Oltre a Regina e Areko, tante altre novità varietali dal JKI

09 mag 2023
3763

Il programma di miglioramento genetico sul ciliegio del Julius Kühn-Institut (JKI) vanta una tradizione quasi secolare. Le prime attività furono avviate da M. Schmidt a Müncheberg negli anni '30. Successivamente, M. Zwitzscher continuò il progetto al Max Planck Institut di Colonia diffondendo le varietà Primavera e Sekunda mentre E.L. Loewel a Jork selezionò e diffuse una decina di varietà, tra cui Regina. 

Più recentemente, a Dresda, M. Fischer iniziò un nuovo programma di breeding indirizzato all’autofertilità e alla resistenza al cancro batterico da Pseudomonas spp, portando al rilascio delle varietà serie NA: Namosa, Nadina, Namare e Namati. 

Dal 2001 il progetto è in mano a M. Schuster al JKI di Pillnitz. Sono state ottenute le varietà di ciliegio Narana (matura con Burlat), Swing® PiSue 192* (+8 Burlat), Polka (+10 Burlat), Aria® PiSue 161 (+14 Burlat), Areko (+17 Burlat), PiSue 177 (+19 Burlat) e Habunt, ciliegia bicolore matura 20gg dopo Burlat.

Qui di seguito la relazione di Mirko Schuster presentata al workshop sull’innovazione varietale del ciliegio di Macfrut 2023.


Potrebbe interessarti anche

Uno studio decennale individua oltre un milione di polimorfismi sul genoma del ciliegio

Breeding

24 nov 2023

La diversità fenotipica è stata valutata dal 2012 al 2020, rivelando una significativa variabilità in diversi tratti. È stato scoperto un totale di 1.767.106 polimorfismi a singolo nucleotide, offrendo una mappa genetica dettagliata.

Le differenze tra i moderni sistemi di allevamento del ciliegio 2D e 3D

Impianti

19 mag 2023

In questo video il prof. Lang illustra le differenze tra i moderni sistemi di allevamento del ciliegio 2D e 3D mettendo in evidenza l'importanza di una corretta scelta della varietà e del portinnesto in funzione della forma di allevamento adottata.

In evidenza

Pitting nel ciliegio: variabilità genetica e indicatori fisiologici della resistenza nel post-raccolta

Post-raccolta​

05 giu 2026

Uno studio di Holovousy, in Repubblica Ceca, analizza 35 accessioni di ciliegio dolce e mostra il ruolo di genetica, sostanza secca e acido ascorbico nella resistenza al pitting superficiale, criticità chiave per qualità, conservabilità e valore commerciale.

La produzione delle ciliegie inizia e si decide l'anno prima

Gestione

05 giu 2026

Nel ciliegio, la produttività nasce nel ciclo precedente: induzione floreale, differenziazione delle gemme, riserve, riego e gestione della chioma determinano fioritura, allegagione e qualità dei frutti della stagione successiva, rendendo decisiva la fase post-raccolta.

Tag Popolari