Ripresa positiva: +10% per le ciliegie del Nord‑Ovest USA grazie alla sospensione dei dazi

24 giu 2025
3080

Le ciliegie del Nord‑Ovest degli USA si preparano a brillare quest’estate: la produzione è stimata a 213.800 tonnellate, con un aumento del 10% rispetto allo scorso anno. A dare slancio al settore, la sospensione temporanea dei dazi sui Prunus avium negli Stati Uniti e nei principali mercati d’importazione, che favorisce il posizionamento sui mercati internazionali.

Un raccolto in crescita

Dalla Washington alla Michigan, passando per Idaho, Oregon, Montana e Utah, la raccolta estiva — da giugno ad agosto — beneficia della pausa nei dazi “alla Trump”, in vigore fino a fine luglio 2025. Canada, Cina e Messico, mercati chiave, hanno sospeso i dazi che in precedenza avrebbero gravato fino al 145% per gli USA e al 135% per la Cina.

Stati coinvolti: dazi sospesi

Michigan: con un indotto da 36,5 milioni di dollari (circa 33,9 milioni di Euro) nel 2022, produce il 75% delle ciliegie acide americane. L’esenzione dai dazi riduce l’incertezza, in un contesto di costi di produzione in aumento.

Washington: lo Yakima Valley e le altre aree di coltivazione contribuiscono con due terzi della produzione nazionale di ciliegie dolci. Nonostante le sfide del post-pandemia e un’ondata di caldo nel 2023, l’apertura verso i mercati esteri sta incentivando una produzione record.

Secondo Northwest Cherries, l’intera regione – con il solo apporto di Washington – potrebbe arrivare a 231.800 ton nel 2025, rispetto alle 200.563 ton del 2024.

Concorrenza californiana sotto controllo

La California conclude quest’anno con circa 54.000 tonnellate di ciliegie, un volume minore e anticipato rispetto alle stagioni precedenti, terminando la raccolta in aprile. Grazie a questa differenza temporale, la competizione con il Nord‑Ovest è limitata, consentendo una strategia di marketing più efficace.

Ciliegie del Pacífico Nord‑Ovest

La regione regionale produce solo ciliegie P. avium (dolci), pari al 90% della produzione federale americana, mentre il Michigan è leader per le P. cerasus (acide), con il 74% del totale nazionale.

A marzo 2021, Washington da sola segnava 443.640 tonnellate di ciliegie dolci.

Le superfici investite a ciliegio negli Stati Uniti superano i 87.000 acri (circa 35.200 ettari), di cui 50.000 (circa 20.200 ettari) nel solo Nord‑Ovest.

Tra il 2015 e il 2024, l’export ha rappresentato tra il 23% e il 35,2% della produzione regionale. Il 2017 ha segnato il picco di esportazioni, con 35,2% circa dei 26,4 milioni di cartoni da 20 libbre (circa 9 kg) prodotti.

Nel 2024, il Canada ha importato 2.202.860 cartoni, la Cina 801.360, seguite da Taiwan, Corea, Messico, Vietnam e Giappone.

Una stagione sotto il segno della qualità

Con un contesto favorevole — dazi sospesi, raccolti abbondanti e mercati pronti ad assorbirli — le ciliegie del Nord‑Ovest attraversano una fase di rilancio. Ora la sfida sarà mantenere l’export solido, esplorare nuove rotte e consolidare i legami con i grandi mercati, puntando su qualità, sostenibilità e marketing mirato.

Fonte: selinawamucii.com

Fonte immagine: Northwest News Network


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Risultati dell’uso di Armonigro su ciliegi e nettarine nella valle di Aconcagua, Cile

Gestione

17 set 2025

Prova sul campo con Armonigro per migliorare resa e qualità in ciliegi Brooks e Santina e nettarine May Glo nella valle di Aconcagua, in Cile. Due protocolli applicativi per valutare risposta delle piante in condizioni climatiche avverse e carenza di ore di freddo.

Identificazione di PavUGT48, enzima coinvolto nella colorazione e qualità del ciliegio

Breeding

21 ott 2025

Un nuovo studio in Cina ha identificato PavUGT48, un gene del ciliegio dolce che regola colore e qualità del frutto. L’enzima agisce su antocianine e amigdalina, offrendo nuove prospettive per la selezione genetica e l’ottimizzazione nutraceutica delle varietà commerciali.

In evidenza

Campagna ciliegie 2026: Vignola, Puglia e Trentino tra caldo e sovrapposizioni

Mercati

17 lug 2026

Caldo precoce, maturazione accelerata e raccolte sovrapposte tra Vignola, Puglia e Trentino hanno segnato la campagna ciliegie 2026. Valfrutta Fresco e Agrintesa hanno difeso valore, qualità e redditività grazie alla Ciliegia di Vignola IGP e a un’offerta organizzata.

Il cancro batterico del ciliegio: una minaccia per la cerasicoltura mondiale

Difesa

17 lug 2026

Il cancro batterico del ciliegio dolce, causato da diverse specie di Pseudomonas syringae, minaccia produttività e longevità dei ceraseti. L’articolo analizza cause, sintomi, diffusione, diagnosi e strategie integrate di prevenzione e controllo sostenibile nei frutteti.

Tag Popolari