I portainnesti modulano l'espressione genica nelle cultivar di ciliegio dolce

14 nov 2023
2766

L'innesto è una pratica comunemente utilizzata nel campo dell'orticoltura, impiegata principalmente per gestire la crescita delle piante, aumentare la resa e la qualità dei frutti e migliorare la resistenza delle piante alle sfide biotiche e abiotiche. In effetti, l'utilizzo del portainnesto Gisela 6, riconosciuto per le sue maggiori caratteristiche nanizzanti rispetto ai portainnesti comunemente utilizzati in Cina, facilita il raggiungimento di una maggiore resa delle colture.

Ciò può essere attribuito alla maggiore abbondanza di gemme floreali, che di conseguenza si traduce in un maggior carico di frutti. I ricercatori dell’Accademia di Agricoltura e Scienze Forestali di Pechino (Cina) hanno analizzato l’espressione genica in funzione del portainnesto adottato.

Xuwei Duan

Per questo studio sono state usate le combinazioni Tieton/Landing 2 e Tieton/Gisela 6 analizzando piante di 4 anni. Grazie a questo studio si è giunti ad identificare il gene PaMYBF e allo stesso tempo si è notato come l'espressione di PaMYBF sia risultata significativamente più elevata nel tessuto floematico della marza quando è stata innestata sul portainnesto Gisela 6.

I primi risultati hanno confermato la correlazione tra l'espressione di questo particolare gene e il processo di fioritura. L'analisi del trascrittoma ha rivelato notevoli variazioni nei modelli di espressione dei geni associati agli ormoni nelle varie combinazioni di portainnesti e marze.

In questo studio si è anche constatato come l’espressione del gene PaMYBF possa essere aumentata grazie all’applicazione esogena di fitormoni come i jasmonati. Le ripercussioni di questa maggior espressione genica dovrebbero ripercuotersi favorevolmente su numero di gemme a fiore, ma attualmente bisogna continuare a condurre studi mirati per meglio comprendere questo fenomeno.

Fonte: Xuwei Duan, Rootstock induced PaMYBF participating floral bud formation in sweet cherry, IX International Cherry Simposium, https://2021.cherries.org.cn/replayEn.html

Immagini: IX International Cherry Simposium


Melissa Venturi
Università di Bologna (IT)


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Conservazione ciliegie: tè e nisina aumentano freschezza fino a 21 giorni

Post-raccolta​

10 set 2025

Uno studio in Cina dimostra che l’unione di polifenoli del tè e nisina migliora la conservazione delle ciliegie “Brooks” e “Summit” fino a 21 giorni. Il trattamento rallenta senescenza e perdita di qualità, offrendo una soluzione naturale, efficace e a basso impatto ambientale.

Ciliegia della Valle del Jerte: dopo alcune stagioni con il freno a mano si punta sulla stagione 2024

Mercati

11 giu 2024

Dopo una stagione, quella del 2022, caratterizzata da gravi perdite, l'organizzazione con sede a Jerte ripone tutte le sue speranze in questa stagione. "Prevediamo una stagione media tra le 16.000 e le 18.000 tonnellate" dice Monica Tierno, direttore generale dell'organizzazione.

In evidenza

Porte aperte sul mercato cinese per le ciliegie sudafricane

Mercati

17 set 2026

Il protocollo apre il mercato cinese alle ciliegie sudafricane dalla stagione 2026/27. Con 819 ettari coltivati, export in crescita e una finestra di 2-3 settimane prima del picco cileno, il Sudafrica punta su dazio zero, investimenti e maggiore presenza in Asia e Cina.

Il raccolto di ciliegie nel nord-ovest degli Stati Uniti è risultato inferiore alle previsioni

Produzione

17 set 2026

Nel 2026 la raccolta di ciliegie nella Yakima Valley e nel Nord-Ovest USA scende a circa 17 milioni di casse. Volumi più bassi, prezzi più stabili e forte domanda sostengono i produttori, mentre le Rainier risentono di gelo, vento e pioggia. Il mercato resta dinamico.

Tag Popolari