Drosofila dalle ali maculate, un noto parassita che infesta la frutta matura e pronta per il consumo, rappresenta una minaccia significativa per gli agricoltori perché è molto difficile da controllare con i pesticidi standard. Un nuovo approccio per affrontare il parassita consiste nel manipolare il comportamento di questi insetti camuffando i frutti sani come se fossero infettati da un patogeno poco attraente.
Studiando gli odori specifici emessi dalla frutta infetta, i ricercatori hanno identificato le sostanze chimiche che respingono le mosche quando vengono applicate alla frutta sana e stanno sviluppando un dispositivo a lento rilascio per disperdere questi odori fruttati nel campo, assicurando che non entrino in contatto diretto con la frutta. Questo metodo fornisce un nuovo strumento per aiutare gli agricoltori a proteggere le colture senza affidarsi esclusivamente agli insetticidi.
Da una indagine condotta da Dondini et al (2019) e recentemente aggiornata (Lugli, 2023) risultano attivi nel mondo oltre 50 programmi di miglioramento genetico rivolti alla creazione di nuove varietà e portinnesti del ciliegio.
In Svizzera il ciliegio è molto più di un albero da frutto: è simbolo di biodiversità, cultura e gastronomia. Dalle colline del Ticino al Canton Zugo, questo patrimonio vivente contribuisce all’economia rurale e riveste un ruolo chiave contro i cambiamenti climatici.
Al meeting 2026 della Washington Tree Fruit Association si discute il futuro delle ciliegie: raccolta meccanica, intelligenza artificiale, sostenibilità e analisi dei costi. Una visione integrata per affrontare le sfide agricole e massimizzare i profitti nella nuova stagione.
Il forchlorfenuron (CPPU) è un regolatore di crescita usato in frutticoltura per aumentare calibro, resa e shelf life dei frutti. Migliora la qualità e prolunga la conservazione agendo su cellule, zuccheri e metabolismo. Scelta innovativa per produzioni moderne e sostenibili.