Le varietà Kir a maturazione tardiva

01 mag 2023
3859

LFP Gmbh di Bassenheim (D) è proprietaria delle varietà sviluppate dal programma di breeding di Hilmar Gräb a Kettig (D). Il programma ha come obiettivi principali la selezione di varietà di ciliegio ad epoca di maturazione tardiva, di buona pezzatura, consistenza e qualità, tolleranza dei frutti al cracking e buona conservabilità. 

Nel 2019 sono state licenziate le prime tre nuove varietà, tutte tardive (epoca Regina) o extra tardive (epoca Staccato® e oltre): KIR Vulcano® KSG 16 A*, KIR Lamour® KSG 24 A* e KIR Rosso® KSG 03 A*. 

La loro protezione brevettuale e diffusione commerciale a livello internazionale è curata da LFP Lizenzen für Früchte und Pflanzen GmbH

Insieme a queste varietà, il progetto di miglioramento genetico ha tuttora in fase avanzata di selezione e di prossima diffusione nuovi genotipi di ciliegio, tardivi o extra tardivi, alcuni di questi della tipologia bicolore, tipo Rainier. Di seguito, in ordine di maturazione, si riportano le caratteristiche principali delle tre varietà. Le osservazioni sono riferite all’ambiente di coltivazione di origine (Fonte: Gräb Gbr).  

KIR Vulcano® KSG 16 A* 


  • Maturazione: insieme a Regina. 
  • Fioritura: tardiva; autoincompatibile (S2S4). 
  • Frutto: rosso porpora-nero, di grosso calibro (28-32mm), polpa molto soda (D: 80-82) e succosa, dolce (17-19°brix) e molto aromatica. 
  • Peduncolo medio lungo. 
  • Sensibilità bassa o media al cracking, limitata alla zona peduncolare. 
  • Ottima conservabilità. 
  • Albero: vigore medio elevato, buona ramificazione laterale. 
  • Produzione elevata e costante. 
  • Sensibilità a batteriosi simile a Sweetheart®. 

KIR Lamour® KSG 24 A* 

  • Maturazione: insieme a Sweetheart®. 
  • Fioritura: intermedia; autofertile (S3S4’). 
  • Frutto: rosso carminio, brillante, di grosso calibro (30mm), polpa consistente (D: 73-75) e succosa, molto dolce (19-20°brix) e aromatica. 
  • Peduncolo medio. 
  • Sensibilità bassa o media al cracking, limitata alla zona peduncolare. 
  • Buona conservabilità. 
  • Albero: vigore medio, compatto e spur. Adatta a portinnesti di buon vigore e forme di allevamento ad asse centrale. 
  • Produzione da buona ad elevata. 
  • Sensibilità a batteriosi simile a Sweetheart®. 

KIR Rosso® KSG 03 A* 

 

  • Maturazione: +20gg Staccato®. 
  • Fioritura: intermedia; autofertile (S3S4’). 
  • Frutto: rosso scuro, brillante, di grosso calibro (27-30mm), polpa di ottima consistenza (D: 85-88) e succosa, dolce (18°brix) e aromatica. 
  • Peduncolo medio. 
  • Bassa suscettibilità al cracking. 
  • Buona conservabilità 
  • Albero: vigore medio elevato, buona ramificazione laterale. 
  • Produzione elevata e costante. 
  • Sensibilità a batteriosi simile a Sweetheart®.

Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Tante varietà disponibili ma nessuna è perfetta

Varietà

07 apr 2023

Da una indagine condotta da Dondini et al (2019) e recentemente aggiornata (Lugli, 2023) risultano attivi nel mondo oltre 50 programmi di miglioramento genetico rivolti alla creazione di nuove varietà e portinnesti del ciliegio.

Mercato Cina: secondo un rapporto oltre 8.300 tonnellate importate dal Cile in meno di un mese

Mercati Rassegna Stampa

05 feb 2024

Dongjiang Comprehensive Free Trade Zone ha raggiunto un accordo con la Tianjin Port Group Logistics Co. Ltd. e l'Associazione degli esportatori di frutta cilena. Dal 16 gennaio, 8.300 tonnellate di ciliegie sono arrivate al porto di Tianjin per rifornire i mercati del Nord.

In evidenza

Diploma in tecnologie e innovazioni produttive nella coltivazione delle ciliegie e nocciole

Eventi

16 mar 2026

Dal 18 al 22 maggio 2026 l’Università di Lleida organizza in Spagna un corso internazionale dedicato alle innovazioni nella coltivazione di ciliegie e nocciole. Lezioni accademiche e visite tecniche permetteranno di conoscere tecnologie e modelli produttivi europei.

La coltivazione del ciliegio in Grecia: le origini a Edessa già nel XVI secolo

Varietà

16 mar 2026

Uno studio storico ricostruisce le origini della coltivazione organizzata del ciliegio in Grecia. I registri fiscali ottomani del XVI secolo mostrano che nella regione di Edessa esistevano già frutteti commerciali, anticipando di secoli l’inizio della produzione sistematica.

Tag Popolari