Ciliegia di Vignola IGP: il campo sperimentale a Vignola porterà il nome di Andrea Bernardi

15 giu 2026
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Il campo sperimentale di Vignola è stato intitolato ad Andrea Bernardi, ex presidente del Consorzio della Ciliegia, della Susina e della Frutta Tipica di Vignola, scomparso prematuramente nel settembre scorso. La cerimonia si è svolta venerdì 12 giugno, alla presenza di soci del Consorzio, rappresentanti delle istituzioni e consiglieri, preceduta da una visita guidata alle attività sperimentali in corso.

L’omaggio nasce dalla volontà congiunta dei Consorzi di Vignola: il Consorzio della Ciliegia di Vignola IGP e il Consorzio della Ciliegia, della Susina e della Frutta Tipica di Vignola. Entrambe le realtà hanno chiesto all’Amministrazione comunale di dedicare questo luogo alla memoria di Bernardi, riconoscendo il rapporto profondo che per anni lo ha legato al campo sperimentale e al sistema produttivo del territorio.

Un percorso legato alla crescita della cerasicoltura vignolese

Andrea Bernardi ha dedicato gran parte della propria vita professionale alla frutticoltura. Circa vent’anni fa assunse la guida del Consorzio della Ciliegia, della Susina e della Frutta Tipica di Vignola, contribuendo in modo determinante a una fase di trasformazione per il comparto.

Durante la sua presidenza, la Ciliegia di Vignola ha ottenuto il riconoscimento dell’Indicazione Geografica Protetta. Un passaggio decisivo, che ha rafforzato il percorso di valorizzazione del prodotto e ha portato alla nascita di un Consorzio dedicato in modo specifico alla tutela e alla promozione della Ciliegia di Vignola IGP.

Pier Giorgio Lenzarini, presidente del Consorzio della Ciliegia di Vignola IGP, ha ricordato Bernardi come una figura capace di unire competenza tecnica, visione e dialogo. Le sue radici agricole, ha sottolineato Lenzarini, gli avevano dato concretezza, vicinanza ai produttori e attenzione continua all’innovazione. Una delle sue qualità più riconosciute era la capacità di coinvolgere il cosiddetto “sistema Vignola”: Consorzi, organizzazioni professionali, mondo cooperativo, commercianti privati e operatori della filiera.

Secondo Lenzarini, intitolare il campo sperimentale ad Andrea Bernardi significa non solo riconoscerne il contributo alla crescita della Ciliegia di Vignola, ma anche custodire il ricordo delle sue qualità umane, considerate ancora oggi un riferimento per l’intera comunità produttiva.

Il campo sperimentale come laboratorio per il futuro

La scelta del luogo non è casuale. Proprio nel campo sperimentale Bernardi aveva investito tempo, energie e visione, individuandolo come uno strumento strategico per accompagnare l’evoluzione della cerasicoltura vignolese e sostenere il consolidamento della Ciliegia di Vignola IGP.

Il direttore Valter Monari ha evidenziato il ruolo centrale della sperimentazione per dare risposte operative ai produttori. Nel campo vengono testate varietà, portinnesti, sistemi di copertura e tecniche di difesa contro pioggia e insetti. Anche gli esiti non positivi, ha spiegato, rappresentano un patrimonio di conoscenza: sapere che una determinata soluzione non funziona consente di evitare errori in campo e di orientare meglio le scelte future.

La cerasicoltura di Vignola, ha ricordato Monari, è cambiata anche grazie alle esperienze maturate nei campi sperimentali. Le priorità oggi riguardano la riduzione dei tempi improduttivi, una migliore protezione delle colture e un approccio più completo alle criticità del settore, in un contesto in costante evoluzione.

Oltre 80 varietà e nuove prove contro Drosophila suzukii

Durante la visita sono state presentate alcune delle principali linee di lavoro attive nel campo sperimentale, dove sono presenti soprattutto ciliegio e, in parte, susino. Tra le prove più rilevanti figurano un campo varietale con oltre 80 varietà e selezioni, un’area dedicata al confronto tra portinnesti, un appezzamento condotto in biologico e nuove sperimentazioni per il contenimento della Drosophila suzukii.

Grande attenzione è rivolta anche agli impianti fitti con portinnesti nanizzanti, progettati per anticipare l’entrata in produzione e migliorare l’efficienza della coltivazione. Una direzione che conferma il valore della ricerca applicata come leva per la competitività delle aziende frutticole del territorio.

Stefano Cavani, presidente del Consorzio della Ciliegia, della Susina e della Frutta Tipica di Vignola, ha definito l’intitolazione un riconoscimento giusto e necessario per il lavoro svolto da Bernardi, insieme a Valter Monari, nella riqualificazione della cerasicoltura del comprensorio della Ciliegia di Vignola. Un impegno che, secondo Cavani, ha contribuito a mantenere coeso un territorio complesso e trova oggi conferma in una produzione di elevata qualità.

Alla cerimonia hanno preso parte il Sindaco Angelo Pasini, l’Assessore regionale Alessio Mammi, il Direttore Valter Monari, il Presidente Pier Giorgio Lenzarini e Stefano Cavani, presidente del Consorzio della Ciliegia, della Susina e della Frutta Tipica di Vignola.

Memoria, ricerca e identità territoriale

L’intitolazione del campo sperimentale ad Andrea Bernardi assume così un duplice significato: da un lato è un gesto di riconoscenza verso una personalità che ha inciso profondamente sulla frutticoltura vignolese; dall’altro riafferma il ruolo della sperimentazione come motore di innovazione, confronto e crescita per il territorio.

Nel nome di Bernardi, il campo sperimentale di Vignola continua a rappresentare un ponte tra memoria e futuro: un luogo dove la Ciliegia di Vignola IGP può trovare nuove risposte tecniche, nuove prospettive produttive e una rinnovata forza identitaria.

Fonte testo e immagine: Sassuolo 2000


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