Resilienza fattore chiave per i portinnesti di ciliegio

01 mag 2023
2032

La sostenibilità delle produzioni di ciliegie sta diventando una esigenza sempre più sentita a causa dei cambiamenti climatici e dei gravi problemi ambientali, come la diminuzione della disponibilità di acqua e l’innalzamento delle temperature primaverili-estive, e la perdita di biodiversità. Per ovviare a queste problematiche, i ricercatori serbi dell’Università di Novi Sad hanno studiato il germoplasma autoctono del ciliegio come possibile fonte di nuovi portinnesti. 

La ricerca, condotta su un ceraseto sperimentale allevato in un clima semi-arido e non irriguo, ha dimostrato che una oculata scelta del portainnesto permette agli alberi di ciliegio di crescere moderatamente, con un buon effetto nanizzante, produrre bene e adattarsi a condizioni critiche senza compromettere la qualità delle ciliegie, a patto che gli obiettivi di efficienza produttiva siano ottenuti grazie ad una corretta gestione dell’albero. 

La regione serba in cui si sono valutati i nuovi portinnesti presentava un clima continentale, caratterizzato da estati estremamente calde e inverni freddi. Durante la prova (2017-2021), la T media annua è stata di 13°C, con T max giornaliere che hanno raggiunto i 41°C e T invernali che sono scese fino a -23°C. La sommatoria delle precipitazioni è variata da 500 a 700mm.

 Anche le condizioni pedologiche non erano ottimali per la coltivazione del ciliegio, con un terreno di tipo sabbioso-limoso (40% sabbia, 38% limo e 22% argilla), un pH vicino a 8, un contenuto di CaCO3 superiore al 3% e di C organico inferiore al 2%. 


La prova è stata impostata presso l’azienda sperimentale della Facoltà di Agraria dell’Università di Novi Sad mettendo a dimora in un impianto ad alta densità (4m x 2m = 1250 alberi/ha) astoni della cv Summit innestata su sei portinnesti: uno di confronto, Gisela 5 (Prunus cerasus x Prunus canecens) e cinque nuovi potenziali portinnesti, ottenuti da un processo di selezione clonale eseguito in Serbia su popolazioni locali di Prunus cerasus cv Oblačinska (PC), Prunus fruticosa (PF) e Prunus mahaleb (PM). 

I risultati della sperimentazione indicano l’elevata capacità di adattamento alle condizioni critiche e sfavorevoli della prova per la selezione autoctona di ciliegio acido denominata PC_02_01/4 e per i dei cloni di Prunus fruticosa. Inoltre, il clone PC_02_01/4 ha fornito le migliori prestazioni in termini di produttività ed efficienza produttiva durante l’intera prova, garantendo allo stesso tempo livelli di qualità delle ciliegie più che soddisfacenti insieme ad un buon controllo della vigoria delle piante.  

Estratto da: Narandžić e Ljubojević, 2023


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

K-MAD® migliora colore, calibro e qualità delle ciliegie: risultati da campo

Gestione

06 nov 2025

Uno studio nella Regione del Maule (Cile) conferma l’efficacia del prodotto potassico K-MAD® nel migliorare colore, calibro, peso e solidi solubili delle ciliegie. I risultati mostrano maturazione anticipata, maggiore uniformità di raccolta e alto tenore di potassio.

Rivermaid: efficienza e qualità con l’intelligenza artificiale

Post-raccolta​

29 ott 2024

"Questa macchina di selezione per ciliegie guidata dall'intelligenza artificiale rappresenta più di un semplice nuovo macchinario; è un componente chiave nella nostra strategia di espansione, migliorando le capacità e la flessibilità dell'attività di confezionamento".

In evidenza

Record di export: la Moldavia ha esportato più amarene di quante ne abbia consumate

Produzione

20 apr 2026

Nel 2025 la Moldova registra un export record di amarene, superando il consumo interno: il 55% della produzione è destinato ai mercati esteri. Prezzi in forte crescita e carenze di irrigazione incidono su qualità, rese e competitività della filiera cerasicola nazionale.

Raimundo Cuevas: "L'industria delle ciliegie è entrata in una nuova era e non tutti i frutteti sopravvivranno"

Produzione

20 apr 2026

Nel Cile delle ciliegie, sovrapproduzione e aumento dei costi stanno cambiando le regole del mercato. Secondo Raimundo Cuevas, non tutti i frutteti resisteranno: serviranno più produttività, nuove varietà e una revisione delle aree coltivate per mantenere redditività nel settore.

Tag Popolari