Resilienza fattore chiave per i portinnesti di ciliegio

01 mag 2023
2492

La sostenibilità delle produzioni di ciliegie sta diventando una esigenza sempre più sentita a causa dei cambiamenti climatici e dei gravi problemi ambientali, come la diminuzione della disponibilità di acqua e l’innalzamento delle temperature primaverili-estive, e la perdita di biodiversità. Per ovviare a queste problematiche, i ricercatori serbi dell’Università di Novi Sad hanno studiato il germoplasma autoctono del ciliegio come possibile fonte di nuovi portinnesti. 

La ricerca, condotta su un ceraseto sperimentale allevato in un clima semi-arido e non irriguo, ha dimostrato che una oculata scelta del portainnesto permette agli alberi di ciliegio di crescere moderatamente, con un buon effetto nanizzante, produrre bene e adattarsi a condizioni critiche senza compromettere la qualità delle ciliegie, a patto che gli obiettivi di efficienza produttiva siano ottenuti grazie ad una corretta gestione dell’albero. 

La regione serba in cui si sono valutati i nuovi portinnesti presentava un clima continentale, caratterizzato da estati estremamente calde e inverni freddi. Durante la prova (2017-2021), la T media annua è stata di 13°C, con T max giornaliere che hanno raggiunto i 41°C e T invernali che sono scese fino a -23°C. La sommatoria delle precipitazioni è variata da 500 a 700mm.

 Anche le condizioni pedologiche non erano ottimali per la coltivazione del ciliegio, con un terreno di tipo sabbioso-limoso (40% sabbia, 38% limo e 22% argilla), un pH vicino a 8, un contenuto di CaCO3 superiore al 3% e di C organico inferiore al 2%. 


La prova è stata impostata presso l’azienda sperimentale della Facoltà di Agraria dell’Università di Novi Sad mettendo a dimora in un impianto ad alta densità (4m x 2m = 1250 alberi/ha) astoni della cv Summit innestata su sei portinnesti: uno di confronto, Gisela 5 (Prunus cerasus x Prunus canecens) e cinque nuovi potenziali portinnesti, ottenuti da un processo di selezione clonale eseguito in Serbia su popolazioni locali di Prunus cerasus cv Oblačinska (PC), Prunus fruticosa (PF) e Prunus mahaleb (PM). 

I risultati della sperimentazione indicano l’elevata capacità di adattamento alle condizioni critiche e sfavorevoli della prova per la selezione autoctona di ciliegio acido denominata PC_02_01/4 e per i dei cloni di Prunus fruticosa. Inoltre, il clone PC_02_01/4 ha fornito le migliori prestazioni in termini di produttività ed efficienza produttiva durante l’intera prova, garantendo allo stesso tempo livelli di qualità delle ciliegie più che soddisfacenti insieme ad un buon controllo della vigoria delle piante.  

Estratto da: Narandžić e Ljubojević, 2023


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Promettenti i risultati dal primo cereaseto agrofotovoltaico commerciale in Svizzera

Gestione

23 set 2026

Nel Canton Argovia, in Svizzera, un impianto agri-fotovoltaico copre oltre un ettaro di ciliegi, combinando produzione elettrica, protezione dalla pioggia e ombreggiamento. Ricerca e sperimentazione valutano effetti su resa, acqua, suolo e sanità delle piante nel tempo.

Clima avverso, ma ciliegie di alta qualità: il parere di Walter Masman sulla stagione cilena

Rassegna Stampa

05 mar 2024

Questa stagione è stata caratterizzata da frutti di buona pezzatura, consistenza e sapore. Tuttavia, le varietà più colpite dal clima sono state quelle più precoci, dice Masman, che sottolinea che in condizioni di freddo, Santina è stata la varietà più colpita.

In evidenza

Il monitoraggio dei tempi di lavorazione è fondamentale per garantire la qualità delle ciliegie

Post-raccolta​

30 ott 2026

Gestire i tempi di lavorazione significa fare in modo che la frutta avanzi dalla raccolta al raffreddamento con il minor numero possibile di interruzioni. L’obiettivo è ridurre le attese, equilibrare la capacità delle diverse fasi, evitare accumuli e individuare i colli di bottig

Il raccolto inferiore negli Stati Uniti solleva preoccupazioni sull'offerta di ciliegie

Produzione

30 ott 2026

Sebbene la minore produzione possa esercitare una pressione al rialzo sui prezzi, l’entità degli eventuali aumenti dipenderà dalla domanda, dalle disponibilità esistenti e dalle condizioni di mercato specifiche dei singoli fornitori.

Tag Popolari