Magnesio e potassio per un aumento della qualità del frutto

24 ott 2024
2956

La ricerca sulle esigenze nutrizionali delle colture frutticole si è focalizzata recentemente sulle possibili risposte contro l'emergenza di carenze nutrizionali dovute anche a causa dei cambiamenti climatici. I nutrienti sono elementi chimici essenziali che regolano numerosi processi fisiologici e facilitano la crescita e il metabolismo delle piante.

Nel ciliegio dolce, è necessario apportare una quantità di nutrienti varia ed equilibrata che, insieme ad un'adeguata fertilità del suolo, sono essenziali per ottenere rese elevate. Oltre a migliorare la qualità e la resa dei frutti, la resistenza dei ciliegi dolci a numerose malattie e disturbi fisiologici viene incrementata dall'attuazione di una concimazione adeguata.

Negli alberi da frutto, lo stato nutrizionale delle piante svolge un ruolo fondamentale nel determinare la loro capacità di fruttificazione, in particolare i macronutrienti come il magnesio (Mg) e il potassio (K). L’applicazione di magnesio è stata collegata a un aumento dell'efficienza agronomica e della resa delle colture. Infatti, esso ha una funzione cruciale come cofattore enzimatico per diversi processi biochimici e come componente della clorofilla.

Il Mg è anche essenziale per salvaguardare le piante da una serie di stress ambientali, tra cui l'elevata radiazione luminosa, la tossicità dell'alluminio, l'acidificazione del suolo e il calore. Al contrario, il potassio è un nutriente critico per la crescita delle piante ed è fondamentale per ottenere una resa elevata in agricoltura.

Il K è anche un nutriente critico per la regolazione della qualità dei frutti, in quanto ha un impatto sostanziale sulle caratteristiche qualitative, come dimensione, aspetto, colore, solidi solubili, acidità e contenuto di vitamine. Il focus dello studio condotto presso l'Universidad Politécnica de Cartagena (Spagna) e l'Università di Trás-os-Montes e Alto Douro (Portogallo) è stato valutare gli effetti dell'applicazione fogliare di magnesio (Mg) e potassio (K) sui parametri qualitativi della frutta.

Immagine 1: Gli apporti di magnesio e potassio hanno migliorato calibro e attributi qualitativi delle ciliegie.

In uno studio triennale che si è svolto dal 2019 al 2021, agli alberi di ciliegio dolce cv. “Burlat” sono state somministrate diverse concentrazioni di Mg (250 g hL-1 e 125 g hL-1) e K (100 g hL-1 e 50 g hL-1), confrontati poi con un trattamento di controllo.

I frutti di ciascun trattamento sono stati raccolti durante la fase di maturazione commerciale per una valutazione completa, che ha incluso parametri biometrici e cromatici, compattezza del frutto, parametri di routine, profilo sensoriale e analisi del contenuto di nutrienti.

I risultati suggeriscono che i trattamenti con il potassio, in particolare K100, hanno portato a frutti più grandi e compatti, mentre i trattamenti con il magnesio, in particolare Mg250 e Mg125, hanno prodotto ciliegie più dolci e con un colore più vivace. Il trattamento di controllo ha dimostrato gli effetti sinergici della concimazione con magnesio e potassio sulla dimensione e sulla consistenza dei frutti.

Tuttavia, l'importanza di incorporare i fattori climatici nelle pratiche di gestione del frutteto è sottolineata dall'impatto sostanziale delle condizioni ambientali, in particolare della temperatura e delle precipitazioni, sui parametri di qualità delle ciliegie. Comunque, gli apporti di magnesio e potassio hanno migliorato costantemente gli attributi qualitativi dei frutti, nonostante le variazioni delle condizioni ambientali, sottolineando il loro potenziale per migliorare la produzione di ciliegie dolci.

Inoltre, l'analisi nutrizionale ha dimostrato che gli interventi a base di potassio, in particolare K50, hanno aumentato sostanzialmente i livelli di macronutrienti e micronutrienti nella polpa e buccia delle ciliegie, migliorando così il valore nutrizionale del frutto.

In conclusione, i nostri risultati sottolineano l'importanza delle pratiche di frutticoltura di precisione, come la gestione mirata dei nutrienti, per migliorare la qualità e il contenuto nutrizionale delle ciliegie dolci. Questo approccio non solo soddisfa le preferenze dei consumatori, ma contribuisce anche al valore economico e all'apprezzamento globale del frutto.

Fonte: Santos, M.; Pereira, S.; Ferreira, H.; Sousa, J.R.; Vilela, A.; Ribeiro, C.; Raimundo, F.; Egea-Cortines, M.; Matos, M.; Gonçalves, B. Optimizing Sweet Cherry Attributes through Magnesium and Potassium Fertilization. Horticulturae 2024, 10, 881. https://doi.org/10.3390/horticulturae10080881.
Immagini: SL Fruit Service

Melissa Venturi
Università di Bologna (IT)


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

La creazione di un marchio di qualità IGP per le ciliegie spagnole di Calatayud e Aranda è ancora in fase di stallo

Tipicità

16 gen 2025

Tra maggio e giugno del 2023, l'ente avrebbe dovuto presentare tutta la documentazione al Governo di Aragona per ricevere il via libera e iniziare il processo di esposizione pubblica. Tuttavia, ad oggi, non è stato fatto alcun passo avanti in questo senso.

La crescita del commercio mondiale negli ultimi dieci anni presenta oltre 900.000 tonnellate e una crescita del 266%

Mercati

24 apr 2024

Dal 2013 al 2022 la produzione mondiale è passata da 2,3 a 2,75 milioni di tonnellate, mentre i flussi commerciali sono saliti da 350.000 a 940.000 tonnellate, con una crescita del 266%. Il valore della merce scambiata ha raggiunto il record di 4,3 miliardi di euro.

In evidenza

Cromatografia circolare: nuova tecnologia per la diagnosi qualitativa della fertilità del suolo negli impianti di ciliegio

Gestione

04 mar 2026

Studio nei ceraseti della Regione del Maule (Cile) valuta la cromatografia circolare su carta come metodo qualitativo per analizzare la qualità del suolo. Evidenziate correlazioni con sostanza organica e gestione agronomica, a supporto di sistemi produttivi sostenibili.

Ciliegie cilene, export in crisi: troppa offerta e prezzi in calo in Cina

Produzione

04 mar 2026

L’export di ciliegie cilene verso la Cina cresce del 14,3% entro il 2030, ma l’eccesso di offerta spinge i prezzi al ribasso. SNA e analisti stimano estirpazioni fino a 30.000 ettari per riequilibrare il mercato e salvaguardare la redditività del settore frutticolo.

Tag Popolari