Il Northwest Michigan Horticulture Research Center, in Michigan (USA) è un centro di ricerca responsabile di un ceraseto di ben oltre 130 ettari, con una produzione che supera le 2000 tonnellate di ciliegie l'anno. Questo numero costituisce l'83% della produzione di ciliegie dell'intero stato del Michigan.
Il centro di ricerca produce anche, oltre al prodotto fresco, crostate alle ciliegie, rifornendo l'intero mercato statunitense e rappresentando circa la metà della produzione nazionale per un totale che va tra le 54.000 e le 68.000 tonnellate di torte ogni anno.
Fondato dall'industria frutticola della zona nord-occidentale del Michigan, il centro è il principale sito di ricerca per la gestione integrata dei parassiti, la produzione e la manipolazione orticola. A questo si aggiungo no competenze sulla lavorazione a valore aggiunto, sul marketing e sulle pratiche di gestione finanziaria delle aziende agricole per ciliegie dolci e acide, senza contare poi l'uva da vino, mele, prugne e luppolo.
Il lavoro del centro di ricerca sostiene anche la divulgazione, creando e ampliando le conoscenze attraverso una ricerca sulle ciliegie e altri frutti e diffondendo informazioni all'avanguardia all'industria frutticola del Michigan e al pubblico più in generale.
Lo scorso mese l'emittente televisiva 9&10 News ha mostrato in diretta allo stato del Michigan una visita al centro di ricerca per spiegare al pubblico in cosa consiste e che tipologia di lavoro svolge questo importante centro non solo per il Michigan ma per il Paese intero.
In British Columbia, le ciliegie 2025 si preannunciano eccellenti: raccolta da metà giugno ad agosto, iniziative come il Canadian Cherry Month e storie dei coltivatori con “I Farm For”. Un'annata che unisce gusto, territorio, comunità, persone e orgoglio agricolo canadese.
L’azienda ha solo 8 anni ma ha già seguito 3.000 ettari d’impianti in Italia e nel mondo. “Seguiamo tutto il progetto dall’inizio. Gli agronomi - dice Alexandra Caminschi - sono tutti italiani e ci appoggiamo a manager sul posto in grado di trasmettere il nostro know-how".
Nel 2026 la ciliegia si afferma come gusto chiave nel beverage globale, grazie a nostalgia, colori naturali e funzionalità. Dalla dark sweet cherry alle soda funzionali, brand e consumatori puntano su un sapore iconico, versatile e visivamente impattante oggi.
La gestione nutrizionale del ciliegio in Cile è decisiva per l’accumulo delle riserve che sostengono fioritura, allegagione e crescita primaverile. Le corrette strategie post-raccolta con azoto, potassio, calcio e microelementi migliorano fotosintesi, vigore e qualità dei frutti.