Drosofila dalle ali maculate, un noto parassita che infesta la frutta matura e pronta per il consumo, rappresenta una minaccia significativa per gli agricoltori perché è molto difficile da controllare con i pesticidi standard. Un nuovo approccio per affrontare il parassita consiste nel manipolare il comportamento di questi insetti camuffando i frutti sani come se fossero infettati da un patogeno poco attraente.
Studiando gli odori specifici emessi dalla frutta infetta, i ricercatori hanno identificato le sostanze chimiche che respingono le mosche quando vengono applicate alla frutta sana e stanno sviluppando un dispositivo a lento rilascio per disperdere questi odori fruttati nel campo, assicurando che non entrino in contatto diretto con la frutta. Questo metodo fornisce un nuovo strumento per aiutare gli agricoltori a proteggere le colture senza affidarsi esclusivamente agli insetticidi.
Tamara, Horka, Felicita, Sandra, Irena ed Elza rappresentano alcuni esempi di queste varianti. Queste cultivar sono considerate selezioni superiori che si distinguono per le dimensioni importanti e il colore rosso intenso della buccia, oltre che per l'ottima qualità dei frutti.
Il mercato cinese, dichiara Sharon Kirk di Southern Fruits International, quest'anno ha mostrato maggiore interesse per frutti da 26mm e scatole da 1kg. Finora c'è stata un'ottima domanda e i frutti continueranno ad essere disponibili per l'acquisto online per tutta la stagione.
Uno studio pubblicato su Scientific Reports dimostra che i batteri PGPR Pantoea ananatis e Bacillus aryabhattai migliorano la tolleranza allo stress salino nel portainnesto di ciliegio Gisela 6, aumentando fotosintesi, crescita vegetativa e difese antiossidanti delle piante.
Nei supermercati di Guangzhou le ciliegie cilene restano protagoniste della stagione invernale. Tra acquisti familiari, gifting e promozioni nei punti vendita, la domanda rimane solida nonostante una stagione complessa tra calendario, prezzi e consumatori più cauti.