Le varietà Kir a maturazione tardiva

01 mag 2023
4161

LFP Gmbh di Bassenheim (D) è proprietaria delle varietà sviluppate dal programma di breeding di Hilmar Gräb a Kettig (D). Il programma ha come obiettivi principali la selezione di varietà di ciliegio ad epoca di maturazione tardiva, di buona pezzatura, consistenza e qualità, tolleranza dei frutti al cracking e buona conservabilità. 

Nel 2019 sono state licenziate le prime tre nuove varietà, tutte tardive (epoca Regina) o extra tardive (epoca Staccato® e oltre): KIR Vulcano® KSG 16 A*, KIR Lamour® KSG 24 A* e KIR Rosso® KSG 03 A*. 

La loro protezione brevettuale e diffusione commerciale a livello internazionale è curata da LFP Lizenzen für Früchte und Pflanzen GmbH

Insieme a queste varietà, il progetto di miglioramento genetico ha tuttora in fase avanzata di selezione e di prossima diffusione nuovi genotipi di ciliegio, tardivi o extra tardivi, alcuni di questi della tipologia bicolore, tipo Rainier. Di seguito, in ordine di maturazione, si riportano le caratteristiche principali delle tre varietà. Le osservazioni sono riferite all’ambiente di coltivazione di origine (Fonte: Gräb Gbr).  

KIR Vulcano® KSG 16 A* 


  • Maturazione: insieme a Regina. 
  • Fioritura: tardiva; autoincompatibile (S2S4). 
  • Frutto: rosso porpora-nero, di grosso calibro (28-32mm), polpa molto soda (D: 80-82) e succosa, dolce (17-19°brix) e molto aromatica. 
  • Peduncolo medio lungo. 
  • Sensibilità bassa o media al cracking, limitata alla zona peduncolare. 
  • Ottima conservabilità. 
  • Albero: vigore medio elevato, buona ramificazione laterale. 
  • Produzione elevata e costante. 
  • Sensibilità a batteriosi simile a Sweetheart®. 

KIR Lamour® KSG 24 A* 

  • Maturazione: insieme a Sweetheart®. 
  • Fioritura: intermedia; autofertile (S3S4’). 
  • Frutto: rosso carminio, brillante, di grosso calibro (30mm), polpa consistente (D: 73-75) e succosa, molto dolce (19-20°brix) e aromatica. 
  • Peduncolo medio. 
  • Sensibilità bassa o media al cracking, limitata alla zona peduncolare. 
  • Buona conservabilità. 
  • Albero: vigore medio, compatto e spur. Adatta a portinnesti di buon vigore e forme di allevamento ad asse centrale. 
  • Produzione da buona ad elevata. 
  • Sensibilità a batteriosi simile a Sweetheart®. 

KIR Rosso® KSG 03 A* 

 

  • Maturazione: +20gg Staccato®. 
  • Fioritura: intermedia; autofertile (S3S4’). 
  • Frutto: rosso scuro, brillante, di grosso calibro (27-30mm), polpa di ottima consistenza (D: 85-88) e succosa, dolce (18°brix) e aromatica. 
  • Peduncolo medio. 
  • Bassa suscettibilità al cracking. 
  • Buona conservabilità 
  • Albero: vigore medio elevato, buona ramificazione laterale. 
  • Produzione elevata e costante. 
  • Sensibilità a batteriosi simile a Sweetheart®.

Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Prunus cerasus e Prunus avium: un confronto fisiologico

Varietà

06 giu 2023

Il Prunus cerasus viene generalmente considerato una specie marginale, soprattutto in confronto con il Prunus avium. Tuttavia, negli ultimi decenni, questa coltura ha assunto maggiore rilevanza grazie a numerosi studi riguardanti i risvolti positivi sulla salute umana.

Tendenze prezzi: fluttuazioni al ribasso sul mercato tedesco

Mercati

01 lug 2024

Le offerte spagnole hanno dominato la scena svolgendo un ruolo particolarmente importante a Berlino. La frutta di dimensioni superiori a 32 mm costava circa 8 euro al kg. Ad Amburgo e a Colonia, la presenza si era notevolmente ampliata e per questo motivo erano più economiche.

In evidenza

In Portogallo si registrano i prezzi delle ciliegie più bassi d'Europa

Mercati

12 mag 2026

In Romania le prime ciliegie arrivano sugli scaffali con prezzi tra 80 e 100 RON/kg, mentre Portogallo, Spagna e Grecia offrono valori più competitivi. Il mercato attende giugno e l’arrivo del prodotto locale per un possibile calo dei prezzi.

Efficienza energetica ed impronta carbonica nella coltivazione del ciliegio in Turchia

Impianti

12 mag 2026

Uno studio sulle ciliegie chiare di Konya, in Turchia, analizza efficienza energetica, input produttivi ed emissioni di gas serra, evidenziando il ruolo di fertilizzanti, irrigazione ed energie rinnovabili per una frutticoltura più sostenibile e competitiva.

Tag Popolari