Ganaspis kimorum contro la Drosophila: via al controllo biologico in Catalogna

16 ott 2025
1350

Inizia in Catalogna una nuova fase nella lotta contro la Drosophila suzukii, il temuto moscerino asiatico delle ciliegie e dei frutti rossi. Dopo anni di studi, è partita la prima liberazione controllata del parasitoide Ganaspis kimorum nei campi agricoli, aprendo la strada a una strategia di controllo biologico innovativa e sostenibile.

Una minaccia che non dà tregua

La Drosophila suzukii, originaria dell’Asia e comparsa per la prima volta in Europa nel 2008, rappresenta una delle minacce più gravi per la frutticoltura del continente. A differenza delle altre mosche della frutta, questo insetto è in grado di perforare i frutti sani e maturi per deporvi le uova, compromettendo irrimediabilmente la qualità commerciale del raccolto.

Nel 2025, complice l’elevata umidità e le frequenti piogge, la pressione della Drosophila è aumentata sensibilmente: il 43% delle coltivazioni di fragole e il 12% di quelle di ciliegie in Catalogna hanno registrato danni rilevanti, secondo i dati raccolti dal Dipartimento dell’Agricoltura.

Una risposta sostenibile: arriva Ganaspis kimorum

Per far fronte a una situazione che i tradizionali insetticidi non riescono più a contenere, il governo catalano ha avviato una strategia di controllo biologico classico. Con il coordinamento dell’IRTA (Istituto di Ricerca e Tecnologia Agroalimentare) e dell’Universitat Jaume I, e previa autorizzazione del Ministero dell’Agricoltura e del DARPA, sono stati rilasciati i primi esemplari di Ganaspis kimorum, un imenottero altamente specifico della D. suzukii.

Le prime liberazioni sono avvenute a Sant Pol de Mar, in parcelle selezionate di ciliegie e fragole caratterizzate da una bassa pressione chimica. L’obiettivo è favorire l’insediamento stabile del parasitoide come parte integrante della fauna utile, contribuendo a un controllo naturale a lungo termine.

Una svolta nella gestione integrata

Secondo Anna Lekunberri, responsabile del Servizio di Sanità Vegetale del Dipartimento, ottenere l’autorizzazione per l’introduzione di un insetto esotico non è stato semplice, ma “è stato un passo necessario per garantire un maggiore controllo sulle popolazioni della plaga”.

Gli scienziati Jordi Riudavets (IRTA) e Pablo Urbaneja-Bernat (ricercatore del progetto) sottolineano l’importanza di questo momento: “È la prima volta che in Catalogna si introduce un parasitoide larvale specifico per combattere la D. suzukii. Né i fitofarmaci né le reti protettive si sono dimostrati efficaci nel ridurre le perdite, mentre gli studi indicano che questo parasitoide ha un buon potenziale di insediamento e può favorire un equilibrio ecologico più duraturo”.

Produrre frutta in modo più competitivo ed ecologico

Come evidenziato da Riudavets, l’arrivo del Ganaspis kimorum “apre nuove prospettive per un controllo biologico più robusto e continuo, riducendo la dipendenza dai trattamenti chimici e migliorando la sostenibilità e la competitività della produzione di piccoli frutti”.

Questa iniziativa segna un passaggio cruciale nella gestione integrata delle colture frutticole in Europa. Se il Ganaspis kimorum riuscirà a stabilirsi con successo, potrebbe rappresentare un alleato prezioso per l’agricoltura del futuro: più resiliente, sostenibile e in sintonia con i principi del Green Deal europeo.

Fonte: tecnologiahorticola.com

Fonte immagine: IRTA


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Monticello (Cile) ospita il CherryTech 2024: un evento per il futuro della cerasicoltura

Eventi

07 giu 2024

15 specialisti del settore si incontreranno il 18 giugno presso il centro eventi Sun Monticello per la seconda versione del più grande evento tecnico dell'industria del ciliegio. L'evento offrirà tre interessanti forum di discussione e tre lezioni magistrali.

Gli effetti del diradamento impattano la qualità dei frutti e possono aumentare contenuti di zucchero e antociani

Gestione Qualità

02 ott 2023

Oltre a influenzare la distribuzione degli assimilati, l'eliminazione di una parte degli speroni durante il periodo di dormienza migliora la distribuzione degli assimilati tra un numero minore di frutti, facilitando così un rapporto più armonioso tra crescita e fruttificazione.

In evidenza

Il miglioramento genetico del ciliegio e altri fruttiferi in Bielorussia

Breeding

16 giu 2026

La cooperazione tra Bielorussia e VNIISPK rafforza il miglioramento genetico di melo, ciliegio e ribes, selezionando varietà produttive, resistenti e adatte alle condizioni locali per una frutticoltura più innovativa, resiliente e competitiva in Europa orientale.

Stagione delle ciliegie italiane: sui Colli Euganei, la frutta locale diventa storia di clima, identità e agromarketing

Tipicità

16 giu 2026

La stagione 2026 delle ciliegie nei Colli Euganei racconta clima instabile, raccolto abbondante e vendita diretta. A Vò, Laura Ambrosi spiega come qualità, calibri fino a 30 mm, fiducia e identità territoriale creino valore concreto per produttori, turisti e consumatori.

Tag Popolari