Il Northwest Michigan Horticulture Research Center, in Michigan (USA) è un centro di ricerca responsabile di un ceraseto di ben oltre 130 ettari, con una produzione che supera le 2000 tonnellate di ciliegie l'anno. Questo numero costituisce l'83% della produzione di ciliegie dell'intero stato del Michigan.
Il centro di ricerca produce anche, oltre al prodotto fresco, crostate alle ciliegie, rifornendo l'intero mercato statunitense e rappresentando circa la metà della produzione nazionale per un totale che va tra le 54.000 e le 68.000 tonnellate di torte ogni anno.
Fondato dall'industria frutticola della zona nord-occidentale del Michigan, il centro è il principale sito di ricerca per la gestione integrata dei parassiti, la produzione e la manipolazione orticola. A questo si aggiungo no competenze sulla lavorazione a valore aggiunto, sul marketing e sulle pratiche di gestione finanziaria delle aziende agricole per ciliegie dolci e acide, senza contare poi l'uva da vino, mele, prugne e luppolo.
Il lavoro del centro di ricerca sostiene anche la divulgazione, creando e ampliando le conoscenze attraverso una ricerca sulle ciliegie e altri frutti e diffondendo informazioni all'avanguardia all'industria frutticola del Michigan e al pubblico più in generale.
Lo scorso mese l'emittente televisiva 9&10 News ha mostrato in diretta allo stato del Michigan una visita al centro di ricerca per spiegare al pubblico in cosa consiste e che tipologia di lavoro svolge questo importante centro non solo per il Michigan ma per il Paese intero.
15 specialisti del settore si incontreranno il 18 giugno presso il centro eventi Sun Monticello per la seconda versione del più grande evento tecnico dell'industria del ciliegio. L'evento offrirà tre interessanti forum di discussione e tre lezioni magistrali.
La stagione 2025 delle ciliegie californiane parte in ritardo e con una produzione inferiore alla media, complice un clima instabile durante la fioritura. Tuttavia, i frutti si preannunciano di qualità superiore, aprendo nuove opportunità sui mercati premium e internazionali.
Uno studio pubblicato su Plant Nano Biology analizza l’efficacia delle nanoparticelle di ossido di zinco sintetizzate da Artemisia annua contro Fusarium equiseti nella ciliegia dolce. I risultati mostrano una riduzione del marciume post-raccolta con un approccio sostenibile.
A gennaio 2026 l’export di ciliegie del Cile scende a 1,227 miliardi di dollari, sotto i livelli record del 2024 e 2025. La Cina assorbe l’88% delle spedizioni totali, mentre la campagna 2025/26 registra valori inferiori rispetto alla stagione precedente e al trend recente.