Drosofila dalle ali maculate, un noto parassita che infesta la frutta matura e pronta per il consumo, rappresenta una minaccia significativa per gli agricoltori perché è molto difficile da controllare con i pesticidi standard. Un nuovo approccio per affrontare il parassita consiste nel manipolare il comportamento di questi insetti camuffando i frutti sani come se fossero infettati da un patogeno poco attraente.
Studiando gli odori specifici emessi dalla frutta infetta, i ricercatori hanno identificato le sostanze chimiche che respingono le mosche quando vengono applicate alla frutta sana e stanno sviluppando un dispositivo a lento rilascio per disperdere questi odori fruttati nel campo, assicurando che non entrino in contatto diretto con la frutta. Questo metodo fornisce un nuovo strumento per aiutare gli agricoltori a proteggere le colture senza affidarsi esclusivamente agli insetticidi.
Terreno granitico e ciliegi piantati su pendii rialzati: è questo terroir che differenzia la ciliegia di Burlat che si vede su tutti i mercati francesi. La ciliegia di Burlat conserva più facilmente la sua freschezza, il che consente di prolungare il periodo di raccolta.
L'applicazione di interruttori di dormienza è più importante con un basso accumulo di freddo invernale, poiché produce una perdita di riserve e una minore qualità delle gemme da fiore, che si traduce in una minore vitalità del polline e degli ovuli, riducendo l'allegagione.
La produzione di ciliegie 2026 in Francia è rivista al ribasso per grandinate in Alvernia-Rodano-Alpi, domanda debole e concorrenza spagnola. Prezzi poco sostenuti, raccolto europeo positivo e focus su Italia, Spagna, Occitania e Provenza-Alpi-Costa Azzurra nel mercato 2026.
Lo studio in Canada sulle amarene Carmine Jewel evidenzia il ruolo dei LED rossi e blu nella conservazione post-raccolta: più polifenoli, antociani e vitamina C, colore più intenso e migliore valore nutrizionale per il mercato fresco, con attenzione alla perdita di peso.