Oltre a Regina e Areko, tante altre novità varietali dal JKI

09 mag 2023
3577

Il programma di miglioramento genetico sul ciliegio del Julius Kühn-Institut (JKI) vanta una tradizione quasi secolare. Le prime attività furono avviate da M. Schmidt a Müncheberg negli anni '30. Successivamente, M. Zwitzscher continuò il progetto al Max Planck Institut di Colonia diffondendo le varietà Primavera e Sekunda mentre E.L. Loewel a Jork selezionò e diffuse una decina di varietà, tra cui Regina. 

Più recentemente, a Dresda, M. Fischer iniziò un nuovo programma di breeding indirizzato all’autofertilità e alla resistenza al cancro batterico da Pseudomonas spp, portando al rilascio delle varietà serie NA: Namosa, Nadina, Namare e Namati. 

Dal 2001 il progetto è in mano a M. Schuster al JKI di Pillnitz. Sono state ottenute le varietà di ciliegio Narana (matura con Burlat), Swing® PiSue 192* (+8 Burlat), Polka (+10 Burlat), Aria® PiSue 161 (+14 Burlat), Areko (+17 Burlat), PiSue 177 (+19 Burlat) e Habunt, ciliegia bicolore matura 20gg dopo Burlat.

Qui di seguito la relazione di Mirko Schuster presentata al workshop sull’innovazione varietale del ciliegio di Macfrut 2023.


Potrebbe interessarti anche

Un nuovo patogeno del deperimento del ciliegio scoperto nel US Pacific Northwest

Difesa

06 mar 2025

I ricercatori hanno raccolto campioni in 70 frutteti nel 2023 e in altri 16 nel 2024 nelle regioni di coltivazione del ciliegio in Oregon e Washington. Hanno riscontrato la presenza di cancri e deperimento nella maggior parte delle località.

Robot per aiutare i coltivatori di ciliegie in Nuova Zelanda

Gestione

10 apr 2024

Le unità Burro di Agri Automation sono completamente elettriche e migliorano l'impronta sostenibile delle operazioni, con una riduzione delle emissioni di carbonio fino a 80 ton. di C02 all'anno e una riduzione del 70% dei costi di gestione per blocco di ciliegie di 40 ettari.

In evidenza

Con un prezzo di 80 euro/kg vendere le prime ciliegie rimane una impresa

Mercati

10 apr 2026

Le prime ciliegie spagnole coltivate in serra arrivano sul mercato europeo con volumi molto limitati e prezzi fino a 80 €/kg. Forte interesse da Paesi Bassi, Scandinavia e Regno Unito, mentre la stagione in campo aperto potrebbe partire in ritardo, influenzando l’export.

Fabbisogno in freddo e cambiamento climatico: criticità, implicazioni e prospettive future per il ciliegio dolce

Gestione

10 apr 2026

Uno studio su 22 cultivar di ciliegio a Zaragoza analizza l’impatto del riscaldamento invernale su dormienza e fioritura. Il calo del freddo accumulato modifica i tempi fenologici e mette a rischio produttività, adattamento varietale e sostenibilità nelle aree mediterranee.

Tag Popolari