Irrigazione e gestione del suolo nel ciliegio dolce: verso sistemi più efficienti e resilienti

31 mar 2026
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Comprendere come la gestione dell’irrigazione interagisce con gli ammendanti organici per il suolo nei frutteti è fondamentale per migliorare l’efficienza d’uso delle risorse e la resilienza dei ceraseti ai cambiamenti climatici.

Un recente studio pluriennale condotto in Canada ha analizzato, dal 2014 al 2020, gli effetti dell’interazione tra due sistemi irrigui: goccia e micro-sprinkler, e diverse strategie di gestione del suolo: compost, pacciamatura legnosa, loro combinazione e fumigazione, isolando gli effetti non nutrizionali grazie ad un apporto fertilizzante standardizzato.

I risultati offrono indicazioni tecniche utili per ottimizzare la produzione del ciliegio dolce in condizioni di scarsità idrica. L’irrigazione a goccia ha mostrato, in generale, livelli maggiori di umidità nella zona radicale durante la stagione vegetativa rispetto ai micro-sprinkler, evidenziando una migliore efficienza nell’uso dell’acqua.

Tuttavia, l’effetto degli ammendanti è risultato fortemente dipendente dal sistema irriguo: la combinazione compost + pacciamatura ha incrementato l’umidità del suolo con il sistema a goccia, mentre con micro-sprinkler ha talvolta determinato una riduzione dell’umidità nei periodi più caldi, probabilmente a causa di maggiori perdite per evaporazione e redistribuzione superficiale dell’acqua.

Questo evidenzia come le interazioni tra gestione idrica e suolo siano non lineari e richiedano un approccio integrato. Per quanto riguarda la crescita vegetativa, il parametro della sezione trasversale del tronco (TCSA) è risultato principalmente influenzato dal sistema irriguo.

L’irrigazione a goccia ha determinato incrementi della crescita fino al 20% in più in diversi anni, confermando la sua efficacia nel garantire condizioni idriche più stabili nella rizosfera. Gli effetti degli ammendanti, invece, si sono manifestati soprattutto nelle fasi iniziali d’impianto, suggerendo un ruolo chiave nel favorire l’attecchimento e lo sviluppo precoce, ma con un’influenza decrescente negli anni successivi.

Produzione e clima

La risposta produttiva è risultata più complessa e fortemente condizionata dall’andamento climatico annuale. In un anno caldo e siccitoso (2017), l’irrigazione a goccia ha garantito rese superiori rispetto ai micro-sprinkler, mentre in un anno più fresco e umido (2020) si è osservato l’effetto opposto.

Complessivamente, la resa cumulata non ha mostrato differenze tra i sistemi, evidenziando una forte variabilità interannuale. Gli effetti degli ammendanti sulla produzione sono stati più evidenti negli anni di riapplicazione, indicando risposte di tipo “pulse” temporanee legate all’apporto di sostanza organica.

L’efficienza produttiva ha mostrato una chiara interazione tra irrigazione e gestione del suolo. La combinazione di irrigazione a goccia con compost e pacciamatura si è distinta come una delle strategie più efficaci, soprattutto in condizioni di elevato stress idrico.

Al contrario, trattamenti con elevato contenuto di materiale legnoso possono causare effetti negativi di breve periodo, come immobilizzazione dell’azoto e riduzioni della resa immediatamente dopo l’applicazione.

Conclusioni

Nel complesso, lo studio mostra come l’irrigazione a goccia rappresenti una valida strategia per migliorare l’efficienza idrica e sostenere la crescita del ciliegio dolce, soprattutto in contesti soggetti a deficit idrico.

L’integrazione con ammendanti organici, in particolare compost associato a pacciamatura, può ulteriormente migliorare l’efficienza produttiva, a condizione che siano gestiti correttamente tempi e modalità di applicazione.

Ne emerge un modello di gestione adattativo, in cui la scelta delle tecniche deve essere calibrata sulle condizioni climatiche annuali e sulle caratteristiche del suolo, con l’obiettivo di coniugare produttività sostenibilità e resilienza dei sistemi frutticoli moderni.

Fonte: M. Sharifi, T. Forge, K. Hannam, S. Kuchta, D. Neilsen, K. Asefpour Vakilian, E. Yasari (2026). Multi-year effects of irrigation method and organic amendments on soil moisture dynamics, tree growth and productivity in sweet cherry under a standardized nutrient input. Scientia Horticulturae, 358, 114715. https://doi.org/10.1016/j.scienta.2026.114715 

Fonte immagine: Stefano Lugli

Andrea Giovannini
Dottore di Ricerca in Scienze e Tecnologie Agrarie, Ambientali e Alimentari - Arboricoltura Generale e Coltivazioni Arboree, Università di Bologna, IT


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