Oltre a Regina e Areko, tante altre novità varietali dal JKI

09 mag 2023
4058

Il programma di miglioramento genetico sul ciliegio del Julius Kühn-Institut (JKI) vanta una tradizione quasi secolare. Le prime attività furono avviate da M. Schmidt a Müncheberg negli anni '30. Successivamente, M. Zwitzscher continuò il progetto al Max Planck Institut di Colonia diffondendo le varietà Primavera e Sekunda mentre E.L. Loewel a Jork selezionò e diffuse una decina di varietà, tra cui Regina. 

Più recentemente, a Dresda, M. Fischer iniziò un nuovo programma di breeding indirizzato all’autofertilità e alla resistenza al cancro batterico da Pseudomonas spp, portando al rilascio delle varietà serie NA: Namosa, Nadina, Namare e Namati. 

Dal 2001 il progetto è in mano a M. Schuster al JKI di Pillnitz. Sono state ottenute le varietà di ciliegio Narana (matura con Burlat), Swing® PiSue 192* (+8 Burlat), Polka (+10 Burlat), Aria® PiSue 161 (+14 Burlat), Areko (+17 Burlat), PiSue 177 (+19 Burlat) e Habunt, ciliegia bicolore matura 20gg dopo Burlat.

Qui di seguito la relazione di Mirko Schuster presentata al workshop sull’innovazione varietale del ciliegio di Macfrut 2023.


Potrebbe interessarti anche

I coltivatori di ciliegie della Tasmania si adattano ai cambiamenti climatici

Gestione

06 ago 2026

In Tasmania una sperimentazione studia come le coperture antipioggia influenzano microclima, luce e qualità delle ciliegie aiutando i produttori ad affrontare estati più calde e secche, piogge estreme e cracking tutelando le rese, i frutti premium e il valore di mercato.

Gestione del carico produttivo: sensoristica e IA per determinare il corretto rapporto foglie/frutti nel ciliegio

Gestione

19 feb 2026

Greg Lang, professore emerito della MSU, propone sensori e AI per misurare il rapporto foglie-frutti nelle ciliegie dolci. Grazie alle pareti strette sviluppate dalla WSU, il metodo punta a ottimizzare carico, pezzatura e qualità con dati oggettivi.

In evidenza

Resilienza del ciliegio agli stress abiotici: il ruolo delle proteine HSP

Breeding

21 ago 2026

Uno studio genomico identifica 17 geni HSP70 e HSP90 nel ciliegio dolce e chiarisce come rispondono a caldo e salinità. I risultati evidenziano geni chiave, tra cui PavHSP90-5, utili per selezionare cultivar più resilienti agli stress climatici e ambientali più intensi.

L'equilibrio azoto/fosforo è deteminante per una buona conservazione delle ciliegie

Post-raccolta​

21 ago 2026

Uno studio nel sud del Cile mostra come la nutrizione minerale, in particolare il rapporto tra azoto e fosforo, possa influire sull’imbrunimento interno delle ciliegie Regina, sulla qualità post-raccolta e sulla capacità dei frutti di resistere alla lunga conservazione.

Tag Popolari