Drosofila dalle ali maculate, un noto parassita che infesta la frutta matura e pronta per il consumo, rappresenta una minaccia significativa per gli agricoltori perché è molto difficile da controllare con i pesticidi standard. Un nuovo approccio per affrontare il parassita consiste nel manipolare il comportamento di questi insetti camuffando i frutti sani come se fossero infettati da un patogeno poco attraente.
Studiando gli odori specifici emessi dalla frutta infetta, i ricercatori hanno identificato le sostanze chimiche che respingono le mosche quando vengono applicate alla frutta sana e stanno sviluppando un dispositivo a lento rilascio per disperdere questi odori fruttati nel campo, assicurando che non entrino in contatto diretto con la frutta. Questo metodo fornisce un nuovo strumento per aiutare gli agricoltori a proteggere le colture senza affidarsi esclusivamente agli insetticidi.
Secondo Mike e Rebecca Casey, dell'azienda Forest Lodge Orchard, nell'Otago centrale, gli agricoltori che installano i propri impianti solari potrebbero salvare la Nuova Zelanda dalla crisi energetica se il governo consentisse loro di entrare nel mercato dell'energia.
Un innovativo modello fenologico ibrido unisce conoscenze biologiche e machine learning per prevedere la fioritura del ciliegio. Testato in Giappone, Corea del Sud e Svizzera, offre maggiore precisione e adattabilità rispetto ai modelli tradizionali, anche con dati limitati.
La Contea di Zara prepara un programma da 250.000 euro per ampliare i ciliegeti di Marasca in Dalmazia, sostenendo nuovi impianti, irrigazione e lavorazione del suolo, con fondi distribuiti tramite città e comuni tra il 2027 e il 2029 agli agricoltori locali della zona.
Uno studio in Polonia occidentale analizza come il ciliegio selvatico (Prunus avium) reagisce a temperature e precipitazioni. Gli anelli di crescita mostrano il potenziale della specie per dendrocronologia, dendroclimatologia e analisi delle variazioni climatiche locali.