Penny Measham nuova CEO di Cherry Growers Australia: guida esperta per le ciliegie

09 mag 2025
1510

Un nuovo capitolo si apre per Cherry Growers Australia (CGA): dal 12 maggio 2025, Penny Measham sarà la nuova Chief Executive Officer dell’associazione. Un nome noto e apprezzato nel mondo ortofrutticolo australiano e internazionale, Penny porta con sé una straordinaria esperienza nei settori della ricerca, del commercio, della biosicurezza e dello sviluppo agricolo.

Un profilo di alto livello

Alison Jones, presidente di CGA, ha espresso grande entusiasmo per la nomina: “Accogliere Penny Measham come nuova CEO è un privilegio. La sua dedizione al settore delle ciliegie e la sua passione per il lavoro con CGA sono note a tutti. Sono certa che produttori e stakeholder sapranno sostenerla in questa nuova sfida, rafforzando la posizione dell’associazione sia a livello nazionale che internazionale.”

Originaria della Tasmania, Penny ha iniziato la sua carriera accanto ai coltivatori di ciliegie, durante gli studi in scienze applicate. La sua passione l’ha portata a completare un dottorato su temi cruciali per il comparto, come le cause dello spacco del frutto, contribuendo nel frattempo come docente e ricercatrice in progetti dedicati all’industria.

Esperienza e visione internazionale

Il suo curriculum annovera ruoli di vertice presso Hort Innovation e il Dipartimento dell’Agricoltura del Queensland, dove ha guidato programmi su commercio estero, sviluppo di mercato, produzione frutticola, protezione delle colture e biosicurezza. Inoltre, Penny è stata membro di consigli direttivi ed è riconosciuta per le sue competenze in governance, pianificazione strategica e gestione di team ad alte prestazioni.

A livello globale, ha collaborato con l’International Society of Horticultural Science e ha partecipato come relatrice a importanti conferenze sul commercio e la produzione ortofrutticola. Nonostante il respiro internazionale, Penny mantiene uno sguardo ben saldo sull’Australia, con l’obiettivo di generare valore concreto per i produttori locali di ciliegie.

Una guida per affrontare le sfide future

CGA punta a rafforzare la propria influenza sui mercati nazionali e internazionali, in un momento in cui la competitività e le sfide legate a clima, logistica e domanda globale richiedono leadership illuminate. La nomina di Penny Measham rappresenta quindi un tassello fondamentale per sostenere la crescita del settore, in linea con le dinamiche europee dove la valorizzazione del prodotto e l’innovazione sono al centro delle strategie di mercato.

Fonte: cherrygrowers.org


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Diversificazione e ampliamento del calendario stanno guidando lo sviluppo commerciale globale

Mercati

15 dic 2023

Il Senior analyst di Rabobank, Gonzalo Salinas, ritiene che una delle principali tendenze in tutte le regioni di produzione è la spinta a espandere le finestre di produzione, soprattutto nella direzione più precoce. In questo caso l'industria può beneficiare di prezzi premium.

Giappone in fiore: la missione della famiglia Sano per salvare i sakura

Tipicità

24 giu 2025

A Kyoto, in Giappone, la famiglia Sano difende da generazioni un giardino di ciliegi unico. Tōemon Sano, 97 anni, il più celebre sakuramori del Paese, lotta contro gli effetti del cambiamento climatico per salvaguardare la tradizione e la bellezza effimera dei sakura.

In evidenza

Con un prezzo di 80 euro/kg vendere le prime ciliegie rimane una impresa

Mercati

10 apr 2026

Le prime ciliegie spagnole coltivate in serra arrivano sul mercato europeo con volumi molto limitati e prezzi fino a 80 €/kg. Forte interesse da Paesi Bassi, Scandinavia e Regno Unito, mentre la stagione in campo aperto potrebbe partire in ritardo, influenzando l’export.

Fabbisogno in freddo e cambiamento climatico: criticità, implicazioni e prospettive future per il ciliegio dolce

Gestione

10 apr 2026

Uno studio su 22 cultivar di ciliegio a Zaragoza analizza l’impatto del riscaldamento invernale su dormienza e fioritura. Il calo del freddo accumulato modifica i tempi fenologici e mette a rischio produttività, adattamento varietale e sostenibilità nelle aree mediterranee.

Tag Popolari