Ottimizzazione della scelta varietale: analisi tecnico-economica in relazione alla percezione del rischio degli agricoltori

07 mag 2025
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La Turchia è uno dei maggiori produttori di ciliegie al mondo, e l’economia attorno a questo settore è molto importante per il Paese.

Per questo motivo, in un recente studio, ricercatori turchi hanno analizzato come la scelta della varietà di ciliegio adottata possa variare in funzione della percezione del rischio degli agricoltori, focalizzandosi sul distretto di Taşova, nella provincia di Amasya, Turchia.

Lo studio si è posto tre obiettivi principali: 1) individuare le varietà di ciliegio che massimizzano il profitto lordo dei produttori secondo il loro profilo di rischio, 2) analizzare i fattori che influenzano la scelta della varietà ottimale confrontando la situazione attuale con quella ottimizzata, 3) e verificare la fattibilità economica della produzione con le varietà selezionate.

Analisi tecnica ed economica

Utilizzando una metodologia di decisione multi-criterio supportata da una programmazione a obiettivi, è stato possibile integrare variabili quali: domanda dei consumatori, qualità del prodotto, terreno, risorse lavorative, tutela dell’ambiente e variazioni dei prezzi nel tempo.

I dati, raccolti da 98 aziende agricole attraverso indagini dirette, sono stati elaborati per stimare il rendimento in base ai parametri qualitativi specifici di ciascuna varietà.

I risultati indicano che “Karabodur”, “Lambert” e “Early Burlet” sono le varietà ottimali per massimizzare il profitto lordo nel distretto di Taşova.

Karabodur

Lambert

Early Burlat

Benefici economici e strategie

L'adozione di queste varietà comporterebbe un incremento medio del reddito di 21 dollari (circa 19,50 Euro) per ettaro rispetto alla situazione attuale, dimostrando così la convenienza economica del cambiamento.

Lo studio mostra anche che, accettando un aumento dell'1% del rischio della deviazione del reddito, gli agricoltori possono ottenere un incremento dello 0,14% nel profitto lordo.

Inoltre, grazie all'adozione di nuove tecnologie e sistemi produttivi moderni in grado di contenere i rischi, conviene coltivare varietà altamente remunerative piuttosto che diversificare eccessivamente le colture.

Proposte e conclusioni

Inoltre, il suggerimento dei ricercatori sulla base dei risultati ottenuti, è la creazione di campi dimostrativi e la distribuzione di campioni di frutta per testarne la qualità, in modo da informare i cerasicoltori sui vantaggi delle nuove varietà, favorendo così una transizione consapevole verso una scelta varietale più redditizia.

La ciliegia è un prodotto strategico per l’export agricolo turco, pertanto, la razionalizzazione varietale secondo criteri tecnico-economici oggettivi rappresenta una priorità per garantire la competitività sui mercati internazionali.

Tradizionalmente, le varietà venivano scelte su criteri come l’esperienza passata ed il prezzo corrente, ma questa pratica si dimostra oggi inadeguata in un contesto di mercato sempre più competitivo e soggetto a forti fluttuazioni.

Studi su scala macroscopica, dovrebbero identificare le migliori varietà a livello distrettuale, provinciale e regionale, così da migliorare la pianificazione della produzione e preparare il settore cerasicolo alle sfide future, in modo da essere più resiliente.

Verso una cerasicoltura sostenibile

In conclusione, per migliorare il futuro della cerasicoltura nel distretto di Taşova e più in generale in Turchia, è importante adottare strategie di produzione basate su un'attenta selezione varietale, fondata su criteri oggettivi, tecnici ed economici.

L’adozione delle varietà “Karabodur”, “Lambert” ed “Early Burlet”, insieme ad adeguate politiche di supporto agli agricoltori, potrà garantire una maggiore redditività, una migliore adattabilità alle condizioni di mercato ed una più efficace gestione delle incertezze legate alla produzione.

Fonte: Canan, S., & Torun, U. C. (2025). Quality Parameters and Variety Selection: How Does the Optimal Cherry Variety Choice Vary According to Farmers’ Risk Perceptions? Applied Fruit Science, 67(1), 1-9. https://doi.org/10.1007/s10341-024-01236-z 

Fonte immagine apertura: Anadolu Ajansi  

Andrea Giovannini
Università di Bologna


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