Drosofila dalle ali maculate, un noto parassita che infesta la frutta matura e pronta per il consumo, rappresenta una minaccia significativa per gli agricoltori perché è molto difficile da controllare con i pesticidi standard. Un nuovo approccio per affrontare il parassita consiste nel manipolare il comportamento di questi insetti camuffando i frutti sani come se fossero infettati da un patogeno poco attraente.
Studiando gli odori specifici emessi dalla frutta infetta, i ricercatori hanno identificato le sostanze chimiche che respingono le mosche quando vengono applicate alla frutta sana e stanno sviluppando un dispositivo a lento rilascio per disperdere questi odori fruttati nel campo, assicurando che non entrino in contatto diretto con la frutta. Questo metodo fornisce un nuovo strumento per aiutare gli agricoltori a proteggere le colture senza affidarsi esclusivamente agli insetticidi.
In conclusione, i risultati indicano che 60 kg di azoto per ettaro è la dose migliore per fornire una nutrizione adeguata ai ciliegi acidi. L'apporto di azoto ne ha aumentato la presenza nelle foglie, mentre ha diminuito le concentrazioni di fosforo e il potassio.
Il Calcio non è molto mobile in tutta la pianta. La mancanza di trasporto rende difficile raggiungere i frutti in crescita. Inoltre, il calcio segue il flusso dell'acqua attraverso lo xilema, il che significa che il suo assorbimento è legato alla traspirazione della pianta.
In Cina il consumatore valuta le ciliegie cilene oltre origine e calibro: contano dolcezza, consistenza, freschezza e qualità uniforme. Le recensioni su RedNote mostrano un mercato più esperto, attento al valore reale offerto da ogni singola confezione acquistata cinese.
Il Cile prepara una missione in Cina, Vietnam e Indonesia per semplificare l’export di frutta, ridurre le barriere fitosanitarie e migliorare la logistica. Al centro: ciliegie fresche, trattamenti a freddo, mosca della frutta e nuove aperture nei mercati asiatici chiave.