Drosofila dalle ali maculate, un noto parassita che infesta la frutta matura e pronta per il consumo, rappresenta una minaccia significativa per gli agricoltori perché è molto difficile da controllare con i pesticidi standard. Un nuovo approccio per affrontare il parassita consiste nel manipolare il comportamento di questi insetti camuffando i frutti sani come se fossero infettati da un patogeno poco attraente.
Studiando gli odori specifici emessi dalla frutta infetta, i ricercatori hanno identificato le sostanze chimiche che respingono le mosche quando vengono applicate alla frutta sana e stanno sviluppando un dispositivo a lento rilascio per disperdere questi odori fruttati nel campo, assicurando che non entrino in contatto diretto con la frutta. Questo metodo fornisce un nuovo strumento per aiutare gli agricoltori a proteggere le colture senza affidarsi esclusivamente agli insetticidi.
Uno studio nei vigneti di New York analizza le strategie di svernamento di Drosophila suzukii. Comportamento, microclimi e rifugi naturali influenzano la sopravvivenza invernale, fornendo nuove indicazioni per una gestione efficace e sostenibile del parassita.
A gennaio 2026 l’export di ciliegie del Cile scende a 1,227 miliardi di dollari, sotto i livelli record del 2024 e 2025. La Cina assorbe l’88% delle spedizioni totali, mentre la campagna 2025/26 registra valori inferiori rispetto alla stagione precedente e al trend recente.
Canada e Stati Uniti chiudono la disputa sulle ciliegie Staccato®: Monson Fruit Company pagherà royalty arretrate e future, limiterà nuove propagazioni fino al 2029 e non potrà esportare frutta fuori dagli USA fino al 2032, dopo oltre sei anni di lunga battaglia legale.
Il Centro Fruticultura Sur presenta a Chillán, in Cile, un seminario sulla coltivazione protetta della frutta e due nuove pubblicazioni dedicate alla gestione dei ciliegi sotto copertura e della nocciola europea di fronte alla variabilità climatica nei frutteti moderni.