Drosofila dalle ali maculate, un noto parassita che infesta la frutta matura e pronta per il consumo, rappresenta una minaccia significativa per gli agricoltori perché è molto difficile da controllare con i pesticidi standard. Un nuovo approccio per affrontare il parassita consiste nel manipolare il comportamento di questi insetti camuffando i frutti sani come se fossero infettati da un patogeno poco attraente.
Studiando gli odori specifici emessi dalla frutta infetta, i ricercatori hanno identificato le sostanze chimiche che respingono le mosche quando vengono applicate alla frutta sana e stanno sviluppando un dispositivo a lento rilascio per disperdere questi odori fruttati nel campo, assicurando che non entrino in contatto diretto con la frutta. Questo metodo fornisce un nuovo strumento per aiutare gli agricoltori a proteggere le colture senza affidarsi esclusivamente agli insetticidi.
La pressione di Drosophila suzukii resta elevata, con zone umide ai piedi della cordigliera particolarmente esposte e danni in aumento nei ciliegeti tra Valparaíso e Los Lagos. La stagione breve del ciliegio richiede controllo rigoroso, rotazioni mirate e gestione integrata.
Uno studio dell’Università di Scienze della Vita di Bydgoszcz mostra che la tecnologia Vidre+ di Fresh Inset, con rilascio controllato di 1-MCP nel packaging, mantiene le ciliegie fresche fino a 21 giorni, preservando consistenza, colore del peduncolo e qualità complessiva.
A Jujuy è iniziata la fioritura dei ciliegi ultra-precoci: 2.000 piante a basso fabbisogno di freddo potrebbero portare alla raccolta già a fine settembre. Genetica, qualità fino a 29° Brix e una finestra commerciale strategica aprono nuove prospettive per l'export argentino.
In Uzbekistan, uno studio sulla micropropagazione del ciliegio dolce valuta substrati e fitoregolatori per cultivar e portinnesti. Il mezzo DKW e specifiche combinazioni di BAP, meta-topolina, NAA e TDZ migliorano proliferazione e crescita dei germogli in vitro.