Drosofila dalle ali maculate, un noto parassita che infesta la frutta matura e pronta per il consumo, rappresenta una minaccia significativa per gli agricoltori perché è molto difficile da controllare con i pesticidi standard. Un nuovo approccio per affrontare il parassita consiste nel manipolare il comportamento di questi insetti camuffando i frutti sani come se fossero infettati da un patogeno poco attraente.
Studiando gli odori specifici emessi dalla frutta infetta, i ricercatori hanno identificato le sostanze chimiche che respingono le mosche quando vengono applicate alla frutta sana e stanno sviluppando un dispositivo a lento rilascio per disperdere questi odori fruttati nel campo, assicurando che non entrino in contatto diretto con la frutta. Questo metodo fornisce un nuovo strumento per aiutare gli agricoltori a proteggere le colture senza affidarsi esclusivamente agli insetticidi.
Il Cile sta assistendo ad una crescita costante della produzione di ciliegie. Secondo l'USDA, per la campagna 2024/25, la produzione cilena di ciliegie dovrebbe raggiungere le 500.000 tonnellate metriche (MT), con un aumento del 6,8% rispetto all'anno precedente.
ANA Chile, un'azienda cilena leader nella gestione globalizzata delle varietà di frutta, ha lanciato questa ciliegia sul mercato asiatico. Nel 2023, l'azienda ha venduto 2,4 milioni di piante a produttori locali, estendendo la coltivazione a oltre 2.200 ettari in Cile.
La cooperazione tra Bielorussia e VNIISPK rafforza il miglioramento genetico di melo, ciliegio e ribes, selezionando varietà produttive, resistenti e adatte alle condizioni locali per una frutticoltura più innovativa, resiliente e competitiva in Europa orientale.
La stagione 2026 delle ciliegie nei Colli Euganei racconta clima instabile, raccolto abbondante e vendita diretta. A Vò, Laura Ambrosi spiega come qualità, calibri fino a 30 mm, fiducia e identità territoriale creino valore concreto per produttori, turisti e consumatori.