Drosofila dalle ali maculate, un noto parassita che infesta la frutta matura e pronta per il consumo, rappresenta una minaccia significativa per gli agricoltori perché è molto difficile da controllare con i pesticidi standard. Un nuovo approccio per affrontare il parassita consiste nel manipolare il comportamento di questi insetti camuffando i frutti sani come se fossero infettati da un patogeno poco attraente.
Studiando gli odori specifici emessi dalla frutta infetta, i ricercatori hanno identificato le sostanze chimiche che respingono le mosche quando vengono applicate alla frutta sana e stanno sviluppando un dispositivo a lento rilascio per disperdere questi odori fruttati nel campo, assicurando che non entrino in contatto diretto con la frutta. Questo metodo fornisce un nuovo strumento per aiutare gli agricoltori a proteggere le colture senza affidarsi esclusivamente agli insetticidi.
Neuquén detiene una quota importante nelle esportazioni argentine di ciliegie, concentrando, in media, il 22% del totale dei collocamenti esterni del prodotto. Le vendite di questa stagione genereranno valuta estera per un valore di poco superiore ai 4 milioni di dollari.
Alejandro García-Huidobro (Prize) e Antonio Walker (SNA) invitano l’industria cilena delle ciliegie a rafforzare la cooperazione e a puntare su nuovi mercati per affrontare le sfide dell’export. Qualità, governance e investimenti sono le leve per la stagione 2025/26.
Uno studio in Cina chiarisce come etilene e PavSPL7 regolano l’ammorbidimento delle ciliegie dolci. Il fattore di trascrizione limita la degradazione della parete cellulare, migliorando consistenza, qualità post-raccolta e potenziale shelf-life del frutto nel mercato globale.
Le ciliegie cilene vivono una nuova fase guidata da qualità, precisione agronomica e richieste del mercato cinese. Dal frutteto al post-raccolta, il Cile punta su frutti uniformi, grandi, competitivi e capaci di mantenere alto valore commerciale a livello globale.