Drosofila dalle ali maculate, un noto parassita che infesta la frutta matura e pronta per il consumo, rappresenta una minaccia significativa per gli agricoltori perché è molto difficile da controllare con i pesticidi standard. Un nuovo approccio per affrontare il parassita consiste nel manipolare il comportamento di questi insetti camuffando i frutti sani come se fossero infettati da un patogeno poco attraente.
Studiando gli odori specifici emessi dalla frutta infetta, i ricercatori hanno identificato le sostanze chimiche che respingono le mosche quando vengono applicate alla frutta sana e stanno sviluppando un dispositivo a lento rilascio per disperdere questi odori fruttati nel campo, assicurando che non entrino in contatto diretto con la frutta. Questo metodo fornisce un nuovo strumento per aiutare gli agricoltori a proteggere le colture senza affidarsi esclusivamente agli insetticidi.
Il Cile è di gran lunga il più grande esportatore di ciliegie a livello globale esportando, da novembre 2022 a febbraio 2023, 414.000 tonnellate di ciliegie. Per regione, l'Europa è il maggiore produttore di ciliegie e rappresenta il 32% della produzione globale.
Nel corso di uno studio di due anni, le reti hanno ridotto i danni provocati dagli uccelli e da Drosophila suzukii. Le reti possono essere un modo efficace per proteggere le colture e ridurre la dipendenza dai pesticidi.
I bioreattori SETISTM migliorano crescita, vigore e radicazione dei portinnesti di ciliegio dolce Prunus avium e Gisela 6. Lo studio evidenzia vantaggi produttivi e sfide legate a iperidricità, genotipo e protocolli di micropropagazione per vivai più efficienti.
In Germania il consumo pro capite di ciliegie e amarene scende a 1,7 kg nel 2025, mentre il raccolto nazionale cresce del 33% grazie al clima favorevole. Spagna, Grecia e Italia restano centrali per l’offerta, tra mercato fresco e trasformazione industriale.