Impollinazione assistita nei ciliegi ‘Regina’: risultati promettenti

16 ott 2025
1083

L’obiettivo principale dello studio è stato valutare il miglioramento della produzione e della qualità dei frutti ottenuti mediante impollinazione assistita utilizzando un sistema elettrostatico. Lo studio è stato condotto su un cultivar autoincompatibile di ciliegio, cv. ‘Regina’, coltivato sotto copertura antipioggia in un frutteto commerciale.

Si è voluto verificare se l’impollinazione assistita potesse compensare la carenza di trasporto del polline, in particolare in presenza di coperture plastiche.

Metodologia utilizzata

Ubicazione e materiale vegetale: Lo studio si è svolto in un frutteto commerciale a San Clemente, Cile (35°32′ S, 71°27′ W, 232 m s.l.m.) durante la stagione di crescita 2019/2020. Sono stati utilizzati ciliegi di quattro anni della varietà ‘Regina’ innestati su portainnesto GiSelA-6, allevati a leader centrale, con sesto d’impianto 4,0 × 1,8 m (1388 alberi/ha).

Come impollinatore è stato usato il cv. ‘Skeena’, piantato su file complete in proporzione del 20%.

Trattamenti: Sono stati valutati due trattamenti sperimentali:

  • Impollinazione tradizionale (controllo): 10 arnie per ettaro.
  • Impollinazione assistita: 10 arnie per ettaro + due applicazioni di 40 g/ha di polline del cultivar autocompatibile ‘Lapins’ (Polen Chile™, Graneros, Cile), effettuate al 60% e 75% di fiori aperti.

Sistema di impollinazione assistita: L’impollinazione assistita è stata effettuata con un atomizzatore elettrostatico da frutteto V-Trellis (On Target Spray Systems, Mt. Angel, OR, USA), a velocità lenta e costante, garantendo una copertura uniforme degli alberi.

Valutazioni

Sono stati valutati allegagione e ritenzione dei frutti su 30 dardi per trattamento (tre per albero), ciascuno con almeno 15 fiori.

La percentuale di allegagione è stata determinata 25 giorni dopo la piena fioritura.

La ritenzione è stata calcolata in base al numero di frutti arrivati alla raccolta.

La produzione (kg/albero) è stata registrata per singoli alberi.

La qualità dei frutti (peso, diametro, colore, consistenza e solidi solubili totali - SST) è stata valutata alla raccolta e dopo 30 giorni di conservazione in refrigerazione (0 ± 1°C / 85%-90% UR).

Principali risultati

Allegagione dei frutti: L’impollinazione assistita ha aumentato l’allegagione dal 14% al 20% rispetto all’impollinazione tradizionale, con un incremento del 40%.

Produzione e ritenzione: L’impollinazione assistita ha generato un maggiore peso di frutta per albero, traducendosi in un aumento medio di produzione di 3 t/ha.

Tuttavia, non sono state riscontrate differenze statisticamente significative rispetto al controllo. Anche la ritenzione dei frutti è aumentata del 3%, ma senza differenze significative.

Qualità del frutto: I frutti ottenuti con impollinazione assistita mostravano uno stadio di maturazione più avanzato al momento della raccolta. Dopo la raccolta, gli indici di maturità mostravano solo leggere differenze tra i trattamenti, mantenendo valori simili a quelli della raccolta.

In particolare:

  • Colore: più avanzato (4,4 vs. 4,0 su scala 1–5).
  • Consistenza: leggermente inferiore (262 vs. 285 g/mm).
  • Diametro: nessuna differenza significativa.

Condizioni climatiche: Durante la fioritura, le condizioni climatiche sono state favorevoli per il volo delle api e l’allegagione, con solo un giorno di inattività delle api per pioggia.

Conclusioni

L’impollinazione assistita nei ciliegi cv. ‘Regina’ coltivati sotto copertura antipioggia ha aumentato l’allegagione dei frutti, anche se non sono emerse differenze statisticamente significative nella resa totale rispetto all’impollinazione tradizionale.

Gli indici di maturazione erano leggermente più avanzati con l’impollinazione assistita, e durante la conservazione post-raccolta le differenze tra trattamenti sono rimaste minime.

L’impollinazione assistita si conferma una strategia efficace per migliorare l’allegagione in ciliegi ‘Regina’, in particolare quando la disponibilità di polline è limitata – ad esempio in presenza di coperture plastiche.

La tecnica sembra in grado di compensare gli effetti negativi delle coperture sul volo delle api e sull’impollinazione naturale.

Riferimento bibliografico: Sánchez-Contreras, J., Palma, M., & Yuri, J. A. (2025). Assisted pollination by means of an electrostatic system in the production and quality of sweet cherries cv. ‘Regina’. Folia Horticulturae, 37(2), 1–6. https://doi.org/10.2478/fhort-2025-0013 

Jesus Alonso
El Mundo De Las Cesezas


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Ciliegie pugliesi 2025: meno volumi ma qualità eccellente, parola di Tricarico’s Cherries

Produzione

05 mag 2025

La stagione 2025 delle ciliegie pugliesi parte a maggio con volumi inferiori ma qualità eccellente. Tricarico’s Cherries scommette su innovazione varietale e filiera corta per rispondere alle sfide climatiche e rilanciare un settore chiave per l’agricoltura italiana.

Problematiche e prospettive della cerasicoltura del nord Italia: -15% della produzione in 15 anni

Qualità

15 mag 2024

L’Italia continua a perdere posizioni nella classifica dei maggiori produttori di ciliegie nel mondo. Attualmente il bel paese si trova al settimo posto, superato dalla Spagna e incalzato dalla Grecia. In soli tre lustri la produzione nazionale è calata del 15%.

In evidenza

Ottimizzazione dei metodi di essiccazione delle ciliegie dolci per massimizzare qualità, nutrienti e colore

Trasformato

13 feb 2026

Uno studio tra istituti turchi e la Islamia University di Bahawalpur (Pakistan) confronta tre tecniche di essiccazione delle ciliegie dolci: MWD, MWHAD e Solar Tunnel Drying. Analizzati tempi, colore, zuccheri, acidi organici e composti fenolici per qualità ed efficienza.

Ciliegie e sostenibilità economica: la nuova frontiera dei frutteti moderni

Produzione

13 feb 2026

Nei nuovi frutteti di mele, ciliegie e pere la sostenibilità economica guida la scelta varietale. Efficienza in campo, conservazione, packhouse e genetica diventano decisive per garantire redditività e qualità lungo tutta la filiera ortofrutticola globale.

Tag Popolari