Drosofila dalle ali maculate, un noto parassita che infesta la frutta matura e pronta per il consumo, rappresenta una minaccia significativa per gli agricoltori perché è molto difficile da controllare con i pesticidi standard. Un nuovo approccio per affrontare il parassita consiste nel manipolare il comportamento di questi insetti camuffando i frutti sani come se fossero infettati da un patogeno poco attraente.
Studiando gli odori specifici emessi dalla frutta infetta, i ricercatori hanno identificato le sostanze chimiche che respingono le mosche quando vengono applicate alla frutta sana e stanno sviluppando un dispositivo a lento rilascio per disperdere questi odori fruttati nel campo, assicurando che non entrino in contatto diretto con la frutta. Questo metodo fornisce un nuovo strumento per aiutare gli agricoltori a proteggere le colture senza affidarsi esclusivamente agli insetticidi.
La raccolta manuale delle ciliegie senza peduncolo riduce i tempi del 40-45% rispetto alla raccolta manuale delle cultivar tradizionali; le ciliegie senza peduncolo sono cultivar il cui valore di FRF, a maturazione, è di 200-300 g contro i 450-900 delle cultivar “normali”.
Dopo un avvio difficile, la campagna 2025 della Ciliegia di Marostica IGP segna una netta ripresa con un aumento previsto del 25% rispetto al 2024. Qualità ottima e meteo favorevole rilanciano il frutto simbolo del Vicentino e della tradizione agricola veneta.
Uno studio su 125 ciliegi selvatici nella Polonia occidentale rivela come temperature e precipitazioni influenzino gli anelli di accrescimento. L'analisi di cinque popolazioni evidenzia il ruolo di marzo, luglio e delle condizioni locali nella crescita degli alberi.
Le esportazioni di ciliegie fresche dagli USA sono previste in calo a 62.000 tonnellate nel 2026/27. Le gelate riducono la produzione a 317.200 tonnellate, mentre California e Pacifico nord-occidentale registrano andamenti contrastanti. Canada e Asia sono mercati chiave.