Programma di selezione varietale in Polonia: spunti di riflessione da un'evoluzione in corso

01 nov 2023
2992

Un'importante sfida nella coltivazione delle amarene in Polonia è l'impatto dannoso delle gelate primaverili sui fiori e sui boccioli. Inoltre, alcune malattie, tra cui il marciume bruno (Monilia spp.), la macchia di foglie del ciliegio (indotta da Blumeriella jaapi) e il cancro batterico (Pseudomonas syringae), hanno un impatto negativo sia sulla resa che sulla qualità dei frutti.

Inoltre, alla luce dei problemi legati alla carenza di personale sul campo, soprattutto durante la finestra di raccolta, diventa evidente la necessità di adattarsi a queste numerose sfide. Il modo più efficace per farlo è il miglioramento genetico e la selezione di nuove cultivar con caratteristiche adeguate alle nuove richieste.

Per cominciare, è essenziale la capacità delle piante di acclimatarsi alle condizioni ambientali caratteristiche della regione polacca; ciò comporta anche una minore vulnerabilità alle principali malattie che colpiscono le amarene. Inoltre, è importante anche l’adattabilità delle piante ai sistemi di raccolta meccanica e di coltivazione intensiva. Infine, l'introduzione di nuove cultivar dovrebbe prolungare la stagione di raccolta.

Ad oggi, la produzione di ciliegie coltivate è relativamente conservativa, in quanto le Schattenmorelle, altamente produttive e resistenti alle gelate primaverili, rappresentano oltre il 75% della produzione totale. L'Università Agraria di Lublino ha sviluppato la cv. Nefris nel 1997, mentre l'Università Agraria di Poznan ha prodotto Agat, Ametyst, Dradem e Diament come risultato del programma di selezione attuato in Polonia.

Tra le cultivar prodotte dall'Istituto di orticoltura e allevamento vi sono poi Wilen, Wilga, Lucyna, Wanda, Koral e Kolia. Queste nuove selezioni dimostrano l’impegno degli istituti di ricerca polacchi verso nuove soluzioni, in grado di garantire una produzione di amarene di qualità, anche in scenari complessi come quello che stiamo attraversando.

Fonte: http://2021.cherries.org.cn/replayEn.html

Melissa Venturi
Università di Bologna (IT)


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Le ciliegie Meda si diffondono in Europa: prove in 12 Paesi e primi frutti in Olanda

Varietà

26 giu 2025

Le ciliegie Meda conquistano l’Europa: test attivi in 12 Paesi, prime produzioni nei Paesi Bassi e 1.200 ettari assegnati a livello globale. Il progetto, attivo anche in USA, Cile, Sud Africa e Cina, punta su qualità, precocità, innovazione e sostenibilità agronomica.

Nuove trappole al profumo di arancia per combattere la Drosophila suzukii

Difesa

28 giu 2024

Manfred Hartbauer dell'Università di Graz e il suo gruppo di lavoro hanno sviluppato un biocida contro questo parassita. Il biocida attira le mosche dell'aceto di ciliegie con il profumo della buccia d'arancia e allo stesso tempo ha un effetto insetticida.

In evidenza

Portinnesti e stress termico: i genotipi più resilienti per il ciliegio

Portinnesti

27 mag 2026

Uno studio in Cina analizza in Zhejiang la tolleranza al caldo di cinque portinnesti di ciliegio dolce. Lanting e Colt emergono per resilienza fogliare, difesa antiossidante ed equilibrio ormonale, offrendo indicazioni concrete per impianti più resistenti alle estati estreme.

L'Uzbekistan promuove una filiera sostenibile delle ciliegie dolci

Produzione

27 mag 2026

Uzbekistan e FAO rafforzano la filiera sostenibile della ciliegia dolce con OCOP e cooperazione Sud-Sud FAO-Cina, puntando su innovazione, tracciabilità, logistica, minori perdite post-raccolta e accesso ai mercati internazionali per sostenere redditi rurali ed export ora.

Tag Popolari