Protezione dei ciliegi dalla Drosophila suzukii: elementi tecnici da considerare nel 2026

22 mag 2026
1026

Questo nuovo rapporto edito da CTIF (Francia) fornisce linee guida e aggiornamenti tecnici per la protezione dei ciliegi contro Drosophila suzukii nel 2026, con focus su strategie integrate e metodi di lotta sostenibili.

Panoramica generale

La Drosophila suzukii, arrivata in Francia nel 2010, è un parassita altamente dannoso per le ciliegie, con ciclo di vita breve e alta capacità riproduttiva.

La lotta efficace richiede strategie preventive, di monitoraggio e di intervento mirato, adattate alle diverse fasi di maturità delle varietà e alle condizioni ambientali.

La protezione deve essere iniziata già dalla fase di invaiatura, con attenzione alle varietà precoci e tardive, considerando la pressione del parassita e le caratteristiche del sito.

Strategie di lotta e prevenzione

La pianificazione preventiva include la conoscenza della biologia di D. suzukii, il monitoraggio tramite trappole e l’uso di dati sui livelli di popolazione e sui danni.

La protezione fisica con reti, che garantiscono un’efficacia del 100%, rappresenta il metodo più efficace, anche se costoso, e può essere installata su nuove piantagioni.

Il monitoraggio si effettua con trappole artigianali o commerciali, usando attrattivi come sidro e vino rosso, per rilevare la presenza e l’attività del parassita.

La gestione delle infestazioni si basa anche su pratiche di profilassi: aerazione del frutteto, eliminazione dei frutti non raccolti o danneggiati, e potenzialmente l’uso di trappole di cattura massiva in autunno per ridurre le popolazioni svernanti.

Prodotti fitosanitari autorizzati

Sono disponibili prodotti con autorizzazioni permanenti o temporanee (120 giorni), principalmente adulticidi come lambda-cyhalothrine, deltaméthrine, spinosad, benzoato d’emamectina, esfenvalerate, e prodotti biologici come Beauveria bassiana.

La gamma di efficacia varia dal 20% al 80%, influenzata da condizioni climatiche e modalità di applicazione.

È importante alternare i principi attivi per prevenire resistenze e seguire le indicazioni di etichetta e i tempi di carenza (DAR).

Metodi di protezione complementari

Le reti rappresentano il metodo più efficace, con possibilità di ottenere una protezione totale, ma richiedono investimenti e modifiche tecniche.

La lotta con trappole di cattura massiva può essere efficace se posizionate almeno 45 giorni prima della raccolta, ma non sostituisce le altre strategie.

La lotta biologica con parassitoidi, come Trichopria drosophilae (indigeno) e Ganaspis kimorum (esotico), è in fase di studio e sperimentazione, con alcuni successi nel contenimento della popolazione, ma ancora in fase di valutazione per l’uso pratico.

Ricerca e sviluppo

Un progetto di ricerca finanziato dall’OFB e condotto dal CTIFL e INRAE mira a sviluppare metodi integrati e sostenibili, includendo anche aspetti varietali e di gestione del sito.

Sono in corso studi su nuove tecniche di lotta, tra cui l’insetto sterile e metodi di applicazione innovativi, per migliorare l’efficacia e la sostenibilità delle strategie.

Conclusioni

In sintesi, la protezione contro D. suzukii nel 2026 si basa su un approccio integrato che combina monitoraggio, profilassi, metodi fisici e biologici, con un uso attento e razionale dei prodotti fitosanitari autorizzati, adattando le strategie alle specificità del sito e delle varietà coltivate.

Fonte: estratto da Nicolas FORMEZ, CTIFL (2026) - PROTECTION DES CERISIERS CONTRE DROSOPHILA SUZUKII - Éléments techniques à prendre en considération en 2026.

Scarica qui la nota completa (in francese):

Fonte immagine: IdMicrob


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Controllare la cocciniglia di San Josè con nuovi prodotti chimici: una soluzione possibile?

Difesa

03 giu 2024

Uno studio targato USA ha valutato l'efficacia di due programmi di difesa dalla cocciniglia di San Jose in amarena con l'uso di Sivanto Prime 200SL e flupyradifurone 300SL. A causa della lentezza d'azione delle terapie i risultati non hanno mostrato dati significativi.

Le piogge aumentano il rischio di infezioni fungine e batteriche sugli alberi di ciliegio

Difesa

12 ott 2026

In Cile, le piogge nella zona centro-meridionale aumentano il rischio di infezioni fungine e batteriche nei frutteti. INIA Quilamapu richiama l'attenzione su ciliegio, mirtillo, pomacee e vite: monitoraggio, prevenzione e gestione dell'inoculo sono essenziali nei campi.

In evidenza

Il monitoraggio dei tempi di lavorazione è fondamentale per garantire la qualità delle ciliegie

Post-raccolta​

30 ott 2026

Gestire i tempi di lavorazione significa fare in modo che la frutta avanzi dalla raccolta al raffreddamento con il minor numero possibile di interruzioni. L’obiettivo è ridurre le attese, equilibrare la capacità delle diverse fasi, evitare accumuli e individuare i colli di bottig

Il raccolto inferiore negli Stati Uniti solleva preoccupazioni sull'offerta di ciliegie

Produzione

30 ott 2026

Sebbene la minore produzione possa esercitare una pressione al rialzo sui prezzi, l’entità degli eventuali aumenti dipenderà dalla domanda, dalle disponibilità esistenti e dalle condizioni di mercato specifiche dei singoli fornitori.

Tag Popolari