Protezione dei ciliegi dalla Drosophila suzukii: elementi tecnici da considerare nel 2026

22 mag 2026
636

Questo nuovo rapporto edito da CTIF (Francia) fornisce linee guida e aggiornamenti tecnici per la protezione dei ciliegi contro Drosophila suzukii nel 2026, con focus su strategie integrate e metodi di lotta sostenibili.

Panoramica generale

La Drosophila suzukii, arrivata in Francia nel 2010, è un parassita altamente dannoso per le ciliegie, con ciclo di vita breve e alta capacità riproduttiva.

La lotta efficace richiede strategie preventive, di monitoraggio e di intervento mirato, adattate alle diverse fasi di maturità delle varietà e alle condizioni ambientali.

La protezione deve essere iniziata già dalla fase di invaiatura, con attenzione alle varietà precoci e tardive, considerando la pressione del parassita e le caratteristiche del sito.

Strategie di lotta e prevenzione

La pianificazione preventiva include la conoscenza della biologia di D. suzukii, il monitoraggio tramite trappole e l’uso di dati sui livelli di popolazione e sui danni.

La protezione fisica con reti, che garantiscono un’efficacia del 100%, rappresenta il metodo più efficace, anche se costoso, e può essere installata su nuove piantagioni.

Il monitoraggio si effettua con trappole artigianali o commerciali, usando attrattivi come sidro e vino rosso, per rilevare la presenza e l’attività del parassita.

La gestione delle infestazioni si basa anche su pratiche di profilassi: aerazione del frutteto, eliminazione dei frutti non raccolti o danneggiati, e potenzialmente l’uso di trappole di cattura massiva in autunno per ridurre le popolazioni svernanti.

Prodotti fitosanitari autorizzati

Sono disponibili prodotti con autorizzazioni permanenti o temporanee (120 giorni), principalmente adulticidi come lambda-cyhalothrine, deltaméthrine, spinosad, benzoato d’emamectina, esfenvalerate, e prodotti biologici come Beauveria bassiana.

La gamma di efficacia varia dal 20% al 80%, influenzata da condizioni climatiche e modalità di applicazione.

È importante alternare i principi attivi per prevenire resistenze e seguire le indicazioni di etichetta e i tempi di carenza (DAR).

Metodi di protezione complementari

Le reti rappresentano il metodo più efficace, con possibilità di ottenere una protezione totale, ma richiedono investimenti e modifiche tecniche.

La lotta con trappole di cattura massiva può essere efficace se posizionate almeno 45 giorni prima della raccolta, ma non sostituisce le altre strategie.

La lotta biologica con parassitoidi, come Trichopria drosophilae (indigeno) e Ganaspis kimorum (esotico), è in fase di studio e sperimentazione, con alcuni successi nel contenimento della popolazione, ma ancora in fase di valutazione per l’uso pratico.

Ricerca e sviluppo

Un progetto di ricerca finanziato dall’OFB e condotto dal CTIFL e INRAE mira a sviluppare metodi integrati e sostenibili, includendo anche aspetti varietali e di gestione del sito.

Sono in corso studi su nuove tecniche di lotta, tra cui l’insetto sterile e metodi di applicazione innovativi, per migliorare l’efficacia e la sostenibilità delle strategie.

Conclusioni

In sintesi, la protezione contro D. suzukii nel 2026 si basa su un approccio integrato che combina monitoraggio, profilassi, metodi fisici e biologici, con un uso attento e razionale dei prodotti fitosanitari autorizzati, adattando le strategie alle specificità del sito e delle varietà coltivate.

Fonte: estratto da Nicolas FORMEZ, CTIFL (2026) - PROTECTION DES CERISIERS CONTRE DROSOPHILA SUZUKII - Éléments techniques à prendre en considération en 2026.

Scarica qui la nota completa (in francese):

Fonte immagine: IdMicrob


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Nanoparticelle di rame nei boschi turchi: effetti sul ciliegio dolce e rigenerazione

Vivai

09 ott 2025

Uno studio condotto in Turchia ha analizzato l’impatto delle nanoparticelle di ossido di rame (CuO-NPs) sulla germinazione e crescita del ciliegio dolce (Prunus avium), evidenziando effetti dose-dipendenti e differenze tra popolazioni utili per rimboschimenti in aree contaminate.

I super frutti milionari dell’Alma Mater

Varietà

16 mag 2023

"I super frutti milionari dell’Alma Mater": così anni fa titolava il Corriere della Sera annunciando i risultati ottenuti dai ricercatori dell’Università di Bologna sul progetto di miglioramento genetico del ciliegio: le sette sorelle Sweet®.

In evidenza

INDUSER e ICOEL formalizzano un'alleanza strategica per rafforzare le teconologie nel post raccolta ciliegie

Post-raccolta​

21 lug 2026

INDUSER e ICOEL rafforzano il mercato ortofrutticolo italiano con un’alleanza dedicata ad automazione, pesatura associativa e confezionamento multiformato. L’accordo punta su tecnologie integrate, assistenza locale e soluzioni per ciliegie, mirtilli e prodotti freschi.

Ciliegi in vaso sotto tunnel: fertirrigazione e concimi a lenta cessione ridefiniscono la qualità del frutto

Gestione

21 lug 2026

In Norvegia, la coltivazione delle ciliegie dolci in vaso sotto tunnel ad alta densità mostra rese elevate e qualità differenziata. Lo studio confronta fertirrigazione e fertilizzanti a lenta cessione su Van, Lapins e Regina, evidenziando risposte specifiche per cultivar in Norve

Tag Popolari