Strategie di pre-raccolta per diminuire il rischio di cracking

19 ago 2024
2040

Negli ultimi anni si è registrato un notevole aumento della domanda di esportazioni di ciliegie dalla Spagna. Questa situazione ha generato la necessità di innalzare gli standard qualitativi e di durata di questo frutto in post-raccolta per soddisfare le esigenze dei mercati internazionali.

Le zone della Spagna che si distinguono per la coltivazione delle ciliegie sono l'Aragona e l'Estremadura. Queste due aree contribuiscono al 58% della produzione totale di ciliegie a livello nazionale. Nella regione di Aragona, la superficie dedicata alla coltivazione delle ciliegie ha registrato un notevole incremento negli ultimi anni, arrivando ad una superficie di 10.557 ettari e con una produzione di 48.608 tonnellate nel 2022.

I mercati internazionali sono molto esigenti in termini di qualità, richiedendo attributi sensoriali, nutrizionali e ambientali ottimali. Per soddisfare questi requisiti, diverse strategie di pre-raccolta potrebbero portare a soddisfare questi requisiti, come ad esempio l'applicazione di fertilizzanti fogliari attraverso la tecnologia sviluppata dai ricercatori spagnoli Ca-CSIC e la pratica dell'irrigazione deficitaria controllata.

È in questo contesto che sono stati fissati gli obiettivi di questa ricerca, condotta nell'ambito del Gruppo di Cooperazione finanziato dal Governo di Aragona. Tali obiettivi consistevano nell'analizzare gli effetti di diverse combinazioni di irrigazione e fertilizzazione sulla qualità dei frutti e sulla loro vulnerabilità al cracking delle ciliegie.

Inoltre, sono state analizzate le potenziali conseguenze sulla concentrazione di composti fenolici e flavonoidi nelle foglie e nei frutti delle ciliegie nei diversi trattamenti studiati. Nessuno dei trattamenti impiegati in questa ricerca non ha avuto un impatto negativo sulle prestazioni e sulla produttività della coltura.

Nell'analisi effettuata, è stata identificata una relazione rilevante tra il tasso di cracking delle ciliegie e la quantità di flavonoidi presenti nell'epidermide della parte inferiore del frutto. È stato osservato che, con l'aumento della quantità di flavonoidi, aumenta anche la frequenza del cracking nelle ciliegie.

Tuttavia, non è stata riscontrata alcuna relazione rilevante tra il tasso di cracking e altri fattori come l'indice di colore della buccia, la resistenza della buccia o la concentrazione di composti fenolici nel frutto. Questi risultati indicano che la quantità di flavonoidi presenti nell'epidermide della base della ciliegia può influenzare in modo significativo la predisposizione delle ciliegie al cracking.

Questa scoperta evidenzia l'importanza di indagare e comprendere i processi biochimici legati al cracking nelle ciliegie, al fine di creare strategie di prevenzione efficaci e migliorare la qualità dei frutti. Inoltre, è stato osservato che, in termini generali, i trattamenti aumentano la concentrazione di composti fenolici e flavonoidi nei tessuti fogliari rispetto ai gruppi di controllo.

È anche emerso che la quantità di flavonoidi nella buccia della parte inferiore della ciliegia può essere un utile biomarcatore per questa fisiopatia nel periodo successivo alla raccolta. Dall'analisi effettuata è emerso che la combinazione tra la concimazione fogliare con Ca-CSIC e l'attuazione dell'irrigazione con deficit controllato ha portato a una notevole riduzione della vulnerabilità alle spaccature nelle ciliegie.

Questa combinazione di tattiche ha avuto un impatto favorevole sulla gestione delle spaccature, indicando che la collaborazione tra la concimazione fogliare con Ca-CSIC e l’irrigazione deficitaria potrebbe essere una strategia efficace per ridurre l'insorgenza del cracking nei frutti di ciliegio.

Fonte: Desafíos en maduración y postcosecha de frutos y hortalizas (Madrid 2024)
Immagine: SL Fruit Service

Melissa Venturi
Università di Bologna (IT)


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Cile: un report mette in luce problematiche e possibili soluzioni della campagna 2023

Produzione

21 mag 2024

Oltre al calo dei volumi di esportazione, un problema importante è stato il ritardo nell'inizio del raccolto. Inizialmente le stime previste in inverno erano di 100 milioni di cassette, poi rettificate a circa 82,795 milioni di cassette, di cui il 90% destinato al mercato cinese.

Il periodo di potatura influisce sulla propagazione del cancro batterico

Difesa

05 mar 2024

Youfu Zhao, raccomanda di potare in estate, quando possibile, e di passare dall'irrigazione a pioggia a quella a goccia per mantenere il frutteto più asciutto. Per gli alberi più grandi è possibile tagliare i cancri, ha detto Zhao, ma questo è fatale per gli alberi giovani.

In evidenza

La nuova era per le ciliegie cilene: consolidare il successo e diversificare per mantenerlo

Produzione

13 apr 2026

L’industria delle ciliegie cilene cresce grazie alla Cina, che concentra l’87% dell’export. Con la fine del super ciclo, il settore affronta nuove sfide: margini più bassi, maggiore competizione e la necessità di diversificare i mercati per garantire stabilità futura.

La sorprendente ragione genetica per cui i ciliegi fioriscono tutti nello stesso periodo.

Breeding

13 apr 2026

La fioritura dei ciliegi a Washington, D.C. affascina ogni primavera con migliaia di alberi identici. Dietro questa bellezza si nasconde una fragilità: la clonazione li rende più esposti a malattie e parassiti, spingendo gli esperti a creare varietà più resistenti.

Tag Popolari