I portainnesti modulano l'espressione genica nelle cultivar di ciliegio dolce

14 nov 2023
2832

L'innesto è una pratica comunemente utilizzata nel campo dell'orticoltura, impiegata principalmente per gestire la crescita delle piante, aumentare la resa e la qualità dei frutti e migliorare la resistenza delle piante alle sfide biotiche e abiotiche. In effetti, l'utilizzo del portainnesto Gisela 6, riconosciuto per le sue maggiori caratteristiche nanizzanti rispetto ai portainnesti comunemente utilizzati in Cina, facilita il raggiungimento di una maggiore resa delle colture.

Ciò può essere attribuito alla maggiore abbondanza di gemme floreali, che di conseguenza si traduce in un maggior carico di frutti. I ricercatori dell’Accademia di Agricoltura e Scienze Forestali di Pechino (Cina) hanno analizzato l’espressione genica in funzione del portainnesto adottato.

Xuwei Duan

Per questo studio sono state usate le combinazioni Tieton/Landing 2 e Tieton/Gisela 6 analizzando piante di 4 anni. Grazie a questo studio si è giunti ad identificare il gene PaMYBF e allo stesso tempo si è notato come l'espressione di PaMYBF sia risultata significativamente più elevata nel tessuto floematico della marza quando è stata innestata sul portainnesto Gisela 6.

I primi risultati hanno confermato la correlazione tra l'espressione di questo particolare gene e il processo di fioritura. L'analisi del trascrittoma ha rivelato notevoli variazioni nei modelli di espressione dei geni associati agli ormoni nelle varie combinazioni di portainnesti e marze.

In questo studio si è anche constatato come l’espressione del gene PaMYBF possa essere aumentata grazie all’applicazione esogena di fitormoni come i jasmonati. Le ripercussioni di questa maggior espressione genica dovrebbero ripercuotersi favorevolmente su numero di gemme a fiore, ma attualmente bisogna continuare a condurre studi mirati per meglio comprendere questo fenomeno.

Fonte: Xuwei Duan, Rootstock induced PaMYBF participating floral bud formation in sweet cherry, IX International Cherry Simposium, https://2021.cherries.org.cn/replayEn.html

Immagini: IX International Cherry Simposium


Melissa Venturi
Università di Bologna (IT)


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Aumenta il consumo di ciliegie nell'UE, mentre la produzione è in costante diminuzione

Produzione

07 nov 2024

La superficie coltivata a ciliegi nell'UE continua a diminuire lentamente a causa del mancato rinnovo dei vecchi frutteti. Nel 2024, i cali di produzione in Polonia e in Italia faranno scendere la previsione di produzione complessiva dell'UE. Consumi previsti in aumento.

Coperture per ceraseti: uno strumento di gestione della variabilità climatica con aumenti di produttività fino al 30%

Coperture

05 dic 2025

Le coperture per ciliegi si confermano strategiche in Cile: riducono l’impatto climatico, aumentano fino al 30% la produttività e anticipano la raccolta. Soluzione ideale per varietà precoci soggette a gelate, piogge e stress termici, come Santina e Nimba.

In evidenza

Monitorare oggi il cilegio per proteggere il raccolto di domani

Difesa

07 ott 2026

Uno studio condotto nella Bulgaria meridionale monitora gli insetti fitofagi nei ceraseti e conferma la presenza di Rhagoletis cerasi. Assente Drosophila suzukii: il monitoraggio precoce aiuta a rendere la difesa del ciliegio più mirata e sostenibile nei frutteti locali.

Le ciliegie australiane sotto i riflettori: consumi in crescita e maggiore interesse verso qualità premium

Consumo

07 ott 2026

L’Australia chiude una forte stagione 2025-26 per le ciliegie: export a 4.950 tonnellate, +13% in volume e +22% in valore. Tasmania e Victoria guidano le spedizioni, mentre Cina, Hong Kong, Vietnam, Taiwan e Singapore assorbono circa l’80% dell’export totale annuo.

Tag Popolari