Germania e Danimarca: allarme per gli alti livelli di pesticidi nelle ciliegie importate dalla Turchia

13 set 2023
3140

Il Sistema di allerta rapido europeo Rapid Alert System for Food and Feed (RASFF) ha emesso un avviso ai consumatori attraverso le autorità tedesche dopo che sono stati rilevati alti livelli di tre pesticidi in ciliegie importate dalla Turchia. La notizia è stata resa nota grazie alle richieste del team di Hortoinfo, un portale di informazione spagnolo, in merito alla notifica RASFF numero 2023.5584 del 17 agosto.

Come riportato da SimFruit sulla base delle informazioni, un'ispezione ufficiale del mercato del 19 luglio ha rilevato una presenza eccessiva dei pesticidi clorpirifos, dimetoato e ometoato, in tutti i casi superiore al limite massimo di residui (LMR).

Il clorpirifos era presente nelle ciliegie turche a un livello di 0,029 +/- 0,015 mg/kg - ppm, mentre il LMR prescritto è di 0,01 mg/kg - ppm.

Il dimetoato, invece, era presente nelle ciliegie turche a un livello di 0,16 +/- 0,08 mg/kg - ppm. Per quanto riguarda l'ometoato, le analisi hanno mostrato un contenuto di 0,069 +/- 0,035 mg/kg - ppm. In entrambi i casi, l'LMR è fissato a 0,01 mg/kg - ppm, come per il clorpirifos.

Un'allerta per le ciliegie dalla Turchia è stato emesso una settimana dopo anche in Danimarca a causa di livelli elevati di dimethoat e omethoat (rif. 2023.5779). Il rischio è stato individuato come potenzialmente grave ed è stato disposto il ritiro dal mercato.

I risultati del campionamento di questa seconda partita:

Data
Principio attivo
Risultato
MRL
4 JUL 2023Dimethoate - pesticide residues0,04 +/- 0,02 mg/kg - ppm0,01 mg/kg - ppm
4 JUL 2023Omethoate - pesticide residues0,018 +/- 0,009 mg/kg - ppm0,01 mg/kg - ppm


Image by wayhomestudio on Freepik


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Potenziare la fotosintesi e migliorare lo status idrico nei ciliegi grazie ai biostimolanti

Gestione

10 mar 2025

I biostimolanti, come la glicina betaina o i biostimolanti a base di alghe marine (ad esempio, Ecklonia maxima), possono rappresentare un approccio sostenibile per migliorare le condizioni delle piante, anche in circostanze ambientali avverse.

La coltivazione di ciliegie in Uzbekistan causa un impatto ambientale minimo

Gestione

14 apr 2026

Uno studio FAO in Uzbekistan analizza il ciclo di vita dei frutteti di melo, ciliegio e vite: emerge un bilancio di carbonio negativo, ma con criticità su consumo idrico ed eutrofizzazione. Irrigazione a goccia ed energia solare migliorano sostenibilità, rese e impatto ambientale

In evidenza

Pitting: una ricerca per decifrare i danni che compromettono la qualità delle ciliegie

Post-raccolta​

06 mag 2026

Una ricerca PUCV in Cile studia il pitting superficiale nelle ciliegie, danno che compromette qualità, prezzo e conservazione a freddo. Lo studio analizza varietà, parete cellulare, membrane ed equilibrio idrico per ridurre le perdite nell’export verso la Cina.

Regolatori di crescita e propagazione del ciliegio: il ruolo strategico dell’acido gibberellico

Portinnesti

06 mag 2026

Uno studio in India evidenzia che il GA3 a 150 ppm migliora germinazione, vigore delle plantule e stato nutrizionale di Prunus cerasoides, ciliegio selvatico dell’Himalaya, aprendo nuove prospettive per portinnesti più uniformi, efficienti e sostenibili nella filiera cerasicola.

Tag Popolari