I trattamenti con melatonina migliorano la qualità funzionale delle ciliegie

07 gen 2026
1274

C’è un interesse crescente per i cibi ricchi di composti bioattivi capaci di apportare benefici alla salute umana, soprattutto in un contesto in cui disturbi metabolici cronici (come obesità, diabete e malattie cardiovascolari) sono sempre più legati alla dieta moderna.

I frutti rossi, tra cui le ciliegie, sono noti per il loro contenuto di antociani e fenoli, potenti antiossidanti associati a effetti antinfiammatori, antiossidanti e protettivi per la salute.

Guidati da queste premesse, i ricercatori dell’Università Miguel Hernández di Alicante (Spagna) hanno esaminato una strategia innovativa per migliorare la qualità funzionale delle ciliegie dolci cv. ‘Sunburst’ attraverso l’applicazione combinata di melatonina prima e dopo la raccolta, seguita da conservazione in frigorifero a 2 °C per 21 giorni.

Le ciliegie ‘Sunburst’ sono particolarmente apprezzate per dimensioni, colore rosso intenso e ricco profilo fenolico, ciò che le rende un modello interessante per testare tecniche di miglioramento qualitativo.

Strategie di trattamento

Tuttavia, la quantità e l’attività di questi composti bioattivi dipendono da molti fattori, quali cultivar, tecniche agronomiche e gestione post-raccolta.

Perciò, ricerche precedenti avevano già dimostrato che l’applicazione di melatonina può stimolare l’accumulo di composti fenolici e migliorare la resistenza allo stress delle piante, ma non era ancora esaminato l’effetto di una doppia applicazione (pre e post raccolta) combinata con stress da freddo.

Nel disegno sperimentale, gli autori hanno trattato alcune piante di ciliegio con soluzioni di melatonina nel periodo di accrescimento dei frutti e poi hanno immerso i frutti in soluzioni di melatonina anche dopo la raccolta, prima della conservazione in frigorifero.

L’obiettivo era verificare se questa combinazione potesse aumentare i livelli di melatonina endogena nei frutti e stimolare l’accumulo di polifenoli senza compromettere il normale processo di maturazione.

Risultati principali

I risultati chiave mostrano che l’applicazione singola di melatonina (solo pre- o solo post-raccolta) incrementa la melatonina interna alle ciliegie — probabilmente tramite l’assorbimento diretto e l’attivazione dei geni che ne controllano la sintesi — ma tende anche a ritardare la maturazione, riducendo livelli di antociani, idrossicinnamati e flavonoli.

Tuttavia, la combinazione di trattamenti prima e dopo la raccolta porta a un effetto sinergico molto più forte: la melatonina endogena aumenta fino a 5 volte rispetto alla situazione al momento della raccolta, e tutti i principali composti fenolici misurati aumentano, incluso un +29 % di antociani totali.

Ciò suggerisce che l’unione delle due fasi di trattamento non solo stimola il percorso biosintetico dei fenoli, ma riesce anche a superare il rallentamento della maturazione osservato nei trattamenti singoli.

Conclusioni e prospettive future

Dal punto di vista molecolare, questi effetti sono probabilmente dovuti all’attivazione della via fenilpropanoide, una serie di reazioni biochimiche che porta alla produzione di antociani e altri composti fenolici con forte attività antiossidante.

Gli autori sottolineano l’importanza di questo risultato, perché suggerisce un metodo praticabile per potenziare la qualità nutrizionale dei frutti senza compromettere le loro caratteristiche organolettiche.

Infine, lo studio riconosce alcune limitazioni e propone direzioni future: è necessario approfondire l’effetto genetico e trascrittomico della melatonina, ovvero come esattamente i geni della ciliegia rispondono a questi trattamenti, e verificare se i maggiori livelli di composti bioattivi si traducano effettivamente in benefici misurabili per la salute umana dopo il loro consumo.

Fonte: Garrido-Auñón, F.; García-Pastor, M.E.; Serrano, M.; Valero, D.; Agulló, V. Combined Pre- and Postharvest Melatonin Treatments Improve the Functional Quality of the Sweet Cherry cv. ‘Sunburst’. Foods 2025, 14, 3337. https://doi.org/10.3390/foods14193337 

Fonte immagine: SL Fruit Service

Melissa Venturi
Università di Bologna


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Traverse Bay Farms lancia il logo “Ciliegie USA – Mai importate” per sostenere i coltivatori locali

Mercati

23 apr 2025

Traverse Bay Farms svela il nuovo logo “Ciliegie coltivate in USA – mai importate”, a supporto dell’agricoltura americana e della trasparenza alimentare. Un’iniziativa concreta per valorizzare la filiera corta e i produttori locali del Michigan.

Mendoza (Argentina): come le ciliegie precoci diventano un'opportunità per nuovi mercati globali

Produzione

20 gen 2025

L'agronomo cileno Jorge Astudillo Galvez ha visitato le aziende agricole di 15 produttori di Mendoza per analizzare le condizioni di produzione e dare consigli tecnici, con l'obiettivo di fornire una diagnosi su come migliorare la produzione locale per raggiungere nuovi mercati.

In evidenza

Pelle di lucertola: in che modo questo disturbo influisce sull'aspetto estetico delle principali varietà?

Post-raccolta​

01 giu 2026

La Pelle di lucertola nelle ciliegie compromette l’aspetto dei frutti durante conservazione e trasporto. Lo studio in Cile analizza varietà, maturazione e post-raccolta, indicando i cultivar più sensibili, quelli più resistenti e i principali rischi per l’export locale.

Dietro ogni ciliegia c’è un sistema: Agrintesa e Gruppo Alegra raccontano la forza della cooperazione

Produzione

01 giu 2026

Agrintesa e Gruppo Alegra rafforzano la filiera delle ciliegie tra Vignola Igp e Romagna: oltre 400 ettari coltivati, impianti protetti, innovazione tecnica e gestione post-raccolta per valorizzare qualità premium, continuità e lavoro dei soci agricoli sul mercato nazionale.

Tag Popolari