Drosofila dalle ali maculate, un noto parassita che infesta la frutta matura e pronta per il consumo, rappresenta una minaccia significativa per gli agricoltori perché è molto difficile da controllare con i pesticidi standard. Un nuovo approccio per affrontare il parassita consiste nel manipolare il comportamento di questi insetti camuffando i frutti sani come se fossero infettati da un patogeno poco attraente.
Studiando gli odori specifici emessi dalla frutta infetta, i ricercatori hanno identificato le sostanze chimiche che respingono le mosche quando vengono applicate alla frutta sana e stanno sviluppando un dispositivo a lento rilascio per disperdere questi odori fruttati nel campo, assicurando che non entrino in contatto diretto con la frutta. Questo metodo fornisce un nuovo strumento per aiutare gli agricoltori a proteggere le colture senza affidarsi esclusivamente agli insetticidi.
I modelli climatici irregolari dell'anno scorso hanno provocato un'eccedenza di ciliegie lungo la costa occidentale. Northwest Cherry Growers stima il raccolto 2024 a 20,9 milioni di cartoni, con un aumento del 12% rispetto all'anno precedente.
Secondo una lunga causa giudiziaria tra il governo canadese e alcune aziende frutticole di Washington, sono necessarie diverse forme di screening del DNA, anni di esperimenti sul campo e una sentenza di un giudice federale.
La termosonicazione migliora la conservazione post-raccolta delle ciliegie dolci, riducendo marciumi, perdita di peso e ossidazione. Il trattamento preserva consistenza, vitamina C e flavonoidi, rafforzando le difese antiossidanti durante 12 giorni a 4 °C.
La DOP Cereza del Jerte chiude una campagna molto positiva con 5 milioni di kg di ciliegie e 2,5 milioni di kg di picota certificati. Qualità elevata, nuove varietà e forte presenza sui mercati europei rafforzano il valore della filiera locale, tutelata dalla DOP Jerte.