Il consumo medio annuo pro capite, pari a 1,7 kg, è inferiore di un intero chilogrammo rispetto al livello registrato sei anni fa.
Secondo i dati del Bundesinformationszentrum Landwirtschaft (BZL), nel 2025 in Germania il consumo annuo pro capite di ciliegie e amarene, fresche e trasformate, è stato pari a 1,7 kg, con una diminuzione di 1 kg nell’arco di sei anni.
In base ai dati dell’Ufficio federale di statistica tedesco (Statistisches Bundesamt), nel 2025 sono state raccolte circa 37,3 mila tonnellate di ciliegie e 9.800 tonnellate di amarene, per un totale di circa 7.200 ettari coltivati.

Raccolto
Il volume raccolto ha superato del 33% quello dell’anno precedente, caratterizzato da una produzione particolarmente scarsa.
Le condizioni miti durante la fioritura, insieme all’assenza di danni da gelo e grandine, hanno favorito in modo particolare i risultati produttivi delle ciliegie.
Quasi la metà del raccolto proveniva dai frutteti del Baden-Württemberg, seguito da Renania-Palatinato e Baviera.
La stagione tedesca delle ciliegie va da giugno ad agosto; tuttavia, l’offerta nazionale non è sufficiente a coprire completamente la domanda dei consumatori.
Importazioni
Di conseguenza, nel 2025 sono arrivate in Germania 15,6 mila tonnellate di ciliegie fresche dalla Spagna, 7.200 tonnellate dalla Grecia e 1.900 tonnellate dall’Italia.
A causa del calo della produzione turca provocato dalle gelate tardive, la Spagna ha preso il posto della Turchia tra i principali Paesi fornitori.
I principali esportatori di ciliegie trasformate sono stati Polonia (4.500 tonnellate), Paesi Bassi (3.400 tonnellate), Spagna (1.200 tonnellate) e Italia (1.000 tonnellate).
Nel mercato tedesco, nel 2025 circa il 70% delle ciliegie è stato commercializzato come frutta fresca, mentre circa il 26% è stato destinato alla trasformazione industriale.
Valori
Grazie all’elevato contenuto di acqua, le ciliegie hanno un apporto energetico ridotto, ma contengono quantità significative di carboidrati (13%), acidi della frutta, fibre alimentari, oltre a potassio, calcio e magnesio.
Tra le vitamine del gruppo B forniscono acido folico e apportano anche vitamina C, con un contenuto pari a 15 mg/100 g.
Il caratteristico colore rosso del frutto è dovuto agli antociani, che grazie alla loro azione antiossidante possono svolgere un ruolo protettivo per le cellule; più scuro è il colore della buccia, maggiore è il contenuto di antociani.
Fonte testo e immagine: FruitWeb
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