Drosofila dalle ali maculate, un noto parassita che infesta la frutta matura e pronta per il consumo, rappresenta una minaccia significativa per gli agricoltori perché è molto difficile da controllare con i pesticidi standard. Un nuovo approccio per affrontare il parassita consiste nel manipolare il comportamento di questi insetti camuffando i frutti sani come se fossero infettati da un patogeno poco attraente.
Studiando gli odori specifici emessi dalla frutta infetta, i ricercatori hanno identificato le sostanze chimiche che respingono le mosche quando vengono applicate alla frutta sana e stanno sviluppando un dispositivo a lento rilascio per disperdere questi odori fruttati nel campo, assicurando che non entrino in contatto diretto con la frutta. Questo metodo fornisce un nuovo strumento per aiutare gli agricoltori a proteggere le colture senza affidarsi esclusivamente agli insetticidi.
I peruviani devono affrontare diverse sfide, ma secondo Gerd Burmester, direttore di Vecs Perù, le ragioni di questo risultato negativo sono diverse, ma la principale ha a che fare con le varietà selezionate, che non si adattano alle condizioni climatiche del Paese.
Le ciliegie di SAT La Rinconada ottengono in Spagna la certificazione di Agricoltura Regenerativa Epigen Healthy Bite: 48 ettari su 110 puntano su zuccheri sani, più aminoacidi, acidi organici e potenziale antiossidante, con minore impiego di acqua e nutrienti in frutteto.
Uno studio sulle ciliegie 0900 Ziraat valuta l’essiccazione solare indiretta con diverse configurazioni di ventilazione. Un solo ventilatore riduce i tempi di processo, mantiene una buona qualità cromatica e offre il miglior compromesso tra energia e sostenibilità.
La raccolta meccanica delle amarene registra una domanda molto elevata, sostenuta dalla carenza di manodopera. Tariffe stabili, calendari pieni e timori per temporali, caldo e possibili stop anticipati agli acquisti degli stabilimenti segnano la fase finale della campagna in cors