I portainnesti modulano l'espressione genica nelle cultivar di ciliegio dolce

14 nov 2023
2938

L'innesto è una pratica comunemente utilizzata nel campo dell'orticoltura, impiegata principalmente per gestire la crescita delle piante, aumentare la resa e la qualità dei frutti e migliorare la resistenza delle piante alle sfide biotiche e abiotiche. In effetti, l'utilizzo del portainnesto Gisela 6, riconosciuto per le sue maggiori caratteristiche nanizzanti rispetto ai portainnesti comunemente utilizzati in Cina, facilita il raggiungimento di una maggiore resa delle colture.

Ciò può essere attribuito alla maggiore abbondanza di gemme floreali, che di conseguenza si traduce in un maggior carico di frutti. I ricercatori dell’Accademia di Agricoltura e Scienze Forestali di Pechino (Cina) hanno analizzato l’espressione genica in funzione del portainnesto adottato.

Xuwei Duan

Per questo studio sono state usate le combinazioni Tieton/Landing 2 e Tieton/Gisela 6 analizzando piante di 4 anni. Grazie a questo studio si è giunti ad identificare il gene PaMYBF e allo stesso tempo si è notato come l'espressione di PaMYBF sia risultata significativamente più elevata nel tessuto floematico della marza quando è stata innestata sul portainnesto Gisela 6.

I primi risultati hanno confermato la correlazione tra l'espressione di questo particolare gene e il processo di fioritura. L'analisi del trascrittoma ha rivelato notevoli variazioni nei modelli di espressione dei geni associati agli ormoni nelle varie combinazioni di portainnesti e marze.

In questo studio si è anche constatato come l’espressione del gene PaMYBF possa essere aumentata grazie all’applicazione esogena di fitormoni come i jasmonati. Le ripercussioni di questa maggior espressione genica dovrebbero ripercuotersi favorevolmente su numero di gemme a fiore, ma attualmente bisogna continuare a condurre studi mirati per meglio comprendere questo fenomeno.

Fonte: Xuwei Duan, Rootstock induced PaMYBF participating floral bud formation in sweet cherry, IX International Cherry Simposium, https://2021.cherries.org.cn/replayEn.html

Immagini: IX International Cherry Simposium


Melissa Venturi
Università di Bologna (IT)


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

L'importanza del portinnesto e della fertilizzazione nella qualità delle ciliegie “Summit”

Gestione

21 nov 2024

Uno studio cinese ha analizzato l’effetto di cinque portinnesti sulla cv. Summit durante la fase di invaiatura del frutto, con o senza fertilizzanti a base di nutrienti privi di azoto. I portinnesti utilizzati sono stati: Mahaleb, Gisela 5 e tre selezioni H11, H17, H22.

Droni spruzzatori sui ciliegi del Michigan (USA): difesa mirata e alta precisione

Difesa

04 apr 2025

In Michigan, i droni spruzzatori rivoluzionano la difesa fitosanitaria dei ciliegi. Efficaci contro la cilindrosporiosi, raggiungono anche la chioma alta con trattamenti precisi e mirati. Una nuova frontiera per l’agricoltura di precisione applicata al ciliegio.

In evidenza

Sensori sismici per il monitoraggio e la diagnosi precoce del cerambice nel ciliegio

Difesa

06 nov 2026

Uno studio in tre ceraseti in Israele valuta i sensori sismici per rilevare le larve di Cerambyx dux, ricostruirne la fenologia e mappare le infestazioni. I segnali possono anticipare i sintomi visibili e guidare ispezioni più mirate, pur richiedendo ulteriori verifiche.

I trattamenti con GA₃ aumentano la consistenza delle ciliegie ma ne ritardano la maturazione

Qualità

06 nov 2026

In Tasmania, prove del TIA indicano che il GA₃ aumenta di circa il 20% la consistenza delle ciliegie Lapins. Dosaggio e tempistica influenzano anche pezzatura e maturazione: i ricercatori studiano come bilanciare qualità, raccolta e mercati tardivi in Tasmania oggi.

Tag Popolari