Drosofila dalle ali maculate, un noto parassita che infesta la frutta matura e pronta per il consumo, rappresenta una minaccia significativa per gli agricoltori perché è molto difficile da controllare con i pesticidi standard. Un nuovo approccio per affrontare il parassita consiste nel manipolare il comportamento di questi insetti camuffando i frutti sani come se fossero infettati da un patogeno poco attraente.
Studiando gli odori specifici emessi dalla frutta infetta, i ricercatori hanno identificato le sostanze chimiche che respingono le mosche quando vengono applicate alla frutta sana e stanno sviluppando un dispositivo a lento rilascio per disperdere questi odori fruttati nel campo, assicurando che non entrino in contatto diretto con la frutta. Questo metodo fornisce un nuovo strumento per aiutare gli agricoltori a proteggere le colture senza affidarsi esclusivamente agli insetticidi.
Biotens è un prodotto che si integra nelle membrane plasmatiche delle cellule vegetali perché ha la stessa composizione (fosfolipidi vegetali). Avendo questa caratteristica, non copre gli stomi e non interferisce con il dinamismo della membrana plasmatica della pianta.
Durante un evento proprio della WSU, il prof. Matthew Whiting del Dipartimento di Orticoltura e Architettura del Paesaggio ha fatto il punto sullo stato della ricerca con la sua relazione intitolata ‘Opportunità per la meccanizzazione nella produzione delle ciliegie”.
Nutrizione e qualità delle ciliegie: studi da Cile, USA, Spagna e altri Paesi spiegano come azoto, potassio, calcio, boro, fosforo e magnesio influenzano calibro, consistenza, solidi solubili, colore, cracking e conservazione post-raccolta dei frutti.
Il velvet longhorned beetle, Trichoferus campestris, è un coleottero xilofago invasivo rilevato in Utah, Illinois, Minnesota e altri Stati USA. Colpisce legno secco e numerose specie arboree, inclusi melo, ciliegio e pesco, con rischi ancora da definire in Nord America.