Drosofila dalle ali maculate, un noto parassita che infesta la frutta matura e pronta per il consumo, rappresenta una minaccia significativa per gli agricoltori perché è molto difficile da controllare con i pesticidi standard. Un nuovo approccio per affrontare il parassita consiste nel manipolare il comportamento di questi insetti camuffando i frutti sani come se fossero infettati da un patogeno poco attraente.
Studiando gli odori specifici emessi dalla frutta infetta, i ricercatori hanno identificato le sostanze chimiche che respingono le mosche quando vengono applicate alla frutta sana e stanno sviluppando un dispositivo a lento rilascio per disperdere questi odori fruttati nel campo, assicurando che non entrino in contatto diretto con la frutta. Questo metodo fornisce un nuovo strumento per aiutare gli agricoltori a proteggere le colture senza affidarsi esclusivamente agli insetticidi.
La campagna cilena delle ciliegie 2025 parte dal Norte Chico con la varietà Nimba cv, raccolta già in settimana 42. Frutti oltre i 28 mm, alta produttività e basso fabbisogno di freddo: una scelta strategica per anticipare le finestre di mercato e ottimizzare l’export.
Uno studio ha caratterizzato l’estratto dei peduncoli di ciliegia identificando 146 composti chimici. Spiccano flavonoidi, composti fenolici, terpenoidi e acidi organici. Questi agiscono per combattere i radicali liberi ed i processi ossidativi responsabili dell’invecchiamento.
Una corretta irrigazione migliora qualità e resa delle ciliegie. Con SWAN Systems, i coltivatori di Australia, Nord America e Mediterraneo possono ottimizzare l’acqua, ridurre sprechi e aumentare la redditività, grazie a dati integrati, supporto e decisioni più precise.
La crescita dei volumi e le criticità logistiche rendono la post-raccolta lo snodo della redditività della ciliegia cilena. Anticipazione, controllo del DPV, umidificazione, idroraffreddamento e piani di contingenza diventano lo standard per tutelare qualità e valore.