Nel corso del tempo, i breeder e i frutticoltori hanno sviluppato numerose tecniche agronomiche per migliorare l’aspetto e la qualità dei frutti, in particolare il colore, che rappresenta uno dei principali criteri di scelta per i consumatori.
Tra queste tecniche, l’insacchettamento dei frutti (chiamato in inglese “fruit bagging”) è ampiamente utilizzato perché consente di modificare il microambiente che circonda il frutto, regolando fattori come l’esposizione alla luce, la temperatura e l’umidità.
Oltre a migliorare l’aspetto estetico, questa tecnica offre anche una protezione efficace contro parassiti e patogeni, contribuendo così a una migliore qualità complessiva dei frutti raccolti.

Effetti del fruit bagging
Numerosi studi hanno dimostrato che l’insacchettamento può influenzare in modo significativo la colorazione dei frutti, anche se gli effetti variano in base alla specie, alla varietà e al tipo di sacchetto utilizzato.
Ad esempio, in alcune cultivar di melo a buccia rossa, l’uso di sacchetti a doppio strato giallo-rosso ha portato a un aumento degli antociani, i pigmenti responsabili delle tonalità rosse e violacee, accompagnato da una riduzione di clorofille e carotenoidi.
Al contrario, in altre varietà come la ‘Jonagold’, sacchetti a doppio strato giallo-nero hanno inibito l’accumulo di antociani.
Applicazioni nelle ciliegie dolci
In alcune cultivar come ‘Granny Smith’ e ‘Golden Delicious’, invece, l’applicazione precoce di sacchetti di carta ha favorito un maggiore contenuto di antociani nei frutti maturi.
Nonostante l’ampio utilizzo di questa tecnica, gli effetti specifici dell’insacchettamento sulla colorazione delle ciliegie dolci però non sono ancora del tutto chiariti.
Lo studio qui descritto è stato condotto da ricercatori afferenti a quattro istituti di ricerca a Pechino (Cina) in collaborazione con la Michigan State University (USA) e si è concentrato sulla varietà di ciliegio dolce ‘Lapins’ con l’obiettivo di valutare l’impatto dell’insacchettamento sull’accumulo di antociani e di comprendere i meccanismi molecolari alla base dei cambiamenti di colore.
Risultati della ricerca
Attraverso un approccio integrato che ha combinato analisi trascrittomiche e metabolomiche, i ricercatori hanno potuto analizzare in dettaglio i geni e i metaboliti coinvolti nel processo.
I risultati hanno mostrato che l’insacchettamento con sacchetti a doppio strato giallo-nero migliora visibilmente la colorazione delle ciliegie ‘Lapins’.
Questo effetto è associato ad un aumento significativo di diversi antociani chiave, come la cianidina-3-O-glucoside e la peonidina-3-O-rutinoside.
Approfondimenti biochimici
Parallelamente, nei frutti insacchettati è stato osservato un accumulo maggiore di zuccheri come glucosio, fruttosio e sorbitolo, che potrebbero fornire l’energia e i precursori necessari per la sintesi degli antociani.
Anche gli ormoni vegetali svolgono un ruolo importante: alcune auxine, un derivato dell’acido abscissico e un derivato dell’acido jasmonico mostrano una correlazione positiva con l’accumulo di antociani, mentre alcune citochinine sembrano avere un effetto opposto.
A livello genetico, l’analisi dell’espressione genica ha evidenziato che specifici fattori di trascrizione, come PavMYB10.1 e PavNAC02, stimolano la biosintesi degli antociani, mentre PavBBX24 agisce come regolatore negativo, evitando un accumulo eccessivo in condizioni di luce normale.
Conclusioni dello studio
Nel complesso, questo lavoro dimostra che l’insacchettamento rappresenta una strategia efficace per migliorare la colorazione e la qualità delle ciliegie dolci, offrendo nuove conoscenze sui meccanismi metabolici e molecolari coinvolti.
Tali risultati aprono interessanti prospettive per l’ottimizzazione delle pratiche colturali e per il miglioramento della qualità dei frutti nella produzione cerasicola.
Fonte: Chen Feng, Qingqing Guo, Chuanbao Wu, Xiaoming Zhang, Jing Wang, Guoqing Song, Guohua Yan, Yu Zhou, Wei Wang, Kaichun Zhang, Xuwei Duan, Effect of bagging treatment on fruit anthocyanin biosynthesis in sweet cherry, Agriculture Communications, Volume 3, Issue 4, 2025, 100103, ISSN 2949-7981, https://doi.org/10.1016/j.agrcom.2025.100103
Fonte immagine: Feng et al 2026
Melissa Venturi
Università di Bologna
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