Il Northwest Michigan Horticulture Research Center, in Michigan (USA) è un centro di ricerca responsabile di un ceraseto di ben oltre 130 ettari, con una produzione che supera le 2000 tonnellate di ciliegie l'anno. Questo numero costituisce l'83% della produzione di ciliegie dell'intero stato del Michigan.
Il centro di ricerca produce anche, oltre al prodotto fresco, crostate alle ciliegie, rifornendo l'intero mercato statunitense e rappresentando circa la metà della produzione nazionale per un totale che va tra le 54.000 e le 68.000 tonnellate di torte ogni anno.
Fondato dall'industria frutticola della zona nord-occidentale del Michigan, il centro è il principale sito di ricerca per la gestione integrata dei parassiti, la produzione e la manipolazione orticola. A questo si aggiungo no competenze sulla lavorazione a valore aggiunto, sul marketing e sulle pratiche di gestione finanziaria delle aziende agricole per ciliegie dolci e acide, senza contare poi l'uva da vino, mele, prugne e luppolo.
Il lavoro del centro di ricerca sostiene anche la divulgazione, creando e ampliando le conoscenze attraverso una ricerca sulle ciliegie e altri frutti e diffondendo informazioni all'avanguardia all'industria frutticola del Michigan e al pubblico più in generale.
Lo scorso mese l'emittente televisiva 9&10 News ha mostrato in diretta allo stato del Michigan una visita al centro di ricerca per spiegare al pubblico in cosa consiste e che tipologia di lavoro svolge questo importante centro non solo per il Michigan ma per il Paese intero.
Negli USA le ciliegie marciscono sugli alberi: le politiche migratorie di Trump hanno escluso 1,2 milioni di lavoratori, ridotto del 6,5% l’occupazione agricola e fatto aumentare i prezzi di verdure (+8%) e carne (+7%), creando una crisi che colpisce produttori e consumatori.
In questa stagione 2024/25 abbiamo una fertilità molto più elevata di quella osservata tra il 2018 e il 2023 e ciò può generare una fioritura abbondante. Tutto questo senza considerare che la pezzatura o il calibro potenziale dei frutti risulta fin dall'inizio molto più limitato.
Nuovi assemblaggi genomici per le cultivar di ciliegio Santina e Regina in Cile rivelano elevata qualità, variabilità genetica e loci chiave come S e DAM. Risultati strategici per breeding, adattamento climatico e innovazione nella cerasicoltura moderna.
Il convegno nazionale sul ciliegio a Sammichele di Bari analizza le criticità e le prospettive della cerasicoltura pugliese, tra innovazione varietale, cambiamenti climatici e strategie di mercato per migliorare competitività e sostenibilità della filiera.