Progetto INSTINCT: agricoltura efficiente e sostenibile grazie all'intelligenza artificiale

03 lug 2024
1666

Laimburg, una splendida località dell’Alto Adige, è celebre per il suo rinomato istituto di ricerca agroalimentare. Situata a pochi chilometri da Bolzano, è facilmente accessibile dall'Autostrada del Brennero. Circondata da rigogliosi vigneti e frutteti, Laimburg offre un paesaggio incantevole e una ricca tradizione agricola. 

Il centro di ricerca di Laimburg

Il prestigioso centro di ricerca di Laimburg è noto per la sua innovazione e lo sviluppo di tecnologie all'avanguardia nel settore agricolo. Specializzandosi nello studio delle colture, nella gestione sostenibile delle risorse e nella qualità alimentare, il centro sostiene l'agricoltura locale attraverso ricerche applicate e collaborazioni con aziende del territorio.

Con un approccio multidisciplinare, mira a migliorare la produttività agricola e promuovere pratiche sostenibili, contribuendo significativamente al progresso del settore agroalimentare regionale.

Il Progetto INSTINCT: un'innovazione nell'agricoltura di precisione

L'istituto di ricerca di Laimburg ha avviato il progetto INSTINCT, un'iniziativa all'avanguardia nell'ambito dell'agricoltura di precisione. INSTINCT si concentra sull'utilizzo di tecnologie avanzate per ottimizzare la gestione delle colture e migliorare le pratiche agricole.

Un obiettivo chiave del progetto è l'integrazione di sensori intelligenti e sistemi di monitoraggio per raccogliere dati in tempo reale sulle condizioni delle piante e del suolo. Questa tecnologia consente, ad esempio, di monitorare a distanza insetti dannosi come il moscerino dei piccoli frutti e quello del melo, evitando il controllo manuale di ogni singolo frutto.

L’AI in difesa dell’agricoltura

L'uso di sensori intelligenti permette di raccogliere dati precisi, riducendo l'uso di insetticidi sintetici e minimizzando l'impatto ambientale dell'agricoltura. Questo approccio aumenta la produttività e riduce l'uso di risorse come l'acqua e i pesticidi, contribuendo a una gestione agricola più sostenibile.

Collaborazioni e sinergie

Il progetto INSTINCT è co-finanziato dall'Unione Europea e realizzato in collaborazione con l'Università di Bolzano, Eurac e aziende innovative come la genovese FOS S.p.A. Coinvolge anche aziende agricole locali come partner pilota per testare e affinare le tecnologie sviluppate.

Grazie a queste collaborazioni, l'istituto di ricerca di Laimburg punta a creare un modello replicabile di agricoltura di precisione, adottabile in altre regioni. In sintesi, INSTINCT rappresenta una sinergia tra tecnologia e agricoltura, promuovendo una gestione agricola più efficiente e sostenibile.

Fonte: Milano Città Stato
Immagine: Milano Città Stato


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

La storia abolizionista della ciliegia nera repubblicana

Varietà

26 giu 2024

Tra tutti i nomi insoliti delle ciliegie, pochi hanno sollevato tante domande come quello della ciliegia nera repubblicana. La sua storia inizia con Henderson Lewelling, il figlio maggiore di una famiglia che gestiva un vivaio in Iowa intorno all'anno 1930.

Raccolti precoci in ceraseti ad alta densità: l'impatto del sistema UFO in Nuova Zelanda

Produzione

25 ott 2024

In Nuova Zelanda l'Otago centrale soddisfa la maggior parte delle condizioni seguito da Marlborough e da Hawkes Bay e Canterbury. Tuttavia, altri fattori da considerare sono la distanza dai mercati internazionali e nazionali e la possibilità di prolungare la stagione di raccolta.

In evidenza

Amarena: nuova alleata contro infiammazione e disturbi del metabolismo

Salute

23 gen 2026

Due studi clinici confermano che l’assunzione quotidiana di estratti concentrati di amarena riduce significativamente marcatori infiammatori come CRP e livelli di urato nel sangue, aprendo nuove prospettive per il ruolo funzionale dell’amarena nella salute metabolica.

Atmosfere controllate per prolungare la shelf life delle ciliegie “Regina”: effetti su imbrunimento interno e qualità

Post-raccolta​

23 gen 2026

Uno studio condotto in Cile dimostra che l’atmosfera controllata con 10-15% di CO2 e 10% di O2 permette di conservare le ciliegie Regina fino a 40 giorni mantenendo qualità e gusto, ottimizzando la logistica per l’export verso mercati lontani come quello asiatico.

Tag Popolari