Drosofila dalle ali maculate, un noto parassita che infesta la frutta matura e pronta per il consumo, rappresenta una minaccia significativa per gli agricoltori perché è molto difficile da controllare con i pesticidi standard. Un nuovo approccio per affrontare il parassita consiste nel manipolare il comportamento di questi insetti camuffando i frutti sani come se fossero infettati da un patogeno poco attraente.
Studiando gli odori specifici emessi dalla frutta infetta, i ricercatori hanno identificato le sostanze chimiche che respingono le mosche quando vengono applicate alla frutta sana e stanno sviluppando un dispositivo a lento rilascio per disperdere questi odori fruttati nel campo, assicurando che non entrino in contatto diretto con la frutta. Questo metodo fornisce un nuovo strumento per aiutare gli agricoltori a proteggere le colture senza affidarsi esclusivamente agli insetticidi.
Una prova in un frutteto di ciliegi a Izmir, nella regione egea della Turchia, dimostra che l’impollinazione con bombi Bombus terrestris migliora dimensioni e peso delle ciliegie. I risultati indicano frutti più grandi, meno ciliegie per chilogrammo e maggiore redditività.
Il Manejo Integrado de la Nutrición (MIN) è centrale nella frutticoltura cilena: migliora suolo, efficienza nutrizionale e qualità del ciliegio. Con diagnosi sito-specifiche, ammendanti, biostimolanti e tecnologie, aumenta resa e sostenibilità anche in condizioni climatiche sfida
International Plant Selection lancia il club ZIC per gestire in esclusiva le varietà di ciliegie Zaiger Genetics in Europa. Francia, Spagna e Murcia tra le aree coinvolte, mentre il cambiamento climatico accelera la ricerca di nuove cultivar resilienti, produttive e adattabili.
Il Cile rafforza il dominio sull’export di ciliegie verso la Cina, ma la campagna 2025-2026 registra un calo dei prezzi oltre il 30%. L’ingresso della Spagna nel mercato asiatico apre nuovi scenari competitivi, mentre cresce la domanda ma cambia il posizionamento del prodotto.