Drosofila dalle ali maculate, un noto parassita che infesta la frutta matura e pronta per il consumo, rappresenta una minaccia significativa per gli agricoltori perché è molto difficile da controllare con i pesticidi standard. Un nuovo approccio per affrontare il parassita consiste nel manipolare il comportamento di questi insetti camuffando i frutti sani come se fossero infettati da un patogeno poco attraente.
Studiando gli odori specifici emessi dalla frutta infetta, i ricercatori hanno identificato le sostanze chimiche che respingono le mosche quando vengono applicate alla frutta sana e stanno sviluppando un dispositivo a lento rilascio per disperdere questi odori fruttati nel campo, assicurando che non entrino in contatto diretto con la frutta. Questo metodo fornisce un nuovo strumento per aiutare gli agricoltori a proteggere le colture senza affidarsi esclusivamente agli insetticidi.
Identificato in Corea del Sud il primo caso di tumore del colletto sul ciliegio dolce causato da Agrobacterium larrymoorei. Lo studio evidenzia l’importanza della diagnosi molecolare e delle misure preventive per proteggere la cerasicoltura da nuove fitopatie emergenti.
Le ciliegie spagnole hanno ottenuto il via libera ufficiale per l’export in Cina dopo la firma di un protocollo bilaterale a Pechino. Superati i controlli fitosanitari e garantita la tracciabilità, si apre un nuovo mercato strategico per l’agroalimentare iberico.
In Cina il consumatore valuta le ciliegie cilene oltre origine e calibro: contano dolcezza, consistenza, freschezza e qualità uniforme. Le recensioni su RedNote mostrano un mercato più esperto, attento al valore reale offerto da ogni singola confezione acquistata cinese.
Il Cile prepara una missione in Cina, Vietnam e Indonesia per semplificare l’export di frutta, ridurre le barriere fitosanitarie e migliorare la logistica. Al centro: ciliegie fresche, trattamenti a freddo, mosca della frutta e nuove aperture nei mercati asiatici chiave.