Le ciliegie tardive altoatesine arricchiscono la stagione di Sant’Orsola

15 lug 2024
3197

Nonostante l’instabilità climatica significativa dell'anno in corso, la stagione delle ciliegie della cooperativa Sant’Orsola si preannuncia molto promettente. Le frequenti e intense piogge di maggio e giugno, che si sono verificate durante il periodo di fioritura dei ciliegi nelle zone di produzione principali della cooperativa – prevalentemente situate in Trentino e in particolare nella Valsugana – avevano inizialmente destato preoccupazione.

Tuttavia, grazie ai teli di copertura anti-pioggia e alle reti anti-insetti installati sulla maggior parte degli impianti, i danni sono stati ridotti al minimo.

Una novità rilevante di quest'anno è l'inclusione delle ciliegie tardive di collina e montagna prodotte da aziende altoatesine, con impianti situati fino a 1.500 metri di altitudine. Questo permetterà alla stagione cerasicola della Sant’Orsola di prolungarsi per tutto il mese di luglio. 

La raccolta della varietà Kordia, il fiore all'occhiello della cooperativa, ha avuto inizio verso la fine di giugno, con circa una settimana di ritardo rispetto al calendario tradizionale, e sta raggiungendo il suo picco durante queste giornate di luglio.

Nicola Leonardi, responsabile dell'area commerciale di Sant’Orsola, fornisce una panoramica ottimistica della situazione: “Prevediamo una stagione molto buona sia in termini di quantità che di qualità, con almeno il 70% delle ciliegie di calibro 28 e oltre. Le nostre Kordia sono croccanti al punto giusto e di buon sapore, e le giornate finalmente soleggiate di luglio contribuiscono a migliorare ulteriormente le loro qualità gustative".

"A breve inizierà anche la raccolta della varietà Regina. Quantità, qualità e calibro sono idonei a soddisfare anche i clienti e i consumatori più esigenti. Possiamo coprire la domanda ora molto elevata, mentre in giugno, per sopperire al netto calo della produzione nazionale dovuto al maltempo in regioni come la Puglia e l'Emilia Romagna, tradizionalmente grandi produttrici di ciliegie, abbiamo integrato l'offerta con ciliegie greche e turche.

Inoltre, la collaborazione con le aziende altoatesine ci permetterà di soddisfare la domanda del mercato fino alla fine di luglio”.

I produttori associati hanno seguito le direttive della cooperativa e realizzato gli investimenti necessari, ottenendo così notevoli benefici. Un altro vantaggio è rappresentato dal metodo di raccolta "scendi albero", che consente loro di dedicarsi maggiormente alla cura delle piante e del terreno. La selezione per la qualità e la calibratura delle ciliegie è affidata a macchine ad alta tecnologia nello stabilimento della cooperativa, il che valorizza ulteriormente il lavoro dei soci che coltivano ciliegie da oltre 40 anni.

Un'ulteriore novità di questi giorni riguarda le etichette delle confezioni di ciliegie a marchio Sant’Orsola. La nuova grafica e colorazione richiamano storicamente l'inizio della produzione e l'italianità del prodotto.

Fonte: Corriere Ortofrutticolo
Immagine: SL Fruit Service


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Lo stato dell’arte sull’impollinazione in ciliegio

Gestione

07 nov 2024

Alcuni ricercatori hanno condotto una revisione sistematica della letteratura esistente per indagare l'impatto dei fattori ambientali, delle comunità di insetti e delle pratiche di gestione in azienda sull’impollinazione delle ciliegie.

Un approccio integrale per migliorare l'efficienza degli impianti di ciliegio: il futuro passa da qui

Breeding Eventi Impianti

26 ott 2023

C'è un crescente interesse per i sistemi planari e a Y, capaci di migliorare l'intercettazione della luce e accelerare le pratiche di raccolta. Ad oggi, sembra che le piante allevate con il sistema Upright Fruiting Offshoots abbiano il tasso di raccolta più alto (0,81 kg/min).

In evidenza

Fenotipizzazione digitale nei ceraseti: mappatura della relazione tra fenotipo e carico di frutti a partire da una singola immagine scattata con lo smartphone

Gestione

02 nov 2026

Phenoria usa una sola foto da smartphone e l'intelligenza artificiale per analizzare chioma e carico di frutti dei ciliegi. Lo studio confronta piante con 755 e 137 frutti medi, mostrando come la fenotipizzazione digitale individui la variabilità nel frutteto analizzato.

Claudia Soler: migliorare la qualità delle ciliegie cilene richiede una responsabilità condivisa

Mercati

02 nov 2026

Claudia Soler analizza il futuro delle ciliegie cilene dopo due stagioni difficili: qualità premium, nuovi consumatori in Cina, diversificazione verso Stati Uniti ed Europa, innovazione logistica e strategie per rafforzare esportazioni e competitività entro il 2035.

Tag Popolari