Drosofila dalle ali maculate, un noto parassita che infesta la frutta matura e pronta per il consumo, rappresenta una minaccia significativa per gli agricoltori perché è molto difficile da controllare con i pesticidi standard. Un nuovo approccio per affrontare il parassita consiste nel manipolare il comportamento di questi insetti camuffando i frutti sani come se fossero infettati da un patogeno poco attraente.
Studiando gli odori specifici emessi dalla frutta infetta, i ricercatori hanno identificato le sostanze chimiche che respingono le mosche quando vengono applicate alla frutta sana e stanno sviluppando un dispositivo a lento rilascio per disperdere questi odori fruttati nel campo, assicurando che non entrino in contatto diretto con la frutta. Questo metodo fornisce un nuovo strumento per aiutare gli agricoltori a proteggere le colture senza affidarsi esclusivamente agli insetticidi.
Benedetta Ricci Iamino, Global Category Director per le ciliegie di TOMRA Food dice: "LUCAi™ rappresenta un sostanziale balzo in avanti. La piattaforma consente di lavorare le ciliegie a una velocità superiore (+15% kg/ora per canale), migliorando il rilevamento dei difetti.
Un nuovo protocollo enzimatico consente la quantificazione precisa dell’amido nei primordi fiorali del ciliegio dolce, anche in campioni conservati. Il metodo è rapido, sensibile e applicabile a studi su larga scala in fisiologia vegetale e riproduzione delle drupacee.
Dopo una stagione difficile, il Cile punta a rilanciare le ciliegie in Cina con più qualità, gestione della reputazione e nuove strategie commerciali. Il settore guarda anche a India e Stati Uniti, mentre recuperare la fiducia dei consumatori resta una priorità chiave.
Il Perù valuta il potenziale della coltivazione di ciliegie nelle aree altoandine, dove clima, varietà a basso fabbisogno di freddo e infrastrutture logistiche potrebbero favorire le prime raccolte commerciali e future esportazioni verso mercati asiatici come la Cina.