Drosofila dalle ali maculate, un noto parassita che infesta la frutta matura e pronta per il consumo, rappresenta una minaccia significativa per gli agricoltori perché è molto difficile da controllare con i pesticidi standard. Un nuovo approccio per affrontare il parassita consiste nel manipolare il comportamento di questi insetti camuffando i frutti sani come se fossero infettati da un patogeno poco attraente.
Studiando gli odori specifici emessi dalla frutta infetta, i ricercatori hanno identificato le sostanze chimiche che respingono le mosche quando vengono applicate alla frutta sana e stanno sviluppando un dispositivo a lento rilascio per disperdere questi odori fruttati nel campo, assicurando che non entrino in contatto diretto con la frutta. Questo metodo fornisce un nuovo strumento per aiutare gli agricoltori a proteggere le colture senza affidarsi esclusivamente agli insetticidi.
Un recente rapporto redatto dall' USDA prevede che la produzione di ciliegie in Australia per la campagna 2024/25 raggiunga le 20.000 tonnellate, un volume che riflette un aumento rispetto alla stima rivista al ribasso di 18.500 tonnellate per la campagna 2023/24.
Per quel che riguarda i portainnesti, uno degli approcci più promettenti per aumentare la resistenza delle piante ai virus è il silenziamento genico post-trascrizionale, che impiega l'interferenza dell'RNA (RNAi) per impedire la patogenicità e la replicazione del virus.
Uno studio dell’Universidad de Concepcion in Cile analizza l’irrigazione deficitaria controllata nel ciliegio “Santina” nel post-raccolta, evidenziando effetti su fisiologia, resa e microbiota del suolo, senza riduzioni produttive significative e con benefici nell’uso dell’acqua.
Il Cile registra una forte crescita nella frutta congelata: +26% nei volumi e +30% in valore nel 2024, con prospettive positive anche nel 2025. Mirtilli лидеры dell’export, mentre ciliegie e lamponi avanzano grazie a innovazione, nuovi impianti e mercati globali in evoluzione.