Drosofila dalle ali maculate, un noto parassita che infesta la frutta matura e pronta per il consumo, rappresenta una minaccia significativa per gli agricoltori perché è molto difficile da controllare con i pesticidi standard. Un nuovo approccio per affrontare il parassita consiste nel manipolare il comportamento di questi insetti camuffando i frutti sani come se fossero infettati da un patogeno poco attraente.
Studiando gli odori specifici emessi dalla frutta infetta, i ricercatori hanno identificato le sostanze chimiche che respingono le mosche quando vengono applicate alla frutta sana e stanno sviluppando un dispositivo a lento rilascio per disperdere questi odori fruttati nel campo, assicurando che non entrino in contatto diretto con la frutta. Questo metodo fornisce un nuovo strumento per aiutare gli agricoltori a proteggere le colture senza affidarsi esclusivamente agli insetticidi.
Scopri come il monitoraggio con trappole a feromoni ha permesso di ridurre del 70% la popolazione di Leucoptera malifoliella nei ceraseti urbani di Cluj-Napoca, Romania, proteggendo varietà come Kordia e Regina e garantendo maggiore resa e qualità dei frutti.
Uno studio turco analizza l’influenza dei portinnesti vegetativi su fioritura, impollinazione e qualità delle ciliegie. Risultati superiori con Gisela 5 e MaxMa 60. Un contributo strategico per la cerasicoltura moderna e per l’export della cultivar “0900 Ziraat”.
Uno studio condotto dall’Università Miguel Hernández di Alicante analizza gli effetti della melatonina applicata prima e dopo la raccolta sulle ciliegie ‘Sunburst’. Risultati evidenti: +29% di antociani e 5 volte più melatonina endogena dopo 21 giorni a 2 °C in frigorifero.
A Quincy, nello Stato di Washington, Dale e Brandon Goldy portano i ciliegi in produzione già al terzo anno grazie a potatura di precisione, incisioni e regolatori di crescita. Il vigore viene trasformato in legno fruttifero, riducendo il legno cieco e migliorando rese e qualità.