Partire dalla genetica per difendersi dalla Drosophila suzukii

18 dic 2024
2662

Le mosche della frutta sono degli insetti appartenenti all’ordine dei Ditteri e più specificatamente al genere Drosophila. Solitamente, questi insetti sono comuni nelle abitazioni e di solito depongono le uova su frutta e verdura in decomposizione.

Tra questi, però, la Drosophila suzukii mostra un comportamento leggermente diverso poiché depone le uova sui frutti in maturazione. Inoltre, colpisce una vasta gamma di frutti a polpa morbida come lamponi, fragole e more, sia che essi siano coltivati o selvatici.

Negli ultimi due decenni, questa specie si è diffusa in gran parte del globo, nonostante le sue origini provengano dal sud-est asiatico. È stata inizialmente documentata nel Regno Unito nel 2012, ed è probabile che il principale fattore responsabile della sua introduzione sia stato il commercio globale.

Considerando che queste specie completano il loro ciclo vitale in pochi giorni, è chiaro come le larve di Drosophila suzukii possano velocemente diffondersi in frutteto, infliggendo gravi danni ai frutti e diminuendo, di conseguenza, la produzione commerciabile.

Dato che la specie è in grado di sopravvivere su svariate piante, c'è un notevole interesse nel determinare se le preferenze nel consumo di frutti selvatici o coltivati sia dovuto a particolari caratteristiche genetiche tra gli individui.

I ricercatori della divisione Scienze Ecologiche del James Hutton Institute (Regno Unito) hanno cercato di rispondere a questa domanda. L’esperimento ha previsto la raccolta di frutti infestati sia da campi coltivati che in aree naturali, per valutare le differenze genetiche tra gli individui di Drosophila suzukii che si nutrono delle varie tipologie di frutta. Le mosche emerse da ciascun frutto sono poi state genotipizzate utilizzando un pannello di 8 marcatori genetici.

Grazie ad un approccio di apprendimento automatico, l'algoritmo è stato addestrato per identificare i genotipi associati a individui che si nutrono di piante selvatiche o coltivate, analizzando così i dati raccolti.

L'algoritmo dovrebbe essere in grado di assegnare ciascun individuo al suo corretto gruppo di origine se ci sono veramente differenze sufficienti nel set di addestramento. Con i dati raccolti in questo studio però, i ricercatori non sono riusciti ad identificare alcuna prova di una distinzione genetica tra queste due tipologie di individui.

La spiegazione è probabilmente attribuibile al numero limitato di loci che sono stati raccolti e al numero (anch'esso limitato) di mosche che sono state sequenziate (solo 24 per ogni categoria). Di conseguenza, è necessario raccogliere una gamma molto più ampia di dati genetici e/o dati da un numero maggiore di individui.

Questo approccio potrebbe facilitare in futuro l'identificazione efficace delle distinzioni genetiche tra gli individui di D. suzukii che si nutrono di frutti selvatici da quelli che si nutrono di varietà coltivate. Conoscere a fondo queste caratteristiche potrebbe aiutare a creare strategie mirate ad eliminare le sottopopolazioni che si sono adattate alle varietà coltivate, preservando al contempo gli individui naturalmente presenti che si nutrono di frutti selvatici.

Fonte: Montano Valeria, Spotted-wing drosophila genetics in relation to protecting cultivars from harm, BioSS
Immagini: Agroscoce; DuPont

Melissa Venturi
Università di Bologna (IT)


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Prodotti a base di amarene: per la FDA lo zucchero aggiunto non è salutare

Trasformato

25 set 2024

I produttori nazionali di amarene e mirtilli rossi stanno reagendo contro una proposta di revisione da parte della U.S. Food and Drug Administration, che introduce cambiamenti radicali nelle classificazioni di alcuni alimenti, inclusi questi frutti ricchi di nutrienti.

Cile in prima linea nella ricerca sul ciliegio: innovazioni su coperture e nutrizione

Coperture

29 lug 2025

Marlene Ayala presenta al Cherry Symposium di Washington i progressi del Cile su coperture plastiche e nutrizione fogliare del ciliegio. Studi pionieristici sull’assorbimento del calcio rafforzano la leadership scientifica cilena nella produzione cerasicola mondiale.

In evidenza

Star Produce offrirà ciliegie canadesi da giugno a settembre

Produzione

08 giu 2026

Star Produce porterà da fine giugno le ciliegie Just Picked della British Columbia su Nord America, Asia e Europa. La stagione, favorita dal recupero primaverile, promette calibri elevati, qualità premium, domanda export solida e i volumi superiori agli ultimi due anni.

Le piogge prolungate potrebbero ridurre ulteriormente il raccolto di ciliegie dolci in Moldavia, già danneggiato dal gelo

Produzione

08 giu 2026

Le piogge prolungate in Moldova complicano la stagione delle ciliegie: dopo le gelate primaverili su Kordia, Regina e Ferrovia, qualità, rese ed export 2026 restano sotto pressione, mentre piccoli produttori affrontano cracking, minore commerciabilità e prezzi più fragili.

Tag Popolari