Drosofila dalle ali maculate, un noto parassita che infesta la frutta matura e pronta per il consumo, rappresenta una minaccia significativa per gli agricoltori perché è molto difficile da controllare con i pesticidi standard. Un nuovo approccio per affrontare il parassita consiste nel manipolare il comportamento di questi insetti camuffando i frutti sani come se fossero infettati da un patogeno poco attraente.
Studiando gli odori specifici emessi dalla frutta infetta, i ricercatori hanno identificato le sostanze chimiche che respingono le mosche quando vengono applicate alla frutta sana e stanno sviluppando un dispositivo a lento rilascio per disperdere questi odori fruttati nel campo, assicurando che non entrino in contatto diretto con la frutta. Questo metodo fornisce un nuovo strumento per aiutare gli agricoltori a proteggere le colture senza affidarsi esclusivamente agli insetticidi.
La qualità dei prodotti è stata valutata attraverso l'utilizzo sia di analisi non distruttive attraverso immagini e misurazioni del colore che di analisi sensoriali. Ciò ha consentito di aggregare diverse informazioni per una valutazione completa dei prodotti.
La Svizzera raccoglie 2.400 tonnellate di ciliegie secondo il programma “Nachhaltigkeit Früchte”. La nuova stagione 2025 segna un passo avanti per la sostenibilità ambientale, economica e sociale della frutticoltura svizzera, con supporto di rivenditori e politica.
In Polonia volge al termine la raccolta delle amarene Łutówka, mentre gli stabilimenti aumentano solo lievemente i prezzi. I produttori denunciano quotazioni ancora inferiori ai costi e temono per il futuro degli investimenti nei frutteti e nei macchinari agricoli.
In Ucraina cresce l’interesse per i ceraseti industriali: domanda, prezzi e raccolta meccanizzata guidano le scelte dei produttori. Rese stabili, concorrenza regionale e accesso alla trasformazione diventano fattori chiave per redditività e nuovi investimenti di settore.