OPTIMISTII: la risposta green alla Drosophila suzukii nei cersaseti europei

20 ott 2025
1699

Con l’aumento della pressione della Drosophila suzukii, la temuta mosca asiatica che minaccia le coltivazioni di ciliegie e piccoli frutti, e il progressivo ritiro di insetticidi chimici in Europa, il progetto OPTIMISTII propone una strategia biologica innovativa e sostenibile.

Sotto la guida dell’INRAE e con il sostegno del programma PARSADA, l’iniziativa punta a rivoluzionare il controllo del parassita con un approccio scientificamente avanzato e rispettoso dell’ambiente.

Due tecniche complementari

Il cuore del progetto OPTIMISTII è l’impiego combinato di due tecnologie di sterilizzazione dei maschi di Drosophila suzukii, volte a contenere in modo duraturo la popolazione di questo insetto invasivo, noto per causare gravi danni a ciliegie, fragole, lamponi, mirtilli e prugne.

La prima tecnica, denominata TIS (Tecnica dell’Insetto Sterile), prevede il rilascio controllato di maschi sterilizzati tramite esposizione a raggi X.

La seconda, nota come TII (Tecnica dell’Insetto Incompatibile), sfrutta la batteria Wolbachia, presente naturalmente nell’insetto, per indurre sterilità. L’integrazione di entrambe consente di ridurre la dose di radiazioni necessaria, migliorando la vitalità dei maschi rilasciati, che possono così competere efficacemente con quelli selvatici.

Sfide tecnologiche e obiettivi

Tra le sfide principali del progetto vi è la produzione su larga scala di maschi sterili, economicamente sostenibile e biologicamente efficace.

A questo scopo, i ricercatori stanno sviluppando una tecnologia di “sexaggio” automatico per separare i maschi dalle femmine, al fine di rilasciare solo esemplari sterili maschi.

In parallelo, si lavora a un sistema di marcatura genetica per monitorare i rilasci e modellizzare l’impatto della strategia nei frutteti, in particolare nei ciliegeti europei.

Collaborazione e prospettive future

Uno degli aspetti distintivi di OPTIMISTII è il coinvolgimento diretto degli operatori della filiera, con il CTIFL (Centro tecnico interprofessionale dei frutti e ortaggi) come partner chiave.

L’obiettivo è costruire le basi per un futuro impiego su vasta scala di questa strategia, che potrebbe rappresentare una svolta nella gestione integrata della Drosophila suzukii.

Grazie a questa iniziativa, il settore frutticolo potrebbe finalmente disporre di una soluzione efficace, ecocompatibile e replicabile, capace di ridurre l’impiego di fitofarmaci e favorire un'agricoltura più resiliente e in armonia con gli ecosistemi.

Fonte: www.inrae.fr

Fonte immagine: Jean-Yves Rasplus 


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Criteri di scelta dei portinnesti del ciliegio nel Nord Ovest Pacifico

Portinnesti

16 feb 2026

Guida tecnica ai portainnesti del ciliegio dolce nel Pacifico nord-occidentale: confronto tra Gisela, Krymsk, Mazzard, Mahaleb e Corette per vigore, resa, densità d’impianto, resistenza alle malattie e adattamento in Oregon e Washington, con tabelle e indicazioni operative.

L’impollinazione ai tempi delle coperture: quale destino per le api?

Produzione

25 giu 2024

La salute e l'efficacia delle api sono state esaminate in uno studio condotto in Tasmania con l'utilizzo di reti anti-uccello e coperture antipioggia in polietilene. Le api sono state dotate di sistemi di identificazione RFID e sono state marcate per due stagioni consecutive.

In evidenza

Come gli ormoni endogeni regolano lo sviluppo precoce dei frutti nel ciliegio

Gestione

10 set 2026

Nelle drupacee, auxine, gibberelline, citochinine e ABA regolano allegagione, divisione cellulare e crescita iniziale del frutto. La review sul genere Prunus chiarisce come l’equilibrio ormonale influenzi resa, pezzatura, cascola precoce e qualità alla raccolta finale.

Causa la siccità i calibri delle ciliegie ceche si sono ridotti della metà

Qualità

10 set 2026

La siccità e le alte temperature hanno ridotto il raccolto di ciliegie in Repubblica Ceca: nei frutteti dell’Università Mendel di Brno la produzione è calata del 16% e alcuni frutti sono risultati fino alla metà più piccoli, rendendo l’irrigazione sempre più strategica.

Tag Popolari