Drosofila dalle ali maculate, un noto parassita che infesta la frutta matura e pronta per il consumo, rappresenta una minaccia significativa per gli agricoltori perché è molto difficile da controllare con i pesticidi standard. Un nuovo approccio per affrontare il parassita consiste nel manipolare il comportamento di questi insetti camuffando i frutti sani come se fossero infettati da un patogeno poco attraente.
Studiando gli odori specifici emessi dalla frutta infetta, i ricercatori hanno identificato le sostanze chimiche che respingono le mosche quando vengono applicate alla frutta sana e stanno sviluppando un dispositivo a lento rilascio per disperdere questi odori fruttati nel campo, assicurando che non entrino in contatto diretto con la frutta. Questo metodo fornisce un nuovo strumento per aiutare gli agricoltori a proteggere le colture senza affidarsi esclusivamente agli insetticidi.
Il Consorzio Fitosanitario di Modena è particolarmente impegnato in diverse attività di supporto specialistico. Fra queste, il monitoraggio annuale del parassita è fra le più importanti per orientare i consulenti tecnici e produttori nelle più corrette strategie di difesa.
Studio del CITA in Aragona sull’impollinazione assistita del ciliegio con polline esterno fornito da Zimex. Analizzati allegagione, vitalità e fertilità del polline in un frutteto di Albalate de Cinca, con risultati su resa, qualità del frutto e gestione della catena del freddo.
Uno studio triennale condotto in Polonia confronta amarene biologiche e convenzionali e mostra che cultivar, clima e annata incidono sulla qualità più del metodo colturale. Oblačinska emerge come la varietà più promettente per gli impianti biologici di elevata qualità.
Uno studio in Tasmania analizza come le coperture antipioggia, trasparenti e opache, modificano microclima, luce, fisiologia fogliare e qualità delle ciliegie, con prove in campo e casi studio pensati per aiutare i produttori a ottimizzare resa, raccolta e conservabilità.