Drosofila dalle ali maculate, un noto parassita che infesta la frutta matura e pronta per il consumo, rappresenta una minaccia significativa per gli agricoltori perché è molto difficile da controllare con i pesticidi standard. Un nuovo approccio per affrontare il parassita consiste nel manipolare il comportamento di questi insetti camuffando i frutti sani come se fossero infettati da un patogeno poco attraente.
Studiando gli odori specifici emessi dalla frutta infetta, i ricercatori hanno identificato le sostanze chimiche che respingono le mosche quando vengono applicate alla frutta sana e stanno sviluppando un dispositivo a lento rilascio per disperdere questi odori fruttati nel campo, assicurando che non entrino in contatto diretto con la frutta. Questo metodo fornisce un nuovo strumento per aiutare gli agricoltori a proteggere le colture senza affidarsi esclusivamente agli insetticidi.
Il focus dello studio condotto presso l'Universidad Politécnica de Cartagena (Spagna) e l'Università di Trás-os-Montes e Alto Douro (Portogallo) è stato valutare gli effetti dell'applicazione fogliare di magnesio (Mg) e potassio (K) sui parametri qualitativi della frutta.
In Polonia volge al termine la raccolta delle amarene Łutówka, mentre gli stabilimenti aumentano solo lievemente i prezzi. I produttori denunciano quotazioni ancora inferiori ai costi e temono per il futuro degli investimenti nei frutteti e nei macchinari agricoli.
La produzione australiana di ciliegie è prevista in flessione del 15% nel 2026/27 a 17.000 tonnellate, dopo un clima con meno ore di freddo. Export stimato a 4.000 tonnellate, mentre siccità e costi irrigui potrebbero pesare sui produttori di Victoria e New South Wales.
Uno studio condotto in 222 frutteti della regione di O’Higgins, in Cile, valida un rapido Leaf Disc Assay per selezionare cultivar di ciliegio dolce meno suscettibili al cancro batterico da Pseudomonas syringae e accelerare il miglioramento genetico in modo sostenibile.