Drosofila dalle ali maculate, un noto parassita che infesta la frutta matura e pronta per il consumo, rappresenta una minaccia significativa per gli agricoltori perché è molto difficile da controllare con i pesticidi standard. Un nuovo approccio per affrontare il parassita consiste nel manipolare il comportamento di questi insetti camuffando i frutti sani come se fossero infettati da un patogeno poco attraente.
Studiando gli odori specifici emessi dalla frutta infetta, i ricercatori hanno identificato le sostanze chimiche che respingono le mosche quando vengono applicate alla frutta sana e stanno sviluppando un dispositivo a lento rilascio per disperdere questi odori fruttati nel campo, assicurando che non entrino in contatto diretto con la frutta. Questo metodo fornisce un nuovo strumento per aiutare gli agricoltori a proteggere le colture senza affidarsi esclusivamente agli insetticidi.
Studio triennale in Francia sui biostimolanti nei ciliegeti Summit: prove su suolo, nitrati, attività biologica, resa e qualità dei frutti mostrano risultati promettenti ma non conclusivi per la sostenibilità della coltivazione delle ciliegie.
Uno studio in California mostra come Brix e consistenza dell’epicarpo influenzano la suscettibilità del ciliegio dolce a Drosophila suzukii. Differenze tra cultivar, colore del frutto e maturazione indicano nuove strategie per difesa integrata e gestione del rischio in campo.
Un sistema open source con dendrometri a basso costo monitora in tempo reale crescita del fusto, stress idrico e fabbisogno irriguo di melo, ciliegio acido e pesco. La soluzione basata su Arduino migliora precisione, sostenibilità e gestione dell’acqua nei frutteti moderni.
In Polonia la stagione delle ciliegie registra rese fino al 50% del raccolto record 2025. Caldo, gelate, siccità e importazioni eccessive comprimono prezzi e vendite, mentre i produttori puntano su celle frigorifere, qualità e raccolta fai da te per difendere i margini.