Il potenziale dell'olio essenziale di Pectis brevipedunculata nella gestione di Drosophila suzukii

26 lug 2024
1914

Uno studio recente, condotto congiuntamente da diverse Università ed istituti di ricerca brasiliani, ha preso in esame il potenziale insetticida dell'olio essenziale di Pectis brevipedunculata contro Drosophila suzukii. D. suzukii è un parassita importante e di difficile controllo, soprattutto nella coltivazione di ciliegio, ed è nota per causare ingenti danni ai frutti, con potenziali ingenti perdite di produzione.

L'olio essenziale testato è ottenuto da una pianta (P. brevipedunculata) appartenente alla famiglia delle Asteraceae, tradizionalmente utilizzata in medicina. Quest’olio si è dimostrato un ottimo bioinsetticida, offrendo al contempo un impatto minimo sulle api impollinatrici, Apis mellifera e Partamona helleri.

La ricerca ha utilizzato metodi “in silico” per esaminare le interazioni tra i componenti dell'olio essenziale, principalmente neral e geranial, e tre bersagli proteici chiave: i recettori dell'acido γ-aminobutirrico (GABA), l'acetilcolinesterasi (AChE) e il glutatione S-transferasi (GST).

Le predizioni del docking molecolare hanno rivelato una maggiore affinità di questi composti per i recettori GABA in Drosophila suzukii rispetto a quelli in Apis mellifera. Questa affinità differenziale è cruciale per spiegare la tossicità selettiva osservata nei biotest.

Immagine 1.

L'olio essenziale ha dimostrato un'attività insetticida significativa, con una concentrazione letale media (LC50) di 2,25 μL/mL contro D. suzukii. Al contrario, entrambe le specie di api impollinatrici hanno mostrato una maggiore tolleranza; pertanto, vi è un potenziale dell'olio essenziale, che colpisce il parassita risparmiando gli insetti benefici.

Questa tossicità selettiva è un vantaggio chiave, in linea con i principi della gestione integrata dei parassiti (IPM) che mirano a minimizzare il danno alle specie non bersaglio e all'ambiente.

Nonostante questi risultati promettenti, lo studio sottolinea la necessità di ulteriori indagini per comprendere appieno i meccanismi alla base dell'azione selettiva dell'olio essenziale. Gli autori suggeriscono test più approfonditi (come binding tests e electrophysiological recordings) per chiarire le modalità d'azione.

Tali ricerche potrebbero rafforzare i risultati in favore dell'olio essenziale di P. brevipedunculata nelle strategie di gestione integrata dei parassiti (IPM), offrendo una soluzione naturale ed efficace per gestire Drosophila suzukii proteggendo allo stesso tempo gli impollinatori.

Lo studio conclude evidenziando i doppi benefici dell'olio essenziale di P. brevipedunculata nel controllo dei parassiti: la sua efficacia contro un importante parassita agricolo come D. suzukii e la sua sicurezza per le specie impollinatrici chiave. Questo doppio vantaggio sottolinea l’importanza dello sviluppo di pratiche agricole sostenibili che bilanciano le esigenze di gestione e difesa con la salvaguardia dell’ambiente e degli altri organismi viventi (biodiversità).

Fonte: Cruz Araujo SH, Mantilla-Afanador JG, Svacina T, Nascimento TF, da Silva Lima A, Camara MBP, Viteri Jumbo LO, dos Santos GR, da Rocha CQ, de Oliveira EE. Contributions of γ-Aminobutyric Acid (GABA) Receptors for the Activities of Pectis brevipedunculata Essential Oil against Drosophila suzukii and Pollinator Bees. Plants. 2024; 13(10):1392. doi.org/10.3390/plants13101392.
Immagine: VUR

Andrea Giovannini
Università di Bologna (IT)


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

California: tanta quantità e qualità ma la sfida è non sovrapporsi con Washington

Mercati

24 mag 2024

Sebbene la stagione sia in ritardo di qualche giorno, Washington, prossima alla produzione di ciliegie sulla costa occidentale, è in anticipo. "C'è una corsa per entrare nel mercato prima che Washington inizi a produrre, cosa che di solito riduce il valore del raccolto".

Ciliegie, tra pioggia e umidità cresce la sfida climatica in Nuova Zelanda e Australia

Gestione

17 mar 2026

In Nuova Zelanda e Australia la ricerca sulle ciliegie studia come pioggia, coperture antipioggia, umidità e calcio influenzano consistenza e qualità del frutto. I risultati aiuteranno i produttori ad affrontare un clima sempre più imprevedibile e proteggere il valore dell’export

In evidenza

Fenoli da concentrato di amarena: nuove strategie per il settore degli alimenti funzionali

Trasformato

03 giu 2026

La proteina di pisello, combinata con i fenoli dell’amarena, migliora solubilità, stabilità emulsionante e valore nutrizionale. Uno studio evidenzia nuove opportunità per emulsioni plant-based, bevande funzionali e formulazioni nutraceutiche innovative e più sostenibili.

Nonostante un raccolto inferiore, le ciliegie uzbeke hanno registrato un notevole miglioramento qualitativo nel 2026

Produzione

03 giu 2026

Nel 2026 le ciliegie dell’Uzbekistan registrano volumi in calo del 20-40% ma qualità in crescita: frutti 26+ mm, Brix elevati e prezzi export fino a 7,40 USD/kg. Varietà premium catena del freddo e MAP packaging spingono Russia, Medio Oriente ed Europa nei mercati premium.

Tag Popolari