Soluzioni e approcci integrati per la gestione del cracking

24 mag 2024
2018

Il cracking si verifica a causa di ristagni d'acqua sul frutto in maturazione o per uno squilibrio idrico all'interno del sistema suolo-albero. In base a dove si manifesta viene classificato in: spacco della cavità peziolare, spacco dell’estremità calicina e spacco laterale.

Il cracking è influenzato da diversi fattori come, piogge forti in prossimità della maturazione, specialmente se il terreno è alla capacità di campo, dal carico di frutti, dall’utilizzo di fitoregolatori come GA3, dall’assorbimento del calcio e dal genotipo. 

L’assorbimento di calcio nel frutto, l’acqua e le relazioni idriche del sistema suolo-pianta, la salinità e alcune caratteristiche fisiologiche, come le fasi di accrescimento del frutto, dimensioni e uniformità, sono importanti fattori da considerare per la sua gestione. Trattamenti fogliari preraccolta con calcio, vengono utilizzati per mitigare le fessurazioni dovute a un maggiore assorbimento di acqua.

La disponibilità idrica influenza la crescita, la resa e la qualità del ciliegio. Oggi esistono alcune teorie che cercano di spiegare la problematica, quella più accreditata è quella della cerniera, la cosiddetta “zipper hypothesis”. Sicuramente la scelta varietale e di conseguenza il miglioramento genetico sono fondamentali per partire con una varietà adatta ad un territorio e tollerante al cracking.

Sappiamo che l’applicazione dei biostimolanti determina l’attivazione/regolazione di vie metaboliche che influenzano importanti processi in grado di migliorare la produzione sia in termini quantitativi che qualitativi. Il miglioramento di uno specifico obiettivo agronomico è spesso composto da altri sotto-obiettivi o meglio, da relazioni fortemente connesse tra loro.

La riduzione della salinità, l'efficienza fisiologica dell’acqua, l'assorbimento del calcio nel frutto, l’uniformità del calibro sono fattori che possono migliorare la risposta della pianta al cracking.

Syngenta Biologicals, grazie alla piattaforma tecnologica Geapower, che combina la chimica, le scienze omiche integrate e le prove di campo, è in grado di offrire soluzioni sostenibili in grado di indurre risposte mirate sulla pianta. I biostimolanti sono regolatori del metabolismo di cui non è importante conoscere la composizione in quanto i singoli ingredienti presi singolarmente ci dicono poco e non ci indicano il meccanismo di azione totale meglio conosciuto come modalità di azione del biostimolante a livello fisiologico.

Grazie alla piattaforma tecnologica Geapower noi possiamo intervenire con soluzioni mirate per target fisiologici differenti per concorrere a migliorare un target agronomico multifattoriale come è il cracking.

L’applicazione del Talete aumenta la produttività dell'acqua, la sua efficienza fisiologica, attraverso l’induzione di geni reattivi all’acqua. Il Retrosal migliora l’attività metabolica della pianta in condizioni di stress salino e anche normale, attraverso la sovra-espressione di geni correlati all’aumento del metabolismo del glicerolo, biosintesi delle cere e induzione del metabolismo primario.

Il Calbit C/Brexil Ca per una rapida traslocazione del calcio complessato con LS (lignin sulfonato) nei frutti. Non fitotossico anche negli interventi precoci e con vegetazione molto tenera. Ed infine la sinergia di Benefit PZ+MC Cream che applicati all’inizio della fioritura stimolano la divisione e la distensione cellulare così da incrementare il numero e la dimensione delle cellule presenti in ogni singolo frutto senza l’utilizzo di fitoregolatori.

Per scaricare il PDF della relazione clicca qui

Gaetano Bentivenga
Syngenta Biologicals


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Il panorama europeo delle privative comunitarie sulle varietà vegetali nel ciliegio dolce

Varietà

26 giu 2024

Il sistema CPVR (Diritti Comunitari di Privativa sulle Varietà Vegetali), amministrato dall'Ufficio Comunitario delle Varietà Vegetali (CPVO), concede diritti esclusivi ai costitutori, incoraggiandoli a investire nello sviluppo di nuove varietà, beneficiando infine i consumatori.

Oltre 24.000 tonnellate di ciliegie cilene distrutte: la Cina rigetta il carico

Mercati

19 mar 2025

La Cina ha iniziato la distruzione di 1.300 container di ciliegie cilene, bloccate in mare per oltre 20 giorni e ormai danneggiate. Si tratta di oltre 24.000 tonnellate di frutta, dal valore di 120 milioni di dollari, respinte: un duro colpo per le esportazioni cilene.

In evidenza

Contenuto di zuccheri e consistenza come indicatori di suscettibilità a Drosophila suzukii nel ciliegio

Difesa

26 mag 2026

Uno studio in California mostra come Brix e consistenza dell’epicarpo influenzano la suscettibilità del ciliegio dolce a Drosophila suzukii. Differenze tra cultivar, colore del frutto e maturazione indicano nuove strategie per difesa integrata e gestione del rischio in campo.

Ciliegie Epigen: in Spagna nasce un nuovo profilo certificato di qualità

Produzione

26 mag 2026

Le ciliegie di SAT La Rinconada ottengono in Spagna la certificazione di Agricoltura Regenerativa Epigen Healthy Bite: 48 ettari su 110 puntano su zuccheri sani, più aminoacidi, acidi organici e potenziale antiossidante, con minore impiego di acqua e nutrienti in frutteto.

Tag Popolari