Gestione di precisione su amarena: l'impatto della variabilità del suolo sulla densità della chioma e la produzione

27 giu 2024
2212

In un recente studio che si concentra sulla relazione tra la variabilità del suolo, la densità della chioma e la produzione su amarena (ciliegio acido) nello Utah, i ricercatori hanno esplorato come le variazioni nelle proprietà del suolo influenzino la crescita degli alberi e la produttività.

Un team della Utah State University ha condotto lo studio esaminando quattro frutteti di amarena vicino a Santaquin, Utah. Questi frutteti sono stati scelti per le diverse caratteristiche del suolo e struttura della chioma, le quali sono state mappate ed analizzate per comprendere come la tessitura influenzi le prestazioni del frutteto.

I ricercatori hanno misurato la conducibilità elettrica apparente (ECa) del suolo, come parametro indicatore della tessitura del suolo, salinità e contenuto di sostanza organica. I dati raccolti attraverso questo metodo hanno permesso la creazione di mappe dettagliate, fondamentali per identificare la variabilità spaziale all'interno di ciascun frutteto.

Queste mappe hanno rivelato correlazioni significative tra ECa e le componenti della tessitura del suolo: sabbia, limo e argilla. In particolare, le aree con ECa più elevata corrispondevano spesso ad un contenuto di argilla più alto.

La densità della chioma è stata un altro aspetto critico monitorato durante le stagioni 2022 e 2023. Utilizzando il ceptometro e le immagini da drone, i ricercatori hanno valutato l'intercettazione luminosa della chioma, la quale è correlata con l'indice di area fogliare (LAI) e la densità complessiva della chioma.

Queste misurazioni hanno dimostrato che le variazioni nella densità della chioma potrebbero essere direttamente collegate alla variabilità della tessitura del suolo rilevata attraverso la mappatura della conducibilità elettrica apparente (ECa).

I risultati dello studio hanno mostrato che la tessitura del suolo svolge un ruolo cruciale nel determinare le caratteristiche della chioma. Le aree con suoli più ricchi di argilla mostravano chiome più dense, suggerendo che queste zone potrebbero potenzialmente supportare una produzione maggiore.

Tuttavia, la relazione tra la densità della chioma e la produzione effettiva richiede ulteriori indagini: i dati di produzione della stagione 2023 sono ancora in fase di analisi prima di poter stabilire connessioni definitive.

Una delle implicazioni più significative di questa ricerca è il potenziale per la gestione di precisione dei frutteti. Comprendendo la variabilità spaziale del suolo e il suo impatto sulla chioma e sulla produzione, i coltivatori potrebbero implementare pratiche di gestione sito-specifiche.

Queste possono includere applicazioni a tasso variabile di acqua, fertilizzanti e altri input adattati alle condizioni uniche del suolo delle diverse zone del frutteto. Tali strategie potrebbero migliorare l'uniformità all'interno del frutteto, ottimizzare l'uso delle risorse e infine aumentare la produttività e la redditività.

In conclusione, questo studio dimostra l'utilità pratica della mappatura della ECa nella gestione dei frutteti di amarena, e non solo. La capacità di creare mappe ad alta risoluzione di tessitura del suolo fornisce uno strumento prezioso per prendere decisioni di gestione maggiormente “consapevoli”, che possono portare a migliorare le prestazioni del frutteto utilizzando gli input giusti.

Questo studio condotto nello Utah offre prospettive promettenti per l'implementazione di tecniche di agricoltura di precisione che possono aiutare a ottimizzare la gestione dei frutteti.

Fonte: Wedegaertner, K., Black, B., Safre, A., Lilligren, C., Cardon, G. and Torres-Rua, A. (2024). Assessing the relationship between soil variability, canopy density, and yield in Utah tart cherry orchards. Acta Hortic. 1395, 157-162, https://doi.org/10.17660/ActaHortic.2024.1395.21
Immagine: SL Fruit Service

Andrea Giovannini
Università di Bologna (IT)


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

In Argentina si registrano export da record, ma occhi sempre puntati sul mercato cileno

Mercati

14 gen 2025

L'Argentina prevede una produzione di oltre 12.000 tonnellate per la stagione in corso, con un'esportazione di circa 8.000 tonnellate; un volume che rappresenta solo l'1,2% delle esportazioni totali della produzione cilena.

Gli effetti del cambiamento climatico sulla fioritura del ciliegio Yoshino in Giappone

Tipicità

02 gen 2025

Uno studio condotto in Giappone ha analizzato il comportamento del ciliegio Yoshino, raccogliendo dati dal 1948 al 2024. L’obiettivo era comprendere la relazioni tra l’esposizione al freddo, necessaria per la dormienza, ed il calore richiesto per lo sviluppo delle gemme.

In evidenza

Resilienza del ciliegio agli stress abiotici: il ruolo delle proteine HSP

Breeding

21 ago 2026

Uno studio genomico identifica 17 geni HSP70 e HSP90 nel ciliegio dolce e chiarisce come rispondono a caldo e salinità. I risultati evidenziano geni chiave, tra cui PavHSP90-5, utili per selezionare cultivar più resilienti agli stress climatici e ambientali più intensi.

L'equilibrio azoto/fosforo è deteminante per una buona conservazione delle ciliegie

Post-raccolta​

21 ago 2026

Uno studio nel sud del Cile mostra come la nutrizione minerale, in particolare il rapporto tra azoto e fosforo, possa influire sull’imbrunimento interno delle ciliegie Regina, sulla qualità post-raccolta e sulla capacità dei frutti di resistere alla lunga conservazione.

Tag Popolari