Post-raccolta sostenibile: il trattamento con campo elettrostatico ad alta tensione

25 feb 2025
1349

Il tasso elevato di respirazione post-raccolta causa un rapido deperimento delle ciliegie, che porta a cambiamenti nella texture e nel sapore, influenzando infine le loro qualità sensoriali e il valore nutrizionale.   

I microrganismi, compresi sia quelli benefici che quelli dannosi, svolgono un ruolo cruciale nella salute del frutto. Le piante ospitano naturalmente una comunità microbica diversificata e dinamica che contribuisce all'equilibrio complessivo dell'ecosistema.

Tuttavia, la rapida proliferazione dei funghi dannosi può disturbare questo equilibrio, portando alla marcescenza del frutto. Pertanto, comprendere la composizione microbica della frutta conservata è fondamentale per scoprire come le comunità fungine interagiscono e influenzano la qualità del frutto durante la conservazione.

Metodi di conservazione e problematiche

Sebbene i trattamenti chimici siano comunemente utilizzati per controllare il metabolismo del frutto e inibire la crescita microbica, le preoccupazioni riguardo i residui chimici, i processi complessi e l'inquinamento ambientale hanno suscitato apprensione nei consumatori.

Di conseguenza, c'è un crescente interesse per i metodi di conservazione con mezzi fisici, che sono più sicuri e rispettosi dell'ambiente. Uno dei modi più semplici e ampiamente utilizzati per preservare la qualità della frutta è la conservazione a bassa temperatura.

Immagine 1. Composizione della comunità fungina su ciliegio dolce. (A) Abbondanza fungina a livello di phylum; (B) abbondanza fungina a livello di genere. Nota: 14 e 28 rappresentano i giorni di conservazione. 

Tuttavia, la buccia particolarmente sottile le rende altamente suscettibili a infezioni fungine, e studi hanno mostrato che la bassa temperatura da sola non è sufficiente a sopprimere completamente la crescita fungina.

Il trattamento con campo elettrostatico

Di conseguenza, i ricercatori hanno esplorato tecnologie di conservazione alternative, come il trattamento con campo elettrostatico ad alta tensione, che ha recentemente attirato attenzione per il suo potenziale nel prolungare la durata di conservazione della frutta.

Essa è una tecnica innovativa, a bassa energia e priva di sostanze chimiche che ha dimostrato di migliorare la conservazione e la durata di frutta e verdura.

Il trattamento può essere applicato direttamente all'interno dei frigoriferi, rendendolo un metodo semplice, economico e che fa risparmiare tempo.

Lo studio e i risultati

In questo studio, condotto in collaborazione tra università e centri di ricerca in Cina, Pakistan e Singapore, l'obiettivo è stato esplorare gli effetti del trattamento in campo elettrostatico sulle proprietà fisico-chimiche e sulla composizione fungina delle ciliegie dolci durante la conservazione a bassa temperatura.

L'esperimento è stato condotto a 4°C per 28 giorni, con rilievi ogni sette giorni. I risultati hanno mostrato che questo trattamento non solo ha aumentato la diversità fungina, ma ha anche modificato l'abbondanza di specie fungine specifiche.

Rispetto al gruppo di controllo, l'abbondanza di funghi dannosi come Alternaria e Cladosporium è stata ridotta, mentre Aureobasidium, un fungo non patogeno, è diventato predominante.

Immagine 2. Analisi di correlazione dei parametri qualitativi della ciliegia dolce; * e ** rappresentano la differenza rispettivamente a p < 0,05 e p < 0,01.

Implicazioni e prospettive future

Questo cambiamento nella composizione fungina suggerisce che il trattamento potrebbe aiutare a ridurre la crescita di specifici funghi patogeni, promuovendo al contempo la presenza di microrganismi benefici che potrebbero contribuire alla conservazione del frutto.

Inoltre, il trattamento con campo elettrostatico ad alta tensione si è rivelato efficace nel migliorare le proprietà fisico-chimiche delle ciliegie dolci, riducendo la respirazione e migliorando la qualità del frutto.

Con l'aumento della domanda di metodi di conservazione sicuri e rispettosi dell'ambiente, questo trattamento potrebbe diventare una tecnologia chiave nel prolungare la durata di conservazione delle ciliegie dolci e di altri frutti deperibili.

Offrendo una soluzione priva di sostanze chimiche, questa tecnologia potrebbe migliorare sia la qualità che la commerciabilità della frutta.

Immagini: Yanlong Liu et al., 2024; SL Fruit Service

Fonte: Liu, Y.; Zhang, L.; Hu, T.; Liu, Q.; Zhou, S.; Zhao, Y.; Jatt, A.-N.; Zhang, C.; Gong, H. A New Strategy for Enhancing Postharvest Quality of Sweet Cherry: High-Voltage Electrostatic Field Improves the Physicochemical Properties and Fungal Community. Foods 2024, 13, 3670. https://doi.org/10.3390/foods13223670

Melissa Venturi
Università di Bologna (IT) 


Italian Berry - Tutti i diritti riservati


Potrebbe interessarti anche

Produzione di biodiesel da olio di nocciolo di amarena

Trasformato

01 ott 2024

Attraverso un'analisi cinetica della reazione di metanolisi, i ricercatori sono riusciti a modellare il processo utilizzando due modelli: uno basato su una reazione pseudo-primo ordine e l'altro sul comportamento auto-catalitico del meccanismo di reazione (CRM-AB).

Campagna di successo sui social media per le ciliegie della Tasmania

Consumo

19 mar 2026

Campagna social per le ciliegie della Tasmania tra Sydney e Melbourne: oltre 1,49 milioni di visualizzazioni e 15.600 interazioni. Strategia mirata alle comunità asiatiche durante il Capodanno lunare, con influencer e contenuti ad alto coinvolgimento digitale mirato.

In evidenza

Missione Ciliegia 30%: il piano per ridurre la dipendenza dalla Cina

Mercati

04 giu 2026

Il settore delle ciliegie cilene deve ridurre la dipendenza dalla Cina e spostare il 30% dell’export verso nuovi mercati. Agronomia, varietà, qualità, packaging e strategie commerciali diventano decisivi per proteggere valore, competitività e futuro del comparto.

Plasticità funzionale e crescita in ciliegio dolce e farnia: il ruolo chiave delle condizioni del sito nell’adattamento climatico

Dettaglio

04 giu 2026

Studio su ciliegio dolce e farnia tra Austria e Croazia: crescita, SLA e fenologia dipendono da sito, suolo e clima locale. Plasticità fenotipica e variabilità individuale indicano nuove chiavi per adattamento e resilienza delle foreste europee ai cambiamenti climatici.

Tag Popolari