Le ciliegie tardive altoatesine arricchiscono la stagione di Sant’Orsola

15 lug 2024
2527

Nonostante l’instabilità climatica significativa dell'anno in corso, la stagione delle ciliegie della cooperativa Sant’Orsola si preannuncia molto promettente. Le frequenti e intense piogge di maggio e giugno, che si sono verificate durante il periodo di fioritura dei ciliegi nelle zone di produzione principali della cooperativa – prevalentemente situate in Trentino e in particolare nella Valsugana – avevano inizialmente destato preoccupazione.

Tuttavia, grazie ai teli di copertura anti-pioggia e alle reti anti-insetti installati sulla maggior parte degli impianti, i danni sono stati ridotti al minimo.

Una novità rilevante di quest'anno è l'inclusione delle ciliegie tardive di collina e montagna prodotte da aziende altoatesine, con impianti situati fino a 1.500 metri di altitudine. Questo permetterà alla stagione cerasicola della Sant’Orsola di prolungarsi per tutto il mese di luglio. 

La raccolta della varietà Kordia, il fiore all'occhiello della cooperativa, ha avuto inizio verso la fine di giugno, con circa una settimana di ritardo rispetto al calendario tradizionale, e sta raggiungendo il suo picco durante queste giornate di luglio.

Nicola Leonardi, responsabile dell'area commerciale di Sant’Orsola, fornisce una panoramica ottimistica della situazione: “Prevediamo una stagione molto buona sia in termini di quantità che di qualità, con almeno il 70% delle ciliegie di calibro 28 e oltre. Le nostre Kordia sono croccanti al punto giusto e di buon sapore, e le giornate finalmente soleggiate di luglio contribuiscono a migliorare ulteriormente le loro qualità gustative".

"A breve inizierà anche la raccolta della varietà Regina. Quantità, qualità e calibro sono idonei a soddisfare anche i clienti e i consumatori più esigenti. Possiamo coprire la domanda ora molto elevata, mentre in giugno, per sopperire al netto calo della produzione nazionale dovuto al maltempo in regioni come la Puglia e l'Emilia Romagna, tradizionalmente grandi produttrici di ciliegie, abbiamo integrato l'offerta con ciliegie greche e turche.

Inoltre, la collaborazione con le aziende altoatesine ci permetterà di soddisfare la domanda del mercato fino alla fine di luglio”.

I produttori associati hanno seguito le direttive della cooperativa e realizzato gli investimenti necessari, ottenendo così notevoli benefici. Un altro vantaggio è rappresentato dal metodo di raccolta "scendi albero", che consente loro di dedicarsi maggiormente alla cura delle piante e del terreno. La selezione per la qualità e la calibratura delle ciliegie è affidata a macchine ad alta tecnologia nello stabilimento della cooperativa, il che valorizza ulteriormente il lavoro dei soci che coltivano ciliegie da oltre 40 anni.

Un'ulteriore novità di questi giorni riguarda le etichette delle confezioni di ciliegie a marchio Sant’Orsola. La nuova grafica e colorazione richiamano storicamente l'inizio della produzione e l'italianità del prodotto.

Fonte: Corriere Ortofrutticolo
Immagine: SL Fruit Service


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Impatto del cambiamento climatico sul ciliegio in Cile: stress termico e idrico

Gestione

05 ago 2025

In Cile il ciliegio dolce è sotto pressione per l’aumento di temperature e siccità legati al cambiamento climatico. Sweetheart e Santina rischiano cali di resa e qualità. Fitormoni e nuove tecniche agronomiche aiutano la coltura a resistere a stress termico e idrico estivo.

Impatto dell'applicazione di GA3 sullo sviluppo del frutto in ciliegio

Qualità

21 ott 2024

Un recente studio inglese ha testato l'applicazione di acido gibberellico (GA3) sul ciliegio per lo sviluppo del frutto. Il GA3 è noto per la sua capacità di indurre la partenocarpia, ovvero la formazione di frutti senza semi, in diverse specie vegetali.

In evidenza

Irrigazione di precisione e resilienza: nuove strategie per una cerasicoltura sostenibile

Gestione

01 lug 2026

In Spagna, tra Valle del Jerte, Aragona ed Estremadura, l’irrigazione di precisione aiuta il ciliegio dolce a gestire lo stress idrico, migliorando uso dell’acqua, qualità dei frutti, resa produttiva e resilienza ai cambiamenti climatici nei frutteti montani della Spagna.

Ciliegie, con Unitec l’intelligenza artificiale entra nel cuore della qualità

Post-raccolta​

01 lug 2026

Le tecnologie UNITEC CHERRY VISION e UNIQ CHERRY aiutano le centrali ortofrutticole in Spagna, dall’Aragona all’Extremadura, a selezionare ciliegie per qualità, zucchero e difetti, aumentando efficienza, redditività e valore commerciale nelle campagne più difficili.

Tag Popolari