Drosofila dalle ali maculate, un noto parassita che infesta la frutta matura e pronta per il consumo, rappresenta una minaccia significativa per gli agricoltori perché è molto difficile da controllare con i pesticidi standard. Un nuovo approccio per affrontare il parassita consiste nel manipolare il comportamento di questi insetti camuffando i frutti sani come se fossero infettati da un patogeno poco attraente.
Studiando gli odori specifici emessi dalla frutta infetta, i ricercatori hanno identificato le sostanze chimiche che respingono le mosche quando vengono applicate alla frutta sana e stanno sviluppando un dispositivo a lento rilascio per disperdere questi odori fruttati nel campo, assicurando che non entrino in contatto diretto con la frutta. Questo metodo fornisce un nuovo strumento per aiutare gli agricoltori a proteggere le colture senza affidarsi esclusivamente agli insetticidi.
Nel 2025 il mercato globale delle ciliegie affronta una crisi senza precedenti: calo dei prezzi fino al 50%, domanda debole e offerta in eccesso. Cina, Europa, Stati Uniti e America Latina tra le aree più colpite. Il 2026 richiederà nuove strategie di qualità e selezione.
Il gruppo, che offre camere a bassa pressione progettate per prolungare la freschezza, ha dichiarato che dopo sei anni di prove ha superato le sfide associate alla conservazione delle ciliegie, ottimizzando i tempi di raccolta e le tecniche di stoccaggio.
Il settore cerasicolo cileno affronta una possibile riconversione produttiva: con oltre 80.000 ettari coltivati e 114 milioni di casse esportate, l’eccessiva dipendenza dal mercato cinese spinge a ridurre fino a 30.000 ettari e puntare su qualità, calibro e varietà performanti.
Negli Stati Uniti cani addestrati stanno mostrando grande efficacia nell’individuare la little cherry disease nei ciliegi prima dei sintomi. Dopo i frutteti, la ricerca si sposta nei vivai di Washington per migliorare la diagnosi precoce e contenere la diffusione.