temperatura dovute al vento accentuano la vulnerabilità del frutto; in serra, invece, il diradamento eccessivo può ridurre il carico produttivo, modificando gli equilibri fisiologici e rendendo i frutti più suscettibili.

La spaccatura delle ciliegie è stata identificata come un carattere quantitativo influenzato da molteplici geni e, attualmente, l'implementazione di adeguate pratiche di gestione del ceraseto rimane la strategia più efficace per affrontare questo problema.

Per contrastare il cracking, sono state testate numerose strategie di gestione integrata del frutteto, che spaziano da pratiche agronomiche come la regolazione del carico produttivo, fino a soluzioni tecnologiche e innovative: applicazioni minerali, biostimolanti, regolatori di crescita, antitraspiranti, rivestimenti edibili e sistemi di irrorazione con tecnologie di rilevamento intelligente.

Ogni approccio è valutato per efficacia, adattabilità ambientale, fattibilità tecnica e grado di innovazione, fornendo una panoramica aggiornata delle migliori pratiche a livello nazionale e internazionale, poiché la classificazione e l'analisi di queste strategie di gestione sono di notevole importanza.

Strategie e valutazioni

Ad esempio, il diradamento si dimostra più efficace durante la fase di fioritura, mentre l'applicazione di rivestimenti edibili offre il massimo beneficio durante la fase di fruttificazione.

Un altro aspetto importante riguarda le principali metodologie di valutazione della suscettibilità al cracking. Al momento sono tre – l’indice di cracking (CI), il T50/WU50 e il rapporto di cracking (CR) – e sono stati messi a confronto con l’obiettivo di delineare un quadro standardizzato per il monitoraggio e la ricerca.

Nonostante i progressi, la vulnerabilità al cracking rimane elevata in entrambi gli ambienti colturali: la protezione offerta dalla serra tende infatti a ridursi nel tempo, mentre le condizioni in campo aperto restano fortemente influenzate dagli eventi meteorici.

Le ricerche future dovranno quindi concentrarsi sulle specificità varietali, poiché strategie efficaci su una cultivar possono risultare poco performanti su un’altra.

Prospettive future

Questa consapevolezza è cruciale per i programmi di miglioramento genetico volti a ottenere cultivar resistenti al cracking.

In conclusione, questo lavoro non solo raccoglie e organizza le conoscenze più recenti sul fenomeno del cracking nel ciliegio, ma offre anche una guida strategica per produttori e ricercatori, aprendo nuove prospettive verso una coltivazione più resiliente, sostenibile e di qualità.

Fonte: JOUR, Mechanisms and management strategies for rain-cracking in greenhouse and open-air cherry, Yang, Shuo, Huang, Zilong, Yang, Fuming, Chi, Yujie, Chi, Yuan, Horticultural Plant Journal, 2025, 2025/07/01/, 2468-0141 https://doi.org/10.1016/j.hpj.2025.04.008 

Fonte immagine: SL Fruit Service

Melissa Venturi
Università di Bologna


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

La ciliegia della Patagonia sarà la prima DOP a debuttare nel settore sui mercati internazionali

Tipicità

20 ago 2026

La Denominazione di Origine Cereza del Valle de Los Antiguos – Patagonia ha validato il Sistema di Gestione della Qualità, garantendo tracciabilità e standard produttivi. Il progetto prepara già la prima esportazione di ciliegie certificate nella prossima stagione.

L'ondata di caldo metterà fine al raccolto delle ciliegie? I coltivatori polacchi stanno facendo i conti con le perdite

Produzione

14 ago 2026

In Polonia volge al termine la raccolta delle amarene Łutówka, mentre gli stabilimenti aumentano solo lievemente i prezzi. I produttori denunciano quotazioni ancora inferiori ai costi e temono per il futuro degli investimenti nei frutteti e nei macchinari agricoli.

In evidenza

La competitività delle ciliegie sui mercati internazionali dipenderà sempre più dall’efficienza della logistica refrigerata

Post-raccolta​

01 ott 2026

La stagione 2026/27 delle ciliegie cilene punta a 132 milioni di casse. Con volumi in crescita e la Cina ancora mercato chiave, trasporto refrigerato, catena del freddo, tracciabilità e pianificazione logistica diventano decisivi per qualità, tempi e redditività finale.

Ritardare la fioritura per limitare i danni da gelate tardive sui fiori di ciliegio

Gestione

01 ott 2026

Uno studio mostra che l’etefon può ritardare la fioritura del ciliegio dolce Kordia, riducendo potenzialmente il rischio di danni da gelate tardive. L’effetto varia però in base a cultivar, dosaggio e momento del trattamento, e richiede ulteriori prove pluriennali.

Tag Popolari