La corretta conservazione post-raccolta delle ciliegie dolci è cruciale per la filiera cerasicola, soprattutto per le cultivar caratterizzate da una limitata shelf life e da un'elevata suscettibilità ai marciumi fungini.
In questo contesto, cresce l'interesse verso strategie più sostenibili in grado di ridurre l'impiego dei fungicidi di sintesi senza compromettere la qualità commerciale del prodotto. Un recente studio ha valutato l'efficacia dell'allil-isotiocianato (AITC), composto naturale rilasciato dai semi di mostarda nera (Brassica nigra), come agente antimicrobico all'interno di un sistema di packaging attivo in atmosfera modificata per la conservazione delle ciliegie dolci della cultivar 'Burlat'.

L'AITC è un composto volatile che si forma dall'idrolisi dei glucosinolati naturalmente presenti nei semi di Brassica nigra.
La sua nota attività antimicrobica ha spinto i ricercatori a verificarne il potenziale come alternativa naturale ai fungicidi convenzionali autorizzati per il trattamento post-raccolta. Lo studio ha confrontato l'efficacia dell'AITC, rilasciato da diverse quantità di semi di mostarda inseriti nelle confezioni, con quella del fludioxonil, fungicida di riferimento utilizzato per le drupacee.
Attività antifungina
Le prove di laboratorio hanno evidenziato una marcata attività antifungina nei confronti dei principali patogeni responsabili dei marciumi post-raccolta del ciliegio.
La crescita di Cladosporium cladosporioides, Monilinia laxa e Penicillium expansum è risultata completamente inibita già alle dosi più basse di semi di mostarda, mentre lo sviluppo di Alternaria alternata, Botrytis cinerea e Geotrichum candidum è stato significativamente ridotto, con un'efficacia crescente all'aumentare della dose impiegata.
Le prove in vivo hanno inoltre confermato la capacità dell'AITC di limitare l'infezione nei frutti inoculati artificialmente, dimostrando che l'attività osservata in vitro trova riscontro anche in condizioni reali.
Per quanto riguarda le prestazioni ottenute durante la conservazione refrigerata delle ciliegie confezionate in atmosfera modificata, l'impiego di 100 mg di semi di mostarda per confezione ha garantito un controllo dei marciumi sovrapponibile a quello ottenuto con il trattamento a base di fludioxonil, mantenendo una percentuale di frutti alterati inferiore rispetto al controllo non trattato.
Qualità commerciale
Parallelamente, le ciliegie trattate hanno mantenuto una maggiore consistenza della polpa e hanno mostrato un più lento inscurimento della buccia, due caratteristiche importanti per il mantenimento della qualità e del valore commerciale della cultivar 'Burlat', particolarmente soggetta a rapidi fenomeni di senescenza.
L'impiego dell'AITC non ha modificato la composizione gassosa all'interno delle confezioni né ha influenzato la perdita di peso dei frutti durante la conservazione, indicando che l'effetto protettivo deriva principalmente dall'azione antimicrobica del composto piuttosto che da variazioni del metabolismo respiratorio.
Anche i principali parametri chimico-fisici, quali contenuto in solidi solubili, acidità titolabile e pH, hanno mostrato variazioni fisiologiche riconducibili al normale processo di conservazione, senza effetti negativi attribuibili al trattamento.
I risultati confermano quindi che l'integrazione di derivati della mostarda nera nei sistemi di packaging attivo rappresenta una soluzione promettente per la gestione della conservazione post-raccolta delle ciliegie dolci.
Prospettive future
L'impiego di un composto naturale in grado di garantire un'efficacia comparabile a quella di un fungicida di sintesi, preservando al contempo consistenza e qualità visiva dei frutti, offre interessanti prospettive per lo sviluppo di sistemi di confezionamento innovativi e a ridotto impatto ambientale.
Restano tuttavia necessari ulteriori approfondimenti per definire il dosaggio ottimale nelle diverse condizioni commerciali e valutare gli eventuali effetti sulle caratteristiche sensoriali e sull'accettabilità da parte dei consumatori.
Fonte: Calvo, P., Rodríguez, M. J., Serradilla, M. J., & Bernalte, M. J. (2026). Postharvest Application of Black Mustard (Brassica nigra) Seed Derivatives in Sweet Cherry Packaging for Rot Control. Foods, 15(1), 161. https://doi.org/10.3390/foods15010161
Fonte immagine: Exotic Seeds
Andrea Giovannini
Dottore di Ricerca in Scienze e Tecnologie Agrarie, Ambientali e Alimentari - Arboricoltura Generale e Coltivazioni Arboree, Università di Bologna, IT
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