Drosofila dalle ali maculate, un noto parassita che infesta la frutta matura e pronta per il consumo, rappresenta una minaccia significativa per gli agricoltori perché è molto difficile da controllare con i pesticidi standard. Un nuovo approccio per affrontare il parassita consiste nel manipolare il comportamento di questi insetti camuffando i frutti sani come se fossero infettati da un patogeno poco attraente.
Studiando gli odori specifici emessi dalla frutta infetta, i ricercatori hanno identificato le sostanze chimiche che respingono le mosche quando vengono applicate alla frutta sana e stanno sviluppando un dispositivo a lento rilascio per disperdere questi odori fruttati nel campo, assicurando che non entrino in contatto diretto con la frutta. Questo metodo fornisce un nuovo strumento per aiutare gli agricoltori a proteggere le colture senza affidarsi esclusivamente agli insetticidi.
Uno studio condotto in Romania analizza la relazione tra qualità dei frutti e cracking in tre cultivar di ciliegie dolci: Special, Tentant e Severin. Il confronto rivela differenze tra peso, pH, colore, °Brix e indice di cracking, con implicazioni per la selezione varietale.
Ottenute nella sede di Forlì del Centro di ricerca Olivicoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura sono state selezionate come CREA C1 (Isired) e CREA C2 (Giored) nell’ambito di un programma di miglioramento genetico finalizzato agli ambienti di pianura dell’areale romagnolo.
Una nuova ricerca condotta in Cile centrale evidenzia come la collaborazione tra ape mellifera e insetti selvatici aumenti in modo significativo l’allegagione del ciliegio dolce, rafforzando la necessità di tutelare biodiversità e pratiche agricole ecologiche locali.
Analisi approfondita della redditività dei frutteti di ciliegie in Cile con dati reali da Ñuble, Biobío, Araucanía, Maule e Los Lagos. Scopri i costi medi, le pratiche che aggiungono valore e gli scenari di produzione per ottimizzare ritorni e sostenibilità economica.