Drosofila dalle ali maculate, un noto parassita che infesta la frutta matura e pronta per il consumo, rappresenta una minaccia significativa per gli agricoltori perché è molto difficile da controllare con i pesticidi standard. Un nuovo approccio per affrontare il parassita consiste nel manipolare il comportamento di questi insetti camuffando i frutti sani come se fossero infettati da un patogeno poco attraente.
Studiando gli odori specifici emessi dalla frutta infetta, i ricercatori hanno identificato le sostanze chimiche che respingono le mosche quando vengono applicate alla frutta sana e stanno sviluppando un dispositivo a lento rilascio per disperdere questi odori fruttati nel campo, assicurando che non entrino in contatto diretto con la frutta. Questo metodo fornisce un nuovo strumento per aiutare gli agricoltori a proteggere le colture senza affidarsi esclusivamente agli insetticidi.
In Cile, biostimolanti a base di Macrocystis pyrifera, soli o con Pseudomonas koreensis, migliorano la risposta del portinnesto ‘Colt’ a siccità e stress idrico, favorendo efficienza fotosintetica, controllo stomatico, crescita radicale e resilienza del ciliegio.
Mercadona rafforza la campagna 2026 delle ciliegie con oltre 6.000 tonnellate di prodotto spagnolo, raddoppiando i volumi. Una strategia che valorizza filiera corta, fornitori nazionali e stabilità dei prezzi, sostenendo i principali territori cerasicoli del Paese.
L’intelligenza artificiale trasforma la frutticoltura in Cile: visione artificiale, machine learning e dati aiutano a misurare qualità, resa e scarti, ridurre gli errori e migliorare le decisioni dal frutteto alla linea di confezionamento e fino all’esportazione.
In Puglia l’HTS identifica per la prima volta in Italia il Pomes virus Greece (PVGR) nel ciliegio dolce. Il virus è stato rilevato nell’8,7% dei campioni analizzati; un caso di Cherry green ring mottle virus segna inoltre la prima segnalazione regionale del virus CGRMV.