Picota da record: la D.O.P. Cereza del Jerte chiude il 2025 con 1,3 milioni di kg

10 set 2025
1756

Un’annata eccellente per la Denominazione d’Origine spagnola, trainata dalla qualità del frutto e da nuove varietà che allungano la stagione sul mercato.

La campagna 2025 della Denominación de Origen Protegida (D.O.P.) Cereza del Jerte si è conclusa con un bilancio più che positivo: 1.300.000 chilogrammi di ciliegie certificate, di cui ben un milione costituiti da picota, il frutto simbolo di questo territorio dell’Estremadura. A comunicarlo è stato il presidente del Consorzio di Tutela, José Antonio Tierno, che ha sottolineato come, a differenza dell’annata precedente, le condizioni meteorologiche siano state favorevoli, permettendo una raccolta regolare e senza danni al prodotto.

“Quest’anno il clima ha giocato a nostro favore. Non abbiamo subito perdite rilevanti e la campagna si è svolta in modo fluido, con risultati davvero incoraggianti”, ha dichiarato Tierno.

Una crescita trainata

La performance della picota — varietà autoctona e priva di peduncolo — è stata particolarmente brillante, con numeri in netta crescita rispetto al 2024. “Il risultato complessivo è molto soddisfacente, con la picota che ha recitato un ruolo da protagonista assoluto”, ha aggiunto il presidente.

A fare la differenza è stata anche la qualità del frutto certificato, selezionato attraverso un rigoroso processo di controllo che garantisce al consumatore solo il meglio del raccolto. Le caratteristiche sensoriali — dolcezza, sapore intenso e consistenza croccante — hanno confermato ancora una volta l’eccellenza della produzione jerteña. Unico piccolo compromesso: una leggera riduzione del calibro, causata dalle alte temperature anomale registrate in stagione.

Nuove varietà

Tra le novità più rilevanti della campagna 2025 figura l’introduzione di nuove varietà di ciliegie certificate — Burlat, Van e Lapins — frutto di un aggiornamento del disciplinare richiesto dalla D.O.P. dopo oltre trent’anni. Un passaggio strategico per contrastare la riduzione dei volumi registrata in alcune recenti annate.

“È solo il primo passo in una fase di transizione, ma già quest’anno abbiamo visto benefici concreti. Le nuove varietà hanno permesso di estendere il periodo di disponibilità sul mercato, aumentando così la visibilità della nostra Denominazione”, ha spiegato Tierno.

Tra queste, la varietà Lapins ha avuto un impatto notevole, rappresentando tra il 30% e il 40% del totale della produzione di ciliegie certificate.

Ciliegie e picota insieme

Un ulteriore elemento distintivo della campagna 2025 è stata la contemporanea presenza sul mercato delle ciliegie tardive e delle quattro varietà di picota riconosciute dalla D.O.P.: Ambrunés, Pico Negro, Pico Limón e Pico Colorado. Una coincidenza che ha offerto ai consumatori l’occasione perfetta per scoprire le differenze tra ciliegia e picota, in termini di gusto, consistenza e caratteristiche visive.

“È stata un’opportunità importante per valorizzare l’identità dei nostri frutti e offrire varietà e scelta al consumatore”, ha concluso il presidente.

Con risultati superiori all’anno precedente, una qualità confermata e un’offerta varietale in espansione, la D.O.P. Cereza del Jerte chiude la campagna 2025 guardando al futuro con ottimismo e nuove prospettive di crescita.

Fonte testo e immagine: agrobankhub.es


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Nuovi danni El Niño: il maltempo favorisce nuovi sviluppi per la Drosophila suzukii in Cile

Difesa

10 nov 2023

Nonostante le condizioni climatiche per la diffusione della Drosophila suzukii, gli esperti sottolineano che i coltivatori hanno acquisito maggiori conoscenze sul parassita, il che consente loro di controllarlo in modo più efficace e di ridurre al minimo i rischi.

Ciliegie precoci in Argentina: uno studio si concentra sulla dormienza per anticipare la raccolta

Varietà

21 ott 2024

Lo studio si è concentrato su un blocco sperimentale di 2.000 piante di varietà di ciliegie precoci, tra cui cultivar tradizionali come Brooks e Lapins. La varietà Royal Lee del programma Zaiger è stata la prima a essere pronta per il raccolto il 24 settembre.

In evidenza

Ciliegie di fine stagione: una nuova speranza per le aziende moldave

Produzione

10 lug 2026

Le ciliegie tardive della Moldova entrano nell’alta stagione con prezzi in crescita, qualità da export e nuove opportunità nei mercati europei. Tra ritardi climatici, concorrenza estera e domanda selettiva, produttori e trader puntano su luglio con strategie mirate.

Mercato mondiale delle ciliegie: analisi sui principali paesi produttori

Mercati

10 lug 2026

Il mercato mondiale delle ciliegie 2026 registra raccolti abbondanti, prezzi in calo e diverse dinamiche regionali. Dall’Italia alla Cina, clima, qualità, produzione, strategie commerciali ed export stanno ridisegnando gli equilibri della campagna internazionale del 2026.

Tag Popolari