Drosofila dalle ali maculate, un noto parassita che infesta la frutta matura e pronta per il consumo, rappresenta una minaccia significativa per gli agricoltori perché è molto difficile da controllare con i pesticidi standard. Un nuovo approccio per affrontare il parassita consiste nel manipolare il comportamento di questi insetti camuffando i frutti sani come se fossero infettati da un patogeno poco attraente.
Studiando gli odori specifici emessi dalla frutta infetta, i ricercatori hanno identificato le sostanze chimiche che respingono le mosche quando vengono applicate alla frutta sana e stanno sviluppando un dispositivo a lento rilascio per disperdere questi odori fruttati nel campo, assicurando che non entrino in contatto diretto con la frutta. Questo metodo fornisce un nuovo strumento per aiutare gli agricoltori a proteggere le colture senza affidarsi esclusivamente agli insetticidi.
I ricercatori dell’Università Internazionale Ellenica (Grecia) hanno provato a identificare le problematiche ambientali che sorgono durante il processo di produzione al fine ridurre gli impatti ambientali e ottimizzare la produzione.
Le aziende ciliegicole affrontano margini sempre più ridotti. Scopri come migliorare l’utile marginale ottimizzando manodopera, sistemi di allevamento, varietà e interventi agronomici. I consigli del professor Carrasco per ridurre i costi e aumentare la redditività.
Dopo una stagione difficile, il Cile punta a rilanciare le ciliegie in Cina con più qualità, gestione della reputazione e nuove strategie commerciali. Il settore guarda anche a India e Stati Uniti, mentre recuperare la fiducia dei consumatori resta una priorità chiave.
Il Perù valuta il potenziale della coltivazione di ciliegie nelle aree altoandine, dove clima, varietà a basso fabbisogno di freddo e infrastrutture logistiche potrebbero favorire le prime raccolte commerciali e future esportazioni verso mercati asiatici come la Cina.