Drosofila dalle ali maculate, un noto parassita che infesta la frutta matura e pronta per il consumo, rappresenta una minaccia significativa per gli agricoltori perché è molto difficile da controllare con i pesticidi standard. Un nuovo approccio per affrontare il parassita consiste nel manipolare il comportamento di questi insetti camuffando i frutti sani come se fossero infettati da un patogeno poco attraente.
Studiando gli odori specifici emessi dalla frutta infetta, i ricercatori hanno identificato le sostanze chimiche che respingono le mosche quando vengono applicate alla frutta sana e stanno sviluppando un dispositivo a lento rilascio per disperdere questi odori fruttati nel campo, assicurando che non entrino in contatto diretto con la frutta. Questo metodo fornisce un nuovo strumento per aiutare gli agricoltori a proteggere le colture senza affidarsi esclusivamente agli insetticidi.
Alejandro García-Huidobro (Prize) e Antonio Walker (SNA) invitano l’industria cilena delle ciliegie a rafforzare la cooperazione e a puntare su nuovi mercati per affrontare le sfide dell’export. Qualità, governance e investimenti sono le leve per la stagione 2025/26.
Dalle nevi del Montana arriva la nuova ciliegia “FE”, resistente a -45 °C, perfetta per torte, vino, marmellate e consumo fresco. Con 60 anni di selezione familiare alle spalle, è ora disponibile da HoneyberryUSA, pioniere dei frutti cold-hardy americani.
Nelle drupacee, auxine, gibberelline, citochinine e ABA regolano allegagione, divisione cellulare e crescita iniziale del frutto. La review sul genere Prunus chiarisce come l’equilibrio ormonale influenzi resa, pezzatura, cascola precoce e qualità alla raccolta finale.
La siccità e le alte temperature hanno ridotto il raccolto di ciliegie in Repubblica Ceca: nei frutteti dell’Università Mendel di Brno la produzione è calata del 16% e alcuni frutti sono risultati fino alla metà più piccoli, rendendo l’irrigazione sempre più strategica.