Drosofila dalle ali maculate, un noto parassita che infesta la frutta matura e pronta per il consumo, rappresenta una minaccia significativa per gli agricoltori perché è molto difficile da controllare con i pesticidi standard. Un nuovo approccio per affrontare il parassita consiste nel manipolare il comportamento di questi insetti camuffando i frutti sani come se fossero infettati da un patogeno poco attraente.
Studiando gli odori specifici emessi dalla frutta infetta, i ricercatori hanno identificato le sostanze chimiche che respingono le mosche quando vengono applicate alla frutta sana e stanno sviluppando un dispositivo a lento rilascio per disperdere questi odori fruttati nel campo, assicurando che non entrino in contatto diretto con la frutta. Questo metodo fornisce un nuovo strumento per aiutare gli agricoltori a proteggere le colture senza affidarsi esclusivamente agli insetticidi.
Il parassitoide Ganaspis kimorum mostra capacità di sopravvivenza all'inverno nelle aree di coltivazione di ciliegie e mirtilli in Michigan, aprendo nuove prospettive per il biocontrollo della Drosophila suzukii e la creazione di popolazioni stabili nei frutteti.
Uno studio sulle cultivar di ciliegio dolce a basso fabbisogno in freddo, coltivate nel sud-est della Cina, analizza qualità, colore e parametri genetici. Risultati promettenti per migliorare il frutto in condizioni subtropicali e ottimizzare la selezione varietale.
Il sistema SSR 16in1 aumenta la precisione del genotyping del ciliegio dolce, migliorando l’identificazione varietale, l’analisi di parentela e il breeding. Testato su varietà europee e nordamericane, offre una capacità discriminante superiore al set ECPGR in laboratorio.
La collaborazione tra Melinda e VIP chiude positivamente la prima campagna delle ciliegie di montagna: volumi condivisi, lavorazione e commercializzazione coordinate hanno migliorato l’efficienza, sostenuto la marginalità dei produttori e rafforzato la competitività della filiera