Drosofila dalle ali maculate, un noto parassita che infesta la frutta matura e pronta per il consumo, rappresenta una minaccia significativa per gli agricoltori perché è molto difficile da controllare con i pesticidi standard. Un nuovo approccio per affrontare il parassita consiste nel manipolare il comportamento di questi insetti camuffando i frutti sani come se fossero infettati da un patogeno poco attraente.
Studiando gli odori specifici emessi dalla frutta infetta, i ricercatori hanno identificato le sostanze chimiche che respingono le mosche quando vengono applicate alla frutta sana e stanno sviluppando un dispositivo a lento rilascio per disperdere questi odori fruttati nel campo, assicurando che non entrino in contatto diretto con la frutta. Questo metodo fornisce un nuovo strumento per aiutare gli agricoltori a proteggere le colture senza affidarsi esclusivamente agli insetticidi.
L’Argentina chiude la campagna 2024/25 con un record storico nell’export di ciliegie: 7.600 tonnellate. Domanda forte, prezzi alti, tecnologia efficiente e logistica migliorata, ma il Cile minaccia seriamente la competitività sul mercato interno ed estero, creando preoccupazione.
Gli alberi innestati sul portainnesto Maxma 14 presentano una minore vigoria che si traduce anche in minore produttività e peso dei frutti. Al contrario, gli alberi innestati su portinnesto CAB 6P hanno mostrato maggiore vigore, con maggiore resa e peso dei frutti.
L’industria cilena delle ciliegie punta a crescere creando valore: ricerca scientifica, qualità misurabile, nuove varietà e logistica saranno decisive per rafforzare la domanda, ridurre la dipendenza dalla Cina e proteggere la leadership del Cile sui mercati globali.
La ciliegia Bing, simbolo dell’Oregon e dello Stato di Washington, deve il suo nome ad Ah Bing, lavoratore cinese nei frutteti dell’Ottocento. Un albo illustrato ne ricostruisce la storia tra agricoltura, immigrazione, discriminazione e leggenda popolare americana.