Mosche impollinatrici: una nuova frontiera per la frutticoltura sostenibile

15 dic 2025
424

Con le popolazioni di impollinatori selvatici in calo e le api domestiche sempre più minacciate da patogeni e parassiti come la Varroa, l’agricoltura australiana cerca nuove strade per salvaguardare i raccolti.

Una di queste passa per un alleato inaspettato: le mosche.

Un nuovo progetto

Un nuovo progetto guidato da SeedPurity e finanziato da Hort Innovation attraverso l’Hort Frontiers Pollination Fund è pronto a portare su scala commerciale l’utilizzo di mosche come impollinatori complementari per le colture ortofrutticole.

L’iniziativa si basa sui risultati preliminari del precedente programma Managing flies for crop pollination (PH16002), e si concentra su quattro specie particolarmente promettenti: Eristalis tenax, Eristalinus punctulatus, Calliphora dubia e Calliphora vicina.

Perché le mosche?

Secondo Brett Fifield, CEO di Hort Innovation, il potenziale è già stato dimostrato: “Le mosche hanno ottenuto ottimi risultati in colture come avocado, ciliegie e sementi orticole.

Questo progetto punta a fornire agli agricoltori strumenti più affidabili e flessibili per garantire rese costanti e produzione sostenibile nel tempo”.

La pressione crescente sulla salute delle api ha spinto molti operatori del settore a valutare alternative complementari.

Le mosche selezionate non solo sono resistenti a condizioni ambientali variabili, ma mostrano anche comportamenti di foraggiamento intensi e adattabilità a diversi ambienti agricoli.

Alcune, come Eristalis tenax, si rivelano particolarmente efficaci nei climi freschi e, se utilizzate insieme alle api, possono persino migliorare l’efficacia complessiva dell’impollinazione.

Una filiera in costruzione

Il progetto prevede lo sviluppo di percorsi concreti per l’allevamento e la diffusione controllata delle specie selezionate, in collaborazione con partner commerciali.

Sarà inoltre messo a punto un framework di valutazione dei rischi specifico per le mosche, per garantire un’introduzione sicura nei diversi contesti agricoli.

Cameron Spurr, ricercatore capo di SeedPurity, sottolinea: “Queste specie non sono semplici sostituti delle api.

Portano vantaggi unici, dalla robustezza alla capacità di allevamento su larga scala. Il nostro obiettivo è valorizzarle per offrire soluzioni concrete agli agricoltori”.

Un investimento condiviso

Il progetto, identificato con il codice PH24002, è sostenuto oltre che da Hort Innovation, anche dai fondi per la ricerca e sviluppo dei settori avocado, mele e pere, insieme a co-investitori privati come Bejo Seeds, South Pacific Seeds e istituti di ricerca tra cui WA DPIRD, UNE e QUT.

In un panorama agricolo in continua evoluzione, dove le minacce alla biodiversità aumentano e le esigenze produttive si fanno più complesse, l’Australia punta a diversificare le fonti di impollinazione.

Le mosche, da insetti sottovalutati a potenziali garanti della sicurezza alimentare, sono pronte a spiccare il volo.

Fonte: www.horticulture.com

Fonte immagine: BIOLOGER HR


Italian Berry - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Ciliegie di Washington: nuova tecnologia per trasformarle in snack a lunga conservazione

Trasformato

23 ott 2025

Un progetto della Washington State University, finanziato dall’USDA, applica la tecnologia Vacuum Microwave Drying (VMD) e rivestimenti edibili per trasformare le ciliegie dolci in prodotti a lunga conservazione, sicuri e di alta qualità, riducendo gli sprechi.

ANA Chile® ci racconta le nuove varietà che lancerà nel 2025

Varietà

15 mar 2024

Per parlare delle nuove varietà al debutto in Cile abbiamo contattato Lorena Pinto, product manager di ANA Chile. Fra le novità ancora in fase di test c’è Nipama che andrà a posizionarsi 3/5 giorni prima di Nimba che si raccoglie fra la 44ma e la 45ma settimana.

In evidenza

Ottimizzazione dei metodi di essiccazione delle ciliegie dolci per massimizzare qualità, nutrienti e colore

Trasformato

13 feb 2026

Uno studio tra istituti turchi e la Islamia University di Bahawalpur (Pakistan) confronta tre tecniche di essiccazione delle ciliegie dolci: MWD, MWHAD e Solar Tunnel Drying. Analizzati tempi, colore, zuccheri, acidi organici e composti fenolici per qualità ed efficienza.

Ciliegie e sostenibilità economica: la nuova frontiera dei frutteti moderni

Produzione

13 feb 2026

Nei nuovi frutteti di mele, ciliegie e pere la sostenibilità economica guida la scelta varietale. Efficienza in campo, conservazione, packhouse e genetica diventano decisive per garantire redditività e qualità lungo tutta la filiera ortofrutticola globale.

Tag Popolari