Impiegare biostimolanti per ritardare il periodo di fioritura

20 mar 2024
3411

L'industria del ciliegio dolce nel Cile centro-meridionale è notevolmente ostacolata dalle gelate primaverili. Oltre ai tradizionali sistemi di protezione dalle gelate tardive, una possibile strategia potrebbe essere l’applicazione di fitoregolatori, che sono in grado di prolungare la dormienza delle gemme, proteggendole così dalle basse temperature.

Alcuni ricercatori sottolineano però che questi prodotti possono causare l’abscissione dei fiori, con un conseguente ridotto tasso di allegagione e frutta prodotte. Si è carcata quindi un’ulteriore alternativa, ed è stata trovata nei biostimolanti fogliari, in grado di aumentare la resistenza delle gemme ai freddi invernali e ritardarne la fioritura, senza ripercussioni negative sulla produzione.

I ricercatori della Facoltà di Scienze Agrarie dell’Università di Talca (Cile) hanno studiato l'effetto dell'applicazione fogliare del biostimolante Retard Cherry® prima della caduta delle foglie. E’ stato poi valutato il ritardo della fioritura, il tasso di allegagione e caduta dei frutti, la resa e la qualità dei frutti in cv. "Regina" e "Sweetheart".

L'uso di Retard Cherry® ha comportato uno slittamento di 6-8 giorni della piena fioritura tra le cultivar trattate rispetto al gruppo di controllo. Tuttavia, la data di raccolta è rimasta inalterata. In entrambi i trattamenti, le condizioni climatiche hanno favorito un'elevata allegagione (37-49%) e una ridotta cascola dei frutti (63-70%).

In generale, la maturazione dei frutti si distingue per un aumento sostanziale sia del peso che delle dimensioni, attribuibile a un allargamento delle strutture cellulari che determina una diminuzione della rigidità. Mentre il contenuto di zuccheri aumenta, gli acidi rimangono relativamente stabili, il colore delle ciliegie dolci subisce i cambiamenti più significativi ed è quindi un fattore determinante per stabilire la data di raccolta.

Per quanto riguarda la qualità dei frutti, non sono state riscontrate variazioni evidenti in termini di dimensioni o concentrazione di solidi solubili. Tuttavia, è stata osservata una riduzione della durezza, in particolare nella varietà "Regina" e un grado leggermente inferiore di colorazione in “Sweetheart”.

Questo risultato è in linea con ricerche precedenti, che hanno documentato che l'applicazione di Retard Cherry® ha impedito in modo significativo la progressione del colore delle ciliegie dolci "Sweetheart". Oltre a consentire il rinvio del raccolto nei ciliegi dolci, è stato dimostrato che l’acido gibberellico migliora le dimensioni dei frutti, la consistenza e il grado zuccherino.

L’acido gibberellico potrebbe quindi servire come strumento complementare al biostimolante fogliare Retard Cherry® per prolungare la finestra di raccolta, garantendo al contempo frutti di qualità e di prezzo più elevato. Di conseguenza, si può dedurre che l'applicazione di Retard Cherry® ai ciliegi dolci "Sweetheart" e "Regina" è un metodo efficace per posticipare la fase di fioritura, evitando così le gelate tardive e salvando il raccolto.

Le percentuali di allegagione e di caduta dei frutti non sono state influenzate dal trattamento e, sebbene la fioritura sia stata ritardata, la data di raccolta è rimasta invariata. Al momento della raccolta, i frutti ottenuti da alberi trattati con Retard Cherry® hanno mostrato valori simili nelle dimensioni dei frutti e nel loro grado zuccherino.

Unica nota dolente rimane la ridotta durezza dei frutti in "Regina" e la diminuzione del colore per "Sweetheart" rispetto ai frutti raccolti da alberi di controllo. Saranno necessarie ulteriori indagini per convalidare i risultati, dato che questa ricerca è stata condotta in condizioni climatiche particolari.

Fonte: Yuri, J. A., Palma, M., Sepúlveda, Álvaro, Sánchez-Contreras, J., & Moya, M. (2024). Use of the biostimulant Retard Cherry® as a strategy to delay blooming period in sweet cherry trees. Advances in Horticultural Science, 37(4), 427–432. https://doi.org/10.36253/ahsc-13659.
Immagine: SL Fruit Service

Melissa Venturi
Università di Bologna (IT)


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Ciliegia della Valle del Jerte: dopo alcune stagioni con il freno a mano si punta sulla stagione 2024

Mercati

11 giu 2024

Dopo una stagione, quella del 2022, caratterizzata da gravi perdite, l'organizzazione con sede a Jerte ripone tutte le sue speranze in questa stagione. "Prevediamo una stagione media tra le 16.000 e le 18.000 tonnellate" dice Monica Tierno, direttore generale dell'organizzazione.

Una nuova app sviluppata per la previsione delle gelate e il controllo della dormienza nel ciliegio

Gestione

10 mar 2026

Il modello LTER–Sweet Cherry usa dati di temperatura e radiazione solare per stimare dormienza floreale, contenuto idrico relativo e resistenza al freddo del ciliegio dolce. Lo strumento supporta la valutazione del rischio di gelo stagionale nei frutteti di Yakima, Washington.

In evidenza

Genomica e ciliegie: nel Jerte parte la corsa a nuove varietà più adatte al mercato

Breeding

16 apr 2026

La genomica accelera il miglioramento del ciliegio nel Jerte: Cicytex e Agrupación de Cooperativas Valle del Jerte avviano un progetto 2026-2030 per selezionare più rapidamente nuove varietà, analizzando 1.000 alberi e 110 varietà in una delle aree simbolo della cerasicoltura.

Gestione della potatura del ciliegio dolce in Moldavia: effetti combinati di epoca e modalità di intervento su resa e qualità dei frutti

Gestione

16 apr 2026

La potatura del ciliegio in Moldavia incide direttamente su resa e qualità: interventi in epoca vegetativa e rinnovo del legno migliorano calibro, produttività e uniformità. Le prove su varietà e portinnesti indicano strategie efficaci per ceraseti intensivi moderni.

Tag Popolari