Il Northwest Michigan Horticulture Research Center, in Michigan (USA) è un centro di ricerca responsabile di un ceraseto di ben oltre 130 ettari, con una produzione che supera le 2000 tonnellate di ciliegie l'anno. Questo numero costituisce l'83% della produzione di ciliegie dell'intero stato del Michigan.
Il centro di ricerca produce anche, oltre al prodotto fresco, crostate alle ciliegie, rifornendo l'intero mercato statunitense e rappresentando circa la metà della produzione nazionale per un totale che va tra le 54.000 e le 68.000 tonnellate di torte ogni anno.
Fondato dall'industria frutticola della zona nord-occidentale del Michigan, il centro è il principale sito di ricerca per la gestione integrata dei parassiti, la produzione e la manipolazione orticola. A questo si aggiungo no competenze sulla lavorazione a valore aggiunto, sul marketing e sulle pratiche di gestione finanziaria delle aziende agricole per ciliegie dolci e acide, senza contare poi l'uva da vino, mele, prugne e luppolo.
Il lavoro del centro di ricerca sostiene anche la divulgazione, creando e ampliando le conoscenze attraverso una ricerca sulle ciliegie e altri frutti e diffondendo informazioni all'avanguardia all'industria frutticola del Michigan e al pubblico più in generale.
Lo scorso mese l'emittente televisiva 9&10 News ha mostrato in diretta allo stato del Michigan una visita al centro di ricerca per spiegare al pubblico in cosa consiste e che tipologia di lavoro svolge questo importante centro non solo per il Michigan ma per il Paese intero.
Le ciliegie del Nord‑Ovest degli Stati Uniti raggiungono 213.800 tonnellate nel 2025 (+10%), grazie alla sospensione dei dazi fino a luglio. Mercati come Canada, Cina e Messico pronti ad assorbire l’export. Ottimismo tra i produttori, qualità e volumi in crescita.
I produttori di ciliegie della Patagonia argentina sfidano il dominio cileno con qualità, export aereo e nuovi mercati. Senza trattati commerciali e con costi interni in crescita, la competitività resta fragile ma la differenziazione punta a valorizzare il marchio Patagonia.
Nel 2025 la Moldova registra un export record di amarene, superando il consumo interno: il 55% della produzione è destinato ai mercati esteri. Prezzi in forte crescita e carenze di irrigazione incidono su qualità, rese e competitività della filiera cerasicola nazionale.
Nel Cile delle ciliegie, sovrapproduzione e aumento dei costi stanno cambiando le regole del mercato. Secondo Raimundo Cuevas, non tutti i frutteti resisteranno: serviranno più produttività, nuove varietà e una revisione delle aree coltivate per mantenere redditività nel settore.