Drosofila dalle ali maculate, un noto parassita che infesta la frutta matura e pronta per il consumo, rappresenta una minaccia significativa per gli agricoltori perché è molto difficile da controllare con i pesticidi standard. Un nuovo approccio per affrontare il parassita consiste nel manipolare il comportamento di questi insetti camuffando i frutti sani come se fossero infettati da un patogeno poco attraente.
Studiando gli odori specifici emessi dalla frutta infetta, i ricercatori hanno identificato le sostanze chimiche che respingono le mosche quando vengono applicate alla frutta sana e stanno sviluppando un dispositivo a lento rilascio per disperdere questi odori fruttati nel campo, assicurando che non entrino in contatto diretto con la frutta. Questo metodo fornisce un nuovo strumento per aiutare gli agricoltori a proteggere le colture senza affidarsi esclusivamente agli insetticidi.
I ricercatori dell’Università di Conceptiòn (Cile) hanno valutato l’impatto fitosanitario dei programmi di difesa basati su prodotti biologici per il controllo del cancro batterico e delle marcescenze dei frutti in pre e post-raccolta applicando trattamenti a base di bioprodotti.
L'azienda cilena Giddings-Cerasus ha chiuso la stagione 2023-24 ancora una volta con le varietà di Cerasina "Final 12.1" e "13.1". L'ultimo lotto di ciliegie Giddings Cerasus inviato al mercato asiatico è arrivato il 18 marzo, con oltre 90 tonnellate di prodotto.
Uno studio in tre ceraseti in Israele valuta i sensori sismici per rilevare le larve di Cerambyx dux, ricostruirne la fenologia e mappare le infestazioni. I segnali possono anticipare i sintomi visibili e guidare ispezioni più mirate, pur richiedendo ulteriori verifiche.
In Tasmania, prove del TIA indicano che il GA₃ aumenta di circa il 20% la consistenza delle ciliegie Lapins. Dosaggio e tempistica influenzano anche pezzatura e maturazione: i ricercatori studiano come bilanciare qualità, raccolta e mercati tardivi in Tasmania oggi.