Drosofila dalle ali maculate, un noto parassita che infesta la frutta matura e pronta per il consumo, rappresenta una minaccia significativa per gli agricoltori perché è molto difficile da controllare con i pesticidi standard. Un nuovo approccio per affrontare il parassita consiste nel manipolare il comportamento di questi insetti camuffando i frutti sani come se fossero infettati da un patogeno poco attraente.
Studiando gli odori specifici emessi dalla frutta infetta, i ricercatori hanno identificato le sostanze chimiche che respingono le mosche quando vengono applicate alla frutta sana e stanno sviluppando un dispositivo a lento rilascio per disperdere questi odori fruttati nel campo, assicurando che non entrino in contatto diretto con la frutta. Questo metodo fornisce un nuovo strumento per aiutare gli agricoltori a proteggere le colture senza affidarsi esclusivamente agli insetticidi.
Un recente studio ha utilizzato sensori per monitorare le variazioni di diametro del tronco della cultivar “Lapins" confrontando vari indici derivati da tali dati con il tradizionale potenziale idrico del fusto, considerato uno degli indicatori più affidabili dello stress idrico.
Uno studio di università italiane e romene ha valutato l'impatto della cultivar e della posizione dei frutti all'interno della chioma dell'albero durante le fasi di pre-maturazione o di maturazione completa sui parametri qualitativi di ciliegie coltivati con metodo biologico.
Il Cile prepara una missione in Cina, Vietnam e Indonesia per semplificare l’export di frutta, ridurre le barriere fitosanitarie e migliorare la logistica. Al centro: ciliegie fresche, trattamenti a freddo, mosca della frutta e nuove aperture nei mercati asiatici chiave.
Le nuove genetiche del ciliegio rafforzano l’export dell’India. In Kashmir, varietà premium, frutteti ad alta densità e investimenti nel post-raccolta aprono nuove prospettive sui mercati internazionali e sostengono la crescita della filiera cerasicola sempre più forte.