Drosofila dalle ali maculate, un noto parassita che infesta la frutta matura e pronta per il consumo, rappresenta una minaccia significativa per gli agricoltori perché è molto difficile da controllare con i pesticidi standard. Un nuovo approccio per affrontare il parassita consiste nel manipolare il comportamento di questi insetti camuffando i frutti sani come se fossero infettati da un patogeno poco attraente.
Studiando gli odori specifici emessi dalla frutta infetta, i ricercatori hanno identificato le sostanze chimiche che respingono le mosche quando vengono applicate alla frutta sana e stanno sviluppando un dispositivo a lento rilascio per disperdere questi odori fruttati nel campo, assicurando che non entrino in contatto diretto con la frutta. Questo metodo fornisce un nuovo strumento per aiutare gli agricoltori a proteggere le colture senza affidarsi esclusivamente agli insetticidi.
Aumentando le esigenze di prolungare la durata di conservazione, parametri come la compattezza, il colore e la disidratazione del peduncolo sono fondamentali per l'accettazione del prodotto nei mercati internazionali.
A livello nazionale l'offerta per il 2024 si è mantenuta in linea con la media delle ultime cinque stagioni, che hanno visto una produzione media di circa 100.000 tonnellate all'anno. Tuttavia, il 2023 si era distinto come un anno negativo con il valore più basso del quinquennio.
Uno studio dell’Università di Hannover dimostra che Parka®, integratore cuticolare a base di acidi grassi, non riduce il cracking delle ciliegie causato dalla pioggia. Test su sei cultivar evidenziano nessun effetto su massa, elasticità e assorbimento idrico del frutto.
Uno studio su 25 anni di dati genetici del Genome Database for Rosaceae identifica 16 hotspot QTL e 17 regioni sinteniche nelle specie di Prunus. I risultati rafforzano il breeding di pesco, ciliegio e mandorlo migliorando qualità, resa e resistenza alle malattie.