Drosofila dalle ali maculate, un noto parassita che infesta la frutta matura e pronta per il consumo, rappresenta una minaccia significativa per gli agricoltori perché è molto difficile da controllare con i pesticidi standard. Un nuovo approccio per affrontare il parassita consiste nel manipolare il comportamento di questi insetti camuffando i frutti sani come se fossero infettati da un patogeno poco attraente.
Studiando gli odori specifici emessi dalla frutta infetta, i ricercatori hanno identificato le sostanze chimiche che respingono le mosche quando vengono applicate alla frutta sana e stanno sviluppando un dispositivo a lento rilascio per disperdere questi odori fruttati nel campo, assicurando che non entrino in contatto diretto con la frutta. Questo metodo fornisce un nuovo strumento per aiutare gli agricoltori a proteggere le colture senza affidarsi esclusivamente agli insetticidi.
Raúl Orellana sottolinea che “la compattezza e il colore verde del peduncolo sono attributi fondamentali per i consumatori cinesi”, poiché un peduncolo marrone è percepito come un segno di perdita di freschezza.
In Cile integrare biodiversità e habitat naturale nei frutteti di melo e ciliegio aumenta allegagione, calibro e stabilità produttiva. Una ricerca PUCV dimostra che vegetazione nativa e impollinatori selvatici migliorano resa e qualità senza ampliare la superficie coltivata.
La produzione di ciliegie 2026 in Francia è rivista al ribasso per grandinate in Alvernia-Rodano-Alpi, domanda debole e concorrenza spagnola. Prezzi poco sostenuti, raccolto europeo positivo e focus su Italia, Spagna, Occitania e Provenza-Alpi-Costa Azzurra nel mercato 2026.
Lo studio in Canada sulle amarene Carmine Jewel evidenzia il ruolo dei LED rossi e blu nella conservazione post-raccolta: più polifenoli, antociani e vitamina C, colore più intenso e migliore valore nutrizionale per il mercato fresco, con attenzione alla perdita di peso.