Drosofila dalle ali maculate, un noto parassita che infesta la frutta matura e pronta per il consumo, rappresenta una minaccia significativa per gli agricoltori perché è molto difficile da controllare con i pesticidi standard. Un nuovo approccio per affrontare il parassita consiste nel manipolare il comportamento di questi insetti camuffando i frutti sani come se fossero infettati da un patogeno poco attraente.
Studiando gli odori specifici emessi dalla frutta infetta, i ricercatori hanno identificato le sostanze chimiche che respingono le mosche quando vengono applicate alla frutta sana e stanno sviluppando un dispositivo a lento rilascio per disperdere questi odori fruttati nel campo, assicurando che non entrino in contatto diretto con la frutta. Questo metodo fornisce un nuovo strumento per aiutare gli agricoltori a proteggere le colture senza affidarsi esclusivamente agli insetticidi.
Il programma genetico cileno sui portainnesti di ciliegio conclude la fase finale con test in campo su dieci selezioni clonali, valutate contro stress climatici e patogeni. L’obiettivo è migliorare produttività e sostenibilità nella zona centro-meridionale del Paese.
La termosonicazione migliora la conservazione post-raccolta delle ciliegie dolci, riducendo marciumi, perdita di peso e ossidazione. Il trattamento preserva consistenza, vitamina C e flavonoidi, rafforzando le difese antiossidanti durante 12 giorni a 4 °C.
Lo studio confronta MAP e atmosfera controllata per conservare le ciliegie dolci Rainier, Bing, Skeena e Sweetheart, valutando consistenza, qualità del peduncolo, perdita di peso e difetti post-raccolta durante lo stoccaggio a freddo prolungato e qualità globale del frutto.
Una corretta gestione post-raccolta del ciliegio protegge la chioma, riduce lo stress termico e ricostituisce le riserve. Irrigazione, potatura estiva e nutrizione mirata preparano gli alberi alla dormienza e sostengono la fioritura e la produzione dell’anno successivo.