Drosofila dalle ali maculate, un noto parassita che infesta la frutta matura e pronta per il consumo, rappresenta una minaccia significativa per gli agricoltori perché è molto difficile da controllare con i pesticidi standard. Un nuovo approccio per affrontare il parassita consiste nel manipolare il comportamento di questi insetti camuffando i frutti sani come se fossero infettati da un patogeno poco attraente.
Studiando gli odori specifici emessi dalla frutta infetta, i ricercatori hanno identificato le sostanze chimiche che respingono le mosche quando vengono applicate alla frutta sana e stanno sviluppando un dispositivo a lento rilascio per disperdere questi odori fruttati nel campo, assicurando che non entrino in contatto diretto con la frutta. Questo metodo fornisce un nuovo strumento per aiutare gli agricoltori a proteggere le colture senza affidarsi esclusivamente agli insetticidi.
L’acido gibberellico (GA₃) è un fitormone chiave per aumentare la pezzatura delle ciliegie. Applicato correttamente nella fase di invaiatura, migliora resa e qualità. Scopri dosaggi, benefici agronomici e indicazioni per varietà cilene soggette a stress e cracking.
La D.O.P. Cereza del Jerte conclude la campagna 2025 con 1,3 milioni di kg certificati, superando l’anno precedente. Protagonista la picota, affiancata da nuove varietà come Lapins, Burlat e Van, che hanno permesso di estendere la stagione e aumentare la presenza sul mercato.
Il Governo di Aragón sostiene l’IGP Cereza de Calatayud y del Aranda, che coinvolge circa 1.500 ettari e un centinaio di operatori agricoli. I documenti dovranno essere pronti entro il 30 luglio, mentre l’iter europeo per il riconoscimento potrebbe durare fino a due anni.
Viveros Ebro presenta nella Ribera d’Ebre le novità 2026 per la cerasicoltura: Nipama, SPC-108, Royal Apache e SMS-416. Produttività, grandi calibri, basso fabbisogno di freddo, qualità del frutto e assistenza tecnica guidano la nuova stagione tra innovazione e clima locale.