Impiegare biostimolanti per ritardare il periodo di fioritura

20 mar 2024
3413

L'industria del ciliegio dolce nel Cile centro-meridionale è notevolmente ostacolata dalle gelate primaverili. Oltre ai tradizionali sistemi di protezione dalle gelate tardive, una possibile strategia potrebbe essere l’applicazione di fitoregolatori, che sono in grado di prolungare la dormienza delle gemme, proteggendole così dalle basse temperature.

Alcuni ricercatori sottolineano però che questi prodotti possono causare l’abscissione dei fiori, con un conseguente ridotto tasso di allegagione e frutta prodotte. Si è carcata quindi un’ulteriore alternativa, ed è stata trovata nei biostimolanti fogliari, in grado di aumentare la resistenza delle gemme ai freddi invernali e ritardarne la fioritura, senza ripercussioni negative sulla produzione.

I ricercatori della Facoltà di Scienze Agrarie dell’Università di Talca (Cile) hanno studiato l'effetto dell'applicazione fogliare del biostimolante Retard Cherry® prima della caduta delle foglie. E’ stato poi valutato il ritardo della fioritura, il tasso di allegagione e caduta dei frutti, la resa e la qualità dei frutti in cv. "Regina" e "Sweetheart".

L'uso di Retard Cherry® ha comportato uno slittamento di 6-8 giorni della piena fioritura tra le cultivar trattate rispetto al gruppo di controllo. Tuttavia, la data di raccolta è rimasta inalterata. In entrambi i trattamenti, le condizioni climatiche hanno favorito un'elevata allegagione (37-49%) e una ridotta cascola dei frutti (63-70%).

In generale, la maturazione dei frutti si distingue per un aumento sostanziale sia del peso che delle dimensioni, attribuibile a un allargamento delle strutture cellulari che determina una diminuzione della rigidità. Mentre il contenuto di zuccheri aumenta, gli acidi rimangono relativamente stabili, il colore delle ciliegie dolci subisce i cambiamenti più significativi ed è quindi un fattore determinante per stabilire la data di raccolta.

Per quanto riguarda la qualità dei frutti, non sono state riscontrate variazioni evidenti in termini di dimensioni o concentrazione di solidi solubili. Tuttavia, è stata osservata una riduzione della durezza, in particolare nella varietà "Regina" e un grado leggermente inferiore di colorazione in “Sweetheart”.

Questo risultato è in linea con ricerche precedenti, che hanno documentato che l'applicazione di Retard Cherry® ha impedito in modo significativo la progressione del colore delle ciliegie dolci "Sweetheart". Oltre a consentire il rinvio del raccolto nei ciliegi dolci, è stato dimostrato che l’acido gibberellico migliora le dimensioni dei frutti, la consistenza e il grado zuccherino.

L’acido gibberellico potrebbe quindi servire come strumento complementare al biostimolante fogliare Retard Cherry® per prolungare la finestra di raccolta, garantendo al contempo frutti di qualità e di prezzo più elevato. Di conseguenza, si può dedurre che l'applicazione di Retard Cherry® ai ciliegi dolci "Sweetheart" e "Regina" è un metodo efficace per posticipare la fase di fioritura, evitando così le gelate tardive e salvando il raccolto.

Le percentuali di allegagione e di caduta dei frutti non sono state influenzate dal trattamento e, sebbene la fioritura sia stata ritardata, la data di raccolta è rimasta invariata. Al momento della raccolta, i frutti ottenuti da alberi trattati con Retard Cherry® hanno mostrato valori simili nelle dimensioni dei frutti e nel loro grado zuccherino.

Unica nota dolente rimane la ridotta durezza dei frutti in "Regina" e la diminuzione del colore per "Sweetheart" rispetto ai frutti raccolti da alberi di controllo. Saranno necessarie ulteriori indagini per convalidare i risultati, dato che questa ricerca è stata condotta in condizioni climatiche particolari.

Fonte: Yuri, J. A., Palma, M., Sepúlveda, Álvaro, Sánchez-Contreras, J., & Moya, M. (2024). Use of the biostimulant Retard Cherry® as a strategy to delay blooming period in sweet cherry trees. Advances in Horticultural Science, 37(4), 427–432. https://doi.org/10.36253/ahsc-13659.
Immagine: SL Fruit Service

Melissa Venturi
Università di Bologna (IT)


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Ciliegie di Calatayud (Spagna): la DPZ rafforza il percorso verso l’IGP

Tipicità

17 giu 2025

La ciliegia di Calatayud e Aranda ottiene il supporto tecnico della Diputación de Zaragoza per il riconoscimento IGP. Un passo decisivo in un percorso avviato nel 2018, con l’appoggio di istituzioni locali, produttori e Governo aragonese per valorizzare un frutto d’eccellenza.

Cromatografia circolare: nuova tecnologia per la diagnosi qualitativa della fertilità del suolo negli impianti di ciliegio

Gestione

04 mar 2026

Studio nei ceraseti della Regione del Maule (Cile) valuta la cromatografia circolare su carta come metodo qualitativo per analizzare la qualità del suolo. Evidenziate correlazioni con sostanza organica e gestione agronomica, a supporto di sistemi produttivi sostenibili.

In evidenza

I geni alla base del colore e delle dimensioni delle ciliegie

Breeding

17 apr 2026

Uno studio sul ciliegio dolce coltivato nel Nord della Grecia analizza i fattori di trascrizione PaWRKY57 e PaNAC29, evidenziando il loro ruolo chiave nella crescita e nella colorazione dei frutti e nei meccanismi molecolari della maturazione nei frutti non climaterici.

Uno studio rivela che la combinazione portinnesto-varietà è fondamentale per aumentare la resistenza alla siccità nei ciliegi

Portinnesti

17 apr 2026

Una ricerca del CEAF dimostra che la combinazione tra portainnesto e varietà influenza la tolleranza alla siccità nei ciliegi in Cile, dove le precipitazioni sono in forte calo. Lo studio evidenzia strategie per migliorare efficienza idrica e gestione dell’irrigazione.

Tag Popolari