Drosofila dalle ali maculate, un noto parassita che infesta la frutta matura e pronta per il consumo, rappresenta una minaccia significativa per gli agricoltori perché è molto difficile da controllare con i pesticidi standard. Un nuovo approccio per affrontare il parassita consiste nel manipolare il comportamento di questi insetti camuffando i frutti sani come se fossero infettati da un patogeno poco attraente.
Studiando gli odori specifici emessi dalla frutta infetta, i ricercatori hanno identificato le sostanze chimiche che respingono le mosche quando vengono applicate alla frutta sana e stanno sviluppando un dispositivo a lento rilascio per disperdere questi odori fruttati nel campo, assicurando che non entrino in contatto diretto con la frutta. Questo metodo fornisce un nuovo strumento per aiutare gli agricoltori a proteggere le colture senza affidarsi esclusivamente agli insetticidi.
Primo caso in Cile e nell’emisfero sud di Nectria dematiosa nei ciliegi dolci: la varietà Sweetheart è la più colpita. Lo studio lancia l’allarme per il settore frutticolo cileno, con nuove misure di monitoraggio, potatura e gestione vivaistica per contenere il fungo.
International Fruit Genetics (IFG) ha un programma di miglioramento genetico condotto da David Cain e Chris Owens in cui sono stati ottenuti e valutati oltre 50.000 semenzali di ciliegio. Nel 2019 sono state licenziate e brevettate sette nuove cultivar di ciliegio.
Studio di 13 anni a Čačak, in Serbia, su un impianto di ciliegio dolce ad alta densità (1.250 piante/ha) con confronto tra Mazzard e Colt. Analizzate vigoria, resa, qualità e redditività su suoli pesanti e senza irrigazione, evidenziando differenze produttive ed economiche.
In Central Otago, Clyde Orchards coltiva, confeziona ed esporta ciliegie premium verso Cina, Taiwan, Malesia e Singapore. Oltre 105 ettari gestiti con integrazione verticale, clima favorevole e manodopera RSE sostengono qualità, freschezza e posizionamento nei mercati asiatici.