Le ciliegie tardive altoatesine arricchiscono la stagione di Sant’Orsola

15 lug 2024
2111

Nonostante l’instabilità climatica significativa dell'anno in corso, la stagione delle ciliegie della cooperativa Sant’Orsola si preannuncia molto promettente. Le frequenti e intense piogge di maggio e giugno, che si sono verificate durante il periodo di fioritura dei ciliegi nelle zone di produzione principali della cooperativa – prevalentemente situate in Trentino e in particolare nella Valsugana – avevano inizialmente destato preoccupazione.

Tuttavia, grazie ai teli di copertura anti-pioggia e alle reti anti-insetti installati sulla maggior parte degli impianti, i danni sono stati ridotti al minimo.

Una novità rilevante di quest'anno è l'inclusione delle ciliegie tardive di collina e montagna prodotte da aziende altoatesine, con impianti situati fino a 1.500 metri di altitudine. Questo permetterà alla stagione cerasicola della Sant’Orsola di prolungarsi per tutto il mese di luglio. 

La raccolta della varietà Kordia, il fiore all'occhiello della cooperativa, ha avuto inizio verso la fine di giugno, con circa una settimana di ritardo rispetto al calendario tradizionale, e sta raggiungendo il suo picco durante queste giornate di luglio.

Nicola Leonardi, responsabile dell'area commerciale di Sant’Orsola, fornisce una panoramica ottimistica della situazione: “Prevediamo una stagione molto buona sia in termini di quantità che di qualità, con almeno il 70% delle ciliegie di calibro 28 e oltre. Le nostre Kordia sono croccanti al punto giusto e di buon sapore, e le giornate finalmente soleggiate di luglio contribuiscono a migliorare ulteriormente le loro qualità gustative".

"A breve inizierà anche la raccolta della varietà Regina. Quantità, qualità e calibro sono idonei a soddisfare anche i clienti e i consumatori più esigenti. Possiamo coprire la domanda ora molto elevata, mentre in giugno, per sopperire al netto calo della produzione nazionale dovuto al maltempo in regioni come la Puglia e l'Emilia Romagna, tradizionalmente grandi produttrici di ciliegie, abbiamo integrato l'offerta con ciliegie greche e turche.

Inoltre, la collaborazione con le aziende altoatesine ci permetterà di soddisfare la domanda del mercato fino alla fine di luglio”.

I produttori associati hanno seguito le direttive della cooperativa e realizzato gli investimenti necessari, ottenendo così notevoli benefici. Un altro vantaggio è rappresentato dal metodo di raccolta "scendi albero", che consente loro di dedicarsi maggiormente alla cura delle piante e del terreno. La selezione per la qualità e la calibratura delle ciliegie è affidata a macchine ad alta tecnologia nello stabilimento della cooperativa, il che valorizza ulteriormente il lavoro dei soci che coltivano ciliegie da oltre 40 anni.

Un'ulteriore novità di questi giorni riguarda le etichette delle confezioni di ciliegie a marchio Sant’Orsola. La nuova grafica e colorazione richiamano storicamente l'inizio della produzione e l'italianità del prodotto.

Fonte: Corriere Ortofrutticolo
Immagine: SL Fruit Service


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Ciliegie di Washington 2025: qualità eccellente ma prezzi ai minimi storici

Produzione

19 ago 2025

La stagione 2025 delle ciliegie di Washington ha mostrato un forte squilibrio tra qualità e redditività: frutti eccellenti ma prezzi tra i più bassi degli ultimi vent’anni. Raccolta anticipata, surplus produttivo e concorrenza californiana hanno affossato il mercato.

Una nuova app sviluppata per la previsione delle gelate e il controllo della dormienza nel ciliegio

Gestione

10 mar 2026

Il modello LTER–Sweet Cherry usa dati di temperatura e radiazione solare per stimare dormienza floreale, contenuto idrico relativo e resistenza al freddo del ciliegio dolce. Lo strumento supporta la valutazione del rischio di gelo stagionale nei frutteti di Yakima, Washington.

In evidenza

Tecnologie sensoriali e variabilità genetica: una nuova lettura della qualità nel ciliegio dolce

Qualità

25 mar 2026

Uno studio dalla Cina introduce strumenti innovativi come e-nose ed e-tongue per analizzare la qualità delle ciliegie dolci. L’approccio evidenzia variabilità genetica, profili sensoriali e nuove strategie per miglioramento varietale e mercato.

Hidrocooler: la corsa di Coldtech contro il calore che determina la qualità della ciliegia cilena

Qualità

25 mar 2026

Coldtech introduce in Cile una tecnologia di raffreddamento rapido che preserva la qualità delle ciliegie fin dalla raccolta. Riduce il deterioramento fino al 75% e migliora l’efficienza operativa, garantendo standard elevati per l’export internazionale.

Tag Popolari