Innesto a gemma: tecniche e tempistiche ottimali per la propagazione in Himachal Pradesh

23 ott 2025
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A differenza della propagazione tramite seme, che introduce variazioni genetiche, i metodi di propagazione vegetativa, come l'innesto a gemma, permettono di replicare fedelmente le cultivar desiderate, preservandone le caratteristiche originali.

Il portainnesto influenza il vigore dell’albero, lo sviluppo radicale, la resistenza alle malattie del suolo e l’adattamento a diversi tipi di terreno e clima, mentre la varietà innestata determina il valore commerciale del frutto.

L’unione efficace tra portainnesto e marza porta all’ottenimento di piante più robuste e produttive. L’innesto consiste nell’unire una marza (una gemma o un germoglio proveniente da una varietà selezionata) a un portainnesto compatibile, permettendo loro di saldarsi e crescere insieme come un’unica pianta.

Importanza della propagazione clonale

Questa tecnica garantisce un trasporto efficiente di acqua e nutrienti, una volta che i tessuti vascolari delle due parti si sono cicatrizzati con successo. La propagazione vegetativa è particolarmente importante nella coltivazione del ciliegio, poiché le cultivar di ciliegio sono altamente eterozigoti, il che comporta una notevole variabilità genetica nelle piante ottenute da seme.

Per questo motivo, si ricorre alla propagazione clonale tramite innesto a gemma per garantire uniformità e conservare i tratti desiderati. La ricerca che è stata condotta presso il centro RHR & TS di Mashobra, vicino alla città di Shimla, in India, ha avuto come obiettivo quello di individuare il periodo e la tecnica di innesto a gemma più efficace per ottenere il massimo tasso di attecchimento.

Lo studio si è proposto di determinare il momento e la tecnica più adatti per la propagazione commerciale del ciliegio dolce. Gli esperimenti si sono svolti negli anni 2017-18 e 2018-19.

Metodologia e tecniche di innesto

Per analizzare le condizioni ottimali per l’attecchimento e la crescita degli innesti, è stata condotta una prova in campo utilizzando piante di ciliegio dolce coltivate su aiuole rialzate. La ricerca ha valutato quattro tecniche di innesto a gemma: quello a T, l’innesto a chip, l’innesto anulare e l’innesto a tassello, come trattamenti principali, e cinque diverse date—15 maggio, 15 giugno, 15 luglio, 15 agosto e 15 settembre—come trattamenti secondari.

I risultati hanno evidenziato che, tra le quattro tecniche analizzate, l’innesto a chip ha mostrato il tasso di attecchimento più elevato, pari al 49,24 %.

Inoltre, questa tecnica ha registrato il tempo più breve per la germogliazione della gemma (77 giorni), la percentuale di germinazione più alta (69,00 %), la maggiore crescita lineare della marza (69,76 cm), il numero più elevato di foglie (69), la superficie fogliare più ampia (25,16 cm²) e la più alta percentuale di piante commerciabili (61,58 %).

Risultati e conclusioni

Tra le diverse date di innesto, quella del 15 maggio ha prodotto i migliori risultati in termini di attecchimento (65,84 %), con valori significativi anche per la percentuale di germogliazione delle gemme (69,41 %), la crescita lineare (64,80 cm) e la superficie fogliare (22,82 cm²).

Lo studio ha quindi dimostrato che l’innesto a chip effettuato tra il 15 e il 30 maggio rappresenta il metodo più efficace per la propagazione del ciliegio dolce nello stato dell’Himachal Pradesh, garantendo una crescita ottimale e un’elevata redditività commerciale.

Fonte: Pooja Kumari, Rahul Nadda, Madhurjit Singh Rathore, Sajan Sharma. Evaluation of Budding Techniques in Sweet Cherry (Prunus avium L): Timing and Success. International Journal of Plant & Soil Science, 2025, 37 (7), pp.408-422. ⟨hal-05162175⟩

Fonte immagine: Daniel's Pacific NW Garden 

Melissa Venturi
Università di Bologna


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