L’unione fa la forza: tecniche di biocontrollo e packaging per prolungare la conservabilità delle ciliegie

08 nov 2023
2380

Le ciliegie sono classificate come frutti altamente deperibili, poiché il loro deterioramento è causato non solo da cambiamenti fisio-chimici ma anche da microrganismi. Specie come Monilia spp., Botrytis cinerea e Penicillium expansum sono i funghi che maggiormente causano marcescenze sulle ciliegie.

Attualmente, l'uso del fludioxonil (Scholar®, Syngenta) è autorizzato in post-raccolta ma un numero crescente di prove mette in dubbio la sua classificazione come "a rischio ridotto" e la comunità scientifica ne chiede una rivalutazione. Di conseguenza, si stanno esplorando possibili soluzioni alternative.

Ad esempio, i trattamenti con raggi gamma su "0900 Ziraat" e con raggi ultravioletti su "Takdaneh Mashhad" e "Van" hanno prevenuto la perdita di qualità e migliorato il colore delle ciliegie stimolando l'accumulo di antociani. L'applicazione di rivestimenti commestibili su 'StarKing', 'Sweetheart' e 'Ferrovia' si è dimostrato efficace nel ridurre la proliferazione fungina, la respirazione dei frutti e la loro perdita di peso, oltre che nel salvaguardarne i composti fitochimici.

Inoltre, è stata stabilita l'efficacia dell'implementazione di agenti di biocontrollo in post-raccolta per mitigare la degradazione fungina nel ciliegio. Un altro approccio alternativo è il confezionamento passivo in atmosfera modificata (modified-atmosphere packaging, MAP).

Questo metodo consente di ottenere un'elevata umidità relativa, basse concentrazioni di ossigeno ed elevate concentrazioni di anidride carbonica. Ritardando la maturazione e riducendo la perdita di peso e il decadimento, gli interventi MAP preservano gli attributi qualitativi, tra cui la composizione, i parametri cromatici, la consistenza e le qualità sensoriali.

L'indagine su alternative nuove e sicure ha dimostrato che l'integrazione di agenti di biocontrollo con il confezionamento passivo in atmosfera modificata rappresenta un approccio potenzialmente efficace per prolungare la qualità della frutta. L'obiettivo dello studio condotto dai ricercatori dell’università di Estremadura e del centro di ricerca scientifica e tecnologica di Estremadura (Spagna) è stato quindi quello di valutare l'impatto della MAP in combinazione con due lieviti antagonisti, Pichia kudriavzevii (PK18) e Metschnikowia pulcherrima (L672), sulla conservabilità delle ciliegie.

In questo studio, la qualità della frutta, le analisi microbiologiche e fisico-chimiche dei lotti trattati con i lieviti antagonisti sono state confrontate con quelle di un lotto privo di lieviti e trattato con fludioxonil. Le caratteristiche fisico-chimiche e la composizione atmosferica hanno presentato valori comparabili tra i vari campioni per tutto il periodo di frigo-conservazione, mostrando come i MAP possano rappresentare una valida alternativa al trattamento con Scholar®.

Per quaranta giorni, infatti, la qualità delle ciliegie "Burlat" conservate in MAP (-1,5 kPa O2,-9 kPa CO2) a 2 °C è stata adeguatamente mantenuta. Risultati simili sono stati osservati quando i MAP è stata combinata con i lieviti antagonisti P. kudriavzevii PK18 e M. pulcherrima L672.

Questo maggiore controllo del deterioramento microbiologico è stato ottenuto grazie all'utilizzo della MAP. Non sono state rilevate variazioni degne di nota negli attributi qualitativi delle ciliegie trattate con questi lieviti antagonisti.

Lo stesso effetto di controllo del deterioramento è stato osservato durante la shelf-life a 25 °C per due giorni; pertanto, in condizioni di temperatura elevata e atmosfera aerobica, gli agenti di biocontrollo sono in grado di prolungare ulteriormente la conservabilità delle ciliegie confezionate in atmosfera modificata.

Fonte: Cabañas C. M., Hernández A., Serradilla M. J., Moraga C., Martín A., de Guía Córdoba M., and Ruiz-Moyanoa S., Journal of The Science of Food and Agriculture, 2023. https://onlinelibrary.wiley.com/doi/pdf/10.1002/jsfa.12532

Foto: Springer Link

Melissa Venturi
Università di Bologna (IT)


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Ciliegio in Sud America: Tapia punta su irrigazione, potatura e portinnesti

Gestione

16 set 2025

Il consulente cileno Sebastián Tapia sarà tra i relatori del VI Simposio di Huacho. Il suo focus sul ciliegio mette al centro gestione idrica, potatura precoce e scelta dei portinnesti come strumenti per ottenere frutti di qualità anche con inverni meno freddi.

Ciliegie cilene a rischio: Botrytis minaccia la raccolta, interventi urgenti nei frutteti

Difesa

18 nov 2025

Piogge impreviste e umidità elevata mettono a rischio la stagione delle ciliegie cilene. Héctor García avverte: Botrytis è la principale minaccia e servono fungicidi specifici. Interventi tempestivi nei frutteti maturi sono essenziali per salvare il raccolto 2025–2026.

In evidenza

Pelle di lucertola: in che modo questo disturbo influisce sull'aspetto estetico delle principali varietà?

Post-raccolta​

01 giu 2026

La Pelle di lucertola nelle ciliegie compromette l’aspetto dei frutti durante conservazione e trasporto. Lo studio in Cile analizza varietà, maturazione e post-raccolta, indicando i cultivar più sensibili, quelli più resistenti e i principali rischi per l’export locale.

Dietro ogni ciliegia c’è un sistema: Agrintesa e Gruppo Alegra raccontano la forza della cooperazione

Produzione

01 giu 2026

Agrintesa e Gruppo Alegra rafforzano la filiera delle ciliegie tra Vignola Igp e Romagna: oltre 400 ettari coltivati, impianti protetti, innovazione tecnica e gestione post-raccolta per valorizzare qualità premium, continuità e lavoro dei soci agricoli sul mercato nazionale.

Tag Popolari