I portainnesti modulano l'espressione genica nelle cultivar di ciliegio dolce

14 nov 2023
2618

L'innesto è una pratica comunemente utilizzata nel campo dell'orticoltura, impiegata principalmente per gestire la crescita delle piante, aumentare la resa e la qualità dei frutti e migliorare la resistenza delle piante alle sfide biotiche e abiotiche. In effetti, l'utilizzo del portainnesto Gisela 6, riconosciuto per le sue maggiori caratteristiche nanizzanti rispetto ai portainnesti comunemente utilizzati in Cina, facilita il raggiungimento di una maggiore resa delle colture.

Ciò può essere attribuito alla maggiore abbondanza di gemme floreali, che di conseguenza si traduce in un maggior carico di frutti. I ricercatori dell’Accademia di Agricoltura e Scienze Forestali di Pechino (Cina) hanno analizzato l’espressione genica in funzione del portainnesto adottato.

Xuwei Duan

Per questo studio sono state usate le combinazioni Tieton/Landing 2 e Tieton/Gisela 6 analizzando piante di 4 anni. Grazie a questo studio si è giunti ad identificare il gene PaMYBF e allo stesso tempo si è notato come l'espressione di PaMYBF sia risultata significativamente più elevata nel tessuto floematico della marza quando è stata innestata sul portainnesto Gisela 6.

I primi risultati hanno confermato la correlazione tra l'espressione di questo particolare gene e il processo di fioritura. L'analisi del trascrittoma ha rivelato notevoli variazioni nei modelli di espressione dei geni associati agli ormoni nelle varie combinazioni di portainnesti e marze.

In questo studio si è anche constatato come l’espressione del gene PaMYBF possa essere aumentata grazie all’applicazione esogena di fitormoni come i jasmonati. Le ripercussioni di questa maggior espressione genica dovrebbero ripercuotersi favorevolmente su numero di gemme a fiore, ma attualmente bisogna continuare a condurre studi mirati per meglio comprendere questo fenomeno.

Fonte: Xuwei Duan, Rootstock induced PaMYBF participating floral bud formation in sweet cherry, IX International Cherry Simposium, https://2021.cherries.org.cn/replayEn.html

Immagini: IX International Cherry Simposium


Melissa Venturi
Università di Bologna (IT)


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Panoramica sull’impiego del forchlorfenuron (CPPU) per aumentare resa, qualità e conservabilità dei frutti

Gestione

22 gen 2026

Il forchlorfenuron (CPPU) è un regolatore di crescita usato in frutticoltura per aumentare calibro, resa e shelf life dei frutti. Migliora la qualità e prolunga la conservazione agendo su cellule, zuccheri e metabolismo. Scelta innovativa per produzioni moderne e sostenibili.

Il comportamento degli insetti determina l’efficienza di impollinazione nel ciliegio

Gestione

28 mag 2026

Nei ceraseti convenzionali del Cile centrale, api mellifere, bombi e altri insetti mostrano capacità diverse nell’impollinazione del ciliegio dolce. Lo studio evidenzia il ruolo di contatto con lo stigma, mobilità tra fiori e biodiversità per rese più stabili e sicure.

In evidenza

Le avverse condizioni meteo e i prezzi bassi stanno mettendo in crisi la cerasicoltura aragonese

Produzione

30 lug 2026

In Aragona i produttori di ciliegie ricevono appena 0,50 euro al chilo, mentre la sola manodopera costa 1,20 euro. ARAGA denuncia prezzi insostenibili, clima avverso e un divario crescente nella filiera che minaccia aziende agricole, aree rurali e coesione territoriale.

Le ciliegie greche sono sotto pressione sotto tutti i fronti

Mercati

30 lug 2026

La campagna delle ciliegie greche registra volumi record a Pella ma prezzi bassi, concorrenza estera, carenza di manodopera e problemi negli imballaggi riducono i margini di produttori e confezionatori, nonostante l’ottima qualità dei frutti destinati all’export europeo.

Tag Popolari