Paecilomyces maximus: una nuova minaccia per il ciliegio in Turchia

08 ott 2024
1577

Nell’agosto 2022 è stato segnalato un nuovo patogeno che colpisce il ciliegio in Turchia. Il fungo Paecilomyces maximus, già noto in altre parti del mondo. Questo patogeno causa moria e cancri dei rami nel ciliegio, che è una delle colture più importanti per la Turchia; pertanto, sarà fondamentale il controllo per evitare gravi perdite di produzione.

Il primo caso di infezione è stato rilevato in un frutteto situato nella regione di Çınar, nella provincia di Diyarbakır. I sintomi osservati nelle piante includevano l'avvizzimento dei rami, il cancro del legno, scolorimento della corteccia e delle parti interne del fusto, che alla fine portavano alla morte della pianta. L'incidenza della malattia è stata stimata intorno al 5% nel frutteto, un dato che, sebbene limitato, ha subito destato preoccupazione a causa della rapida diffusione e della gravità dei sintomi.

Per identificare con precisione il patogeno responsabile, i ricercatori hanno prelevato campioni di legno infetto da diversi alberi. I campioni sono stati superficialmente disinfettati e coltivati su un terreno agarizzato (il PDA) per osservare la crescita del fungo. Le colonie che si sono sviluppate inizialmente erano di colore bianco, ma con il passare del tempo hanno assunto una tonalità gialla o marrone, un indicatore della presenza di Paecilomyces maximus.

L'osservazione al microscopio ha mostrato la presenza di conidiofori ramificati, con fialidi disposte a vortice divergente e conidi a forma ellissoidale o cilindrica con estremità troncate. Queste caratteristiche morfologiche sono risultate coerenti con quelle riportate in letteratura per P. maximus.

Tuttavia, per confermare definitivamente l'identità del patogeno, è stata eseguita un’analisi molecolare. Il sequenziamento della regione ITS e del gene della beta-tubulina ha mostrato un altissimo grado di somiglianza (99,6% per ITS e 100% per beta-tubulina) con un ceppo noto di Paecilomyces maximus, confermando così l'identificazione del fungo.

Per accertare ulteriormente il ruolo patogenico di P. maximus nel ciliegio, sono stati eseguiti test sperimentali seguendo i postulati di Koch. Segmenti di ramo, precedentemente feriti, sono stati inoculati con il fungo coltivato in laboratorio.

Dopo cinque settimane di incubazione in condizioni controllate, sono comparse lesioni necrotiche brune sui rami inoculati, mentre i rami di controllo, trattati con agar sterili, non mostravano alcun sintomo. Questo esperimento ha confermato che Paecilomyces maximus è effettivamente il responsabile della moria e del cancro dei rami osservati nei ciliegi di Diyarbakır.

In conclusione, la scoperta di Paecilomyces maximus su ciliegio in Turchia sottolinea l'importanza della diagnosi precoce e della collaborazione per affrontare efficacemente le nuove minacce fitopatologiche. Saranno necessarie ulteriori ricerche per sviluppare protocolli e soluzioni efficaci e sostenibili per proteggere il ciliegio, una delle colture più importanti per la Turchia.

Fonte: Ozan, G. N., Çaplık, D., & Bayraktar, H. (2024). First report of Paecilomyces maximus causing dieback on cherry in Türkiye. Journal of Plant Pathology, 1-2. https://doi-org/10.1007/s42161-024-01717-w.
Immagine: IPM Images

Andrea Giovannini
Università di Bologna (IT)


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Drosophila suzukii, il ‘Gene Drive’ promette di fare collassare la popolazione

Difesa

02 apr 2025

Il Gene Drive potrebbe rivoluzionare il controllo biologico di Drosophila suzukii, il moscerino dagli occhi rossi che minaccia ciliegi e piccoli frutti. Scopri come questa biotecnologia avanzata potrebbe portare al collasso della popolazione del parassita.

La crescita del commercio mondiale negli ultimi dieci anni presenta oltre 900.000 tonnellate e una crescita del 266%

Mercati

24 apr 2024

Dal 2013 al 2022 la produzione mondiale è passata da 2,3 a 2,75 milioni di tonnellate, mentre i flussi commerciali sono saliti da 350.000 a 940.000 tonnellate, con una crescita del 266%. Il valore della merce scambiata ha raggiunto il record di 4,3 miliardi di euro.

In evidenza

Pitting nel ciliegio: variabilità genetica e indicatori fisiologici della resistenza nel post-raccolta

Post-raccolta​

05 giu 2026

Uno studio di Holovousy, in Repubblica Ceca, analizza 35 accessioni di ciliegio dolce e mostra il ruolo di genetica, sostanza secca e acido ascorbico nella resistenza al pitting superficiale, criticità chiave per qualità, conservabilità e valore commerciale.

La produzione delle ciliegie inizia e si decide l'anno prima

Gestione

05 giu 2026

Nel ciliegio, la produttività nasce nel ciclo precedente: induzione floreale, differenziazione delle gemme, riserve, riego e gestione della chioma determinano fioritura, allegagione e qualità dei frutti della stagione successiva, rendendo decisiva la fase post-raccolta.

Tag Popolari