Drosofila dalle ali maculate, un noto parassita che infesta la frutta matura e pronta per il consumo, rappresenta una minaccia significativa per gli agricoltori perché è molto difficile da controllare con i pesticidi standard. Un nuovo approccio per affrontare il parassita consiste nel manipolare il comportamento di questi insetti camuffando i frutti sani come se fossero infettati da un patogeno poco attraente.
Studiando gli odori specifici emessi dalla frutta infetta, i ricercatori hanno identificato le sostanze chimiche che respingono le mosche quando vengono applicate alla frutta sana e stanno sviluppando un dispositivo a lento rilascio per disperdere questi odori fruttati nel campo, assicurando che non entrino in contatto diretto con la frutta. Questo metodo fornisce un nuovo strumento per aiutare gli agricoltori a proteggere le colture senza affidarsi esclusivamente agli insetticidi.
Con oltre 500 studenti e guidata dal professor Walter Masman, la prima lezione ha spiegato come si siano aperte nuove aree di coltivazione e come fattori come il clima influenzino questo sviluppo e permettano addirittura di esplorare altri luoghi per la coltivazione.
Proteggi ciliegi dai merli con metodi naturali, sicuri per l’ambiente e adatti a ogni fase della filiera della ciliegia. Strategie efficaci e testate, senza veleni, per ridurre le perdite in campo, migliorare la qualità del raccolto e tutelare la biodiversità.
In Nuova Zelanda e Australia la ricerca sulle ciliegie studia come pioggia, coperture antipioggia, umidità e calcio influenzano consistenza e qualità del frutto. I risultati aiuteranno i produttori ad affrontare un clima sempre più imprevedibile e proteggere il valore dell’export
Uno studio condotto allo Shaoxing Agricultural Business College (Cina) analizza diversi indici di competizione tra alberi per capire quali descrivano meglio la crescita nelle piantagioni gestite dagli agricoltori e il ruolo di fattori locali come suolo, acqua e microclima.