Post-raccolta sostenibile: il trattamento con campo elettrostatico ad alta tensione

25 feb 2025
993

Il tasso elevato di respirazione post-raccolta causa un rapido deperimento delle ciliegie, che porta a cambiamenti nella texture e nel sapore, influenzando infine le loro qualità sensoriali e il valore nutrizionale.   

I microrganismi, compresi sia quelli benefici che quelli dannosi, svolgono un ruolo cruciale nella salute del frutto. Le piante ospitano naturalmente una comunità microbica diversificata e dinamica che contribuisce all'equilibrio complessivo dell'ecosistema.

Tuttavia, la rapida proliferazione dei funghi dannosi può disturbare questo equilibrio, portando alla marcescenza del frutto. Pertanto, comprendere la composizione microbica della frutta conservata è fondamentale per scoprire come le comunità fungine interagiscono e influenzano la qualità del frutto durante la conservazione.

Metodi di conservazione e problematiche

Sebbene i trattamenti chimici siano comunemente utilizzati per controllare il metabolismo del frutto e inibire la crescita microbica, le preoccupazioni riguardo i residui chimici, i processi complessi e l'inquinamento ambientale hanno suscitato apprensione nei consumatori.

Di conseguenza, c'è un crescente interesse per i metodi di conservazione con mezzi fisici, che sono più sicuri e rispettosi dell'ambiente. Uno dei modi più semplici e ampiamente utilizzati per preservare la qualità della frutta è la conservazione a bassa temperatura.

Immagine 1. Composizione della comunità fungina su ciliegio dolce. (A) Abbondanza fungina a livello di phylum; (B) abbondanza fungina a livello di genere. Nota: 14 e 28 rappresentano i giorni di conservazione. 

Tuttavia, la buccia particolarmente sottile le rende altamente suscettibili a infezioni fungine, e studi hanno mostrato che la bassa temperatura da sola non è sufficiente a sopprimere completamente la crescita fungina.

Il trattamento con campo elettrostatico

Di conseguenza, i ricercatori hanno esplorato tecnologie di conservazione alternative, come il trattamento con campo elettrostatico ad alta tensione, che ha recentemente attirato attenzione per il suo potenziale nel prolungare la durata di conservazione della frutta.

Essa è una tecnica innovativa, a bassa energia e priva di sostanze chimiche che ha dimostrato di migliorare la conservazione e la durata di frutta e verdura.

Il trattamento può essere applicato direttamente all'interno dei frigoriferi, rendendolo un metodo semplice, economico e che fa risparmiare tempo.

Lo studio e i risultati

In questo studio, condotto in collaborazione tra università e centri di ricerca in Cina, Pakistan e Singapore, l'obiettivo è stato esplorare gli effetti del trattamento in campo elettrostatico sulle proprietà fisico-chimiche e sulla composizione fungina delle ciliegie dolci durante la conservazione a bassa temperatura.

L'esperimento è stato condotto a 4°C per 28 giorni, con rilievi ogni sette giorni. I risultati hanno mostrato che questo trattamento non solo ha aumentato la diversità fungina, ma ha anche modificato l'abbondanza di specie fungine specifiche.

Rispetto al gruppo di controllo, l'abbondanza di funghi dannosi come Alternaria e Cladosporium è stata ridotta, mentre Aureobasidium, un fungo non patogeno, è diventato predominante.

Immagine 2. Analisi di correlazione dei parametri qualitativi della ciliegia dolce; * e ** rappresentano la differenza rispettivamente a p < 0,05 e p < 0,01.

Implicazioni e prospettive future

Questo cambiamento nella composizione fungina suggerisce che il trattamento potrebbe aiutare a ridurre la crescita di specifici funghi patogeni, promuovendo al contempo la presenza di microrganismi benefici che potrebbero contribuire alla conservazione del frutto.

Inoltre, il trattamento con campo elettrostatico ad alta tensione si è rivelato efficace nel migliorare le proprietà fisico-chimiche delle ciliegie dolci, riducendo la respirazione e migliorando la qualità del frutto.

Con l'aumento della domanda di metodi di conservazione sicuri e rispettosi dell'ambiente, questo trattamento potrebbe diventare una tecnologia chiave nel prolungare la durata di conservazione delle ciliegie dolci e di altri frutti deperibili.

Offrendo una soluzione priva di sostanze chimiche, questa tecnologia potrebbe migliorare sia la qualità che la commerciabilità della frutta.

Immagini: Yanlong Liu et al., 2024; SL Fruit Service

Fonte: Liu, Y.; Zhang, L.; Hu, T.; Liu, Q.; Zhou, S.; Zhao, Y.; Jatt, A.-N.; Zhang, C.; Gong, H. A New Strategy for Enhancing Postharvest Quality of Sweet Cherry: High-Voltage Electrostatic Field Improves the Physicochemical Properties and Fungal Community. Foods 2024, 13, 3670. https://doi.org/10.3390/foods13223670

Melissa Venturi
Università di Bologna (IT) 


Italian Berry - Tutti i diritti riservati


Potrebbe interessarti anche

Spagna: tra 3 giorni al via la raccolta delle prime ciliegie d’Europa

Produzione

21 mar 2025

Mancano solo 3 giorni alla raccolta delle prime ciliegie d’Europa nella Valle del Río Cinca, Spagna. Le Cherries Glamour, frutti dolci e brillanti coltivati in serre high-tech, sono pronte a conquistare i mercati gourmet con qualità e maturazione perfetta.

Nuove varietà di ciliegio in Piemonte: rese, tecniche e progetti nel Cuneese

Varietà

01 set 2025

Le nuove varietà di ciliegio testate in Piemonte, tra sperimentazioni Agrion e investimenti Sanifrutta, stanno rivoluzionando la coltura nel Cuneese. Aumentano rese e qualità grazie a cultivar precoci e tardive, tecnologie avanzate e strategie agronomiche mirate.

In evidenza

Patagonia da record: Frutos del Valle conquista il podio dell’export di ciliegie

Produzione

19 gen 2026

Con un milione di chili esportati, Frutos del Valle Patagónico diventa il secondo maggiore esportatore di ciliegie della Patagonia. Una storia di innovazione, tracciabilità e logistica d’eccellenza che porta la frutta argentina sui mercati di Europa, Asia e Nord America.

Il potenziale nascosto degli scarti delle ciliegie dolci: valorizzazione dei sottoprodotti della ciliegia per applicazioni industrial

Trasformato

19 gen 2026

Peduncoli, noccioli e vinacce rappresentano fino al 30% della filiera delle ciliegie. Questo articolo esplora come valorizzare questi scarti agroindustriali attraverso bioraffinerie, estrazione green e ingredienti funzionali. Un'opportunità concreta per la bioeconomia circolare.

Tag Popolari