Da quattordici anni, il Programma di miglioramento genetico del ciliegio dolce (PMGCe) della Pontificia Universidad Católica de Chile sviluppa nuove varietà di ciliegio adatte al clima in evoluzione del Cile e conformi ai requisiti qualitativi dei mercati internazionali di esportazione.
Il programma si concentra su varietà a basso fabbisogno in freddo e a maturazione precoce, più tolleranti a caldo, siccità, precipitazioni irregolari, cracking dei frutti e formazione di frutti doppi, mantenendo al contempo la pezzatura, la consistenza, la dolcezza, il colore e la conservabilità richiesti per le esportazioni a lunga distanza verso l’Asia.
Da quattordici anni, il Programma di miglioramento genetico del ciliegio dolce (PMGCe) della Pontificia Universidad Católica de Chile (PUC) sviluppa varietà di ciliegio capaci di mantenere produttività e qualità dei frutti in condizioni climatiche sempre più difficili.
Il programma combina la resilienza climatica con i rigorosi requisiti qualitativi dei mercati internazionali, in particolare di quelli asiatici, che rappresentano la principale destinazione delle esportazioni cilene di ciliegie.

Le sfide climatiche nella produzione cilena di ciliegie
Storicamente, il Cile centrale ha offerto condizioni mediterranee favorevoli alla produzione di ciliegie. Tuttavia, il cambiamento climatico sta modificando sempre più queste condizioni.
Gli inverni più miti riducono l’accumulo di freddo invernale necessario per la normale interruzione della dormienza, aumentando la dipendenza dei produttori dagli agenti per il risveglio vegetativo.
Nel frattempo, le estati diventano più calde e secche e l’elevata radiazione solare favorisce la formazione di frutti doppi.
La crescente variabilità primaverile può portare freddo, cielo nuvoloso e pioggia durante la fioritura e l’impollinazione, mentre precipitazioni fuori stagione in prossimità della raccolta possono compromettere la qualità dei frutti.
Le precipitazioni imprevedibili durante lo sviluppo dei frutti aumentano anche il rischio di cracking, uno dei danni più gravi per la produzione di ciliegie.
Questi cambiamenti minacciano sia la produttività sia la capacità dei produttori cileni di ottenere con regolarità frutti di qualità da esportazione.
Selezione genetica e innovazione per la resilienza climatica
Il PMGCe affronta queste sfide attraverso un’attività di miglioramento genetico e selezione a lungo termine di genotipi specificamente adattati alle condizioni in evoluzione del Cile centrale.
Un obiettivo centrale è sviluppare varietà precoci e a basso fabbisogno in freddo, che necessitino di meno freddo invernale e siano adatte a condizioni più calde.
Il programma seleziona inoltre varietà tolleranti a cracking, ondate di calore, siccità estrema e precipitazioni irregolari, con una minore predisposizione alla formazione di frutti doppi.
La resilienza climatica si accompagna alle caratteristiche qualitative richieste dai mercati internazionali. Le varietà candidate vengono selezionate per pezzatura elevata, consistenza e dolcezza, colore attraente, bassa incidenza di alterazioni fisiologiche e ottime prestazioni dopo la raccolta.
Una lunga conservabilità post-raccolta è particolarmente importante per le esportazioni cilene, poiché le ciliegie possono trascorrere settimane in trasporto prima di raggiungere i mercati asiatici.
Dalla selezione alla valutazione in campo e alla commercializzazione
Dopo quattordici anni di miglioramento genetico e selezione, il programma ha individuato tre selezioni avanzate a maturazione precoce, ora entrate nella fase di moltiplicazione su scala più ampia.
A partire dal 2026, queste selezioni saranno valutate per qualità, resa e conservabilità post-raccolta nell’arco di due o tre stagioni, mentre proseguiranno verso una possibile registrazione varietale.
Parallelamente, circa 1.000 individui promettenti sono stati innestati su portinnesto e messi a dimora in quattro siti del Cile centrale, rappresentativi di diverse condizioni climatiche.
Questa valutazione in più siti produrrà dati di campo su adattabilità, prestazioni e stabilità, e contribuirà all’individuazione di altre selezioni avanzate.
Entro il 2030, il programma prevede di avere almeno una varietà registrata e quattro selezioni avanzate in valutazione su più siti e portinnesti.
Impatto ambientale, sociale ed economico
Lo sviluppo di varietà a basso fabbisogno in freddo può ridurre la dipendenza dagli agenti per il risveglio vegetativo, mentre una maggiore tolleranza agli stress climatici può favorire sistemi produttivi più resilienti e potenzialmente meno dipendenti dai prodotti chimici.
Il progetto ha anche importanti ricadute socioeconomiche. Contribuendo a mantenere produttivi i ciliegeti in condizioni climatiche mutevoli, il programma sostiene l’occupazione e i mezzi di sussistenza nelle aree rurali e rafforza la competitività dell’industria cilena delle ciliegie sui mercati internazionali.
Il programma collabora attualmente con partner tecnologici e aziende che ospitano germoplasma del PMGCe per la valutazione pre-commerciale.
Il programma cerca nuovi partner interessati a sostenere il miglioramento genetico del ciliegio attraverso finanziamenti, ulteriori siti di valutazione e collaborazioni su scala commerciale.
Fonte: waitro.org
Fonte immagine: Stefano Lugli
Cherry Times - Tutti i diritti riservati