Nutrizione del ciliegio: ruolo e strategie di applicazione del boro

26 feb 2025
2195

Il boro (B) è un micronutriente essenziale per le piante, fondamentale per lo sviluppo delle strutture riproduttive (es. germinazione del polline e allungamento del tubo pollinico) e la formazione dei frutti.

In ciliegio, la sua carenza può ridurre significativamente l'allegagione, compromettendo la produttività.

La mobilità di questo elemento nella pianta dipende da diversi fattori, tra cui la specie vegetale e la disponibilità di zuccheri compatibili con il suo trasporto.

Sebbene sia noto che le applicazioni di boro al suolo e per via fogliare migliorino lo stato nutrizionale delle piante, la distribuzione di questo elemento nei diversi tessuti vegetali non è ancora del tutto chiara.

Uno studio sulla mobilità del boro

Un recente studio dal Cile ha approfondito questo aspetto, analizzando la mobilità del boro nel ciliegio dolce attraverso l'applicazione di 10B (isotopo del boro) al suolo e ai fiori in diverse condizioni di disponibilità del micronutriente nel terreno.

Lo studio ha analizzato due condizioni di disponibilità di boro nel suolo: carente e adeguata.

Due esperimenti sono stati condotti per valutare l'assorbimento e la distribuzione del 10B applicato in momenti diversi: al suolo durante la piena fioritura e prima della senescenza fogliare, e direttamente ai fiori durante la piena fioritura.

I risultati hanno mostrato che il boro applicato al suolo durante la piena fioritura è stato assorbito in modo più efficace rispetto a quello applicato prima della senescenza fogliare.

Immagine 1. Le applicazioni di boro migliorano la fertilità dei fiori e l’allegagione dei frutti nel ciliegio

Distribuzione del boro nei tessuti vegetali

Tuttavia, l'applicazione di boro al suolo prima della senescenza delle foglie può migliorarne la disponibilità per i fiori nella stagione successiva (immagazzinato come riserva).

In entrambi i casi, il boro si è distribuito in tutti i tessuti della pianta, con una maggiore concentrazione nelle foglie.

Tuttavia, la quantità di boro nei frutti non ha mostrato differenze significative tra i due momenti di applicazione, indicando che la sua mobilità verso i frutti è indipendente dal timing di somministrazione al suolo.

Il boro si è distribuito in maniera diversa nelle diverse parti della pianta.

Quando applicato al suolo durante la piena fioritura, il 39-44% del boro assorbito si è concentrato in radici, portinnesto e tronco, mentre il 53-55% è stato trovato in foglie e germogli.

Al contrario, la percentuale di boro nei frutti è risultata minima, con valori compresi tra l'1% nelle condizioni di suolo carente di boro e l'8% in quelle adeguate.

Strategie di applicazione del boro

Invece, quando il boro è stato applicato direttamente ai fiori durante la piena fioritura, circa il 70% è stato trovato nei frutti, rendendo questa strategia un metodo efficace per soddisfare la domanda nutrizionale durante la stagione di crescita.

Il restante 20% è stato mobilizzato verso germogli, foglie e radici ed il 10% verso portinnesto e tronco.

Questi risultati suggeriscono che, in condizioni di suolo carente di boro, l'applicazione al terreno durante la piena fioritura rappresenta la strategia più efficace per migliorare lo stato nutrizionale complessivo della pianta.

Questa strategia favorisce anche l'accumulo di riserve che potranno essere utilizzate nella stagione successiva.

Invece, se l'obiettivo è aumentare la concentrazione di boro nei frutti, l'applicazione diretta ai fiori si è dimostrata la più efficace.

Conclusioni

In conclusione, i risultati di questo studio forniscono interessanti spunti per ottimizzare la gestione del boro in ciliegio.

Infatti, il periodo di somministrazione e la tipologia di applicazione cambiano l’assorbimento e la distribuzione di questo elemento nei tessuti vegetali.

Pertanto, l'adozione di strategie mirate per l'applicazione del boro può incrementare la resa e la qualità dei frutti.

Ciò comporta potenziali benefici economici sia per gli agricoltori che per tutta la filiera cerasicola.

Immagini: SL Fruit Service

Fonte: Arredondo, G., Bonomelli, C., Nario, A., Rojas‐Silva, X., & Gaete, P. (2024). Sweet cherry  response in absorption and mobility of 10B applied to soil and flowers under two soil boron  conditions. Journal of Plant Nutrition and Soil Science, 1–6. 

https://doi-org/10.1002/jpln.202400098

Andrea Giovannini
Università di Bologna (IT)


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

La nuova varietà di amarene "FE": un gioiello del Montana resistente al gelo

Breeding

11 apr 2025

Dalle nevi del Montana arriva la nuova ciliegia “FE”, resistente a -45 °C, perfetta per torte, vino, marmellate e consumo fresco. Con 60 anni di selezione familiare alle spalle, è ora disponibile da HoneyberryUSA, pioniere dei frutti cold-hardy americani.

L'influenza dell'altezza del tronco sulla qualità delle ciliegie

Qualità

18 set 2024

Le ciliegie provenienti da un'altezza del tronco di 60-65 cm mantengono più a lungo le loro caratteristiche rispetto a quelle provenienti da altre altezze, mostrando una minore perdita di peso e mantenendo un livello più alto di compattezza e solidi solubili.

In evidenza

Cile e Drosophila suzukii: mosche sterili e alleanza con l’Argentina per salvare le ciliegie

Difesa

02 gen 2026

Il Cile, primo esportatore mondiale di ciliegie, affronta la minaccia della Drosophila suzukii con un piano innovativo: uso della Tecnica dell’Insetto Sterile e cooperazione con l’Argentina per proteggere frutteti, qualità dell’export e accesso ai mercati internazionali.

Applicazioni fogliari di calcio e biostimolanti a base di Ascophyllum nodosum per migliorare la qualità delle ciliegie

Produzione

01 gen 2026

Uno studio biennale condotto in Portogallo sul ciliegio “Sweetheart” dimostra come l’uso combinato di calcio e Ascophyllum nodosum migliori qualità, colore, consistenza e conservabilità del frutto, aumentando la resilienza della cerasicoltura alle sfide climatiche.

Tag Popolari