Il Northwest Michigan Horticulture Research Center, in Michigan (USA) è un centro di ricerca responsabile di un ceraseto di ben oltre 130 ettari, con una produzione che supera le 2000 tonnellate di ciliegie l'anno. Questo numero costituisce l'83% della produzione di ciliegie dell'intero stato del Michigan.
Il centro di ricerca produce anche, oltre al prodotto fresco, crostate alle ciliegie, rifornendo l'intero mercato statunitense e rappresentando circa la metà della produzione nazionale per un totale che va tra le 54.000 e le 68.000 tonnellate di torte ogni anno.
Fondato dall'industria frutticola della zona nord-occidentale del Michigan, il centro è il principale sito di ricerca per la gestione integrata dei parassiti, la produzione e la manipolazione orticola. A questo si aggiungo no competenze sulla lavorazione a valore aggiunto, sul marketing e sulle pratiche di gestione finanziaria delle aziende agricole per ciliegie dolci e acide, senza contare poi l'uva da vino, mele, prugne e luppolo.
Il lavoro del centro di ricerca sostiene anche la divulgazione, creando e ampliando le conoscenze attraverso una ricerca sulle ciliegie e altri frutti e diffondendo informazioni all'avanguardia all'industria frutticola del Michigan e al pubblico più in generale.
Lo scorso mese l'emittente televisiva 9&10 News ha mostrato in diretta allo stato del Michigan una visita al centro di ricerca per spiegare al pubblico in cosa consiste e che tipologia di lavoro svolge questo importante centro non solo per il Michigan ma per il Paese intero.
Dal 2017 il team della MSU sta confrontando le prestazioni di portinnesti nanizzanti precoci (tutti della serie Corette®), messi a punto proprio dalla stessa università con portinnesti di riferimento Gisela 5, Gisela 12, Gisela 3 (solo per il ciliegio dolce) e Maxma14.
La produzione del 2022 si è attestata su 2866 tonnellate, con il 66% commercializzato fresco nel Paese e il 27% dedicato alle esportazioni. Secondo dati Agri-Hub/PPCEB riportati da Hortgro, nel 2022/2023 la Gran Bretagna valeva il 58% delle esportazioni, il Medio Oriente il 23%.
Il cracking del ciliegio dolce compromette resa e qualità. Un’analisi approfondita evidenzia il ruolo chiave delle pectine e del calcio nell’adesione cellulare e nella stabilità dei tessuti, offrendo nuove indicazioni per prevenire le spaccature dei frutti.
La spaccatura dei frutti nel ciliegio in India causa perdite fino all’85% compromettendo qualità e mercato. Analisi delle cause fisiologiche e ambientali e delle strategie efficaci, dall’irrigazione ai nutrienti, per ridurre i danni e migliorare la resa.