Drosofila dalle ali maculate, un noto parassita che infesta la frutta matura e pronta per il consumo, rappresenta una minaccia significativa per gli agricoltori perché è molto difficile da controllare con i pesticidi standard. Un nuovo approccio per affrontare il parassita consiste nel manipolare il comportamento di questi insetti camuffando i frutti sani come se fossero infettati da un patogeno poco attraente.
Studiando gli odori specifici emessi dalla frutta infetta, i ricercatori hanno identificato le sostanze chimiche che respingono le mosche quando vengono applicate alla frutta sana e stanno sviluppando un dispositivo a lento rilascio per disperdere questi odori fruttati nel campo, assicurando che non entrino in contatto diretto con la frutta. Questo metodo fornisce un nuovo strumento per aiutare gli agricoltori a proteggere le colture senza affidarsi esclusivamente agli insetticidi.
Andrea Bernardi, presidente del Consorzio della Ciliegia di Vignola Igp, si è spento a 64 anni dopo una lunga malattia. Figura chiave della cerasicoltura in Emilia-Romagna, ha promosso qualità, innovazione e identità del territorio nel settore ortofrutticolo italiano.
Il raccolto di amarene in Ungheria nel 2025 scende a 35.000 tonnellate per via delle gelate primaverili. Le principali zone produttive sono state duramente colpite e le scorte industriali sono quasi esaurite: previsti forti rincari e scarsità di prodotto a livello europeo.
Dormienza, fabbisogno in freddo, scelta di cultivar e portinnesto, impollinazione e gestione del rischio climatico determinano resa e qualità delle ciliegie dolci in Spagna, dal Jerte Valley a Zaragoza, nei moderni frutteti per il mercato fresco ad alta redditività.
Uno studio in Moldavia dimostra che la potatura del ciliegio Kordia su MaxMa 14 dopo la raccolta o a inizio autunno migliora equilibrio vegetativo, mazzetti fruttiferi e resa, con produzioni medie fino a 19,8 kg per albero e offre dati utili ai ceraseti più moderni.