Amarena: nuova alleata contro infiammazione e disturbi del metabolismo

23 gen 2026
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Due studi clinici aprono nuove prospettive per l’uso funzionale delle amarene Montmorency nella prevenzione dell’infiammazione e nella gestione della salute metabolica

Fino a poco tempo fa, l’amarena – in particolare la varietà Montmorency – era conosciuta soprattutto nell’ambiente sportivo per i suoi benefici sul recupero muscolare.

Oggi, però, nuovi studi clinici ne rivelano il potenziale nel contrastare l’infiammazione sistemica e nel supportare il metabolismo.

Studi clinici su urato e infiammazione

In due recenti studi condotti su soggetti sani, i ricercatori hanno indagato l’effetto della supplementazione con estratti concentrati di amarena su alcuni biomarcatori legati allo stress ossidativo e all’infiammazione.

Il primo studio – uno studio clinico randomizzato, in doppio cieco e controllato con placebo – ha coinvolto 25 adulti con livelli leggermente elevati di acido urico a digiuno.

I partecipanti hanno assunto una dose di polvere concentrata di amarena Montmorency (CherryPURE®) insieme a un pasto ricco di purine, per valutare eventuali effetti su glicemia e infiammazione.

I risultati non hanno evidenziato un effetto significativo sui livelli di acido urico post-prandiale, ma è stata registrata una riduzione del 4,2% nella glicemia post-pasto rispetto al placebo, oltre a leggere modifiche nei livelli di alcune citochine infiammatorie.

Secondo studio: risultati concreti su CRP e urato

Il secondo studio, anch’esso randomizzato e controllato con placebo, ha utilizzato un estratto di amarena europea standardizzato (NordicCherry®).

Dieci soggetti sani hanno assunto 500 mg al giorno di estratto per quattro settimane.

Al termine del periodo, si è osservata una riduzione significativa del 37,4% nei livelli di urato e del 23% nella proteina C-reattiva (CRP), biomarcatore dell’infiammazione sistemica.

Secondo i ricercatori, l’assunzione regolare dell’estratto ha mostrato un impatto concreto nella riduzione dell’infiammazione e nella regolazione del metabolismo dell’acido urico, suggerendo un ruolo potenziale per le amarene nella prevenzione di infiammazioni croniche e nella promozione della salute metabolica.

Un frutto funzionale tutto da riscoprire

Se il primo studio suggerisce effetti modesti e circoscritti, il secondo fornisce prove più solide a supporto dell’amarena come ingrediente funzionale, in grado di contribuire al benessere sistemico anche nei soggetti sani.

Grazie al loro contenuto di polifenoli, le amarene si confermano non solo utili per il recupero fisico, ma anche promettenti come supporto quotidiano nella prevenzione di condizioni infiammatorie e metaboliche lievi.

Un alleato naturale per chi guarda alla nutrizione come chiave di salute a lungo termine.

Fonte: www.supplysidesj.com

Fonte immagine: Onlymyhealth.com 


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