Drosofila dalle ali maculate, un noto parassita che infesta la frutta matura e pronta per il consumo, rappresenta una minaccia significativa per gli agricoltori perché è molto difficile da controllare con i pesticidi standard. Un nuovo approccio per affrontare il parassita consiste nel manipolare il comportamento di questi insetti camuffando i frutti sani come se fossero infettati da un patogeno poco attraente.
Studiando gli odori specifici emessi dalla frutta infetta, i ricercatori hanno identificato le sostanze chimiche che respingono le mosche quando vengono applicate alla frutta sana e stanno sviluppando un dispositivo a lento rilascio per disperdere questi odori fruttati nel campo, assicurando che non entrino in contatto diretto con la frutta. Questo metodo fornisce un nuovo strumento per aiutare gli agricoltori a proteggere le colture senza affidarsi esclusivamente agli insetticidi.
Le coperture antipioggia autoventilanti nel ciliegio dolce in Australia riducono i picchi termici, aumentano l’umidità relativa minima e migliorano la gestione del microclima, contribuendo alla qualità dei frutti in scenari di crescente variabilità climatica.
Uno studio di università italiane e romene ha valutato l'impatto della cultivar e della posizione dei frutti all'interno della chioma dell'albero durante le fasi di pre-maturazione o di maturazione completa sui parametri qualitativi di ciliegie coltivati con metodo biologico.
Uno studio in California mostra come Brix e consistenza dell’epicarpo influenzano la suscettibilità del ciliegio dolce a Drosophila suzukii. Differenze tra cultivar, colore del frutto e maturazione indicano nuove strategie per difesa integrata e gestione del rischio in campo.
Le ciliegie di SAT La Rinconada ottengono in Spagna la certificazione di Agricoltura Regenerativa Epigen Healthy Bite: 48 ettari su 110 puntano su zuccheri sani, più aminoacidi, acidi organici e potenziale antiossidante, con minore impiego di acqua e nutrienti in frutteto.