Dendrometri per il monitoraggio della crescita e stato idrico delle piante

31 lug 2026
585

Il monitoraggio continuo delle variazioni del diametro del fusto (Stem Diameter Variation, SDV) mediante dendrometri fornisce informazioni in tempo reale sulla crescita degli alberi e sullo stato idrico, offrendo informazioni preziose per la gestione di precisione dell'irrigazione.

Nonostante l'elevato valore agronomico di questi dati, la diffusione dei dendrometri nei frutteti commerciali è ancora limitata, soprattutto a causa dell'elevato costo dei dispositivi disponibili sul mercato. Un recente studio ha tentato di risolvere questa criticità sviluppando e validando un sistema open-source basato su componenti elettronici a basso costo, capace di offrire prestazioni comparabili ai sensori commerciali mantenendo un costo di circa 70 dollari (USD) (61,43 Euro) per unità.

Il sistema progettato utilizza un sensore di spostamento lineare collegato a un datalogger basato su piattaforma Arduino, alimentato da batterie agli ioni di litio che garantiscono un'autonomia di funzionamento di diversi mesi senza la necessità di pannelli fotovoltaici.

Vantaggi operativi

Questa caratteristica costituisce un importante vantaggio operativo nei frutteti, dove l'installazione di pannelli solari può risultare problematica a causa dell'ombreggiamento della chioma o dell'interferenza con le operazioni colturali. L'architettura modulare del sistema, completamente open-source, rende inoltre semplice la riproduzione e l'eventuale personalizzazione del dispositivo da parte di ricercatori e tecnici.

Lo studio ha anche testato la stabilità dei materiali utilizzati per il supporto del sensore. I ricercatori hanno confrontato staffe in alluminio con componenti stampati in 3D utilizzando polimeri PLA e ASA, evidenziando come l'alluminio presenti una dilatazione termica trascurabile alle temperature tipiche della stagione vegetativa.

Al contrario, i materiali plastici hanno mostrato deformazioni sensibilmente superiori, tali da poter introdurre errori nelle misure e compromettere l'affidabilità degli indici impiegati per la programmazione irrigua. Questo risultato suggerisce che, nonostante la praticità della stampa 3D, l'alluminio rappresenti ancora il miglior compromesso tra precisione, durata e costo per applicazioni in pieno campo.

Validazione del sistema

La validazione del sistema è stata condotta sia in ambiente controllato sia in frutteto su melo, ciliegio acido e pesco. In serra i dendrometri hanno rilevato incrementi giornalieri del diametro fino a circa 80 μm e hanno misurato con precisione la rapida contrazione del fusto durante prove di stress idrico indotto.

In pieno campo il sistema ha descritto efficacemente i cicli giornalieri di contrazione ed espansione dei tronchi e gli andamenti stagionali di crescita, confermando differenze fisiologiche tra le specie. Il melo ha mostrato le oscillazioni giornaliere più marcate, superiori a 500 μm, il ciliegio ha mostrato variazioni intermedie intorno ai 200 μm, mentre il pesco ha presentato oscillazioni più contenute ma un maggiore accrescimento cumulativo del diametro durante la stagione.

I risultati hanno evidenziato una forte correlazione del Maximum Daily Shrinkage (MDS) – indice ottenuto dalla differenza tra il diametro massimo e minimo giornaliero del fusto – con i principali fattori atmosferici della domanda evaporativa, in particolare il deficit di pressione di vapore (VPD) e l'evapotraspirazione di riferimento (ET0), soprattutto nel melo, mentre nel ciliegio sono emerse relazioni anche con la radiazione solare.

Gestione irrigua

Queste correlazioni confermano che l'MDS rappresenta un indicatore affidabile dello stato idrico della pianta e può essere utilizzato come supporto decisionale per definire soglie irrigue specie-specifiche.

Nel complesso, lo studio dimostra come un sistema open-source economico possa abbattere le principali barriere economiche che finora hanno limitato l'impiego diffuso dei dendrometri nei frutteti. La possibilità di installare numerosi sensori a costi contenuti permette infatti di monitorare la variabilità spaziale dello stato idrico delle piante, permettendo di migliorare l'efficienza dell'irrigazione.

Le future evoluzioni del sistema prevedono l'integrazione con reti di comunicazione wireless e con dati meteorologici e di umidità del suolo, aprendo la strada a sistemi decisionali automatizzati per una gestione più sostenibile delle colture.

Fonte: Safre, A. L., Black, B., Torres-Rua, A., Fazio, G., & Yost, K. (2026). Development and evaluation of a low-cost dendrometer system for agricultural and research applications. Smart Agricultural Technology, 14, 102073. https://doi.org/10.1016/j.atech.2026.102073

Fonte immagine: SAFRE ET AL 2026

Andrea Giovannini
Dottore di Ricerca in Scienze e Tecnologie Agrarie, Ambientali e Alimentari - Arboricoltura Generale e Coltivazioni Arboree, Università di Bologna, IT


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Gli effetti del diradamento impattano la qualità dei frutti e possono aumentare contenuti di zucchero e antociani

Gestione Qualità

02 ott 2023

Oltre a influenzare la distribuzione degli assimilati, l'eliminazione di una parte degli speroni durante il periodo di dormienza migliora la distribuzione degli assimilati tra un numero minore di frutti, facilitando così un rapporto più armonioso tra crescita e fruttificazione.

La competitività delle ciliegie sui mercati internazionali dipenderà sempre più dall’efficienza della logistica refrigerata

Post-raccolta​

01 ott 2026

La stagione 2026/27 delle ciliegie cilene punta a 132 milioni di casse. Con volumi in crescita e la Cina ancora mercato chiave, trasporto refrigerato, catena del freddo, tracciabilità e pianificazione logistica diventano decisivi per qualità, tempi e redditività finale.

In evidenza

Raccolto record di ciliegie a livello mondiale: la sfida che attende la Patagonia argentina

Produzione

19 ott 2026

Ciliegie, produzione mondiale verso il record di 5,4 milioni di tonnellate nel 2026/27: il USDA stima un aumento del 17%. Crescono export cileno e import cinese, mentre per la Patagonia argentina già si profila una maggiore concorrenza nella stessa finestra commerciale.

La produzione di ciliegie in Sudafrica continua ad aumentare grazie alla crescita del mercato interno

Produzione

19 ott 2026

Le ciliegie del Sudafrica puntano sul mercato interno: nel 2024/25 la produzione cresce del 17%, mentre i prezzi export scendono del 27%. La domanda locale sostiene il valore del comparto. Focus su varietà coltivate, superfici e maggiori destinazioni delle esportazioni.

Tag Popolari