Drosofila dalle ali maculate, un noto parassita che infesta la frutta matura e pronta per il consumo, rappresenta una minaccia significativa per gli agricoltori perché è molto difficile da controllare con i pesticidi standard. Un nuovo approccio per affrontare il parassita consiste nel manipolare il comportamento di questi insetti camuffando i frutti sani come se fossero infettati da un patogeno poco attraente.
Studiando gli odori specifici emessi dalla frutta infetta, i ricercatori hanno identificato le sostanze chimiche che respingono le mosche quando vengono applicate alla frutta sana e stanno sviluppando un dispositivo a lento rilascio per disperdere questi odori fruttati nel campo, assicurando che non entrino in contatto diretto con la frutta. Questo metodo fornisce un nuovo strumento per aiutare gli agricoltori a proteggere le colture senza affidarsi esclusivamente agli insetticidi.
In risposta alle mutate abitudini di comunicazione degli agricoltori biologici, il FiBL ha reso disponibili le informazioni sulle varietà in modo interattivo sulla pagina web recherche-varietes.bioactualites.ch, dove è possibile cercare varietà con caratteristiche specifiche.
Scopri come stimolare una ramificazione abbondante nei ciliegi con tecniche mirate e trattamenti ormonali. Dalla cianammide idrogenata alla Promalina, strategie differenziate per regioni calde e fredde del Cile ottimizzano la produzione e anticipano la fruttificazione.
Nel bosco temperato andino-patagonico, il reclutamento delle specie esotiche dipende da predazione, frugivoria, sopravvivenza delle plantule e tratti funzionali. La dimensione dei semi emerge come fattore chiave, con Prunus cerasus ad alto potenziale invasivo in Patagonia.
La Washington State University ricostruisce l’eredità genetica del breeder Thomas Toyama per sviluppare ciliegie più grandi, precoci e resistenti. I registri storici della WSU diventano così una risorsa strategica per il miglioramento varietale del ciliegio e la ricerca futura.