Drosofila dalle ali maculate, un noto parassita che infesta la frutta matura e pronta per il consumo, rappresenta una minaccia significativa per gli agricoltori perché è molto difficile da controllare con i pesticidi standard. Un nuovo approccio per affrontare il parassita consiste nel manipolare il comportamento di questi insetti camuffando i frutti sani come se fossero infettati da un patogeno poco attraente.
Studiando gli odori specifici emessi dalla frutta infetta, i ricercatori hanno identificato le sostanze chimiche che respingono le mosche quando vengono applicate alla frutta sana e stanno sviluppando un dispositivo a lento rilascio per disperdere questi odori fruttati nel campo, assicurando che non entrino in contatto diretto con la frutta. Questo metodo fornisce un nuovo strumento per aiutare gli agricoltori a proteggere le colture senza affidarsi esclusivamente agli insetticidi.
L'obiettivo di un'indagine condotta in Repubblica Ceca era di identificare i marcatori molecolari su cui fare affidamento per prevedere l'inizio della fioritura nelle ciliegie dolci, creando un saggio che analizzasse i marcatori molecolari identificati in un'unica reazione.
Attraverso un'analisi cinetica della reazione di metanolisi, i ricercatori sono riusciti a modellare il processo utilizzando due modelli: uno basato su una reazione pseudo-primo ordine e l'altro sul comportamento auto-catalitico del meccanismo di reazione (CRM-AB).
In Extremadura aumentano gli aiuti ai premi delle assicurazioni agricole nel 2026: il contributo generale sale dal 40% al 45%, mentre per le ciliegie passa dal 60% al 75%. Le aliquote valgono dal 1° gennaio, con rimborsi per le polizze già stipulate nel corso dell’anno.
L’export cileno di frutta e ortaggi trasformati cresce del 7% tra gennaio e agosto 2026, a 2.271 milioni di dollari. Trainano i surgelati: lamponi +63% e ciliegie +51% in valore, grazie a volumi e prezzi in aumento, e si amplia la presenza in più mercati internazionali.