L’influenza di cultivar e portinnesto sul contenuto di composti bioattivi nelle ciliegie

16 lug 2024
1752

Le ciliegie sono ricche di composti bioattivi che offrono numerosi benefici per la salute. Un recente studio condotto da Kazazic e colleghi dalla Bosnia-Erzegovina, aveva come obiettivo capire come diverse combinazioni di cultivar e portinnesto influenzi la concentrazione di questi composti benefici. In particolare, lo studio si è concentrato sulle due cultivar di ciliegio “Kordia” e “Regina”, innestate su tre portinnesti: Gisela 6, PiKu 1 e SL 64.

Lo studio indaga l'effetto di queste combinazioni sul contenuto totale di fenoli e antociani, il contenuto di singoli composti fenolici e sull'attività antiossidante del frutto. I metodi utilizzati sono la spettrofotometria (utilizzando il reagente Folin-Ciocalteu) e la cromatografia liquida ad alta prestazione (HPLC).

I ricercatori hanno misurato i livelli di questi composti bioattivi in vari campioni, ed i risultati hanno mostrato una significativa variabilità nella concentrazione a seconda della specifica combinazione di cultivar e portinnesto. Ad esempio, la cultivar “Regina” innestata sul portinnesto “Gisela 6” ha mostrato i livelli più alti di contenuto totale di fenoli e antociani nel frutto.

Il contenuto totale di fenoli nei frutti di ciliegia variava molto, da 34,84 a 149,28 mg equivalenti di acido gallico (GAE) per 100 grammi di peso fresco, mentre il contenuto di antociani variava da 0,46 a 11,54 mg equivalenti di cianidina-3-glucoside (CGE) per 100 grammi di peso fresco.

È interessante notare che l'attività antiossidante era fortemente correlata ai livelli di questi composti fenolici e di antociani, suggerendo che concentrazioni più elevate di questi composti potrebbero migliorare le proprietà benefiche sulla salute delle ciliegie.

L'analisi HPLC ha fornito approfondimenti più dettagliati sui composti fenolici specifici presenti nei frutti, identificando l'acido neoclorogenico, la catechina, l'acido clorogenico e la quercetina-3-O-glucoside come principali fenoli. Questi composti sono noti per le loro potenti proprietà antiossidanti, che possono proteggere le cellule da danni ossidativi e ridurre il rischio di varie malattie.

I risultati dello studio sottolineano l'importanza di scegliere la giusta combinazione di cultivar e portinnesto, anche per ottimizzare il contenuto di composti bioattivi nelle ciliegie. Le significative variazioni osservate tra le diverse combinazioni suggeriscono anche il potenziale per strategie di selezione e coltivazione mirate a produrre ciliegie con livelli più alti di composti antiossidanti e utili per la salute.

In conclusione, questa ricerca fornisce preziose informazioni su come diverse combinazioni di cultivar e portinnesti di ciliegio possano influenzare i livelli di composti bioattivi nel frutto. Comprendendo queste interazioni, i coltivatori possono prendere decisioni informate per coltivare ciliegie che non solo hanno un buon sapore e colore, ma offrono anche maggiori benefici.

Così come i consumatori che possono scegliere frutti di migliore qualità in termini di valore per la salute. In futuro, le scelte degli impianti terranno sempre più in considerazione gli aspetti qualitativi dei frutti.

Fonte: Kazazic, M., Mehic, E., Aliman, J., & Djapo-Lavic, M. (2024). The bioactive compounds of sweet cherry fruits influenced by cultivar/rootstock combination. Horticultural Science, 51(1), 23-28. DOI: 10.17221/47/2023-HORTSCI.
Immagine: SL Fruit Service

Andrea Giovannini
Università di Bologna (IT)


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Fisiologia e tecnologia post-raccolta della ciliegia dolce

Post-raccolta​

01 mag 2023

Il mercato riconosce una serie di caratteristiche qualitative fondamentali: un frutto di colore brillante, un forte sapore di "ciliegia", un peduncolo verde e turgido. Sono state sviluppate diverse nuove tecnologie per prolungare la conservazione dei frutti.

Spermidina per prolungare la shelf-life delle ciliegie: studio innovativo dalla Turchia

Post-raccolta​

25 set 2025

Uno studio condotto in Turchia mostra come l'applicazione di spermidina sulle ciliegie dolci possa prolungarne la shelf-life, ridurre il marciume e mantenere le proprietà nutrizionali. Una soluzione sostenibile per una conservazione post-raccolta più efficace e naturale.

In evidenza

Con un prezzo di 80 euro/kg vendere le prime ciliegie rimane una impresa

Mercati

10 apr 2026

Le prime ciliegie spagnole coltivate in serra arrivano sul mercato europeo con volumi molto limitati e prezzi fino a 80 €/kg. Forte interesse da Paesi Bassi, Scandinavia e Regno Unito, mentre la stagione in campo aperto potrebbe partire in ritardo, influenzando l’export.

Fabbisogno in freddo e cambiamento climatico: criticità, implicazioni e prospettive future per il ciliegio dolce

Gestione

10 apr 2026

Uno studio su 22 cultivar di ciliegio a Zaragoza analizza l’impatto del riscaldamento invernale su dormienza e fioritura. Il calo del freddo accumulato modifica i tempi fenologici e mette a rischio produttività, adattamento varietale e sostenibilità nelle aree mediterranee.

Tag Popolari