Drosofila dalle ali maculate, un noto parassita che infesta la frutta matura e pronta per il consumo, rappresenta una minaccia significativa per gli agricoltori perché è molto difficile da controllare con i pesticidi standard. Un nuovo approccio per affrontare il parassita consiste nel manipolare il comportamento di questi insetti camuffando i frutti sani come se fossero infettati da un patogeno poco attraente.
Studiando gli odori specifici emessi dalla frutta infetta, i ricercatori hanno identificato le sostanze chimiche che respingono le mosche quando vengono applicate alla frutta sana e stanno sviluppando un dispositivo a lento rilascio per disperdere questi odori fruttati nel campo, assicurando che non entrino in contatto diretto con la frutta. Questo metodo fornisce un nuovo strumento per aiutare gli agricoltori a proteggere le colture senza affidarsi esclusivamente agli insetticidi.
Lo studio ENEA sulle ciliegie indica che polpa compatta, clima secco e grado zuccherino possono limitare la vulnerabilità al moscerino asiatico Drosophila suzukii, offrendo nuove basi per monitoraggio, difesa integrata e scelte varietali in Sabina e nelle aree cerasicole.
L'obiettivo della ricerca è stato quello di valutare le prestazioni della cultivar "0900 Ziraat" innestata su portainnesti semi-vigorosi Krymsk, Gisela 6 e Piku 1. A queste combinazioni cultivar/portainnesto sono state applicate 4 forme di allevamento: VCL, SSA, UFO e KGB.
Negli Stati Uniti, un sistema mobile low cost con telecamere RGB-D, deep learning e odometria digitale misura automaticamente il diametro dei tronchi di ciliegio acido, geolocalizza gli alberi e crea mappe utili per la gestione di precisione del frutteto commerciale USA.
ExpoCerezos 2026 rende disponibili online le relazioni presentate a Curicó, in Cile, dedicate a nuove varietà di ciliegio, gestione agronomica, produttività, qualità e mercato. Cinque contributi tecnici analizzano sfide, risultati e prospettive del settore cerasicolo.