Drosofila dalle ali maculate, un noto parassita che infesta la frutta matura e pronta per il consumo, rappresenta una minaccia significativa per gli agricoltori perché è molto difficile da controllare con i pesticidi standard. Un nuovo approccio per affrontare il parassita consiste nel manipolare il comportamento di questi insetti camuffando i frutti sani come se fossero infettati da un patogeno poco attraente.
Studiando gli odori specifici emessi dalla frutta infetta, i ricercatori hanno identificato le sostanze chimiche che respingono le mosche quando vengono applicate alla frutta sana e stanno sviluppando un dispositivo a lento rilascio per disperdere questi odori fruttati nel campo, assicurando che non entrino in contatto diretto con la frutta. Questo metodo fornisce un nuovo strumento per aiutare gli agricoltori a proteggere le colture senza affidarsi esclusivamente agli insetticidi.
Un sistema open source con dendrometri a basso costo monitora in tempo reale crescita del fusto, stress idrico e fabbisogno irriguo di melo, ciliegio acido e pesco. La soluzione basata su Arduino migliora precisione, sostenibilità e gestione dell’acqua nei frutteti moderni.
Luis Devotto, entomologo e ricercatore presso l'INIA Quilamapu, ha spiegato a Mundoagro i principali fattori che rendono questo insetto un parassita così dannoso.
Phenoria usa una sola foto da smartphone e l'intelligenza artificiale per analizzare chioma e carico di frutti dei ciliegi. Lo studio confronta piante con 755 e 137 frutti medi, mostrando come la fenotipizzazione digitale individui la variabilità nel frutteto analizzato.
Claudia Soler analizza il futuro delle ciliegie cilene dopo due stagioni difficili: qualità premium, nuovi consumatori in Cina, diversificazione verso Stati Uniti ed Europa, innovazione logistica e strategie per rafforzare esportazioni e competitività entro il 2035.