Drosofila dalle ali maculate, un noto parassita che infesta la frutta matura e pronta per il consumo, rappresenta una minaccia significativa per gli agricoltori perché è molto difficile da controllare con i pesticidi standard. Un nuovo approccio per affrontare il parassita consiste nel manipolare il comportamento di questi insetti camuffando i frutti sani come se fossero infettati da un patogeno poco attraente.
Studiando gli odori specifici emessi dalla frutta infetta, i ricercatori hanno identificato le sostanze chimiche che respingono le mosche quando vengono applicate alla frutta sana e stanno sviluppando un dispositivo a lento rilascio per disperdere questi odori fruttati nel campo, assicurando che non entrino in contatto diretto con la frutta. Questo metodo fornisce un nuovo strumento per aiutare gli agricoltori a proteggere le colture senza affidarsi esclusivamente agli insetticidi.
Il peduncolo svolge un ruolo fondamentale. La comprensione dei meccanismi di perdita dell'acqua attraverso il peduncolo può aiutare a sviluppare strategie per ridurre al minimo la disidratazione del peduncolo e preservare la qualità post-raccolta dei frutti di ciliegia dolce.
“Potrebbe essere dovuto a un modello, alla zona, al microclima o essere associato a un problema varietale e alla gestione agronomica”, hanno commentato gli esperti. Secondo loro, la cascola dei frutti potrebbe far parte di una regolazione naturale del carico.
In Cile cresce l’attenzione sui rischi legati ai contratti frutticoli nel settore delle ciliegie. L’avvocato Álvaro Jofré analizza anticipi, garanzie, due diligence, penali e investimenti esteri, indicando le tutele utili per ridurre contenziosi e perdite economiche.
La serie Corette® porta nuovi portinnesti a basso vigore per il ciliegio ad alta densità. Le prove in Spagna, Italia ed Europa valutano produttività, adattamento ai terreni calcarei, coltivazione in serra, minore fabbisogno di freddo invernale e meccanizzazione futura.