Drosofila dalle ali maculate, un noto parassita che infesta la frutta matura e pronta per il consumo, rappresenta una minaccia significativa per gli agricoltori perché è molto difficile da controllare con i pesticidi standard. Un nuovo approccio per affrontare il parassita consiste nel manipolare il comportamento di questi insetti camuffando i frutti sani come se fossero infettati da un patogeno poco attraente.
Studiando gli odori specifici emessi dalla frutta infetta, i ricercatori hanno identificato le sostanze chimiche che respingono le mosche quando vengono applicate alla frutta sana e stanno sviluppando un dispositivo a lento rilascio per disperdere questi odori fruttati nel campo, assicurando che non entrino in contatto diretto con la frutta. Questo metodo fornisce un nuovo strumento per aiutare gli agricoltori a proteggere le colture senza affidarsi esclusivamente agli insetticidi.
Uno studio nel nord-est della Romania analizza la risposta di tre cultivar di ciliegio dolce allo stress idrico in condizioni senza irrigazione. Conduttanza stomatica, idratazione fogliare e adattamenti fisiologici per una coltivazione più resiliente al cambiamento climatico.
I fattori meteorologici hanno colpito soprattutto le prime ciliegie dell'anno. Il raccolto non raggiungerà il massimo potenziale produttivo e si attesterà intorno alle 8.700 tonnellate su 9.500 possibili, una cifra leggermente superiore alla media degli ultimi cinque anni.
Nuovi assemblaggi genomici per le cultivar di ciliegio Santina e Regina in Cile rivelano elevata qualità, variabilità genetica e loci chiave come S e DAM. Risultati strategici per breeding, adattamento climatico e innovazione nella cerasicoltura moderna.
Il convegno nazionale sul ciliegio a Sammichele di Bari analizza le criticità e le prospettive della cerasicoltura pugliese, tra innovazione varietale, cambiamenti climatici e strategie di mercato per migliorare competitività e sostenibilità della filiera.