Drosofila dalle ali maculate, un noto parassita che infesta la frutta matura e pronta per il consumo, rappresenta una minaccia significativa per gli agricoltori perché è molto difficile da controllare con i pesticidi standard. Un nuovo approccio per affrontare il parassita consiste nel manipolare il comportamento di questi insetti camuffando i frutti sani come se fossero infettati da un patogeno poco attraente.
Studiando gli odori specifici emessi dalla frutta infetta, i ricercatori hanno identificato le sostanze chimiche che respingono le mosche quando vengono applicate alla frutta sana e stanno sviluppando un dispositivo a lento rilascio per disperdere questi odori fruttati nel campo, assicurando che non entrino in contatto diretto con la frutta. Questo metodo fornisce un nuovo strumento per aiutare gli agricoltori a proteggere le colture senza affidarsi esclusivamente agli insetticidi.
Il nuovo software per la qualità delle ciliegie per Cherryscan G7 tiene conto del contesto lavorativo specifico dei coltivatori di ciliegie, per adattarsi pienamente al loro modello produttivo, caratterizzato da stagioni brevi e elevato turnover della manodopera.
"Da quattro anni siamo impegnati nel percorso per ottenere la certificazione IGP - dice Andrea Braga, direttore del Mercato cerasicolo di Montecchia di Crosara - abbiamo raggiunto l'eccellenza attraverso scelte varietali e produttive più adatte al nostro areale".
Uno studio sulle cultivar Kordia e Regina mostra che sticker Vidre+ con 1-MCP riducono perdita di peso e imbrunimento del peduncolo, preservando consistenza, vitamina C, polifenoli e capacità antiossidante delle ciliegie dolci per 21 giorni in cella frigorifera a 2-3 °C.
Un film biodegradabile in PBAT con curcumina e microfori laser migliora la conservazione delle ciliegie dolci: riduce imbrunimento, perdita di umidità e marciumi, preserva consistenza e aroma e prolunga la shelf life con costi contenuti e maggiore sostenibilità ambientale.