Drosofila dalle ali maculate, un noto parassita che infesta la frutta matura e pronta per il consumo, rappresenta una minaccia significativa per gli agricoltori perché è molto difficile da controllare con i pesticidi standard. Un nuovo approccio per affrontare il parassita consiste nel manipolare il comportamento di questi insetti camuffando i frutti sani come se fossero infettati da un patogeno poco attraente.
Studiando gli odori specifici emessi dalla frutta infetta, i ricercatori hanno identificato le sostanze chimiche che respingono le mosche quando vengono applicate alla frutta sana e stanno sviluppando un dispositivo a lento rilascio per disperdere questi odori fruttati nel campo, assicurando che non entrino in contatto diretto con la frutta. Questo metodo fornisce un nuovo strumento per aiutare gli agricoltori a proteggere le colture senza affidarsi esclusivamente agli insetticidi.
Uno studio dalla Polonia ha analizzato gli effetti di dosi subletali di acetamiprid e nicotina su Drosophila suzukii, valutando le alterazioni nella simmetria delle ali negli insetti esposti. Il parametro utilizzato per la valutazione è stato “l'asimmetria fluttuante”.
Il parassitoide Ganaspis kimorum mostra capacità di sopravvivenza all'inverno nelle aree di coltivazione di ciliegie e mirtilli in Michigan, aprendo nuove prospettive per il biocontrollo della Drosophila suzukii e la creazione di popolazioni stabili nei frutteti.
La stagione delle ciliegie britanniche affronta caldo estremo e rese al 70–80%, ma mantiene alta la qualità. La raccolta inglese scende a cinque settimane, mentre la Scozia estende l'offerta fino a settembre in un mercato sostenuto da una domanda ancora solida.
Uno studio condotto in Ungheria su due cultivar di amarena mostra che l’annata produttiva incide sui composti bioattivi più della cultivar e del metodo di coltivazione, influenzando polifenoli, antociani, flavonoidi e capacità antiossidante dei frutti alla raccolta.