Drosofila dalle ali maculate, un noto parassita che infesta la frutta matura e pronta per il consumo, rappresenta una minaccia significativa per gli agricoltori perché è molto difficile da controllare con i pesticidi standard. Un nuovo approccio per affrontare il parassita consiste nel manipolare il comportamento di questi insetti camuffando i frutti sani come se fossero infettati da un patogeno poco attraente.
Studiando gli odori specifici emessi dalla frutta infetta, i ricercatori hanno identificato le sostanze chimiche che respingono le mosche quando vengono applicate alla frutta sana e stanno sviluppando un dispositivo a lento rilascio per disperdere questi odori fruttati nel campo, assicurando che non entrino in contatto diretto con la frutta. Questo metodo fornisce un nuovo strumento per aiutare gli agricoltori a proteggere le colture senza affidarsi esclusivamente agli insetticidi.
Uno studio condotto in Cile analizza l’efficacia del diradamento chimico nel ciliegio con TSA e ACC, confrontandolo con il metodo manuale. I risultati evidenziano effetti su allegagione, qualità e calibro dei frutti, con implicazioni pratiche per la produzione.
La stagione 2024/25 delle ciliegie cilene segna un calo dei ritorni FOB del 40%, fermandosi a poco più di 1,8 miliardi di dollari, nonostante una produzione record di 125 milioni di casse. Cina resta centrale, ma serve una nuova strategia per sostenere l’export.
Uno studio della WSU mostra come ondate di calore, basse temperature in fioritura e stress ambientale influenzino consistenza, peduncolo, pitting e qualità post-raccolta delle ciliegie nello Stato di Washington, con effetti diversi tra Rainier, Bing, Skeena e Sweetheart.
Uno studio dell’Università Miguel Hernández di Elche mostra che trattamenti naturali con putrescina e spermidina possono aumentare fino al 40% la resa delle ciliegie in Spagna, ridurre le spaccature da pioggia e migliorare consistenza, colore e sapore dei frutti dolci.