Drosofila dalle ali maculate, un noto parassita che infesta la frutta matura e pronta per il consumo, rappresenta una minaccia significativa per gli agricoltori perché è molto difficile da controllare con i pesticidi standard. Un nuovo approccio per affrontare il parassita consiste nel manipolare il comportamento di questi insetti camuffando i frutti sani come se fossero infettati da un patogeno poco attraente.
Studiando gli odori specifici emessi dalla frutta infetta, i ricercatori hanno identificato le sostanze chimiche che respingono le mosche quando vengono applicate alla frutta sana e stanno sviluppando un dispositivo a lento rilascio per disperdere questi odori fruttati nel campo, assicurando che non entrino in contatto diretto con la frutta. Questo metodo fornisce un nuovo strumento per aiutare gli agricoltori a proteggere le colture senza affidarsi esclusivamente agli insetticidi.
Uno studio biennale condotto in Portogallo sul ciliegio “Sweetheart” dimostra come l’uso combinato di calcio e Ascophyllum nodosum migliori qualità, colore, consistenza e conservabilità del frutto, aumentando la resilienza della cerasicoltura alle sfide climatiche.
La nuova serie Gold dell’Università di Bologna, presentata al Macfrut 2025 di Rimini, introduce quattro varietà bicolore ad alta qualità. Ciliegie eccellenti per estetica, consistenza e resa produttiva, frutto di oltre 40 anni di ricerca varietale nel settore cerasicolo.
Il sistema SSR 16in1 aumenta la precisione del genotyping del ciliegio dolce, migliorando l’identificazione varietale, l’analisi di parentela e il breeding. Testato su varietà europee e nordamericane, offre una capacità discriminante superiore al set ECPGR in laboratorio.
La collaborazione tra Melinda e VIP chiude positivamente la prima campagna delle ciliegie di montagna: volumi condivisi, lavorazione e commercializzazione coordinate hanno migliorato l’efficienza, sostenuto la marginalità dei produttori e rafforzato la competitività della filiera