Drosofila dalle ali maculate, un noto parassita che infesta la frutta matura e pronta per il consumo, rappresenta una minaccia significativa per gli agricoltori perché è molto difficile da controllare con i pesticidi standard. Un nuovo approccio per affrontare il parassita consiste nel manipolare il comportamento di questi insetti camuffando i frutti sani come se fossero infettati da un patogeno poco attraente.
Studiando gli odori specifici emessi dalla frutta infetta, i ricercatori hanno identificato le sostanze chimiche che respingono le mosche quando vengono applicate alla frutta sana e stanno sviluppando un dispositivo a lento rilascio per disperdere questi odori fruttati nel campo, assicurando che non entrino in contatto diretto con la frutta. Questo metodo fornisce un nuovo strumento per aiutare gli agricoltori a proteggere le colture senza affidarsi esclusivamente agli insetticidi.
Le ciliegie della Turchia puntano a un anno record: raccolto abbondante, stagione più lunga ed export in aumento dal Mediterraneo occidentale verso Europa, Russia, Medio Oriente e Asia. Nuove iniziative mirano ad aprire ulteriormente il mercato cinese e prezzi competitivi.
Drosophila suzukii può essere controllato sia attraverso insetticidi chimici che attraverso l’impiego di nematodi entomopatogeni, di facile applicazione perché possono essere miscelati nei serbatoi insieme ad altri prodotti fitosanitari, fertilizzanti e correttivi del terreno.
La stagione delle ciliegie in Argentina partirà con ritardi da 5 a 15 giorni. Se il clima sarà favorevole, l’export potrebbe avvicinarsi a 8.500 tonnellate, con una crescita annua prevista del 10%. Le prime spedizioni verso i mercati esteri sono attese tra fine ottobre e inizio n
Moldova e Uzbekistan mostrano due vie diverse per l’export di ciliegie. La Moldova ha ampliato i mercati e aumentato i ricavi dopo il 2022; l’Uzbekistan ha concentrato le vendite sulla Russia. Il confronto con l’Ucraina evidenzia perché investimenti e diversificazione contano.