Produzione ciliegie in Puglia al collasso: -70% e prezzi record a Milano

22 mag 2025
2485

Il cuore cerasicolo della Puglia è in ginocchio. Le gelate anomale di marzo e aprile hanno devastato la produzione di ciliegie, con cali compresi tra il 70% e il 100% nelle campagne del sud-est barese.

A denunciare il disastro è Coldiretti Puglia, che chiede l’immediata dichiarazione dello stato di calamità naturale e un’intensificazione dei controlli sull’origine del prodotto venduto nei mercati italiani.

A Milano, intanto, si registrano prezzi da capogiro: fino a 23,3 euro al chilo per le ciliegie, un valore che solleva interrogativi sulla tracciabilità e sull’effettiva provenienza del prodotto esposto sugli scaffali.

Le varietà più colpite

Tra le varietà più danneggiate dalle gelate ci sono le precoci Georgia e Bigarreau, ma il colpo più duro l’ha subito la pregiata ciliegia ‘Ferrovia’, simbolo della cerasicoltura pugliese.

I fiori bruciati dal freddo hanno compromesso drasticamente la resa, con conseguenze pesanti per tutta la filiera. Coldiretti avverte: senza controlli mirati, il mercato potrebbe essere invaso da prodotto estero spacciato per italiano.

Costi, siccità e importazioni

Oltre alla scarsa produzione, gli agricoltori pugliesi devono fare i conti con costi di produzione in vertiginoso aumento e una siccità sempre più grave.

Nonostante la scarsità di offerta, i prezzi alla produzione non sono sufficienti a compensare le perdite. Le famiglie, intanto, riducono gli acquisti sotto il peso dell’inflazione alimentare.

A peggiorare il quadro, la minaccia delle importazioni da Paesi nordafricani come Egitto, Tunisia e Marocco, che rischiano di alterare il mercato con prodotti di qualità e origine incerta.

Coldiretti chiede l’introduzione del principio di reciprocità: tutti i prodotti che entrano in Europa devono rispettare gli stessi standard ambientali, sanitari e sociali vigenti nel mercato interno.

Qualità, lavoro e territorio

La Puglia è la principale regione produttrice di ciliegie in Italia, con circa 18.000 ettari coltivati, di cui oltre 17.000 concentrati in provincia di Bari.

Qui si produce circa il 30% delle ciliegie italiane, destinate esclusivamente al consumo fresco.

La lavorazione della ciliegia, specie per varietà come la ‘Ferrovia’, richiede manodopera esperta: forma, consistenza e sapore sono il risultato di pratiche colturali attente e raccolta manuale.

Automatizzare è impossibile senza compromettere la qualità.

Per tutelare e rilanciare il comparto, Coldiretti propone la costruzione di una filiera strutturata e l’introduzione di un marchio territoriale riconoscibile – come l’Indicazione Geografica Protetta (IGP) – capace di valorizzare l’eccellenza della ciliegia pugliese sul mercato nazionale e internazionale.

Benefici nutrizionali e sostegno

Le ciliegie non sono solo deliziose, ma anche preziose alleate del benessere: povere di calorie, ricche di vitamine A, C e del gruppo B, contengono minerali fondamentali come ferro, calcio, magnesio e potassio.

Grazie alla presenza di melatonina naturale e antiossidanti, favoriscono il sonno e combattono lo stress ossidativo.

In un momento così delicato per la filiera, è più che mai urgente sostenere il prodotto italiano e garantirne la trasparenza dal campo alla tavola.

Fonte testo e immagine: www.corriereortofrutticolo.it


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Le tecniche di diradamento in relazione con il tipo di portainnesto

Portinnesti

26 set 2023

I risultati di esperimenti comparativi condotti su cv "Lapins" rivelano che i portinnesti Gi 154/7 e Gisela 4 hanno permesso di ottenere la resa per albero e l'efficienza di resa più elevate, soprattutto in termini di produzione di frutti del peso di circa 7 grammi.

Meno fiori, ciliegie migliori: ripensare le strategie di diradamento

Gestione

09 apr 2026

Uno studio condotto in Cile analizza l’efficacia del diradamento chimico nel ciliegio con TSA e ACC, confrontandolo con il metodo manuale. I risultati evidenziano effetti su allegagione, qualità e calibro dei frutti, con implicazioni pratiche per la produzione.

In evidenza

L’imaging iperspettrale consente il rilevamento accurato dei noccioli nelle ciliegie

Post-raccolta​

24 giu 2026

Alla Michigan State University, negli USA, l’imaging iperspettrale SWIR rileva i noccioli nelle ciliegie destinate alla trasformazione industriale con accuratezza fino al 100%. Una soluzione rapida e non distruttiva che può migliorare il controllo qualità in tempo reale.

Tutto va per il meglio per gli esportatori di ciliegie della Tasmania

Mercati

24 giu 2026

Le esportazioni di ciliegie della Tasmania nella stagione 2025-26 sfiorano i 70 milioni di dollari, con oltre 2.740 tonnellate spedite all’estero. Hong Kong torna primo mercato, mentre qualità, prezzi e domanda asiatica rafforzano oggi il settore cerasicolo australiano.

Tag Popolari