Uno studio sul genoma di ciliegio rivela i geni responsabili della qualità

27 nov 2023
2186

Nelle ciliegie dolci esiste una notevole variazione genetica, soprattutto per quel che riguarda le caratteristiche legate alla qualità del frutto. Nell'ultimo decennio i ricercatori hanno utilizzato la mappatura di loci dei caratteri quantitativi (quantitative trait loci, QTL), identificando sui cromosomi 1 e 4 i loci principalmente associati alla durezza e al calibro dei frutti, alla suscettibilità al cracking e ad altri tratti agronomici significativi associati alla fenologia, tra cui la data di fioritura e la data di maturazione.

Tuttavia, l'individuazione di QTL in popolazioni biparentali presenta dei limiti e il successo dell'identificazione di questi loci dipende da una serie di fattori, tra cui il grado di eterozigosi tra i due genitori della progenie e la variabilità fenotipica delle caratteristiche in esame tra i due genitori.

Metodologie innovative, tra cui la genotipizzazione mediante sequenziamento (GBS), consentono il sequenziamento simultaneo di numerosi campioni e forniscono mezzi economicamente vantaggiosi per acquisire serie dense di polimorfismi a singolo nucleotide (SNP).

Negli ultimi anni è stata ampiamente documentata l'utilità del GBS nelle specie arboree da frutto, compreso lo sviluppo di una mappa di linkage ad alta densità per le specie di Prunus. La fattibilità di queste metodologie GBS nelle specie di Prunus è stata rafforzata dall'accessibilità dei genomi di riferimento del pesco e del ciliegio dolce.

Lo studio condotto dai ricercatori dell’Università di Bordeaux e del centro INRAE Val di Loira (Francia), mostra i risultati dell’associazione genomica in relazione alle caratteristiche qualitative dei frutti in una collezione di germoplasma comprendente 116 genotipi di ciliegio.

Su di esse, sono state valutate 23 caratteristiche di qualità dei frutti in un periodo di 2-6 anni. Il germoplasma raccolto è stato caratterizzato mediante genotipizzazione per sequenziamento (GSB). Utilizzando due modelli multiloci e tre genomi di riferimento, è stato condotto uno studio di associazione genome-wide, grazie anche alla copertura SNP (single nucleotide polymorphism o, in italiano, polimorfismo a singolo nucleotide) raccolta.

Sono state identificate numerose associazioni SNP-trait in relazione alla dimensione globale del frutto (compresi peso, larghezza e spessore), alla suscettibilità del frutto al cracking, alla durezza del frutto e alla dimensione del nocciolo. Inoltre, sono stati identificati diversi geni candidati implicati nel metabolismo dei fitormoni e delle pareti cellulari, come pure degli ioni calcio.

È interessante notare come il metabolismo ormonale e delle pareti cellulari possano avere un ruolo importante nella qualità finale delle ciliegie, come già osservato in altre specie frutticole. Sebbene si sappia molto sulla qualità dei frutti di ciliegie, è ancora necessaria una maggiore comprensione del controllo genetico di tali caratteristiche per sviluppare strategie di selezione che soddisfino le esigenze di produttori e consumatori.

Utilizzando più genomi di riferimento e più anni di fenotipizzazione, questo studio rappresenta il primo tentativo di valutare le associazioni genetiche nel ciliegio dolce per i tratti di qualità del frutto. Il metodo GBS è stato efficacemente utilizzato per produrre una robusta collezione di SNP che comprende l'intero genoma del ciliegio.

Sono state identificate numerose associazioni SNP-trait associate a vari tratti agronomicamente significativi. Questo rappresenta un primo passo verso l'implementazione della selezione assistita da marcatori, che mira a semplificare il processo di selezione delle ciliegie dolci.

Fonte: Armel S L Donkpegan, Anthony Bernard, Teresa Barreneche, José Quero-García, Hélène Bonnet, Mathieu Fouché, Loïck Le Dantec, Bénédicte Wenden, Elisabeth Dirlewanger, Genome-wide association mapping in a sweet cherry germplasm collection (Prunus avium L.) reveals candidate genes for fruit quality traits, Horticulture Research, Volume 10, Issue 10, October 2023, uhad191, https://doi.org/10.1093/hr/uhad191.

Melissa Venturi
Università di Bologna (IT)


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

La redditività della coltivazione di amarene in Turchia: analisi di costi e opportunità

Produzione

14 feb 2025

I dati raccolti in 138 aziende agricole mostrano che il valore medio della produzione lorda per ettaro è di circa 9.998 euro. I costi di produzione ammontano in media a 6.220 euro per azienda, con una distribuzione del 41,13% in costi variabili e del 58,87% in costi fissi.

Da scarti di potatura di ciliegio a risorsa per biocompositi sostenibili

Gestione

30 gen 2025

Uno studio ha previsto la raccolta di rami da alberi nelle regioni montuose della Turchia, a circa 1600 metri di altitudine. Dopo un'essiccazione ed una macinazione accurata, i rami sono stati ridotti in particelle di legno e corteccia con dimensioni inferiori a 100 micrometri.

In evidenza

Caolino e calcite: effetti fisiologici dei trattamenti fogliari per la mitigazione dello stress termico

Gestione

17 giu 2026

In Murcia, uno studio sul ciliegio dolce ‘Sweetheart’ valuta caolinite e calcite contro stress termico, siccità e radiazione solare. I trattamenti fogliari migliorano riflettanza, temperatura fogliare ed equilibrio nutrizionale nelle piante esposte al caldo estivo.

Una nuova tecnologia si dimostra promettente contro i moscerini della frutta

Difesa

17 giu 2026

La tecnologia Decoy dell’Oregon State University punta a ridurre gli insetticidi contro la drosophila suzukii, proteggendo ciliegie, mirtilli e piccoli frutti con attract-and-kill, trappole a lento rilascio e lotta biologica integrata per aziende frutticole statunitensi.

Tag Popolari