Drosofila dalle ali maculate, un noto parassita che infesta la frutta matura e pronta per il consumo, rappresenta una minaccia significativa per gli agricoltori perché è molto difficile da controllare con i pesticidi standard. Un nuovo approccio per affrontare il parassita consiste nel manipolare il comportamento di questi insetti camuffando i frutti sani come se fossero infettati da un patogeno poco attraente.
Studiando gli odori specifici emessi dalla frutta infetta, i ricercatori hanno identificato le sostanze chimiche che respingono le mosche quando vengono applicate alla frutta sana e stanno sviluppando un dispositivo a lento rilascio per disperdere questi odori fruttati nel campo, assicurando che non entrino in contatto diretto con la frutta. Questo metodo fornisce un nuovo strumento per aiutare gli agricoltori a proteggere le colture senza affidarsi esclusivamente agli insetticidi.
Il settore delle ciliegie cilene vive in Cina una svolta decisiva: difendere il posizionamento premium, gestire l’aumento dei volumi e rendere la qualità tecnica uno standard comune per proteggere valore, reputazione e redditività futura nel mercato cinese.
La nuova serie di portinnesti Corette cambia le regole nella coltivazione del ciliegio: rusticità, resistenza a caldo e siccità, adattabilità ad impianti ad alta densità. Cass, Crawford e Lake offrono precocità, qualità, resa e sostenibilità per il ciliegio del futuro.
Il protocollo apre il mercato cinese alle ciliegie sudafricane dalla stagione 2026/27. Con 819 ettari coltivati, export in crescita e una finestra di 2-3 settimane prima del picco cileno, il Sudafrica punta su dazio zero, investimenti e maggiore presenza in Asia e Cina.
Nel 2026 la raccolta di ciliegie nella Yakima Valley e nel Nord-Ovest USA scende a circa 17 milioni di casse. Volumi più bassi, prezzi più stabili e forte domanda sostengono i produttori, mentre le Rainier risentono di gelo, vento e pioggia. Il mercato resta dinamico.