Drosofila dalle ali maculate, un noto parassita che infesta la frutta matura e pronta per il consumo, rappresenta una minaccia significativa per gli agricoltori perché è molto difficile da controllare con i pesticidi standard. Un nuovo approccio per affrontare il parassita consiste nel manipolare il comportamento di questi insetti camuffando i frutti sani come se fossero infettati da un patogeno poco attraente.
Studiando gli odori specifici emessi dalla frutta infetta, i ricercatori hanno identificato le sostanze chimiche che respingono le mosche quando vengono applicate alla frutta sana e stanno sviluppando un dispositivo a lento rilascio per disperdere questi odori fruttati nel campo, assicurando che non entrino in contatto diretto con la frutta. Questo metodo fornisce un nuovo strumento per aiutare gli agricoltori a proteggere le colture senza affidarsi esclusivamente agli insetticidi.
“Il Perù ha le condizioni, ha tutti i climi, ha le valli interandine dove può svilupparsi. Di cosa abbiamo bisogno? Innanzitutto l'accesso ai mercati, che abbiamo già chiesto" spiega Gabriel Amaro, presidente dell'Associazione dei produttori agricoli peruviani (Agap).
Cytospora sorbicola e Calosphaeria pulchella minacciano il ciliegio dolce in Cile. Uno studio mostra la diversa resistenza tra cultivar come Lapins e Regina, e propone la diagnosi PCR-HRM come strumento innovativo per una gestione fitosanitaria più efficace e rapida.
Uno studio in Germania confronta l'azoto minerale nei suoli di meleti e ceraseti: nei primi prevale il nitrato (83%), nei secondi l'ammonio (58%). I risultati suggeriscono strategie di fertilizzazione più mirate, considerando le interazioni tra coltura e suolo agrario.
Il succo di ciliegia conquista calcio e ciclismo grazie ai suoi antociani e polifenoli. Gli studi evidenziano possibili benefici sul recupero muscolare, sulla risposta infiammatoria e sullo stress ossidativo dopo sforzi intensi, favorendo il recupero degli atleti.