Drosofila dalle ali maculate, un noto parassita che infesta la frutta matura e pronta per il consumo, rappresenta una minaccia significativa per gli agricoltori perché è molto difficile da controllare con i pesticidi standard. Un nuovo approccio per affrontare il parassita consiste nel manipolare il comportamento di questi insetti camuffando i frutti sani come se fossero infettati da un patogeno poco attraente.
Studiando gli odori specifici emessi dalla frutta infetta, i ricercatori hanno identificato le sostanze chimiche che respingono le mosche quando vengono applicate alla frutta sana e stanno sviluppando un dispositivo a lento rilascio per disperdere questi odori fruttati nel campo, assicurando che non entrino in contatto diretto con la frutta. Questo metodo fornisce un nuovo strumento per aiutare gli agricoltori a proteggere le colture senza affidarsi esclusivamente agli insetticidi.
Aníbal Caminiti ha confermato che la strategia è finalizzata alla frutta che arriva più tardi sui mercati. Ha anche ricordato che le strategie dell'industria argentina devono coesistere con la forte presenza delle ciliegie cilene, non solo in Cina ma in tutti i mercati.
Le regioni di Maule e O'Higgins rappresentano l'82% delle esportazioni di ciliegie. A Curicó, si è tenuto il lancio del programma Cherry Market Network, un progetto cofinanziato da Corfo che mira a potenziare in modo sostenibile l'industria frutticola della regione.
In Cile, biostimolanti a base di Macrocystis pyrifera, soli o con Pseudomonas koreensis, migliorano la risposta del portinnesto ‘Colt’ a siccità e stress idrico, favorendo efficienza fotosintetica, controllo stomatico, crescita radicale e resilienza del ciliegio.
Negli Stati Uniti, l’essiccazione a microonde sottovuoto emerge come soluzione rapida ed efficiente per prolungare la conservazione di ciliegie e piccoli frutti, preservandone qualità, colore, forma e nutrienti con consumi inferiori rispetto ai metodi tradizionali.