La ricerca spagnola è all'avanguardia: gli scienziati di Elche migliorano il sapore e la produzione delle ciliegie

20 lug 2026
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Una delle sfide scientifiche dell’agricoltura consiste nell’ottenere colture più resistenti, ma a volte si dimentica che questo obiettivo può andare di pari passo con un miglioramento del colore e del sapore dei frutti. Fortunatamente, in Spagna un nuovo studio è riuscito a conseguire entrambi i risultati sulle ciliegie.

Il ciliegio è una coltura particolarmente complessa, poiché basta una pioggia intensa prima della raccolta per compromettere i frutti. Tuttavia, alcuni ricercatori dell’Università Miguel Hernández (UMH) di Elche hanno sperimentato una soluzione naturale contro questo problema.

Il segreto consiste nell’applicazione di poliammine prima della raccolta. Si tratta di sostanze naturalmente presenti nelle piante e coinvolte nel loro sviluppo che hanno permesso di aumentare la produzione, ridurre i danni e migliorare la consistenza, il colore e il sapore delle ciliegie dolci.

Quanto sono migliorati la produttività e il sapore delle ciliegie nell’esperimento scientifico

I trattamenti consistevano nella nebulizzazione sulle foglie degli alberi di soluzioni acquose di putrescina e spermidina, con concentrazioni di 0,01, 0,1 e 1 millimolare.

I ricercatori hanno applicato il prodotto in tre fasi fondamentali dello sviluppo del frutto: durante l’indurimento del nocciolo, all’inizio dell’invaiatura e quattro giorni prima della raccolta.

Nel 2022, gli alberi trattati hanno prodotto fino al 40% di ciliegie in più. La resa è passata dai 17,5 chilogrammi per albero degli esemplari non trattati ai 25,5 chilogrammi degli alberi trattati con una soluzione da 0,01 millimolare di putrescina e spermidina.

L’incremento è stato determinato dalla maggiore dimensione e abbondanza dei frutti. Il miglioramento, quindi, non è stato soltanto estetico, ma ha riguardato direttamente la resa della coltura.

La seconda campagna ha comportato una prova ancora più difficile: nel maggio 2023 sono caduti 156 millimetri di pioggia, una situazione particolarmente pericolosa per le ciliegie a causa del rischio di spaccatura. Nonostante ciò, i risultati sono stati positivi.

Importante progresso agricolo: gli scienziati di Elche migliorano produzione e sapore delle ciliegie

L’intelligenza artificiale è già stata impiegata per migliorare il sapore di alimenti come le fragole, ma la ricerca condotta a Elche ha ottenuto risultati significativi sulle ciliegie utilizzando esclusivamente sostanze naturali.

Le ciliegie possiedono un elevato valore commerciale e nutrizionale, ma sono estremamente sensibili agli episodi piovosi, soprattutto in prossimità della raccolta.

Il gruppo di ricerca ha lavorato con due varietà commerciali, Sunburst e Skeena, applicando due poliammine: putrescina e spermidina. L’obiettivo era verificare se questi composti potessero aiutare la coltura prima della raccolta.

I risultati sono stati positivi e hanno evidenziato miglioramenti nella produttività, nell’aspetto e nel sapore delle ciliegie. Un altro elemento rilevante è che la sperimentazione è stata condotta direttamente in campo, presso un frutteto commerciale di Alcoy, nella provincia di Alicante, su alberi privi di protezioni antipioggia.

Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Scientia Horticulturae con il titolo Putrescine and spermidine preharvest treatments improve crop yield, resistance to rain-induced cracking and fruit quality traits in sweet cherries. Gli autori sono Jenifer Puente-Moreno, Fernando Garrido-Auñón, María E. García-Pastor, María Serrano e Daniel Valero.

Perché il progresso della UMH può contribuire a migliorare la coltivazione delle ciliegie

Negli alberi non trattati, circa il 50% delle ciliegie Sunburst e il 20% delle Skeena hanno presentato spaccature. Negli alberi trattati con poliammine, i danni si sono ridotti considerevolmente, soprattutto nella varietà Skeena.

Se questi risultati venissero confermati anche su larga scala, il lavoro dei produttori potrebbe cambiare sensibilmente, grazie alla riduzione delle perdite e alle maggiori possibilità di preservare una produzione commercializzabile.

I frutti trattati hanno inoltre mostrato una maggiore consistenza, caratteristica importante per il trasporto e la conservazione frigorifera.

Anche dal punto di vista commerciale sono emersi cambiamenti significativi: le ciliegie presentavano una colorazione rossa più intensa ed è aumentato il contenuto di composti fenolici in entrambe le varietà analizzate.

Infine, il sapore è migliorato grazie a un lieve aumento dell’acidità, che ha contribuito a rendere la dolcezza del frutto più equilibrata, mentre il contenuto di zuccheri è rimasto su valori simili.

Fonte: www.portalagrochile.cl

Fonte immagine: Stefano Lugli 


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