Alla Liaoning Academy of Agricultural Sciences è stato condotto uno studio che ha analizzato in modo sistematico l'influenza di diversi fattori colturali sulla qualità del ciliegio dolce (Prunus avium L.) nell'area di produzione della provincia del Liaoning, situata nella Cina nord-orientale. Questa regione rappresenta uno dei principali poli cinesi per la coltivazione delle ciliegie grazie al clima temperato, caratterizzato da marcate escursioni termiche tra il giorno e la notte, e a condizioni pedoclimatiche favorevoli allo sviluppo di frutti di elevata qualità.
La ricerca ha preso in esame numerosi parametri agronomici, tra cui il periodo di raccolta, l'area di coltivazione, anno di costruzione delle serre, il loro orientamento, il colore e lo spessore del film plastico di copertura, le modalità di coltivazione e il livello di organizzazione aziendale. L'obiettivo era comprendere come ciascuno di questi fattori contribuisca a determinare le caratteristiche qualitative delle ciliegie, fornendo indicazioni scientifiche utili per ottimizzare le tecniche di produzione e migliorare il valore commerciale del prodotto.

Come materiale sperimentale è stata utilizzata la cultivar 'Hongdeng', una delle varietà maggiormente diffuse nella regione. La qualità dei frutti è stata valutata attraverso l'analisi di diversi parametri chimici e fisici, tra cui il contenuto di vitamina C, zuccheri solubili e riducenti, acidità titolabile, proteine, pectine, solidi solubili e consistenza della polpa.
Raccolta e territorio
I risultati hanno evidenziato che il mese di raccolta esercita un'influenza significativa sulle caratteristiche del frutto. Le ciliegie raccolte a maggio hanno mostrato un contenuto zuccherino più elevato (10,48%) e una maggiore consistenza della polpa (3,15 kg/cm²), caratteristiche particolarmente apprezzate dal mercato. Al contrario, la raccolta anticipata ad aprile ha consentito di ottenere frutti con concentrazioni superiori di vitamina C (7,11 mg/100 g) e proteine, rendendoli più interessanti dal punto di vista nutrizionale.
Anche il territorio di coltivazione ha avuto un ruolo determinante. Le aree di Jinzhou e Zhuanghe si sono distinte per gli elevati livelli di zuccheri e per il migliore profilo nutrizionale dei frutti, probabilmente grazie alla fertilità dei suoli e alle escursioni termiche favorevoli che caratterizzano queste zone.
Tra gli aspetti tecnici analizzati, il colore del film plastico di copertura delle serre ha influenzato in modo significativo la qualità delle ciliegie. L'impiego di un film azzurro chiaro dello spessore di 0,1 mm ha incrementato il contenuto di zuccheri fino al 36,4% rispetto al tradizionale film bianco, mentre quest'ultimo ha favorito il maggiore accumulo di vitamina C.
Serre e strategie produttive
Anche l'orientamento delle serre ha prodotto effetti misurabili: le strutture orientate lungo l'asse nord-sud hanno favorito un aumento del contenuto di vitamina C e delle proteine rispetto a quelle orientate est-ovest, sebbene abbiano registrato una minore concentrazione di zuccheri. Sulla base dei risultati ottenuti, lo studio propone strategie di gestione mirate per migliorare la qualità delle ciliegie in funzione delle esigenze produttive e di mercato.
Per le aree a maturazione precoce viene raccomandato l'impiego di serre con film bianco, in grado di valorizzare il contenuto nutrizionale dei frutti, mentre nelle zone a maturazione tardiva risultano più vantaggiose le serre in plastica rivestite con film azzurro chiaro, che favoriscono un maggiore accumulo di zuccheri e una migliore consistenza della polpa.
Inoltre, il momento della raccolta dovrebbe essere scelto in funzione della destinazione commerciale: aprile è indicato per produzioni orientate alla qualità nutrizionale, mentre maggio rappresenta la scelta migliore quando si privilegiano gusto, dolcezza e consistenza.
Ottimizzazione e sviluppo
Nel complesso, questa ricerca colma una lacuna nelle conoscenze relative alla coltivazione del ciliegio nella provincia del Liaoning e fornisce solide basi scientifiche per l'ottimizzazione delle pratiche agronomiche. Le indicazioni emerse consentono di definire strategie di gestione più precise, contribuendo ad aumentare la qualità dei frutti, la competitività delle aziende agricole e lo sviluppo sostenibile della filiera cerasicola regionale.
Fonte: https://www.pakbs.org/pjbot/papers/1777039616.pdf
Fonte immagine: Stefano Lugli
Melissa Venturi
Dottoressa di Ricerca in Scienze e Tecnologie Agrarie, Ambientali e Alimentari - Arboricoltura Generale e Coltivazioni Arboree - Bologna, IT
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